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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 72.2010.82
Data decisione, Autorità: 08.11.2011, PENAL
Titolo: Infrazione aggravata alla LF stupefacenti per avere venduto 230 gr di cocaina; Elusione di provvedimenti per accertare l'incapacità alla guida (91a LCStr)
Incarto n. 72.2010.82
Mendrisio, 8 novembre 2011/da
Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Corte delle assise correzionali di Bellinzona
composta da:
giudice Mauro Ermani, Presidente
MLaw Sabrina Aldi, segretaria
sedente nell’aula penale di questo palazzo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi l’imputato, con l’annuenza del Difensore e del Procuratore pubblico, rinunciato, per giudicare
nella causa penale Ministero Pubblico
contro
AC 1
patrocinato dall’avv. DUF 1, __________
in carcere preventivo dal 24 gennaio 2008 all'1 febbraio 2008
imputato a norma dell'atto d'accusa n. 79/2010 del 30 giugno 2010, di
siccome riferita a un quantitativo di cocaina che sapeva o doveva presumere essere tale da mettere in pericolo la salute di parecchie persone
per avere,
senza essere autorizzato,
tra __________ e __________
nel periodo ottobre 2006 /dicembre 2006,
venduto complessivi grammi 230 di cocaina a fr. 75 il grammo, di cui:
Ø 180 grammi a __________ e
Ø 50 grammi a __________,
stupefacente previamente acquistato a __________,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 19 cifra 2 LS;
per avere,
a __________, in __________,
il 31 ottobre 2008, omesso,
transitando con la vettura targata __________, di prestare la necessaria attenzione, urtando in tal modo le vetture targate __________ e __________, regolarmente parcheggiate, danneggiandole,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 90 cifra 1 LCStr;
per essersi,
nelle circostanze di tempo e di luogo menzionate al punto 2,
dandosi alla fuga, sottratto a una prova del sangue, a un’analisi dell’alito o altro esame atto ad accertare l’idoneità alla guida,
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 91a LCStr;
per avere,
nelle circostanze di tempo e di luogo di cui al punto 2, omesso i doveri impostigli dalla legge sulla circolazione stradale in caso di infortunio segnatamente di allarmare la polizia;
fatti avvenuti: nelle circostanze di luogo e di tempo indicate;
reato previsto: art. 92 LCStr.
Presenti: - il Procuratore pubblico PP 1, in rappresentanza del Ministero Pubblico;
l’imputato AC 1, assistito dal suo difensore d’ufficio, avv. DUF 1;
in qualità di interprete per la lingua __________
Espletato il pubblico dibattimento dalle ore 11:10 alle ore 12:01.
Sentiti: - il Procuratore pubblico, il quale formula e motiva le seguenti conclusioni: chiede che l’imputato venga condannato a una pena detentiva di 20 mesi, sospesi condizionalmente per un periodo di prova di 4 anni, a valersi quale pena unica richiamato il Decreto d’accusa della Procura di __________ del 14 dicembre 2007. Per la condanna di cui al Decreto d’accusa 8 febbraio 2006 dalla Procura di __________ /__________, non chiede la revoca della condizionale ma un ammonimento;
Preso atto che le parti non hanno richiesto, nel termine di legge, la motivazione scritta della sentenza, per cui sono date le condizioni stabilite dall’art. 82 CPP;
visti gli art. 12, 40, 42, 44, 46, 47, 49, 51, 109 CP;
19 LF sugli stupefacenti;
90, 91a, 92 LF sulla circolazione stradale;
82, 135, 422 e segg. CPP e 22 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
AC 1
1.1. infrazione aggravata alla LF sugli stupefacenti
per avere,
senza essere autorizzato, tra __________ e __________, nel periodo ottobre 2006 – dicembre 2006 venduto complessivi 230 grammi di cocaina;
1.2. elusione di provvedimenti per accertare l’incapacità alla guida
per essersi sottratto,
a __________, il 31 ottobre 2008, dandosi alla fuga, ad ogni esame atto ad accertare l’idoneità alla guida, dopo che, transitando con una vettura, aveva urtato altre due vetture regolarmente parcheggiate, danneggiandole;
e meglio come descritto nell’atto d’accusa.
AC 1 è prosciolto dall’imputazione d’infrazione alle norme della circolazione e inosservanza dei doveri in caso di infortunio di cui ai punti 2 e 4 dell’atto d’accusa 30 giugno 2010.
AC 1 è condannato:
3.1. alla pena detentiva di 18 (diciotto) mesi,
da dedursi il carcere preventivo sofferto, a valersi quale pena unica ex art. 46 CP richiamato il Decreto d’accusa della Procura di __________ del 14 dicembre 2007;
3.2. al pagamento della tassa di giustizia di fr. 500.- e dei disborsi.
L’esecuzione della pena detentiva è sospesa e al condannato è impartito un periodo di prova di anni 4 (quattro).
Non si fa luogo alla revoca della sospensione condizionale della pena inflitta con Decreto d’accusa 8 febbraio 2006 dalla Procura di __________.
Le spese per la difesa d’ufficio, a carico dell’imputato, sono sostenute dallo Stato; resta riservato l’art. 135 cpv. 4 CPP. La retribuzione del difensore sarà stabilita con decisione separata.
Questo giudizio può essere impugnato mediante appello alla Corte di appello e di revisione penale. L’appello va annunciato al Presidente della Corte delle assise correzionali, per iscritto oppure oralmente a verbale, entro dieci giorni dalla comunicazione della sentenza. La dichiarazione d’appello va inoltrata alla Corte d’appello e di revisione penale entro venti giorni dalla notifica della sentenza motivata.
Per la Corte delle assise correzionali
Il Presidente La segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 500.--
Inchiesta preliminare fr. 299.90
Altri disborsi (postali, tel., ecc.) fr. 80.55
fr. 880.45
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Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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