AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2003.61
Data decisione, Autorità: 12.05.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2003.61/CEG DAC 912/2002
Bellinzona 12 maggio 2003
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Giovanni Celio
sedente con Flavio Biaggi in qualità di Segretario, per giudicare
__________ __________, ..1972, fu __________ e __________ n. __________, nato a , attinente di __________ -, domiciliato a __________, Via __________, celibe, elettronico, difeso da: Avv. __________ , __________ -,
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato d'ebrietà,
per avere, a __________, l'8.8.02, in tali condizioni (secondo referto medico stato d'ebrietà lieve-medio), circolato in sella alla motoleggera targata __________ __________;
per avere, nelle circostanze di cui sopra, rifiutato di sottoporsi al prelievo del sangue per la determinazione del tasso alcoolico;
per avere, sempre nelle medesime circostanze, circolato con la predetta motoleggera sul marciapiede di via __________, urtando il pilastro dello stabile nel momento in cui invertiva la marcia dopo aver notato il sopraggiungere di un veicolo della Polizia;
per avere, nelle surriferite circostanze, circolato in sella ad un veicolo a motore nonostante la revoca della licenza di condurre decretata dalla competente autorità il 29.5.2002, valida per tempo indeterminato;
fatti avvenuti a __________, via __________ __________, l'8 agosto 2002;
reati previsti dagli artt. 90 cifra 1, 91 cpv. 1 e 3, 95 cifra 2 LCStr;
richiamati gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 2, 43 cpv. 2 LCStr, l'ONC e l'OAC;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2002 no. DAC / del Procuratore pubblico Mario Branda, __________, che propone la condanna:
ed inoltre la condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CP, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CP.
vista l’opposizione al decreto d’accusa interposta tempestivamente in data 20 dicembre 2002;
indetto il dibattimento 12 maggio 2003, al quale sono comparsi l'accusato personalmente, assistito dal suo difensore, avv. __________ , __________ -, e l'autorità inquirente, Procuratore pubblico Mario Branda, __________;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentiti il Procuratore Pubblico, il quale chiede la conferma del decreto d'accusa impugnato;
il difensore, il quale ritiene che l'ebrietà non è sufficientemente provata dal solo rapporto medico e sottolinea che l'opposizione alla prova del sangue è avvenuta in un clima particolare e teso, a pochi giorni dal processo del 29.7.02. Inoltre il veicolo era una motoretta elettrica che l'accusato poteva ritenere atto a guidare.
Richiamando le difficoltà nel poter lavorare con una revoca della licenza di condurre, egli segnala poi la problematica di dover scontare una pena (che andrebbe aggiunta ai due mesi non ancora scontati pronunciati il 29.7.02) che creerebbe gravi problemi per il posto professionale in Italia che sembra prospettarsi nel campo dell'investigazione.
In conclusione chiede in via principale che l'accusato sia assolto e, in via subordinata, che la pena venga sensibilmente ridotta e limitata alla sola multa;
da ultimo l'accusato;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. circolazione in stato d'ebrietà,
per avere, a __________, l'8.8.02, in tali condizioni (secondo referto medico stato d'ebrietà lieve-medio), circolato in sella alla motoleggera targata __________ __________;
1.2. opposizione alla prova del sangue,
per avere, nelle circostanze di cui sopra, rifiutato di sottoporsi al prelievo del sangue per la determinazione del tasso alcoolico;
1.3. infrazione alle norme della circolazione,
per avere, sempre nelle medesime circostanze, circolato con la predetta motoleggera sul marciapiede di via __________, urtando il pilastro dello stabile nel momento in cui invertiva la marcia dopo aver notato il sopraggiungere di un veicolo della Polizia;
1.4. circolazione nonostante la revoca della licenza di condurre,
per avere, nelle surriferite circostanze, circolato in sella ad un veicolo a motore nonostante la revoca della licenza di condurre decretata dalla competente autorità il 29.5.2002, valida per tempo indeterminato?
In caso di risposta affermativa, deve e, se sì, in quale misura essere ridotta la pena proposta?
Può beneficiare della sospensione condizionale della pena e, se sì, per quale periodo di prova?
L'eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se sì, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
A chi vanno caricate le tasse e le spese?
letti ed esaminati gli atti;
preso atto che nessuna parte ha chiesto nel termine di cui all'art. 276 cpv. 2 CPP la motivazione scritta della sentenza, né ha formulato dichiarazione di ricorso;
visti gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 2, 43 cpv. 2, 90 cifra 1, 91 cpv. 3, 95 cifra 2 LCStr; l'ONC e l'OAC; 9 e segg., 273 e segg CPP; 39 LTG;
rispondendo affermativamente ai quesiti posti sub 1.2., 1.3., 1.4., 2 e 4, negativamente ai quesiti posti sub 1.1. e 3,
dichiara __________ __________,
autore colpevole di opposizione alla prova del sangue, infrazione alle norme della circolazione e circolazione nonostante la revoca della licenza di condurre,
per i fatti compiuti a __________ l'8 agosto 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa No. DAC __________/__________del __________ 2002;
condanna __________ __________,
alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione da espiare, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
alla multa di fr. 700.-- (settecento);
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di complessivi fr. 400.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CP;
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto;
avvertite le parti del diritto di presentare, tramite questo giudice, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere, entro lo stesso termine, la motivazione della sentenza;
dichiara la sentenza definitiva.
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 700.-- multa
fr. 150.-- tassa di giustizia
fr. 250.-- spese giudiziarie
fr. -.-- testi
fr. 1'100.-- totale
Intimazione a:
__________, Via __________, __________, Avv. __________ __________, Via , __________ -, Procuratore pubblico Mario Branda, __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, _________.
Il giudice: Il segretario:
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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