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Numero d'incarto:
80.2002.174
Data decisione, Autorità:
19.12.2002, CDT
Incarto n.
80.2002.174
Lugano
19 dicembre 2002
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
La Camera di diritto tributario del
Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro Soldini, presidente,
Stefano
Bernasconi, Ivo Eusebio
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 14 ottobre 2002
in materia di: IC/IFD 99
presentato da:
..__________. __________
__________ - __________ __________ __________,
rappr. da: avv. __________ __________, __________
ritenuto
in fatto ed in diritto
- 1.1.
La
__________ __________ __________ - __________ __________ __________, con sede a
__________, la cui precedente ragione sociale era fino al 24 gennaio 2001 Parco
__________ __________ __________, ha per scopo la realizzazione e la mediazione
di ogni attività turistica, così come l'organizzazione di viaggi e di
manifestazioni sportive, come pure di partecipare o finanziare imprese analoghe
e di svolgere tutte le attività connesse con lo scopo sociale.
Il 14
marzo 1999 l’Immobiliare __________ __________ con sede a __________ (Italia)
aveva concesso in locazione il compendio immobiliare di carattere alberghiero
sito nel Comune di __________, località _________ una durata di nove anni con
decorrenza dal 1° marzo 1999, alla __________ __________ __________ __________,
che intendeva farlo gestire dalla propria società figlia, della quale possedeva
e possiede il 100% del capitale sociale, denominata Gestione Alberghiera
__________ __________ __________ __________, con sede a __________.
Quest’ultima
era stata appositamente costituita il 28 aprile 1998, poco più di due mesi dopo
la costituzione della società madre, la __________ __________ __________
__________, avvenuta il 18 febbraio 1998 a __________ (Canton __________).
1.2.
Nella
tassazione IC e nella tassazione IFD 1999 l’Ufficio di tassazione delle persone
giuridiche, considerando __________ una società di servizi, le esponeva un
reddito annuo di fr. 50'400.-, pari al 5% del totale dei costi ammontanti a fr.
1'009'552.-.
1.3.
presentava reclamo in tempo utile negando la qualifica di società di servizi,
con l'argomento che la gestione del complesso alberghiero __________ __________
__________ di __________ era stato assunto dalla __________ __________
__________ __________ (ora __________) stessa, cioè dalla stessa società madre
e che solo parte dei compiti di gestione sul posto è stata affidata alla
società figlia Gestione alberghiera __________ __________ __________ Srl,
secondo precise istruzioni emanate dalla società madre.
Il
reclamo veniva respinto sia per l’IC sia per l’IFD con due distinte decisioni
su reclamo del 19 settembre 2002, per i seguenti motivi:__________ Facciamo
osservare che ci troviamo di fronte a prestazioni tra due società distinte e
per le quali devono valere le regole che reggono il commercio fra terzi. Il
commercio fra terzi prevede una remunerazione adeguata della prestazione
fornita (la circolare dell'AFC del 17 settembre 1997 fornisce delle indicazioni
sull'ammontare del margini minimo nel caso di attività di servizio).
Oltretutto,
lo stesso avvocato __________ (rappresentante della contribuente) ha sostenuto
questa tesi.
Infatti,
in uno scritto indirizzato all'amministrazione cantonale delle contribuzioni,
dichiarava esplicitamente che. . . "La società svizzera fattura i propri costi
legati al pagamento degli stipendi oltre a un onorario per la propria attività
di prestazione di servizio" (lettera dell'8 marzo 1999). Nel frattempo non
sono subentrati fatti nuovi tali da giustificare un cambiamento o un
ripensamento dell'impostazione adottata. Il fatto che tra le due società esista
un rapporto madre-figlia non deve modificare questa impostazione.
- 2.1.
Con il
presente, tempestivo ricorso __________ chiede l’annullamento delle suddette
decisioni con conseguente allestimento della tassazione conformemente ai titoli
I-III LT.
Argomenta
che tutte le decisioni relative allo svolgimento della attività vengono prese
da __________ stessa a __________, dove vengono svolte le seguenti attività:
decisioni direzionali, campagna pubblicitaria, locazione e incassi, assunzione
e amministrazione del personale, contabilità. L’attività della società figlia,
la Gestione alberghiera __________ __________ __________ __________ dipende al
100% dalla società madre e unicamente dal volere e dalle decisioni di
quest’ultima.
