AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2003.328
Data decisione, Autorità: 02.10.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2003.328/ROC/MAM DA 1378/2003
Bellinzona 2 ottobre 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Claudio Rotanzi
sedente con Michele Maggi in qualità di Segretario assessore, per giudicare
__________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato, cuoco difeso da: Avv. __________ __________, __________
prevenuto colpevole di 1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici
per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura;
in correità con __________ __________:
nel corso della primavera 2001, nei pressi di Varenzo, cacciato e ucciso un capriolo;
il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;
il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia;
con il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà dell'__________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibita;
da solo:
durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo;
nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia;
fatti avvenuti nelle circostanze di tempo e di luoghi indicati;
reati previsti dall'art. 17 cpv. 1 lett. a LCPU in relazione con gli art. 3, 4 LCPU e art. 1 cpv. 1 lett. b OCP; art. 44 cpv. 1 LCcaccia in relazione con gli art. 3, 4, 5, 11, 16, 18, 20, 30 LCcaccia e art. 29, 40, 42, 46, 48, 51 RALC caccia;
per avere, in correità con __________ , senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà dell' e usata per la consumazione del reato di cui al punto 1;
fatti avvenuti a __________ -__________ nel periodo: primavera 2001 - novembre 2002;
reato previsto dall'art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 LArm;
perseguito con decreto d'accusa no. / del __________ 2003 del Procuratore Pubblico, Mario Branda che propone la condanna del prevenuto
Alla multa di fr. 1'200.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Alla devoluzione allo Stato (art. 59 cifra 2 CPS) dell'importo di fr. 900.--, quale risarcimento per danni causati al patrimonio faunistico (art. 45 LCcaccia).
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di
fr. 100.--.
Alla privazione del diritto di cacciare per 3 (tre) anni da espiare (art. 20 LCPU).
ed inoltre 5. Ordina la confisca di 33 kg. di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati
dagli agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS).
Ordina l’iscrizione della condanna a casellario giudiziale che sarà cancellata
entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art.
49 cifra 4 CPS risp. art. 106 cpv. 3 CPS).
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data
5 maggio 2003;
indetto il dibattimento 2 ottobre 2003;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentita la parte civile la quale postula la conferma del decreto d'accusa impugnato;
sentito il difensore, il quale ammette espressamente tutti i fatti così come descritti del
decreto d’accusa in esame e postula una riduzione della multa in
considerazione del basso reddito percepito dall’accusato (Fr. 4'000.- netti
mensili) come pure una riduzione da tre a due anni della privazione del diritto
di cacciare, i reati commessi da solo di cui al punto 1 del decreto d’accusa
risultando essere prescritti, trattandosi di contravvenzione e non di delitto
avendo il prevenuto agito per negligenza e non con intenzionalità;
sentito l'accusato per la sua dichiarazione conclusiva, il quale si rimette a quanto affermato dal proprio legale e si appella alla clemenza del Giudice,
posti a giudizio i seguenti quesiti;
1.1. ripetuta violazione della Legge federale sulla caccia, la protezione dei
mammiferi e degli uccelli selvatici e della legge cantonale sulla caccia e
la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici
per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura;
in correità con __________ __________:
nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;
il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;
il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia;
con il fucile marca __________ __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà dell'__________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibita;
da solo:
durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo;
nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia;
1.2. ripetuta violazione della Legge federale sulle armi, gli accessori di armi e le munizioni
per avere, in territorio di __________ -__________ nel periodo primavera __________1/20 novembre 2002, in correità con __________ , senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà dell' e usata per la consumazione del reato di cui al quesito precedente;
essergli inflitta una pena, di che natura ed in che misura.
concessa la sospensione condizionale della pena e per quale
lasso di tempo.
favore dello Stato un risarcimento confiscatorio ex art. 59 cfr. 2 CPS e per
quale importo.
confisca di 33 kg di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati dagli
agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS).
privazione del diritto di cacciare e per quale lasso di tempo.
iscritta a casellario giudiziale e cancellata entro un anno, se l’imputato avrà
pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cfr. 4 CPS).
essere accollate al condannato le tasse e le spese di giudizio e in quale
misura.
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 17 cpv. 1 lett. a LCPU in relazione con gli art. 3, 4 LCPU e art. 1 cpv. 1 lett. b OCP; art. 44 cpv. 1 LCcaccia in relazione con gli art. 3, 4, 5, 11, 16, 18, 20, 30 LCcaccia e art. e art. 29, 40, 42, 46, 48, 51 RALC caccia, art. 33 cpv. 1 LArm in relazione con l'art. 27 cpv. 1 LArm; sulla procedura, gli artt. 257 e segg. CPP, 273 e segg. CPP, e art. 39 lett. a LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato,
colpevole di
per avere, senza autorizzazione, in tempo di divieto, di notte, con l'ausilio della vettura;
in correità con __________:
nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;
il 5 settembre 2001, nei pressi di __________, cacciato e ucciso un capriolo;
il 19 e 20 novembre 2002, nei pressi di __________, effettuato due battute di caccia;
con il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40 di proprietà __________ che ha esploso i colpi abbattendo i due caprioli e in un'occasione esplodendo un colpo in direzione di un fusone mancandolo, arma proibito;
da solo:
durante i primi giorni del normale periodo di caccia alta 2001 abbattuto un cerbiatto (che a quel momento non si poteva ancora catturare) senza iscriverlo sul relativo foglio di controllo e portarlo al posto di controllo;
nel corso della primavera 2001, nei pressi di __________, intenzionalmente e senza autorizzazione, appropriatosi di una capriola rinvenuta morta a lato dei binari della ferrovia;
e di
per avere, in località __________, nel periodo primavera 2001 – 20 novembre 2002, in correità con __________, senza essere al beneficio della necessaria autorizzazione di porto d'armi, portato fuori dalla propria dimora il fucile marca __________ munito di silenziatore e cannocchiale 3x9x40; arma di proprietà __________ e usata per la consumazione del reato di cui al punto 1;
di conseguenza
condanna __________ __________, fu __________ e __________ nata __________, nato a __________ il __________.1953, cittadino italiano, domiciliato a __________, coniugato;
Alla multa di fr. 1'600.--, con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento, sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS)
Alla devoluzione allo Stato (art. 59 cifra 2 CPS) dell'importo di fr. 900.--, quale risarcimento per danni causati al patrimonio faunistico.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.- e delle spese giudiziarie di Fr. 200.-.
decreta 4. La privazione del diritto di cacciare per 2 (due) anni da espiare (art. 20 LCPU).
ordina 5. La confisca di 33 kg. di carne di cervo e capriolo congelata, sequestrati dagli agenti della polizia della caccia il 20 novembre 2002 (art. 58 CPS).
Intimazione a:
__________ __________, __________, Avv. __________, __________, Procuratore Pubblico Mario Branda, __________, Ufficio della caccia e della pesca, __________, Ufficio federale di Polizia, Ufficio centrale armi, __________ Ufficio dei permessi e dell’immigrazione, __________ Comando della Polizia cantonale, __________, Sezione esecuzione pene e misure, __________, Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________ Ufficio reperti, __________ Ufficio dei Giudici dell’istruzione e dell’arresto, __________ Ufficio del Giudice dell'istruzione e dell'arresto, Lugano.
La sentenza è definitiva.
Il giudice: Il segretario assessore:
Distinta spese a carico di __________ __________;
fr. 1600.00 multa
fr. 200.00 tassa di giustizia
fr. 200.00 spese giudiziarie
fr. 0.00 spese di inchiesta
fr. 0.00 testi
fr. 2000.00 totale
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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