Standing to appeal zoning approval without prior cantonal appeal

90.2002.118Altro tribunale28 feb 2003Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The owners appealed to the planning court seeking full inclusion of their parcel in the building zone. The court held that the appeal was inadmissible because they had not first challenged the municipal zoning decision before the Council of State, and the Council of State had merely approved the plan without changing it. Their explanation that they were abroad during publication did not replace the missing cantonal appeal; any remedy would have been restitution of time limits. The appellants were ordered to pay court costs of CHF 500 jointly and severally.

Massima Omnilex

Art. 38 cpv. 1 e 4 LALPT; standing to appeal against cantonal approval of a zoning plan before the planning court requires prior recourse to the Council of State, save where the State authority itself alters the municipal decision. Where the Council of State merely approves the plan as adopted, a private party who did not lodge the cantonal appeal lacks standing before the planning court. Personal absence at the time of publication does not substitute for the omitted appeal; the appropriate remedy is an application for restitution of time limits under Art. 12 PAmm in conjunction with Art. 137 segg. CPC. Costs follow Art. 28 PAmm.

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 90.2002.118

Data decisione, Autorità: 28.02.2003, TPT

Incarto n. 90.2002.118

Lugano 28 febbraio 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale della pianificazione del territorio

composto dai giudici:

Raffaello Balerna, presidente, Lorenzo Anastasi, Werner Walser

segretario di camera

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 10 luglio 2002 di

__________ e __________ __________, __________ __________

contro

la risoluzione 5 giugno 2002 (n. __________) con cui il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore del comune di __________;

viste le risposte:

  • 21 ottobre 2002 del municipio di __________;

  • 15 ottobre 2002 della divisione della pianificazione territoriale del dipartimento del

territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto,

in fatto:

A. Nella seduta del 5 aprile 2000 il consiglio comunale di __________ ha adottato la revisione del piano regolatore. In quella sede il mapp. __________, di proprietà di __________ e __________ __________, di complessivi mq 1'819, è stato assegnato alla zona edificabile, tranne che per una modesta superficie (di circa 300 mq secondo i ricorrenti, circa 220 mq secondo il dipartimento del territorio).

B. Con risoluzione 5 giugno 2002 (n. __________) il Consiglio di Stato ha approvato il piano regolatore.

C. Con ricorso 10 luglio 2002 __________ e __________ __________ insorgono innanzi a questo Tribunale, chiedendo l'attribuzione integrale del mapp. __________alla zona edificabile. Adducono di non aver inoltrato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato in quanto assenti all'estero al momento della pubblicazione del piano regolatore.

D. La divisione della pianificazione territoriale chiede che il gravame venga dichiarato irricevibile ed, in subordine, venga respinto. Il municipio ha comunicato al Tribunale di rinunciare a presentare osservazioni.

considerato,

in diritto:

  1. La competenza del Tribunale è data ed il ricorso tempestivo (art. 38 cpv. 1 LALPT). Circa la legittimazione degli insorgenti il Tribunale considera invece quanto segue.

  2. 2.1. A norma dell’art. 37 cpv. 1 LALPT il Consiglio di Stato esamina gli atti e decide i ricorsi, approva in tutto o in parte il piano regolatore, oppure nega l'approvazione. Contro le decisioni del Consiglio di Stato è dato ricorso al Tribunale della pianificazione del territorio (art. 38 cpv. 1 LALPT). L'art. 38 cpv. 4 LALPT legittima a ricorrere il comune (lett. a), i già ricorrenti, per gli stessi motivi (lett. b), e ogni altra persona o ente che dimostri un interesse degno di protezione a dipendenza delle modifiche decise dal Consiglio di Stato (lett. c). Il privato cittadino è pertanto legittimato a ricorrere dinanzi a questo Tribunale solo se ha precedentemente inoltrato ricorso dinanzi al Consiglio di Stato; fa eccezione l'ipotesi in cui quest'ultima autorità abbia disposto una modifica rispetto alle decisioni del legislativo comunale.

2.2. In concreto il Consiglio di Stato ha approvato la pianificazione del mapp. __________così come adottata dal consiglio comunale di __________. Pertanto, poiché gli insorgenti non hanno inoltrato ricorso al Consiglio di Stato contro l'azzonamento del menzionato fondo, essi non sono legittimati a contestarlo in questa sede. Il loro gravame va di conseguenza dichiarato irricevibile. La circostanza, dagli stessi addotta, di essere stati assenti all'estero al momento della pubblicazione della decisione del consiglio comunale, non permette in alcun modo di supplire all'omissione di una tempestiva contestazione della deliberazione del legislativo comunale dinanzi al Consiglio di Stato: questa andava imprescindibilmente fatta, se del caso ricorrendo all'istituto della restituzione in intero contro il lasso dei termini (cfr. art. 12 PAmm e relativo rinvio agli art. 137 segg. CPC).

  1. La tassa di giustizia dev'essere posta a carico dei ricorrenti (art. 28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge applicabili alla fattispecie,

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. La tassa di giudizio, di fr. 500.--, è posta a carico dei ricorrenti in solido.

  3. Intimazione a:

__________ e __________ __________, __________, ____________________

Municipio di __________, ____________________

Divisione della pianificazione territoriale, __________ __________. __________ __________, ____________________

Consiglio di Stato, Residenza governativa,


Tribunale della pianificazione del territorio

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

standingzoning planinadmissibilitytime limitsrestitutioncourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appellants had standing before the planning court despite not appealing to the Council of State first

Decisione estratta

They had no standing because the Council of State had approved the municipal decision without modifying it, and private parties may appeal to the planning court only after having first appealed to the Council of State, unless the State authority itself introduced changes.

Motivazione estratta

Article 38 LALPT grants standing to private parties only as previous appellants, or for changes decided by the Council of State. Since no cantonal appeal had been filed against the zoning of the parcel and the State did not alter the municipal decision, the challenge was inadmissible. Absence abroad did not cure the omission; restitution of deadlines should have been sought instead.

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