AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 90.1995.159
Data decisione, Autorità: 30.11.1998, TPT
Incarto n. 90.95.00159
Lugano 30 novembre 1998
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliera
Daniela Regazzi Fornera
visto il ricorso del 10 novembre 1995 di
__________ __________, __________,
contro
la risoluzione __________ ottobre 1995 del Consiglio di Stato che ha approvato la revisione del PR del Comune di __________ respingendo il ricorso del qui insorgente;
vista la risoluzione 17 aprile 1996 con cui il Consiglio di Stato ha modificato la decisione del 3 ottobre 1995;
vista la risposta 2 maggio 1996 al presente ricorso della Divisione della pianificazione territoriale e le osservazioni 20 dicembre 1995 del Municipio di __________;
r i t e n u t o
in fatto
a. Il PR del comune di __________ è stato approvato dal Consiglio di Stato il 19.9.1983. Nelle sedute del 18, 20 e 25 aprile 1994 il Consiglio Comunale ha adottato la sua revisione generale.
__________sita nel comune, ha contestato innanzi al Consiglio di Stato, con ricorso del 5 settembre 1994, la scelta del Comune di __________ di estendere, con la revisione, la zona di abitazione estensiva sulle particelle no. __________e __________attigue al suo fondo.
c. Con decisione 3 ottobre 1995 il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del PR, con qualche modifica d’ufficio e rinvio su determinati punti al Comune, respingendo l’impugnativa presentata dal ricorrente.
d. Dissentendo da tale decisione il signor __________ è nuovamente insorto in data 7 novembre 1995 dinanzi a questo Tribunale riproponendo le censure già sollevate in prima istanza, ossia contestando l’estensione della zona di abitazione alle particelle no. __________e __________, attigue alla sua proprietà, prima ancora che si sia proceduto ad una verifica formale dell’area forestale, così come imposto dall’art. 10 cpv. 2 della Legge federale sulle Foreste in caso di revisione del PR. A suo dire l’inclusione di queste particelle nella zona costruttiva danneggiava in modo considerevole la vegetazione boschiva e distruggeva l’estetica del paesaggio in una zona di verde e di quiete. Con osservazioni del 20 dicembre 1995 il Comune proponeva di respingere l’impugnativa.
e. Con risoluzione del 17 aprile 1997 questo Tribunale respingeva nel frattempo il ricorso del signor __________ __________ __________, proprietario delle particelle no. . e __________, pure presentato contro l’ampliamento della zona edificabile ai particellari __________e __________. Sentenza impugnata da quest’ultimo in data 22 maggio 1997 davanti al Tribunale federale, il quale con giudizio del 3 settembre 1998 ha definitivamente respinto le censure del signor __________ __________ confermando di conseguenza le scelte pianificatorie operate e dal Comune e dal Consiglio di Stato.
f. Posto che il contenuto dell’impugnativa del qui ricorrente ricalca essenzialmente le censure sollevate dal signor __________ __________ fino alla massima istanza federale, in data 13 ottobre 1998 questo Tribunale invitava il signor __________ a volersi esprimere circa il mantenimento o meno del ricorso all’esame.
g. Con scritto del 18 novembre 1998 il signor __________ __________ comunicava il ritiro della sua impugnativa contro il PR di __________.
considerato
in diritto
Il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico.
A norma dell’art. 28 LPamm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT può applicare alle proprie decisioni una tassa di giustizia alla parte soccombente e, giusta l’art. 31 LPamm, condannarla al pagamento di un’indennità alla controparte. In linea di principio è soccombente l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza), rispettivamente il ricorrente che ritira il gravame (desistenza) o comunque si assoggetta, espressamente o implicitamente alla decisione impugnata.
Nel caso concreto soccombente è il ricorrente che ha desistito nella causa, rinunciando a censurare oltre le scelte pianificatorie in esame. Considerata comunque la situazione questo Tribunale ritiene che si può prescindere dalla condanna del ricorrente al pagamento di tasse e spese di giudizio
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
Il ricorso é stralciato dai ruoli.
Non si prelevano tasse né spese.
Intimazione: - __________ __________, __________
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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