AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 72.2011.65
Data decisione, Autorità: 26.09.2011, PENAL
Titolo: Ripetuto furto per mestiere, consumato e tentato, ripetuto danneggiamento, ripetuta violazione di domicilio, abuso di un impianto per l'elaborazione di dati, ripetuta guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca, ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
Incarto n. 72.2011.65
Lugano, 26 settembre 2011/da
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Lugano
composta da: giudice Rosa Item, Presidente
Anna Grümann, vicecancelliera
sedente nell’aula penale di questo Palazzo di giustizia, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del Difensore e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero pubblico
e in qualità di accusatori privati:
ACPR_1, ______
ACPR_2, ______
ACPR_3, rappr. da ______
ACPR_4, ______, rappr. da ______
ACPR_5, ______
ACPR_6, ______
ACPR_7, ______
ACPR_8, ______
ACPR_9, ______
ACPR_10, ______
ACPR_11, ______, rappr. da ______
ACPR_12, ______
ACPR_13, ______, rappr. da ______
ACPR_14, ______
ACPR_15, ______
ACPR_16, ______
ACPR_17, ______
contro IMPU_1,
fu ______ e di ______, nato a ______ il ______, cittadino italiano, residente a ______, disoccupato, celibe,
patrocinato dall’avv. DIUF_1, Lugano
in carcere preventivo dal 11 maggio 2011 al 26 giugno 2011 (47 giorni)
in esecuzione anticipata della pena dal 27 giugno 2011
imputato, a norma dell’atto d’accusa nr. 63/2011 del 21 luglio 2011, di
per avere, al fine di procacciarsi un indebito profitto e di appropriarsene,
agendo da solo e per mestiere, ripetutamente sottratto, rispettivamente tentato di sottrarre, fra il 5 marzo 2011 e l’11 maggio 2011, cose mobili altrui per un valore complessivo di refurtiva stimato, sulla base delle denunce inoltrate, in circa CHF 21'436.10;
prendendo di mira soprattutto appartamenti, baracche di cantiere, esercizi pubblici ed edifici scolastici,
e meglio per aver ripetutamente sottratto o tentato di sottrarre nelle seguenti occasioni e circostanze:
1.1 il 5 marzo 2011 a ______, ai danni di ACPR_1, un borsellino contenente diverse carte di credito e documenti personali, per un valore complessivo imprecisato;
1.2 il 4 aprile 2011 a ______, ai danni di ACPR_2, tentato di forzare la porta in legno con un attrezzo piatto, senza tuttavia riuscire nel suo intento;
1.3 tra il 21 e il 26 aprile 2011 a ______, ai danni del ACPR_3 e della ACPR_4, dopo aver forzato una porta secondaria ed un distributore del caffè, denaro contante per CHF 40.10;
1.4 il 7 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_5, dei gioielli, denaro contante e un cellulare per complessivi CHF 12'060.00;
1.5 l’8 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_6, un portamonete, denaro contante, carte di credito varie e un passaporto canadese, per un valore complessivo di CHF 1'743.00;
1.6 il 10 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_7, una borsetta contenente un cellulare, un portamonete, denaro contante e documenti vari, per un valore complessivo di CHF 1'312.00;
1.7 il 10 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_8, un portamonete, denaro contante e un cellulare, per un valore complessivo di CHF 443.00;
1.8 il 10 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_9 un lettore MP3, per un valore di CHF 200.00;
1.9 l’11 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_10, un borsello, un portamonete, denaro contante, un cellulare e documentazione varia, per un valore complessivo di CHF 875.00;
1.10 l’11 maggio 2011 a ______, ai danni della ACPR_11, delle macchine fotografiche, astucci, un lettore carte SD e delle carte SD, per un valore complessivo di CHF 2'850.00;
1.11 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_12, un telefono cellulare, per un valore di CHF 348.00;
1.12 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_13, un telefono cellulare, un borsello ed un buono acquisti, per un valore complessivo di CHF 750.00;
1.13 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_14, un portamonete, un abbonamento arcobaleno e del denaro contante, per un valore complessivo di CHF 90.00;
1.14 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_15, un portafoglio, del denaro contante ed una tessera bancaria, per un valore complessivo di CHF 106.00;
1.15 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_16, un borsellino, un telefono cellulare, del denaro contante e della documentazione varia, per un valore complessivo di CHF 429.00;
1.16 il 6 maggio 2011 a ______, ai danni di ACPR_17, un borsello e del denaro contante, per complessivi CHF 190.00;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 139 cifra 1 e 2 CPS in rel. con l’art. 22 cpv. 1 CPS per l’episodio di cui al punto 1.2;
per avere, in occasione dei summenzionati episodi indicati ai punti 1.2 e 1.3 intenzionalmente danneggiato cose altrui, provocando in tal modo dei danni per un importo complessivo imprecisato;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 144 cpv. 1 CPS;
per essersi introdotto indebitamente e contro la volontà degli aventi diritto, in stabili altrui in occasione dei reati di cui ai punti 1.3, 1.4, 1.5, 1.9 e 1.10;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 186 CPS;
per avere, il 5 marzo 2011 a ______, al fine di procacciarsi un indebito profitto, servendosi in modo abusivo della tessera Postcard e del PIN sottratti precedentemente a ACPR_1 in occasione del furto di cui al punto 1.1, influito su di un processo elettronico di trattamento dati, effettuando così il prelevamento abusivo ad un Bancomat della locale ______, di CHF 1'000.00;
fatti avvenuti nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 147 cpv. 1 CPS;
per avere, tra aprile e l’11 maggio 2011 nel sottoceneri (soprattutto nel luganese), ripetutamente condotto veicoli a motore (in particolare la vettura FORD targata ______ e la motoleggera PEUGEOT targata ______) senza essere titolare della prescritta licenza di condurre;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 95 cifra 1 cpv. 1 LCStr.;
per avere, senza essere autorizzato, tra aprile e l’11 maggio 2011, nel luganese, consumato almeno ca. 50 grammi di eroina e 15 grammi di cocaina;
fatti avvenuti: nelle indicate circostanze di tempo e di luogo;
reato previsto: dall’art. 19a cifra 1 LStup.
