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Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 60.2009.170
Data decisione, Autorità: 12.05.2009, CRP
Titolo: Istanza di ispezione degli atti. Dipartimento della sanità e della socialità quale istante
Incarto n. 60.2009.170
Lugano 12 maggio 2009/dp
In nome della Repubblica e Cantone Ticino
La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
segretaria:
Daniela Fossati, vicecancelliera
sedente per statuire sull’istanza 27/28.4.2009 presentata dal
IS 1
tendente ad ottenere l’autorizzazione ad accedere agli atti di un procedimento penale sfociato in un decreto di accusa in relazione ad una richiesta di indennizzo e riparazione morale ai sensi della LAV;
letti ed esaminati gli atti;
considerato
in fatto ed in diritto
Il citato decreto è cresciuto in giudicato il 7.1.2008.
In data 7.1.2009 __________ __________, costituitosi parte civile nell’ambito del surriferito procedimento penale, per il tramite del suo patrocinatore avv. __________ __________, ha presentato al IS 1 una domanda d’indennizzo e riparazione morale ai sensi della LAV in relazione a quanto accaduto quel giorno.
Con la presente istanza il IS 1 chiede – con riferimento alla suddetta domanda e richiamati la LAV, la sua legge di applicazione e il relativo regolamento di esecuzione – di poter ottenere l’autorizzazione a compulsare l’incarto penale MP __________ per statuire compiutamente sulla richiesta presentata da __________ __________ (in particolare per stabilire l’esatta dinamica dei fatti e la gravità dei reati).
L’art. 27 CPP in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (cfr. DTF 110 Ia 83; 95 I 108), stabilisce che: "Oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione".
Nella fattispecie in esame – ritenuti i motivi addotti dall’autorità istante nella sua richiesta e la finalità per cui è chiesta la compulsazione degli atti e considerati inoltre gli art. 19 ss. LAV (indennizzo e riparazione morale da parte del Cantone), in particolare l’art. 29 cpv. 2 LAV (secondo cui l’autorità cantonale competente accerta d’ufficio i fatti), nonché le competenze previste dall’art. 5 della Legge di applicazione e complemento della legge federale concernente l’aiuto alle vittime di reati (RL 3.3.3.5) e dagli art. 1, 6 e 7 del Regolamento di esecuzione della surriferita legge cantonale (RL 3.3.3.5.1), – si deve ammettere l’esistenza di un interesse giuridico legittimo ai sensi dell’art. 27 CPP, poiché gli atti del procedimento penale di cui all’incarto MP __________ potrebbero essere senz’altro utili al Dipartimento istante per esaminare la domanda di indennizzo e riparazione morale 7.1.2009 presentata da __________ __________.
In siffatte circostanze, questa Camera autorizza un rappresentante del Dipartimento istante ad accedere all’intero incarto penale MP __________ presso il Ministero pubblico, concordando i tempi di accesso con il procuratore pubblico Moreno Capella.
Il rappresentante è, se necessario, autorizzato a fotocopiare esclusivamente i documenti utili ai fini delle sue incombenze.
Per questi motivi,
visti l’art. 27 CPP, la LAV ed ogni altra norma applicabile,
pronuncia
L’istanza è accolta ai sensi dei considerandi.
Non si prelevano tassa di giustizia e spese.
Intimazione:
Per la Camera dei ricorsi penali
Il presidente La segretaria
Ultimo aggiornamento: 06.05.2026
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