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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 10.2002.11
Data decisione, Autorità: 18.02.2003, PRPEN
Incarto n. 10.2002.11/AMM DAP 2471/1999
Bellinzona 18 febbraio 2003
Stralcio In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il giudice della Pretura penale
Marco Ambrosini
sedente con la segretaria Carmela Fiorini per giudicare
__________ __________ __________, di __________ e , nata il __________ a __________ (), cittadina rumena, __________, nubile, già in __________, ora d'ignota dimora;
ritenuta colpevole di infrazione alla LF concernente la dimora e il domicilio degli stranieri
entrata e uscita illegale
per essere entrata in Svizzera in data imprecisata dell'inizio di ottobre 1999 e il 30 ottobre 1999 nonché per essere uscita dal nostro territorio in data 30 ottobre 1999 e 2 novembre 1999 priva di certificati validi di legittimazione ed esibendo alle autorità di frontiera il falso passaporto ungherese n__________ intestato a BIRO Edit, __________ sul quale era stata applicata la sua fotografia,
soggiorno illegale
per avere soggiornato in Svizzera dall'inizio di ottobre 1999 al 2 novembre 1999 a __________ per cinque giorni svolgendo attività lucrativa e successivamente a __________ priva del necessario permesso della polizia degli stranieri;
fatti avvenuti nelle riferite circostanze di tempo e di luogo;
reati previsti dall'art. 23 cpv. 1 LDDS;
perseguita con decreto d’accusa __________ 1999 emanato dal Procuratore pubblico Marco Villa, __________, che ha proposto la condanna:
Alla pena di 15 (quindici) giorni di detenzione sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 2 (due) anni.
Alla pena accessoria dell'espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 (tre) anni.
Al pagamento della tassa di giustizia di fr. 200.– e delle spese giudiziarie di fr. 300.–;
considerato che con lettera del 22 novembre 1999 – trattata dal Procuratore pubblico quale opposizione – la prevenuta si è così espressa:
Decreto di accusa del 4.11.99
Egregio signor procuratore pubblico Marco Villa.
Mi permetto di comunicarle le mie intenzioni riguardo il vostro decreto di accusa del 4 novembre 1999.
Ho preso conoscenza delle sue disposizioni al riguardo della mia entrata e uscita illegale in Svizzera come pure per il mio soggiorno illegale sul territorio Svizzero poiché priva del necessario permesso della polizia degli stranieri. La ringrazio del tempo concessomi fino alla mia prevista uscita dal territorio Svizzero.
Sono già intenzionata a ritornare al mio paese di origine Rumeno, causa le condizioni di salute di mio padre operato recentemente. Eventualmente otterrò un lasciapassare dal mio consolato.
Il mio fidanzato __________ __________ residente a __________ in __________ __________ __________ e attualmente __________ presso la __________ di __________ con un regolare permesso di soggiorno C si impegna di prendermi in moglie.
Nel caso d'un nostro matrimonio conseguito sul territorio estero, sarebbe mia intenzione di vivere con il mio futuro marito al luogo del suo domicilio in __________.
Ho ritenuto mio dovere esporre il mio quadro attuale e la prego di gradire distinti saluti;
che da tale scritto, per vero, non è possibile desumere la volontà dell'interessata di opporsi al decreto d'accusa;
che, in assenza di una valida opposizione, l'attuale procedimento dev'essere stralciato dai ruoli;
visti gli art. 210 seg. CPP;
pronuncia: 1. Il procedimento penale è stralciato dai ruoli per mancata opposizione, il decreto d'accusa passa in giudicato e l'incarto è retrocesso al procuratore pubblico per quanto di sua competenza.
Non si prelevano né tasse né spese.
Contro il presente giudizio le parti possono presentare ricorso alla Corte di cassazione e revisione penale, per il tramite di questo giudice, entro il termine di venti giorni.
Intimazione a:
– __________ __________ __________, nelle vie edittali, – Procuratore pubblico Marco Villa, __________.
Il giudice: La segretaria:
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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