AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2003.21
Data decisione, Autorità: 25.03.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2003.21 DAP 2775/2002
Bellinzona 25 marzo 2003
Sentenza con motivazione In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Giudice della Pretura penale
Damiano Stefani
sedente con Marco Agustoni in qualità di segretario, per giudicare
__________ __________, di __________ e __________ nata __________, nato il __________ 1963 a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, celibe, rappresentante, difeso da: avv. __________ __________, __________,
prevenuto colpevole di 1. circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto l’autovettura __________ targata __________ __________ essendo in stato di ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (alcolemia: min. 0.72 – max 0.89 grammi per mille) e dal parere medico attestante uno stato di “debole” influsso alcolico;
fatti avvenuti a __________ il 13 agosto 2002;
reato previsto dall’art. 91 cpv. 1 LCS;
2.1. a __________, negligentemente divelto un palo della segnaletica stradale;
2.2. a __________, cozzato contro un muro di cemento esistente a lato della carreggiata;
2.3. a __________, in fase di svolta a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida così sulla sua destra cozzando contro la barriera protettiva posta a delimitazione del campo stradale;
fatti avvenuti nelle indicate località il 13 agosto 2002;
reato previsto dall’art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli art. 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2 LCS, art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC;
fatti avvenuti a __________ e a __________ il __________ 2002;
reato previsto dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di luogo e di tempo;
perseguito con decreto d'accusa DAP n. / di data __________ 2002 del Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, che propone la condanna dell'accusato:
Alla pena di 15 giorni di detenzione sospesa condizionalmente per un periodo di prova di 3 anni.
Alla multa di fr. 500.-- con l'avvertenza che la stessa deve essere pagata entro 3 mesi ritenuto che in caso di mancato pagamento sarà commutata in arresto.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.-- e delle spese giudiziarie di fr. 300.--.
La condanna verrà iscritta a casellario giudiziale e sarà cancellata trascorso il periodo fissato dall'art. 80 CPS rispettivamente dall'art. 41 cifra 4 CPS.
vista l'opposizione interposta tempestivamente in data 21 novembre 2002 dall'accusato;
indetto il dibattimento 25 marzo 2003, al quale ha partecipato l'accusato, assistito dal difensore avv. __________ __________, __________, mentre il Procuratore pubblico Antonio Perugini ha rinunciato ad intervenire con comunicazione del 30 gennaio 2003, postulando nel contempo la conferma del decreto d'accusa impugnato;
accertate le generalità dell'accusato, data lettura del decreto d'accusa, proceduto all'interrogatorio dell'accusato;
sentito il difensore, il quale preliminarmente dichiara di non opporsi ai capi di imputazione n. 2 e 3 del decreto d'accusa impugnato, auspicando comunque un adeguamento della pena alle peculiarità della fattispecie, in quanto __________ ha agito in uno stato di ansia e di angustia cagionate dalle forti pressioni in ambito lavorativo. Si oppone per contro alla condanna per guida in stato di ebrietà, sottolineando che i referti medici sono imprecisi e si basano su erronei dati di fatto. In modo specifico per quanto concerne il momento in cui l’imputato ha cessato di bere. In subordine chiede una massiccia riduzione della pena, in considerazione del fatto che si tratta della prima infrazione all’art. 91 cpv. 1 LCS e che il suo assistito quel giorno si trovava in uno stato psicologicamente difficile. Ricorda infine che la situazione economica di __________ è precaria e che egli deve far fronte ad importanti impegni nei confronti dell’UEF;
sentito da ultimo l'accusato, il quale ribadisce di trovarsi in una difficile situazione finanziaria, peggiorata dai costi scaturiti dall’incidente in questione che tra l’altro mette anche in pericolo il suo impiego di rappresentante;
posti a giudizio i seguenti quesiti
1.1. Circolazione in stato di ebrietà, per aver condotto il 13 agosto 2002 a __________ l’autovettura __________ targata __________ essendo in stato di ubriachezza così come risulta dagli indizi concludenti in tal senso (alcolemia: min. 0.72 – max 0.89 grammi per mille) e dal parere medico attestante uno stato di “debole” influsso alcolico?
1.2. Ripetute infrazioni alle norme della circolazione, per avere, circolando nello stato psico-fisico e con la vettura surriferiti il 13 agosto 2002,
1.2.1. A __________, negligentemente divelto un palo della segnaletica stradale?
1.2.2. A __________, cozzato contro un muro di cemento esistente a lato della carreggiata?
1.2.3. A __________, in fase di svolta a sinistra, negligentemente perso la padronanza di guida così sulla sua destra cozzando contro la barriera protettiva posta a delimitazione del campo stradale?
1.3. Inosservanza dei doveri in caso di infortunio, per aver il 13 agosto 2002 abbandonato il luogo degli incidenti riferiti ai punti 2.1 e 2.2 del decreto d’accusa senza osservare i doveri impostigli dalla legge, in specie senza avvisare immediatamente i danneggiati o avvertire senza indugio la polizia?
