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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 80.2003.2
Data decisione, Autorità: 20.03.2003, CDT
Incarto n. 80.2003.2
Lugano 20 maro 2003
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
giudice Alessandro Soldini
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 31 dicembre 2002
in materia di: IC/IFD 01/02
presentato da:
__________ e __________ __________, __________
ritenuto
in fatto ed in diritto
Rispetto alla dichiarazione inoltrata dai contribuenti, l'autorità fiscale aveva in particolare stralciato la deduzione per persone bisognose a carico, richiesta nella misura di fr. 8'000 per l'IC e fr. 5'100 per l'IFD.
la mancata deduzione dalla sostanza imponibile di due debiti relativi alla successione della defunta __________ __________, sorella della contribuente;
l'errata valutazione della sostanza ricevuta in donazione dalla sorella;
la mancata deduzione per persone bisognose a carico, nonostante l'invalidità della figlia.
L'autorità fiscale il 16 dicembre 2002 accoglieva in parte il reclamo, riducendo la sostanza imponibile a fr. 180'529. Quanto alla deduzione dal reddito, la negava invece argomentando:
Nella fattispecie in esame non vi è dubbio che con un reddito di fr. 21'516.- per l'anno 1999 (rendita AVS fr. 16'080.- + prestazione complementare fr. 5'436.-), rispettivamente di fr. 20'700.- per l'anno 2000 (rendita AVS fr. 16'080.- + prestazione complementare fr. 4'620.-) la figlia del contribuente era in grado di assicurarsi il proprio sostentamento. Al riguardo giova altresì osservare che la prestazione complementare è concessa proprio per coprire il fabbisogno vitale. Non sono quindi date le condizioni per concedere al contribuente la deduzione richiesta.
Con tempestivo ricorso alla Camera di diritto tributario, i coniugi __________ contestano nuovamente la mancata concessione della deduzione per persona bisognosa a carico. Propongono un calcolo delle spese per il sostentamento della figlia, incapace di esercitare un'attività lucrativa in seguito ad un grave incidente, evidenziando come le entrate di cui dispone non siano sufficienti a coprire il fabbisogno, senza l'aiuto materiale dei genitori.
4.1.
In occasione dell’udienza del 10 marzo 2003 si è convenuto di ridurre il reddito della sostanza da fr. 7'627.- a fr. 5'827.-, che per una svista l'Ufficio di tassazione aveva omesso di ridurre proporzionalmente alla riduzione della sostanza. In seguito, sentite le spiegazioni del giudice sulla deduzione per persone bisognose a carico, la ricorrente ha dichiarato di ritirare su questo punto il ricorso.
La decisione su reclamo va pertanto riformata unicamente riducendo, conformemente a quanto concordato, l'importo del reddito della sostanza.
4.2.
Il presente ricorso può quindi essere evaso conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998,che consente alla Camera di diritto tributario di decidere nella composizione di un Giudice unico cause come la presente, che non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
§ Di conseguenza, annullata la decisione su reclamo del 16 dicembre 2002, gli atti sono retrocessi all'Ufficio di tassazione per l'emissione di una nuova decisone, conformemente al consid. 4.1.
Non si prelevano né tassa di giustizia né spese processuali.
Intimazione alle parti.
Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario:
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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