AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 35.2000.14
Data decisione, Autorità: 22.01.2001, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n. 35.2000.00014
mm
Lugano 22 gennaio 2001
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La vicepresidente del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Giovanna Roggero-Will
con redattore:
Maurizio Macchi
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso del 7 febbraio 2000 di
__________,
rappr. da: avv. __________,
contro
la decisione del 12 gennaio 2000 emanata da
__________,
rappr. da: avv. __________,
in materia di assicurazione contro gli infortuni
ritenuto, in fatto
1.1. In data 3 gennaio 1986, __________ - allora alle dipendenze della ditta __________ ed impegnato presso la sede principale del __________ in qualità di falegname - è caduto da una scala alta circa due metri, riportando la rottura completa del legamento fibulo-talare a sinistra la frattura non scomposta del talo sinistro.
Il caso è stato assunto dall'__________, il quale, con decisione formale 5 maggio 1998, ha posto l'assicurato al beneficio di una rendita d'invalidità del 20% a contare dal 1° gennaio 1998 e di un'indennità per menomazione dell'integrità del 10% (cfr. doc. _).
La succitata decisione è stata integralmente confermata il 20 giugno 1988, a seguito dell'opposizione personalmente interposta da __________ (cfr. doc. _).
1.2. Nel corso del mese di settembre 1990, __________ ha volontariamente lasciato il proprio posto di lavoro presso la ditta __________, per trasferirsi in Ticino dove ha aperto un laboratorio di falegnameria ad __________ (cfr. doc. _).
1.3. Nel maggio 1998, il dottor __________, medico curante dell'assicurato, ha certificato una recrudescenza dei disturbi a livello della caviglia sinistra (cfr. doc. _).
ha, successivamente, preteso un aumento della rendita d'invalidità, con particolare riferimento a quanto attestato dal PD dott. __________ (cfr. doc. _).
1.4. Con decisione formale 24 dicembre 1999, l'Istituto assicuratore - non senza aver dapprima sentito il parere del proprio medico di circondario (cfr. doc. _) - si è rifiutato di dare seguito alla richiesta di revisione della rendita d'invalidità (cfr. doc. _).
A seguito dell'opposizione interposta dall'avv. __________ per conto dell'assicurato (cfr. doc. ), l'_________, in data 12 gennaio 2000, ha sostanzialmente ribadito il contenuto della sua prima decisione (cfr. doc. _).
1.5. Con tempestivo ricorso 7 febbraio 2000, __________, sempre patrocinato dall'avv. __________, ha chiesto che gli vengano concesse le prestazioni per un'incapacità lavorativa pari al 70% (cfr. I, p. 4).
Queste, segnatamente, le considerazioni sviluppate dall'insorgente a sostegno della propria pretesa ricorsuale:
" (…).
Come risulta chiaramente dagli accertamenti eseguiti dal PD dott. __________, specialista tra l'altro di chirurgia del piede e della caviglia, il ricorrente è attualmente incapace al lavoro quale falegname nella misura del 70%.
Questa conclusione è pure condivisa dal medico del convenuto, dott. med. __________ di __________ (vedi certificato medico che figura nell'incarto della __________).
Orbene, rispetto alla situazione precedente, vi è un chiaro peggioramento dei postumi infortunistici.
A torto quindi la __________ afferma che l'assicurato sarebbe in grado di svolgere la propria attività professionale originaria con un rendimento dell'80%.
Infatti, l'attuale attività di falegname in proprio svolta dal ricorrente è del tutto analoga a quella che svolgeva in precedenza a Zurigo" (I).
1.6. L'__________, in risposta, ha postulato un'integrale reiezione del gravame, con argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto (cfr. III).
1.7. In data 20 marzo 2000, l'avv. __________ ha trasmesso al TCA un nuovo certificato medico del dottor __________ (V).
1.8. Con ordinanza 21 marzo 2000, il TCA ha ordinato una perizia medica a cura del Prof. dott. __________, spec. in chirurgia ortopedica (VII).
1.9. In data 30 ottobre 2000, il perito giudiziario ha consegnato al TCA il proprio referto (XIII), il quale è stato immediatamente intimato alle parti per osservazioni (XIV).
