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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 50.1997.39
Data decisione, Autorità: 15.04.1998, TRAM
Incarto n. 50.97.00039
Lugano 15 aprile 1998
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici:
Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario:
Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 3 dicembre 1997 di
patrocinata da: Avv. __________
contro
la decisione 4 novembre 1997 (no. 10/96-22) del Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina, prolata nell'ambito del procedimento espropriativo promosso dal Consorzio depurazione acque dei Comuni di __________, __________, __________ e __________ relativamente ai mapp. __________ e __________ RFP di __________;
viste le risposte:
10 dicembre 1997 del Tribunale di espropriazione;
11 dicembre/19 dicembre 1997 del Consorzio;
letti ed esaminati gli atti;
sentite le parti in contraddittorio;
ritenuto, in fatto
che il Consorzio depurazione acque dei Comuni di __________, __________, __________ e __________ (in seguito: Consorzio) intende allacciare tutti i comuni della sponda sinistra della __________ all'esistente impianto di depurazione di __________;
che approvati i relativi progetti, nell'aprile del 1996 il Consorzio ha promosso l'espropriazione dei fondi toccati dall'opera, fra i quali figurano anche i mapp. __________ e __________ RFP di __________ di proprietà della signora __________;
che relativamente al mapp. __________ le tabelle espropriative prevedevano l'esproprio formale di 650 mq, la costituzione di una servitù di canalizzazione lungo 100 ml, nonché l'occupazione temporanea di 1811 mq; a carico del mapp. __________ si prospettava invece la costituzione di una servitù di canalizzazione lungo 60 ml;
che con notifica datata 18 maggio 1996 l'espropriata ha chiesto l'annullamento della procedura per vizi di forma, opponendosi all'esproprio siccome carente dal profilo dell'interesse pubblico e sollecitando una modifica dei piani; nel contempo ha avversato l'anticipata immissione in possesso sollecitata dal Consorzio e postulato il riconoscimento di indennità superiori a quelle offerte dall'ente espropriante;
che in occasione delle successive udienze di conciliazione le parti si sono riconfermate nelle rispettive posizioni;
che esaurite le formalità processuali, con decisione 4 novembre 1997 resa in applicazione dell'art. 45 Lespr il Tribunale di espropriazione si è pronunciato sull'annullamento della procedura, sull'opposizione all'esproprio e sulla modifica dei piani, respingendo tutte le domande della proprietaria e accordando l'anticipata immissione in possesso dei diritti espropriati;
che mediante ricorso 3 dicembre 1997 l'espropriata ha impugnato la predetta pronunzia innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, riproponendo a giudizio le problematiche sollevate in prima istanza;
che il Tribunale di espropriazione ha proposto la reiezione del gravame e la conferma della sentenza impugnata senza formulare particolari osservazioni; ad identica conclusione è pervenuto il Consorzio, il quale ha contestato partitamente le tesi dell'insorgente con argomentazioni che saranno riprese, per quanto necessario, nei seguenti considerandi;
che nel corso di un'udienza tenutasi il 15 gennaio 1998 il giudice delegato ha invitato le parti ad intavolare delle trattative in vista di un accomodamento bonale della controversia;
che dopo articolate negoziazioni, il Consorzio e la signora __________ sono addivenuti alla stipulazione del seguente accordo datato 27 marzo 1998:
"Con riferimento alla pratica espropriativa promossa dal Consorzio per la realizzazione della camera di ritenzione e di pompaggio di __________ e le relative infrastrutture sotterranee,
le parti convengono:
1.1 il diritto di espropriare definitivamente mq. 625 da staccare dalla particella __________ RFP di __________, che vanno a formare la nuova particella __________ RFP di __________ come al piano di mutazione no. __________, da utilizzarsi per la realizzazione di una camera di pompaggio e di ritenzione necessaria per l'adduzione delle acque luride degli agglomerati della __________ all'lDA di __________;
1.2 il diritto, sul proprio mappale __________ RFP di __________, di posare le infrastrutture di adduzione e di servizio alla camera e il condotto di scarico nel canale;
1.3 il diritto, sul proprio mappale __________ RFP di __________, di posare le canalizzazioni di adduzione alla camera;
L'espropriata concede al Consorzio una servitù di passo con veicoli leggeri lungo il tracciato della infrastrutture per controlli e manutenzioni fino alla realizzazione della strada di RT.
Nel periodo intercorrente fra la situazione attuale e la realizzazione della strada di PR/RT l'espropriata accorda al Consorzio una servitù di passo gravante sul mappale __________ a partire dalla strada comunale, mappale __________.
L'espropriata autorizza l'occupazione temporanea di tutta la superficie dei mappali __________ e __________ per il periodo di due anni.
