Standing to appeal directly to the land-planning court

90.2005.75Altro tribunale8 mar 2006Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The land-planning court dismissed as inadmissible an appeal against the State Council’s approval of a municipal zoning plan revision. The appellants had not challenged the municipal planning decision before the State Council and therefore lacked standing to appeal directly to the court, since the State Council had approved the plan as proposed by the municipality and had not modified the legislative decision. The court ordered the appellants to pay a joint and several justice fee of CHF 300.

Massima Omnilex

Art. 37 cpv. 1 e art. 38 cpv. 1 e 4 LALPT; legittimazione del privato al ricorso contro l’approvazione del piano regolatore: il cittadino privato può adire il Tribunale della pianificazione del territorio soltanto se ha previamente impugnato la decisione comunale davanti al Consiglio di Stato, salvo il caso in cui quest’ultimo abbia introdotto modifiche rispetto alla deliberazione legislativa comunale. Se il Consiglio di Stato approva il piano così come adottato dal comune, l’omesso ricorso amministrativo preclude la legittimazione al giudizio cantonale (consid. 2-3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.2005.75

Data decisione, Autorità: 08.03.2006, TPT

Titolo: Ricorso direttamente al tribunale della pianificazione del territorio

Incarto n. 90.2005.75

Lugano 8 marzo 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il presidente del Tribunale della pianificazione del territorio

Raffaello Balerna

assistito dal segretario:

Fulvio Campello, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 4 ottobre 2005 di

RI 1

contro

la risoluzione 14 giugno 2005 (n. 2920) con cui il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore delPI 1;

viste le risposte:

  • 25 ottobre 2005 della divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità;

  • 16 novembre 2005 del RA 2;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. RI 1 sono comproprietari, in ragione di ½ ciascuno, dei mapp. n. PI 1, tra di essi contigui.

B. Nella seduta dell'11 giugno 2003, il consiglio comunale PI 1 ha adottato la revisione generale del piano regolatore. In quella sede non è più stato confermato il percorso pedonale indicativo previsto dal precedente piano regolatore, approvato dal Consiglio di Stato con risoluzione governativa n. 6557 del 9 novembre 1982, che attraversava rispettivamente costeggiava i mapp. 377, 378, 379, 180 e 394.

C. Con risoluzione14 giugno 2005 (n. 2920) il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore.

D. Avverso la menzionata risoluzione governativa, RI 1 insorgono dinanzi al tribunale con ricorso 4 ottobre 2005. Gli insorgenti chiedono al tribunale di "richiamare le autorità di ad assumersi davvero il ruolo di garanti dei diritti dei loro concittadini e che, nel caso in questione, indichino chiaramente, usando lo spirito di giustizia ed il buon senso, come dev'essere usato questo passo". Delle loro argomentazioni si dirà nei seguenti considerandi in diritto, se necessario.

E. Il RA 2 e la divisione dello sviluppo territoriale e della mobilità domandano che il gravame venga dichiarato irricevibile con motivazioni di cui si dirà, se del caso, più sotto.

Considerato, in diritto

1.La competenza del tribunale, e per esso del suo presidente, è data ed il ricorso è tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT; art. 26c cpv. 2 LOG). Quanto alla legittimazione dei ricorrenti, si considera quanto segue.

  1. A norma dell'art. 37 cpv. 1 LALPT il Consiglio di Stato esamina gli atti e decide i ricorsi, approva in tutto od in parte il piano regolatore, oppure nega l'approvazione. Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT). L'art. 38 cpv. 4 LALPT legittima a ricorrere il comune (lett. a), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (lett. b), ed ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (lett. c). Il privato cittadino è pertanto legittimato a ricorrere dinanzi a questo tribunale solo se ha precedentemente inoltrato ricorso davanti al Consiglio di Stato; fa eccezione l'ipotesi in cui quest'ultima autorità abbia disposto una modifica rispetto alle decisioni del legislativo comunale.

  2. In concreto, il Consiglio di Stato ha approvato la revisione del piano regolatore

  • per quanto qui interessa - così come proposto dal comune. Pertanto, poiché RI 1 non hanno a suo tempo inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro il contenuto della pianificazione disposta dal consiglio comunale, essi non sono ora legittimati a contestarla in questa sede.
  1. Il ricorso dev'essere dunque dichiarato irricevibile. La tassa di giustizia è posta a carico dei ricorrenti in solido (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge in concreto applicabili,

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. La tassa di giustizia, di fr. 300.-, è posta a carico dei ricorrenti in solido.

  3. Intimazione a:

terzi implicati

PI 1 rappr. da: RA 2 CO 1 rappr. da: RA 1

Il presidente del Tribunale della pianificazione del territorio

Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

standingzoning planplanning appealinadmissibilitycostsmunicipal planningstate counciljoint and several liability

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appellants were entitled to challenge the municipal zoning plan revision before the land-planning court without having first appealed to the State Council.

Decisione estratta

No. A private individual may appeal to the land-planning court only if they previously appealed to the State Council, unless the State Council itself modified the municipal legislative decision.

Motivazione estratta

The State Council approved the plan revision as proposed by the municipality, without introducing relevant changes. Since the appellants had not previously challenged the municipal planning decision before the State Council, they lacked standing in this instance.

Questione giuridica chiave

Who bears the court fee and in what amount?

Decisione estratta

The appellants must bear the court fee jointly and severally in the amount of CHF 300.

Motivazione estratta

Because the appeal was inadmissible, the court imposed the justice fee on the appellants under the applicable procedural rules.

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