AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 15.2001.261
Data decisione, Autorità: 05.10.2001, CEF
Incarto n. 15.2001.00261
Lugano 5 ottobre 2001 FP/fc/fb
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d'appello quale autorità di vigilanza
composta dei giudici:
Cometta, presidente Pellegrini e Rusca
segretario:
Cassina, vicecancelliere
statuendo sul ricorso 25 settembre 2001 di
contro
__________ nell’esecuzione n. __________ promossa nei confronti del ricorrente da
viste le osservazioni 27 settembre 2001 dell’UEF di __________
esaminati atti e documenti;
ritenuto in fatto e considerando in diritto:
che __________ procede nei confronti di __________ per l’incasso del proprio credito;
che in data 6 settembre 2001 veniva notificato alla moglie dell’escusso il PE n. __________ dell’UEF di __________;
che a tale PE la moglie dell’escusso non ha interposto opposizione;
che con ricorso 25 settembre 2001 __________ si aggrava contro la notifica del PE in oggetto al proprio coniuge, formulando nel contempo opposizione;
che il ricorrente sostiene che il PE doveva essergli notificato personalmente;
che per l’art. 64 cpv.1 LEF gli atti esecutivi si notificano al debitore nella sua abitazione o nel luogo in cui suole esercitare la sua professione;
che quando non vi si trovi, la notificazione può essere fatta a persona adulta della sua famiglia o ad uno dei suoi impiegati (Paul Angst, Basler Kommentar zum SchKG, Basilea/Ginevra/Monaco 1998, n. 10 ad art. 64 LEF);
che nel caso di specie, essendo assente il debitore, l’atto esecutivo è stato notificato alla moglie dell’escusso;
che di conseguenza la notifica del PE n. __________ è avvenuta correttamente, in applicazione di quanto sancito dall’art. 64 cpv. 1 LEF;
che il gravame deve quindi essere respinto;
che sulle spese occorre ricordare a futura memoria che - benché la gratuità della procedura sia contraria al sistema di diritto amministrativo in cui si muove il ricorso secondo l'art. 17 LEF (Jean-François Poudret/Suzette Sandoz-Monod, Commentaire de la loi fédérale d'organisation juidiciaire, vol. II, Berna 1990, n.2.10 all'art. 81, p. 804) - siffatto principio è stato codificato per espressa volontà del legislatore (art. 20a cpv. 1 primo periodo LEF e 61 cpv. 2 lett. a OTLEF; DTF 125 III 383 cons. 2a);
che per lo stesso motivo non si assegnano indennità (art.
62 cpv. 2 OTLEF).
Richiamati gli art. 17 e 64 LEF
pronuncia:
Il ricorso 25 settembre 2001 __________, __________, è respinto.
Non si prelevano spese, né si assegnano indennità.
Contro questa decisione è dato ricorso entro dieci giorni alla Camera delle esecuzioni e dei fallimenti del Tribunale federale a Losanna, per il tramite della scrivente Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello, in conformità dell’art. 19 LEF.
Intimazione a:
Per la Camera di esecuzione e fallimenti del Tribunale d’appello
quale autorità di vigilanza
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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