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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2003.31
Data decisione, Autorità: 11.02.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2003.31/STD DAP 2548/2002
Bellinzona 11 febbraio 2003
Sentenza
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con il segretario Marco Agustoni per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ n. , nato a __________ / __________.1964, d'ivi originario, domiciliato a __________, Via __________ __________ __________, celibe, scalpellino difeso dalla lic.iur. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. ripetuta circolazione malgrado la revoca, art. 145 cifra 2 OAC, per aver condotto il ciclomotore __________ targato __________ sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa in data 3 giugno 1994 per un periodo indeterminato, fatti avvenuti a __________ il 24 agosto 2002 ed in altre imprecisate località e date precedenti;
fatti avvenuti nelle citate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto dall' art. 19a Lstup e dall'art. 145 cifra 2 OAC;
perseguito con decreto d’accusa del __________ 2002 DAP n. / del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna:
Alla pena di 30 (trenta) giorni di arresto, da espiare.
Alla multa di fr. 1'000.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS).
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese giudiziarie di fr. 200.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS, rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 30 ottobre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento in data 11 febbraio 2003, al quale è comparso personalmente l'accusato, assistito dalla lic. iur __________ __________, mentre il Procuratore Pubblico ha rinunciato a presenziare, postulando la conferma del decreto d'accusa;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale postula una sostanziale riduzione della pena e l’ammissione al beneficio della sospensione condizionale della stessa. In effetti il suo patrocinato ha ammesso sin dall’inizio le proprie colpe e se ne è assunto la responsabilità. Inoltre egli sta attualmente seguendo una cura metadonica e delle regolari sedute di terapia di sostegno con il dr. med. __________r. A ciò va aggiunto il fatto che ha introdotto domanda di curatela volontaria presso la __________ di __________. Questi sono segni intangibili della sua seria intenzione di risolvere una volta per tutte i problemi personali che lo attanagliano, per cui sono date le attenuanti specifiche dell’art. 64 CPS. Infine l’avvocato fa notare che la pena proposta quale pena aggiuntiva ai sensi dell’art. 68 cpv. 2 CPS risulta essere sproporzionata, sia per quanto concerne quella privativa della libertà, che per quanto concerne la multa. Non va dimenticato che l’accusato attualmente percepisce una rendita AI di fr. 1000.-- mensili.
sentito da ultimo l'accusato, il quale, pur cosciente di meritare una sanzione, ritiene la pena proposta con il decreto d’accusa eccessiva. Egli conferma di avere serie intenzioni di mettere ordine nella sua vita e di aver da poco intrapreso i passi necessari che coseguire tale fine;
posti a giudizio i seguenti quesiti:
1.1. Ripetuta circolazione malgrado la revoca, per aver condotto il ciclomotore __________ targato __________sebbene la licenza di condurre gli fosse stata revocata dalla competente autorità amministrativa in data 3 giugno 1994 per un periodo indeterminato, fatti avvenuti a __________ il 24 agosto 2002 ed in altre imprecisate località e date precedenti?
1.2. Ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, per avere, senza essere autorizzato, ripetutamente acquistato per il suo consumo personale, un quantitativo complessivo di ca. 20 grammi di marijuana, fatti avvenuti a __________ ed in altre imprecisate località nel corso dell’anno antecedente al 2 ottobre 2002?
In caso affermativo deve e, se si, in che misura, essere ridotta la pena proposta?
L’eventuale pena comminata deve valere quale pena aggiuntiva, e se si, in che misura, a quella inflittagli il 17 giugno 2002?
L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
L’eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e, se si, quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
A chi vanno caricate le tasse e spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
visti gli art. 39, 41, 48,, 50, 63, 68 CPS, 145 cifra. 2 OAC, 19a cifra 1 Lstup, 9 ss. CPPT e 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, di __________ e __________ n/ __________, nato a __________ __________ 1964, d’ivi originario, domiciliato a __________, scalpellino, celibe,
colpevole di ripetuta guida di un ciclomotore malgrado la revoca della licenza di condurre, art. 145 cifra 2 OAC, e di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti, art. 19a cifra 1 LStup, per i fatti compiuti a Lugano il 24 agosto 2002 ed in altre imprecisate località e date precedenti, rispettivamente a __________ ed in altre imprecisate località nel corso dell’anno precedente il 2 ottobre 2002 nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DAP no. __________/__________del __________ 2002;
condanna __________ __________
alla pena di 15 (quindici) giorni di arresto, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 anni;
alla multa di fr. 500.--;
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.--, oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 300.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata trascorso il periodo fissato dagli art. 80 e 41 cifra 4 CPS.
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto.
avvertite in occasione della lettura del dispositivo le parti del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
preso atto che nessuna delle parti ha chiesto la motivazione scritta della sentenza né ha formulato dichiarazione di ricorso, questa è pertanto definitiva.
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 500.-- multa
fr. 200.-- tassa di giustizia
fr. 250.-- spese giudiziarie
fr. 950.-- totale
Intimazione a:
__________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, lic. iur. __________ __________, Via __________ __________, __________,
Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, _________,
Sezione della circolazione, _________.
Il Giudice: Il Segretario:
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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