AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 80.1998.72
Data decisione, Autorità: 19.05.1998, CDT
Incarto n. 80.98.00072
Lugano 19 maggio 1998
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 15 aprile 1998
in materia di: IC/IFD 95/96
presentato da:
__________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
che il 21 ottobre 1996 l'UT di Lugano-Città notificava a __________ __________ la tassazione IC/IFD 1995-96, esponendole oltre ai redditi denunciati nella dichiarazione d'imposta un reddito d'altra fonte di fr. 40'000.- di media annua;
che il 23 marzo 1998 l'UT dichiarava irricevibile in quanto tardivo il reclamo della contribuente, datato 13 novembre 1996, ma pervenuto soltanto il 18 dicembre 1996;
che l'UT non ha ritenuto sufficientemente provato l'invio del reclamo già in data 13 novembre 1996, non bastando la dichiarazione della segretaria della ditta __________ __________;
che con il presente, tempestivo ricorso la contribuente contesta la decisione su reclamo dell'UT, esponendo unicamente argomentazioni di merito - delle quali verrà detto in seguito, per quanto necessario -, segnatamente lamentando l'operato del precedente contabile, che sarebbe incorso in manifesti errori;
che, secondo gli articoli 206 cpv. 1 LT e 132 cpv. 1 LIFD , è consentito interporre reclamo scritto all'autorità che ha emesso la tassazione presentare contro la tassazione nel termine di 30 giorni dall'intimazione della stessa;
che la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine;
che essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata, ma anche se una eventuale decisione dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del contribuente, sia fondata.
che se l'irricevibilità del reclamo è stata pronunciata a torto, gli atti verranno retrocessi all'autorità di tassazione per la decisione di merito. Caso contrario la Camera confermerà la decisione di irricevibilità;
che una deroga è prevista solo quando esiste un motivo di restituzione in intero del termine, vale a dire quando è provato che l'inosservanza del termine è da attribuire a servizio militare, malattia, assenza dal cantone o altri gravi motivi riguardanti il contribuente o il suo rappresentante (art. 192 cpv. 5 LT; art. 133 cpv. 3 LIFD);
che nel caso in esame la ricorrente non invoca alcun motivo atto a giustificare la tempestività del reclamo o l'esistenza di un motivo di restituzione del termine;
che la dichiarazione della __________ __________, segretaria della ditta della ricorrente, d'aver spedito per errore il reclamo per posta semplice non costituisce prova sufficiente dell'avvenuto invio;
che le ricerche effettuate presso l'UT non hanno consentito di reperirlo in altri incarti, ad esempio in quello della figlia, in cui avrebbe potuto essere erroneamente archiviato;
che inoltre il giudice ha potuto personalmente appurare che il reclamo, chiaramente indicato come tale in epigrafe, non risulta nemmeno essere stato "registrato a video" dall'UT, come avviene per tutti i reclami, anche quanto la loro esatta identificazione apparisse problematica;
che non vi sono quindi né prove né indizi di sorta che il reclamo sia pervenuto all'UT;
che in simili condizioni questa Camera deve limitarsi a confermare la decisione di irricevibilità del reclamo pronunciata dall'UT, senza esprimersi sul merito della contestazione sollevata nel ricorso;
che, a titolo del tutto abbondanzialmente e senza prendere posizione nel merito, l'UT ha allestito in un nuovo calcolo del dispendio che considera l'aumento del debito della figlia verso la madre, come se fosse stato correttamente dichiarato da tutto principio e che anche da questo calcolo emerge pur sempre una insufficiente disponibilità per fronteggiare il fabbisogno quotidiano, anche se di entità diversa rispetto a quella accertata in sede di tassazione.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994
dichiara e pronuncia
Il ricorso è respinto.
Le spese processuali consistenti:
a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 180.–
sono a carico della ricorrente.
Intimazione alle parti.
Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario
del Tribunale d’appello
Il Presidente: Il Segretario:
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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