1.10. L'__________ ha preso posizione il 23 novembre 2000 (XV).
__________, dal canto suo, è rimasto sino ad oggi silente.
in diritto
In ordine
2.1. La presente vertenza non pone questioni giuridiche di principio e non è di rilevante importanza (ad esempio per la difficoltà dell’istruttoria o della valutazione delle prove). Il TCA può dunque decidere nella composizione di un Giudice unico ai sensi dell’art. 2 cpv. 1 della Legge di procedura per le cause davanti al Tribunale delle assicurazioni sociali.
Nel merito
2.2. A norma dell'art. 22 LAINF, se il grado d'invalidità del beneficiario muta notevolmente, la rendita sarà corrispondentemente aumentata, ridotta oppure soppressa. La revisione non potrà, però, più essere effettuata a decorrere dal mese in cui il beneficiario ha compiuto 65, rispettivamente 62, anni d'età (su questo aspetto, cfr. STFA 31.12.1991 in re C.V., non pubblicata).
L'istituto della revisione ha per scopo l'adeguamento della rendita d'invalidità alle mutate circostanze e non la correzione di errori di commisurazione dell'invalidità di cui sia stata viziata la decisione iniziale o una revisione successiva (Ghélew, Ramelet, Ritter, Commentaire de la loi sur l'assurance-accidents (LAA), Losanna 1992, p. 114).
La revisione presuppone, dunque, che l'invalidità abbia subito sostanziali mutamenti dopo la costituzione della rendita o una sua successiva revisione.
Conformemente alla sua costante giurisprudenza, il TFA considera che i principi dedotti dall'art. 41 LAI si applicano per analogia pure nell'ambito della revisione delle rendite d'invalidità assegnate dall'INSAI, indipendentemente dal fatto che essa sia disciplinata dall'art. 80 LAMI o dall'art. 22 LAINF (RAMI 1987 p. 446; STFA 25.2.1991 in re C.B. non pubbl.; STFA 2.7.1998 in re D. non pubbl; STFA 27.7.1998 in re P. non pubbl.).
2.3. L'invalidità può modificarsi essenzialmente per due ordini di motivi: sia perché cambia lo stato di salute, sia perché il danno alla salute, pur rimanendo immutato, si ripercuote diversamente sulla capacità lucrativa dell'assicurato, ossia sulla sua capacità di procurarsi un guadagno col proprio lavoro (RCC 1989, p. 323, consid. 2a; DTF 113 V 275, consid. 1a; DTF 109 V 116, consid. 3b).
L'assicurato può, infatti, migliorare, in prosieguo di tempo, le proprie attitudini professionali, acquisire conoscenze che gli consentano l'inserimento in attività meglio rimunerate, reperire un posto confacente in modo ideale al suo stato di salute e alle sue attitudini, ben pagato e sicuro, mettendo in atto una situazione non prevedibile al momento di stabilire il reddito ipotetico da invalido.
Oppure le sue capacità di guadagno possono, per motivi diversi, peggiorare.
2.4. Il mutamento deve, inoltre, essere notevole.
Secondo la giurisprudenza resa prima dell'entrata in vigore della LAINF, la modifica doveva essere apprezzata relativamente al grado di invalidità precedentemente accertato: così, un mutamento del 5% é stato considerato notevole per rapporto ad un'invalidità del 15% ma poco importante per rapporto ad un'invalidità iniziale del 75% (Ghélew, Ramelet, Ritter, op. cit., p. 115 ed autori ivi citati).
2.5. Per rivedere una rendita d'invalidità non basta naturalmente un semplice cambiamento passeggero: le circostanze di base devono mutare presumibilmente a lungo termine.
In particolare, non é motivo di revisione un temporaneo aumento di guadagno dell'assicurato (cfr. Ghélew, Ramelet, Ritter, op. cit., p. 114).
2.6. Determinante per la revisione è il raffronto tra le condizioni attuali e quelle esistenti al momento in cui la rendita fu costituita o successivamente riveduta.
Da notare che tanto nel fissare inizialmente la rendita d'invalidità quanto nel rivederla successivamente si deve ipotizzare un mercato del lavoro in condizioni di normalità, cioè essenzialmente equilibrato.
I mutamenti congiunturali, il passaggio ad esempio da una fase di recessione ad una di surriscaldamento economico, non sono motivo di revisione.
Non si tiene parimenti conto, né prima né dopo, di fattori estranei al danno della salute.