Presenti - il Procuratore pubblico PP_1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 09:30 alle ore 12:20.
Evase le seguenti
questioni la Presidente informa le parti di avere rilevato due errori nell’atto d’accusa, e meglio un errore nella numerazione dei capi d’imputazione nonché un errore nella data dell’episodio di cui ai punti 1.1 e 3. (abuso di un impianto per l’elaborazione di dati) dell’atto d’accusa, episodio che, come risulta inequivocabilmente dagli atti, è avvenuto il 5 aprile 2011 e non il 5 marzo 2011.
Con l’accordo delle parti, l’atto di accusa viene quindi così corretto:
-- la data del 5 marzo 2011 indicata ai punti 1., 1.1, e 3. dell’atto d’accusa viene sostituita con la data del 5 aprile 2011;
-- l’imputazione di ripetuta violazione di domicilio diventa il punto 3. dell’AA;
-- l’imputazione di abuso di un impianto per l’elaborazione di dati diventa il punto 4. dell’AA;
-- l’imputazione di ripetuta guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca diventa il punto 5. dell’AA;
-- l’imputazione di ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti diventa il punto 6. dell’AA.
Sentiti - il Procuratore pubblico, il quale pone in evidenza che l’imputato, già condannato più volte per furto e reati connessi, ha ricominciato a delinquere non appena rilasciato di prigione. Passa in rassegna gli elementi a carico di IMPU_1 per i quali egli va condannato anche per gli episodi di furto che contesta. Spiega i motivi per i quali ritiene che l’aggravante del mestiere sia incontestabilmente data. In conclusione, chiede la conferma integrale dell’atto d’accusa e la condanna dell’imputato, vista la prognosi infausta, alla pena detentiva di 24 mesi integralmente da espiare, a valere quale pena unica ex art. 89 cpv. 6 CP. Chiede altresì che vengano accolte le eventuali pretese degli accusatori privati;
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 19, 22, 30, 31, 40, 42, 43, 44, 47, 49, 51, 69, 89, 103 segg., 139, 144, 147, 186 CP;
95 cifra 1 cpv. 1 LCStr;
19a cifra 1 LStup;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
IMPU_1
1.1 ripetuto furto aggravato, consumato e tentato
siccome commesso per mestiere,
per avere, nel periodo 4 aprile 2011
a ______, ______, ______, ______e ______,
per procacciarsi un indebito profitto e al fine di appropriarsene,
in 15 occasioni sottratto e in un’occasione tentato di sottrarre cose mobili altrui, per un valore complessivo denunciato di fr. 21'436.10;
1.2 ripetuto danneggiamento
commesso in due occasioni per perpetrare o tentare di perpetrare due dei suddetti furti;
1.3 ripetuta violazione di domicilio
commessa in 5 occasioni per perpetrare 5 dei suddetti furti;
1.4 abuso di un impianto per l’elaborazione di dati
per avere,
il 5 aprile 2011, a ______,
servendosi in modo abusivo di una tessera Postcard intestata a ACPR_1, sottrattagli in occasione di uno dei summenzionati furti, indebitamente prelevato da un Bancomat la somma di fr. 1'000.--
1.5 ripetuta guida senza licenza di condurre o nonostante la revoca
per avere,
tra aprile e l’11 maggio 2011, nel Sottoceneri,
ripetutamente condotto veicoli a motore senza essere titolare della licenza di condurre richiesta;
1.6 ripetuta contravvenzione alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato,
tra aprile e l’11 maggio 2011, nel Luganese,
consumato almeno 50 grammi di eroina e 15 grammi di cocaina;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
avendo agito in stato di lieve scemata imputabilità,
trattandosi di pena parzialmente aggiuntiva al decreto d’accusa 12.4.2011 e richiamata la decisione 11.11.2010 del GIAP,
IMPU_1 è condannato:
2.1 alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi, a valere quale pena unica ai sensi dell’art. 89 cpv. 6 CP, da dedursi il carcere preventivo sofferto;
2.2 al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.-- e dei disborsi.
La ______, ______, non possiede qualità di accusatore privato.
Le spese per la difesa d’ufficio, a carico dell’imputato, sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP.
La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.
Intimazione a: -
ACPR_16, Via Arca 6, 6855 Stabio
ACPR_17, Via Crena 5, 6949 Comano
Per la Corte delle assise correzionali
La Presidente La vicecancelliera
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 167.95
fr. 867.95
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Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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