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Numero d'incarto:
15.1999.45
Data decisione, Autorità:
11.03.1999, CEF
Incarto n.
15.99.00045
Lugano
11 marzo 1999/FC/fb
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di
esecuzione e fallimenti
del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente
Pellegrini e Zali
segretario:
Baur Martinelli, vicecancelliera
-
richiamata
l'istanza 5 marzo 1999 di "chiusura del fallimento per mancanza
d'attivi" formulata __________ nel fallimento __________;
-
accertato che
non si tratta di chiusura di fallimento ma di sospensione per mancanza di
attivi;
-
rilevato che ex
art. 230 cpv. 1 LEF l'istanza di sospensione va proposta al giudice del
fallimento e non all'Autorità cantonale di vigilanza;
-
richiamati gli
art. 17 e 230 cpv. 1 LEF, 4 cpv. 1 LPR;
pronuncia:
-
L'istanza 5 marzo
1999 è irricevibile.
-
Gli atti sono
trasmessi d'ufficio alla Pretura del Distretto di __________ per competenza.
-
Intimazione: -dott.
-dott.
Pretura di __________
Per
la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale
autorità di vigilanza
Il
presidente La
segretaria
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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