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90.1994.278 ΓÇó Appeal struck off as moot; municipality pays costs
90.1994.278Altro tribunale26 ott 1999Other
The appellant challenged the partial allocation of parcels to the building zone. After the hearing, the proceedings were suspended pending a municipal zoning revision, which later included the appellant's land. The appellant then requested that the case be struck off and asked for party compensation. The court held that the appeal had become moot and struck it from the roll. It also found the municipality to be the losing party in substance, because it had largely acceded to the appeal, and ordered it to pay CHF 1,000 in ripetibili while waiving court fees.
Art. 31 LPAm in conjunction with Art. 38 cpv. 6 LALPT; striking off an appeal that has become moot and allocation of party costs after acquiescence. When, during the pendency of proceedings, the challenged decision is revised in the sense sought by the appellant, the appeal loses its object and legal interest and is to be struck off, ex officio or upon request. For the allocation of compensation, the authority that substantially complies with the appeal is deemed the losing party (acquiescence), even if the case is not decided on the merits. In light of the simplicity of the matter and the early termination of the proceedings, a moderate attorney's fee is appropriate (consid. 2).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 90.1994.278
Data decisione, Autorità: 26.10.1999, TPT
Incarto n. 90.1994.00278
Lugano 25 ottobre 1999
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale della pianificazione del territorio
composto dai giudici:
Efrem Beretta, presidente, Giovanna Roggero-Will, Michele Rusca
vicecancelliere
Tito Ponti
statuendo sul ricorso del 2 luglio 1993 di
__________. di __________, __________,
rappr. da: avv. __________ , __________ __________ -,
contro
rilevato che nel ricorso di seconda istanza il ricorrente chiede la parziale attribuzione dei fondi n. __________e __________RF alla zona edificabile del comune di __________;
visto l’udienza del 13 luglio 1995 in cui è stata decisa la sospensione della procedura in attesa della variante che il Comune si è impegnato a elaborare;
preso atto che il Comune ha adottato in via di variante una modifica del perimetro della zona edificabile, che include anche i fondi dell’insorgente;
che con scritto 19 ottobre 1999 il ricorrente chiede lo stralcio della vertenza, ritenutala conclusa in suo favore, e l’assegnazione di “congrua indennità a titolo di rifusione delle spese ripetibili,” considerato che in sede di risposta il Comune aveva chiesto la reiezione del suo ricorso;
considerato che il tribunale procede, d’ufficio o su richiesta di una parte, allo stralcio dei ricorsi che nel corso del procedimento diventano privi di oggetto, rispettivamente di interesse giuridico;
che a norma dell’art. 31 LPAm, applicabile in forza del richiamo dell’art. 38 cpv. 6 LALPT, il TPT condanna la parte soccombente al pagamento di un’indennità alla controparte;
che soccombente è in linea di principio l’autorità che rivede nel senso postulato dal ricorrente la decisione impugnata (acquiescenza),
che in concreto soccombente è il Comune che ha in larga misura aderito alle domande ricorsuali;
che venuto così meno l’interesse della vertenza questa va stralciata, con obbligo a carico del Comune di corrispondere congrue ripetibili all’insorgente, assistito da avvocato;
che tutto considerato, visto la relativa semplicità della materia del contendere e la conclusione della vertenza a uno stadio precoce del procedimento, un onorario di fr. 1.000.- pare adeguato;
Per questi motivi,
dichiara e pronuncia
Il ricorso é stralciato dai ruoli .
Non si prelevano tasse né spese di giustizia; il Comune corrisponderà fr. 1'000.-- di ripetibili al ricorrente .
Intimazione: -
Tribunale della pianificazione del territorio
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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