Il Consorzio predisporrà l'allacciamento al collettore comunale del mappale __________ mediante un tubo del diametro di cm. 20 della lunghezza di ml. 1, nella posizione indicata dal proprietario.
Per l'espropriazione definitiva -mappale __________ come al piano di mutazione no __________ del GR- è concordata una indennità a corpo di fr.15'000.--.
Per gli oneri di canalizzazione e di occupazione temporanea sono confermate le seguenti indennità:
7.1 per le infrastrutture di adduzione e di servizio fr. 1.‑ al ml. una volta tanto;
7.2 per le camere di ispezione e per cavi elettrici fr. 10.‑ cadauna una volta tanto;
7.3 per l'occupazione temporanea fr. 0.05 al mq. e per anno.
Le spese derivanti dalla presente convenzione sono a carico del Consorzio.
A 10 giorni dalla firma della presente convenzione saranno versate tutte le indennità concordate come segue:
fr. 15'000.00 espropriazione definitiva
ml 240 per le infrastrutture di adduzione e di servizio al mappale
fr. 240.00 __________
fr. 30.00 3 camere di ispezione e per cavi elettrici al mappale __________ ml 60 per le infrastrutture di adduzione e di servizio al mappale
fr. 60.00 __________
fr. 10.00 1 camera di ispezione al mappale __________
mq. 1836 per due anni per l'occupazione temporanea del
fr. 183.60 mappale __________
mq 406 per due anni per l'occupazione temporanea del mappale
fr. 40.60 __________
fr. 15'564.20 Totale
Con la firma della presente convenzione l'espropriata autorizza il Consorzio a produrne una copia al Lod. Tribunale cantonale amministrativo ed a chiedere lo stralcio dai ruoli del ricorso inc. no. 50.9700039 per intervenuto accordo.
La presente convenzione è redatta in 5 esemplari; una per ciascuna parte, una per il Tribunale cantonale amministrativo e due per l'Ufficio dei registri (una per l'iscrizione della mutazione e una per le infrastrutture)."
che con scritto 31 marzo 1998 il Consorzio ha domandato lo stralcio del ricorso conformemente al punto 10 della convenzione;
considerato, in diritto
che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire in merito ai ricorsi contro le decisioni dei Tribunali di espropriazione, apprezzando liberamente il fatto ed il diritto, si fonda sull'art. 50 cpv. 1 Lespr;
che il gravame in oggetto, tempestivo (art. 50 cpv. 3 Lespr) e correttamente formulato, è ricevibile in ordine e può essere deciso sulla base degli atti, integrati dal testo degli accordi intercorsi tra le parti (art. 18 cpv. 1 PAmm).
che come esposto in narrativa, pendente causa è stata siglata un'intesa ai sensi della quale la proprietaria dei mapp. __________ e __________ RFP di __________ cede al Consorzio i diritti che gli necessitano dietro versamento di un'indennità complessiva di fr. 15'564.20;
che l'accordo bonale stipulato direttamente fra le parti per regolare problemi di risarcimento dopo l'inizio della procedura d'espropriazione formale costituisce un contratto espropriativo di diritto amministrativo retto dal diritto pubblico (Hess-Weibel, Das Enteignungsrecht des Bundes, N. 1 ad art. 54, N. 1 e 3 ad art. 53; Thalmann, Der Vertrag im Enteignungsverfahren, p. 112 ss.; Grisel, Traité de droit administratif, p. 762/763; DTF 102 Ia 559, 101 Ib 286) ed ha forza di decisione (art. 44 cpv. 2 Lespr; Hess-Weibel, op. cit., N. 10 ad art. 53; DTF 99 Ib 273);
che la transazione di cui trattasi non risolve solo questioni d'ordine risarcitorio, ma appiana anche tutte le controversie sorte in relazione all'esproprio dei mapp. __________ e __________ RFP di __________, ponendo fine al contenzioso deferito davanti a questo Tribunale;
che il ricorso inoltrato al Tribunale cantonale amministrativo diviene pertanto privo d'oggetto e può essere stralciato dai ruoli senza aggravio di spese ed assegnazione di ripetibili, come convenuto dalle stesse parti in causa;
che questo esito non esaurisce tuttavia il processo tuttora pendente innanzi al Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina, per cui gli atti vengono retrocessi alla prima istanza affinché chiuda la procedura e stralci la lite per avvenuta transazione ai sensi degli art. 38 cpv. 1 lett. d) e 43 cpv. 1 Lespr;
visti gli art. 9, 11, 20 ss., 38, 43, 44, 45, 50 Lespr; 18 e 28 PAmm,
dichiara e pronuncia:
§. Gli atti sono trasmessi al Tribunale di espropriazione della giurisdizione sottocenerina affinché proceda nei suoi incombenti.
Non si assegnano ripetibili.
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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