Ad esempio le scarse conoscenze scolastiche, le difficoltà linguistiche, le insufficienti attitudini professionali, ecc., non sono rilevanti ai fini della commisurazione dell'invalidità.
Ciò che importa é la diminuzione della capacità di guadagno, presunta permanente o di rilevante durata, cagionata da un danno alla salute fisica o psichica conseguente ad infortunio (art. 4 cpv. 1 LAI, art. 18 cpv. 2 LAINF, art. 9 cpv. 1 OAINF). Sola conta, infatti, per la determinazione dell'invalidità, l'incapacità lucrativa in nesso causale con il danno alla salute (che, a sua volta, nell'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, dev'essere in nesso causale adeguato con l'infortunio).
2.7. In concreto, si tratta dunque d’esaminare se il grado d’invalidità del ricorrente é notevolmente mutato, così come esatto dall’art. 22 cpv. 1 LAINF, procedendo ad un raffronto delle circostanze esistenti al momento della fissazione della rendita con quelle che si presentano al momento in cui é stata emessa la decisione su opposizione riguardante la revisione (cfr. STFA 28.7.1999 in re V. d. P.-D. consid. 1b, non pubblicata e giurisprudenza ivi menzionata).
Facendo un passo a ritroso nel tempo, si rileva come la decisione dell’__________ d’assegnare una rendita d’invalidità del 20% era, in sostanza, supportata dalle risultanze della visita medica 7 marzo 1988, eseguita dal medico di circondario dell’__________, il dottor __________. Dal relativo referto 24 marzo 1998 è senz'altro utile estrapolare le considerazioni seguenti:
" Nach konservativ behandelter Sprunggelenkverletzung links am 3.1.86 mit Ruptur des lateralen Bandapparates und Talusfraktur wurde die Behandlung bereits vor einem Jahr abgeschlossen. Der Patient klagte damals noch über Belastungsschmerzen im Sprunggelenk und über eine abendliche Schwellneigung. Diese Beschwerden haben sich bis heute nicht verbessert. Der klinisch funktionelle Befund im Bereiche des linken Fusses ist ebenfalls gleich geblieben. Die Muskelatrophie ist eine Spur zurückgegangen. Diese Belastungsschmerzen sind verursacht durch eine posttraumatische Arthrose, die, den klinisch funktionellen Befund und den Röntgenbefund berücksichtigend, als leicht bis höchstens mässig ausgeprägt taxiert werden kann. Der Gelenkspalt im oberen Sprunggelenk ist noch praktisch normal breit und glatt begrenzt. Die Reaktion arthrotischen Veränderungen sind nur leicht ausgeprägt und die periartikulären Verkalkungen spielen für das Beschwerdebild eine untergeordnete Rolle.
Es geht nun um die Frage des zumutbaren Arbeitseinsatzes.
Ich habe den Patienten auch nach der Arbeit am nachmittag untersucht. Der klinische Befund hat sich nicht geändert. Die Beweglichkeit im Sprunggelenk ist gleich. Das Sprunggelenk zeigt keine Reizerscheinungen wie Ueberwärmung und Erguss, lediglich die Knöchelkonturen medial sind geringgradig verwischt.
Wenn die heute vorliegende Arthrose bezüglich ihrer Schwere beurteilt werden muss, dann kann sie ganz klar als leicht bezeichnet werden. Es handelt sich nicht um eine zumindest mittelschwere Arthrose. Zu dieser Taxation passen auch die nicht schwerwiegenden muskulären Schonungszeichen und die Tatsache, dass die Beschwielung am linken Fuss nur im Bereiche des Vorfusses andeutungsweise vielleicht noch etwas vermindert ist. Spricht für eine gute Belastbarkeit des linken Beines. Diese Tatsachen berücksichtigend, darf heute ausgeübte Tätigkeit als Hausschreiner bei der Schweizerischen __________ ganztags verrichtet werden, falls der Patient sich im Rahmen gelegentlicher sitzender Tätigkeit etwa 20-25% der Täglichen Arbeitszeit schonen kann. Wenn er wirklich nie sitzen kann und ausschliesslich stehend und gehend arbeiten müsste, dürfte der Patient diese Tätigkeit weiter verrichten, sofern man ihm eine um etwa 15-20% der täglichen Arbeitszeit verlängerte Mittagspause zugesteht. Ganz sicher begründet das Ausmass der heute vorliegenden posttraumatischen Sprunggelenksarthrose keine 30%ige Invalidität. So schlecht ist das von Dr. ___________ erreichte Behandlungsresultat nun wirklich nicht" (doc. _ - la sottolineatura è del redattore).