In caso di risposta affermativa deve, e se si in che misura, essere ridotta la pena proposta?
L’imputato può beneficiare della sospensione condizionale della pena e a quali condizioni?
Un’eventuale condanna va iscritta a casellario giudiziale e in caso affermativo quando e a quali condizioni potrà avvenire la cancellazione?
A chi vanno caricate le tasse e spese di giudizio?
letti ed esaminati gli atti;
premesso che il difensore con scritto di data 25 marzo 2003 ha chiesto la motivazione della sentenza;
considerato in fatto ed in diritto
In data 13 agosto 2002 alle ore 03.25 i gendarmi __________ __________ e __________ , durante il loro normale servizio di pattuglia in zona __________ -, hanno notato il veicolo del signor __________, una __________ targata __________, fermo sul lato della carreggiata all'incrocio tra via __________ __________ e via __________ a __________. In effetti l'imputato, nell'affrontare una curva verso sinistra su via __________ __________o, provenendo da via __________, era appena uscito di strada andando a sbattere frontalmente contro il guidovia laterale davanti al bar __________.
Da accertamenti svolti in un secondo tempo dalla polizia è poi risultato che l'imputato quella sera aveva già avuto altri due incidenti: il primo all'altezza dell'intersezione circolare del comune di __________, in occasione del quale egli ha abbattuto un paletto della segnaletica, perdendo la targa della vettura, rinvenuta in seguito dalla polizia. La seconda collisione è invece avvenuta a __________, dove il signor __________ è andato a cozzare contro un muro in cemento situato a lato dell'intersezione circolare, uscita __________ __________, perdendo questa volta un pezzo del paraurti anteriore destro. A seguito di questo secondo urto l'auto del prevenuto ha cominciato a perdere del liquido, lasciando delle tracce sull'asfalto fino al luogo dell'incidente finale.
Per quanto concerne i tre incidenti il signor __________ è stato unicamente in grado di confermare gli estremi che lo hanno portato a scontrarsi con il guard-rail a __________, mentre non ricordava più nulla di quelli precedenti, a parte di aver sentito un colpo ad un certo punto.
Dal rapporto medico per la determinazione dell'alcolemia stilato dal Laboratorio Bioanalitico in data 13 agosto 2002 risulta che il prevenuto era calmo, pur presentando fetore etilico. Egli aveva un colore del viso pallido, delle congiuntive iperemiche e delle pupille iperemiche. Alla prova dell'equilibrio Romberg è stata riscontrata una lieve retropulsione. Sulla base di questi elementi il medico ha concluso che l'esaminato risultava essere debolmente sotto l'influsso di alcoolici e/o medicamenti.
La perizia chimica effettuata sul sangue ha accertato un tasso alcoolico tra lo 0,72 0/00 e lo 0,82 0/00 (minimo dello 0,72 0/00 e massimo dello 0,89 0/00, cfr. rapporto d'analisi n. __________).
Dando seguito alla facoltà offertagli dall'art. 55 cpv. 1 LCS, il Consiglio Federale ha fissato allo 0,8 0/00 il tasso alcolemico a contare dal quale lo stato di ebrietà è ammesso senza la necessità di assumere altre prove e senza dover esaminare il grado individuale di sopportazione dell'alcool, art. 2 cpv. 2 ONC.
Nonostante ciò è comunque possibile adempiere la fattispecie dell'art. 91 cpv. 1 LCS anche con un tasso inferiore allo 0,8 0/00, quando è dimostrato che la capacità di guida del conducente era ridotta considerevolmente per effetto dell'alcool (DTF 105 IV 346).
L'art. 138 OAC contempla i vari principi di accertamento dell'ebrietà, conferendo all'analisi del sangue un ruolo di privilegio, art. 138 cpv. 1 OAC. Nonostante ciò il medico è comunque chiamato ad effettuare pure un esame dello stato generale del conducente e del suo comportamento, art. 138 cpv. 6 e art. 140 OAC. I risultati di quest'ultime verifiche, unitamente a una ponderazione degli altri elementi caratterizzanti il caso in esame, quali ad esempio la quantità di alcool consumato, il suo eventuale abbinamento ad altre sostanze, ecc., possono permettere al giudice di concludere a favore dell'esistenza di un influsso importante dello stato etilico del conducente sulle sue capacità di guida.
A questi elementi va aggiunto poi che egli ha tenuto a precisare come in quel periodo egli si trovasse vittima di forti pressioni a livello professionale, che lo hanno fatto cadere in uno stato di agitazione e stress non indifferente.
Infine non va nemmeno dimenticato che il signor __________ non fosse uso, per sua stessa ammissione, al consumo di bevande alcoliche.