Tenuto conto delle suesposte indicazioni espresse dal dottor , l’______ aveva riconosciuto a __________ una rendita d’invalidità del 20%. La relativa decisione formale 5 maggio 1988 é stata integralmente confermata in sede d’opposizione (cfr. doc. _). La decisione su opposizione 20 giugno 1988 é cresciuta in giudicato incontestata.
2.8. Quelle esposte al precedente considerando sono, in sintesi, le circostanze che portarono, nel 1988, l’Istituto assicuratore convenuto ad assegnare all’assicurato una rendita d’invalidità del 20%. Non resta, dunque, che esaminare la situazione esistente nel gennaio 2000.
In data 13 ottobre 1999, l’assicurato si é sottoposto ad una visita di controllo presso il medico di circondario, il dottor __________, spec. FMH in chirurgia ortopedica, a mente del quale, nel frattempo, non sarebbe sopravvenuto il benché minimo peggioramento nelle condizioni di salute di __________. Questa la sua valutazione della fattispecie:
" Con riferimento ai referti medici oggettivabili, il quadro clinico attuale complessivo al piede sinistro del signor __________ non risulta essere variato significativamente rispetto a quello descritto in occasione dell'esame medico-circondariale del 18.3.1987, rispettivamente 7.3.1998. Questo in considerazioni non solo dell'esame clinico, ma pure e soprattutto del decorso radiologico.
Risulta in effetti clinicamente invariata la funzione residuale della tibio-tarsica peraltro senza contratture delle ulteriori articolazioni intrinseche del piede (vedi non solo l'esame medico-circondariale odierno ma pure il referto del dr. __________ del 25.9.1998). A conferma della stabilizzazione del quadro clinico. Anche il decorso radiologico non rivela nessuna particolare progressione di rilievo delle alterazioni osteo-articolari. A oltre 12 anni dall'avvenimento infortunistico in parola, il dr. __________ ritiene in effetti senza grande importanza le discrete osteofitosi alla talo-navicolare e sotto-astragalica, descrivendo esplicitamente un'articolazione tibio-tarsica normale se confrontata con la destra.
Se si considera che l'attribuzione a suo tempo di una indennità per menomazione all'integrità era stata decisa sulla base della previsione di un peggioramento delle alterazioni degenerative osteo-articolari acquisite, il decorso radiologico dimostrato sull'arco di oltre 12 anni non permette ancora di confermare l'esattezza di tale considerazione.
Non solo dal punto di vista clinico e radiologico non si è potuto mettere in evidenza nessun peggioramento significativo dei postumi infortunistici riconosciuti dalla __________. Riconducendo i disturbi residui ad un impingement dei tessuti molli sulla base dell'esame di risonanza magnetica e di un'infiltrazione locale, il dr. __________ propone un intervento chirurgico di per sé stesso esigibile dal punto di vista medico-legale suscettibile di influenzare significativamente l'entità dei disturbi ivi-connessi.
Infine, nel referto del 10.11.1998, con riferimento all'esame di risonanza magnetica il dr. __________ riporta la presenza di un osso accessorio navicolare (elemento costituzionale, non infortunistico) pure dolente alla palpazione locale.
Per quanto attiene alla capacità lavorativa, giova in primo luogo ricordare come le dimissioni dal __________ siano a suo tempo avvenute per motivi non attinenti ai postumi infortunistici. Vedi in questo contesto in particolare i rapporti d'ispezione del 20.9.1990 e 14.1.1999.
Dal punto di vista medico, lo stato attuale dei postumi infortunistici, permette tuttora al signor __________ di svolgere la propria funzione di falegname interno responsabile presso la Banca __________ di __________ in misura completa nell'ambito della rendita.
(…).
Mettendosi volontariamente in proprio alcuni anni dopo l'evento infortunistico in parola, nell'acquisizione dei lavori di falegname, il paziente ha all'inizio dovuto tener conto delle restrizioni alla caviglia sinistra, a quel momento già riconosciute dalla __________ ed indennizzate con il versamento di una rendita. In presenza di un quadro clinico e radiologico praticamente invariato rimane ragionevolmente costante pure l'entità effettiva di tali limitazioni. Da notarsi inoltre come nell'acquisizione dei lavori il paziente debba tenere conto contemporaneamente del fatto di essere da solo (importanza dei lavori) e di essere stato operato a suo tempo di ernia discale lombare (limitazione nell'entità dei pesi da maneggiare, nella durata di mantenimento di una determinata posizione fissa, nella possibilità di effettuare determinati movimenti con il tronco, …)" (doc. _ - la sottolineatura è del redattore).
Da parte sua, il ricorrente pretende avere diritto a prestazioni corrispondenti ad un'incapacità lavorativa del 70%. A suo dire, tale pretesa si rivelerebbe essere supportata e dal PD dott. __________, __________ del reparto d'ortopedia dell'Ospedale regionale di __________ (cfr. doc. _) e dal suo medico curante, il dottor __________, generalista (cfr. doc. _).
2.9. Allo scopo di chiarire finalmente la fattispecie da un profilo medico, questa Corte ha ordinato l’esecuzione di una perizia giudiziaria, affidandone l'allestimento al Prof. dott. __________, spec. FMH in chirurgia ortopedica.
Va immediatamente osservato come il perito giudiziario abbia condiviso appieno il parere espresso daI medico di circondario dell'__________ (cfr. doc. _), a mente del quale, in realtà, non sarebbe subentrato alcun notevole peggioramento rispetto a quanto constatato in occasione della visita medica di chiusura del 7 marzo 1988.
Dopo aver ricostruito, in maniera minuziosa, l'anamnesi ed aver altrettanto puntualmente descritto lo status, clinico e radiologico, dell'arto inferiore sinistro, il perito giudiziario ha posto la diagnosi di:
"
a) Talusfissur links
b) Läsion der fibularen und des medialen Bandapparates linkes oberes Sprunggelenk
-Mässiggradige Arthrose des oberen und unteren Sprunggelenkes links" (cfr. XIII, p. 9).
Nella propria valutazione del caso, il Prof. __________ ha sottolineato il fatto che fra i reperti oggettivati all'esame clinico e radiologico - rimasti peraltro invariati nel corso degli ultimi 10 anni - ed i disturbi lamentati da __________, esiste una chiara discrepanza:
" (…).
Insgesamt sind die klinischen und radiologischen Befunde heute nicht sehr eindrücklich und in klarem Widerspruch zum Ausmass der beklagten Beschwerden. Insbesondere ist die Beweglichkeit in den Betroffenen Sprunggelenken nur geringgradig eingeschränkt, die Beschwielung seitengleich und die Umfangmasse an der linken unteren Extremität nicht signifikant vermindert, sodass nicht von einer relevanten Schonung der linken unteren Extremität ausgegangen werden kann. Entzündungszeichen in den betroffenen Gelenken fehlen heute.
Die neu angefertige Magnetresonanztomographie des linken oberen Sprunggelenkes lässt ein Impingement nicht mehr sicher erkennen. Deswegen und auch unter Berücksichtigung der Diskrepanz zwischen subjektiven Schmerzangaben und den objektiven Befunden halte ich die Wahrscheinlichkeit, dass durch das vorgeschlagene Débridement eine signifikante Besserung der Beschwerden erreicht werden könnte für ausgesprochen gering, die Chance, dass die operative Traumatisierung zur Bestärkung von Ansprüchen gegenüber dem Unfallversicherer benützt werden könnte, hingegen für erheblich.
Sicher ist die unfallbedingte Reduktion der Arbeitsfähigkeit mit 20% Invaliditätsrente grosszügig abgegolten, das Befinden des Patienten ist stabilisiert, weitere Therapienmassnahmen sind nicht angezeigt und eine signifikante Verschlechterung der objektiven Befunde hat in den letzten 10 Jahren nicht stattgefunden" (cfr. XIII, p. 9s. - la sottolineatura è del redattore).