L'istruttoria ha pure permesso di appurare che l'imputato non si è assolutamente accorto, oppure ha subito dimenticato, di avere divelto un paletto a Bioggio e di avere urtato il muro a __________, prima di andare a finire contro il guard-rail di __________. La cosa desta grossi dubbi in quanto, considerato il fatto che nel primo incidente egli ha perso la targa, mentre nel secondo ha lasciato sul posto un pezzo del paraurti, queste due collisioni devono essere state di una certa rilevanza.
Considerato tutto quanto precede il Giudice ha raggiunto pieno convincimento che, nonostante il tasso alcolico nel sangue piuttosto limitato, con un minimo inferiore allo 0.8 0/00, la fattispecie dell'art. 91 cpv. 1 LCS debba considerarsi adempita.
Pure adempite sono le fattispecie di ripetuta infrazione alle norme della circolazione e di inosservanza dei doveri in caso di infortunio di cui ai punti 2 e 3 del decreto d'accusa, nei confronti dei quali l'accusato non ha sollevato alcuna obiezione.
Tenuto conto del basso tasso di alcolemia rilevato e del fatto che per il signor __________ si tratta della prima procedura avviata per guida in stato di ebrietà, nonché degli aspetti soggettivi che caratterizzano il caso in esame, si impone una limitazione della pena alla sola multa, escludendo la detenzione, così come ammesso dall'art. 91 cpv. 1 LCS.
L'art. 48 cpv. 2 CPS prescrive che il Giudice è tenuto a fissare l'importo della multa secondo la condizione del condannato, in modo tale che la perdita che egli subisce con la pena sia proporzionata alla sua colpevolezza.
Il signor __________ guadagna attualmente fr. 4'000.-- al mese. A seguito del ritiro della patente che verrà decretato a causa dei fatti qui in esame egli arrischia comunque seriamente di perdere il proprio impiego di rappresentante della ditta __________ di __________, in quanto si tratta di un lavoro che non può essere esercitato senza un veicolo.
L'imputato ha uno scoperto nei confronti dell'Ufficio esecuzione e fallimenti di circa 20'000.--. A questa somma vanno aggiunti i costi della sostituzione del guard-rail, fr. 4'000.--, e del danno all'auto, fr. 27'000.--.
Con questi presupposti appare certamente equo ridurre l'ammontare della multa proposto dal procuratore pubblico, fissandolo in fr. 500.--.
visti gli art. 48, 63 CPS; 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31 cpv. 1 e 2, 51 cpv. 1 e 3, 90 cifra 1, 91 cpv. 1, 92 cpv. 1, 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 7 cpv. 2 ONC; 138, 140 OAC, 9 e ss., 273 e ss. CPP; 39 LTG;
rispondendo ai quesiti posti;
dichiara __________ __________, di __________ e __________ nata __________i, nato il ____________________ 1963 a __________, cittadino italiano, domiciliato a __________, celibe, rappresentante,
colpevole di:
circolazione in stato d’ebrietà;
infrazione alle norme della circolazione;
inosservanza dei doveri in caso di infortunio;
per i fatti compiuti il 13 agosto 2002 nelle località e nelle circostanze descritte nel decreto di accusa DAP n. __________/__________del __________;
condanna __________ __________,
alla multa di fr. 500.--;
al pagamento delle tasse e spese giudiziarie di questa sede di complessivi fr. 150.-- (fr. 400.-- in caso di motivazione scritta), oltre a quelle del decreto d’accusa di complessivi fr. 500.--;
ordina l'iscrizione della condanna a casellario giudiziale, che sarà cancellata entro un anno, se l'imputato avrà pagato la multa e tenuto buona condotta (art. 49 cifra 4 CPS);
assegna al condannato il termine di tre mesi per il pagamento della multa e lo avverte che in caso di mancato pagamento entro il termine la pena sarà commutata in arresto (art. 49 cifra 3 CPS);
le parti sono state avvertite del diritto di presentare, per il suo tramite, dichiarazione di ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale entro il termine di cinque giorni e del diritto di richiedere entro lo stesso termine la motivazione della sentenza (art. 276 cpv. 2 CPP).
La motivazione del ricorso per cassazione deve essere presentata a questo giudice, in tre esemplari, entro 20 giorni dalla notificazione della sentenza scritta, con la precisa indicazione dei motivi e delle norme di legge che si ritengono lese (art. 289 cpv. 2 CPP).
Intimazione a:
__________ __________, Via __________, __________, Procuratore pubblico Antonio Perugini, __________, __________, Avv. __________, __________, __________ ____________________,
e, alla crescita in giudicato della sentenza,
intimazione a: Comando della Polizia cantonale, __________,
Sezione esecuzione pene e misure, __________,
Sezione della circolazione, __________,
Servizio di coordinamento cantonale in materia di casellario giudiziale, __________.
Il giudice: Il segretario:
Distinta spese a carico di __________ __________,
fr. 500.00 multa
fr. 700.00 tassa di giustizia
fr. 350.00 spese giudiziarie
fr. 1550.00 totale
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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