Quindi, l'esperto designato dal TCA ha categoricamente escluso che lo stato di salute dell'insorgente si sia notevolmente deteriorato rispetto alla situazione esistente al momento della costituzione della rendita d’invalidità, affermando, altresì, che la valutazione dell'esigibilità lavorativa, così come, del resto, quella del grado d'abilità lavorativa nell'esercizio dell'originaria attività di falegname presso il __________, è rimasta sostanzialmente immutata, ciò che, ovviamente, preclude qualsivoglia possibilità di procedere ad una revisione della rendita d'invalidità ex art. 22 LAINF:
" 2. Ist der Begutachter der Meinung, dass der aktuelle klinische und radiologische Befund sich wesentlich verändert hat (wichtige Veränderungen) im Vergleich zu den in den Berichten vom 13. Dezember 1999 (Bel. _) - 26. April 1991 (Bel. _) und 7. März 1988 (Bel. _) beschriebenen Befunde?
Wenn ja, auf Grund welche objektivierbaren Tatsachen?
Wichtige Veränderungen in den klinischen Befunden bzw. in den Vergleichsröntgenbildern können zwischen dem 7. März 1988, dem 26. April 1991 und dem 13. Dezember 1999 nicht festgestellt werden. Somit haben wesentliche Veränderungen im gesundheitszustand des Versicherten nicht stattgefunden.
Wenn ja, in welcher Art und Weise?
Die Zumutbarkeit hat sich demgemäss - aufgrund der Unfallfolgen - nicht wesentlich verändert.
Die Arbeitsfähigkeit des Patienten als Hausschreiner bei der schweizerischen __________ schätze ich auf 80%.
Der derzeitige Zustand des Patienten - gestützt auf die objektivierbaren klinischen und radiologischen Befunde - würde es ihm erlauben, seine vorhergehende Arbeit als verantwortlicher Schreiner beim __________ nicht in vollem Umfange, aber zu 80% wieder aufzunehmen" (cfr. XIII, risposta ai quesiti peritali n. 2, 3 e 4 di parte convenuta e n. 5 di parte ricorrente).
Il Prof. __________ ha, infine, ritenuto non indicato l'intervento chirurgico proposto, a suo tempo, dal PD dott. __________, così come pure ulteriori altre misure terapeutiche:
" 5. Kann der Begutachter die am 23. November 1998 von Dr. __________ gestellte Operationsindikation (Bel. _) zustimmen?
Aufgrund der heutigen klinischen Befunde, des Fehlens eines ventralen Impingement in der neu angefertigten Magnetresonanztomographie und der Zurückhaltung des Versicherten gegenüber dem Eingriff, würde ich die Operationsindication heute nicht mehr aufrecht erhalten.
Da die subjektive Schilderung der Schmerzen sehr deutlich kontrastiert mit den objektiven Befunden, muss insbesondere operativen Therapiemassnahmen, gegenüber zu höchster Zurückhaltung geraten werden.
Eine Notwendigkeit zu weiteren Therapievorschlägen entfällt damit.
Die Indikation zum vorgeschlagenen Eingriff halte ich aufgrund der heutigen klinischen und magnetresonanztomographischen Befunde, aber auch aus den in der Begründung dargelegten Gründen, nicht für zweckmässig.
Im Augenblick nicht, von operativen massnahmen ist aus in im Abschnitt "Beurteilung" ausgeführten Gründen abzusehen" (cfr. XIII, risposta ai quesiti peritali n. 5 e 8 di parte convenuta e n. 6 e 8 di parte ricorrente).
In siffatte condizioni - non scorgendo questo TCA alcun motivo che gli impedisca di fare capo alla valutazione espressa dal Prof. dott. __________, il cui referto peritale risulta essere senz’altro completo sui punti litigiosi, chiaro nell’esposizione degli elementi sanitari e nella valutazione della situazione (cfr. RJJ 1995 pag. 44; RAMI 1991 U133 pag. 312 consid. 1b), ragione per cui deve essergli riconosciuta piena forza probante - può senz'altro venir ammesso che non sono dati i presupposti per dare seguito alla pretesa revisione della rendita d’invalidità assegnata a __________.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
1.- Il ricorso é respinto.
2.- Non si percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Comunicazione agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni, Adligenswilerstrasse 24, 6006 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del ricorrente o del suo rappresentante. Al ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il ricorrente l'ha ricevuta.
Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni
La vicepresidente Il segretario
Giovanna Roggero-Will Fabio Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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