2.2.
L’UTPG
propone invece di respingere il ricorso. Pur ammettendo che le prenotazioni
vengono gestite dalla centrale tramite un proprio sito internet, il fisco non
ritiene che la __________ sia una società attiva per se stessa, poiché si
limita a fatturare il ricavo degli onorari relativi alla fatturazione delle management
fees del complesso alberghiero. Come precisato nello scritto del fiduciario
A. __________. __________, la società avrebbe dovuto fatturare “i propri costi
legati al pagamento degli stipendi oltre a un onorario per la propria attività
di prestazione di servizio”. Ci si troverebbe pertanto pacificamente di fronte
a una società incaricata di sorvegliare dal punto di vista tecnico e economico
gli affari di un’impresa, quindi di fronte a una società di servizi.
- 3.1.
L'art. 93
LT in vigore fino al 31 dicembre 2000, di tenore identico all'art. 28 cpv. 4
LAID in vigore dal 1° gennaio 1998, considera società ausiliarie le società di
capitali, le società cooperative e le fondazioni economicamente dipendenti
dall'estero che non svolgono attività industriale in Svizzera e la cui attività
commerciale è svolta esclusivamente o in modo assolutamente preponderante
all’estero. Esse pagano la normale imposta sul capitale e le riserve (cpv. 1).
L'imposta sull'utile è prelevata su un importo corrispondente ad un adeguato
indennizzo, giustificato dall'uso commerciale, per l'attività svolta nel
Cantone (cpv. 2).
La legge
federale sull'imposta federale diretta (LIFD) non disciplina questo tipo di
società. Tuttavia la sua esistenza è di fatto ammessa dalla prassi, che, come
si vedrà in seguito, ne disciplina da anni l'imposizione (Bernardoni/Duchini,
La fiscalità dell'azienda, Agno 1997, p. 17).
3.2.
Né
la legge cantonale né la legge federale disciplinano in modo specifico la
società di servizi. Dottrina e prassi ritengono però che essa rientri nella più
ampia nozione di società ausiliaria (Bernardoni/Duchini, op. cit., p.
18).
La
società di servizi è una società che svolge principalmente funzioni ausiliarie
a favore di imprese a lei vicine, come ad esempio la contabilità, la fatturazione,
gli incassi, la consulenza tecnica e commerciale, le indagini di mercato, il marketing (CDT 148/90 del 21.5.90 in re S.M.S.
SA; CDT 187 del 26.8.91 in re Laboratoires V. SA; RF 1989 pag. 461; StE 2000 B 72.24 n. 1; Bernardoni/Duchini, La fiscalità dell'azienda,
Agno 1998, p. 18; Richner/Frei/Weber/ Brütsch, Zürcher Steuergesetz -
Kurzkommentar, Zurigo 1997, p. 415; inoltre Rütsche, Die Besteuerung von Verwaltungsgesellschaften -
eine Bestandesaufnahme, in RF 51 -1996- p. 107 s.; Beilstein,
Holding-, Domizil-, Hilfs- und Verwaltungsgesellscahften unter dem Steuerharmonisierungsgesetz,
in RF 59 -115- pp. 566-8; Reimann/ Zuppinger/Schärrer,
Kommentar zum StG/ZH,
Berna 1969, Vol. III, ad art. 43 - 52, n. 13;).
Le
società di questo tipo fatturano di regola le proprie prestazioni praticamente
solo nella misura necessaria a coprire i costi, devono lasciarsi imputare il
prezzo che esigerebbero, se fatturassero le loro prestazioni a terzi. La
differenza costituisce una prestazione valutabile in denaro (cfr. Reimann/Zuppinger/
Schärrer, op. cit., ad art. 45 n.
107; Stockar/Fagetti, Le tasse di bollo e l'imposta preventiva, 1989,
cifra 15, pag. 124). Il prezzo che la società di servizi fatturerebbe a terzi
deve essere calcolato in modo tale da consentirle un congruo utile netto.
Secondo la prassi dell'Amministrazione (cfr. Circolare dell'Amministrazione
federale delle contribuzioni del 29 giugno 1959, cifra 1b, in Masshardt/Tatti,
Commentario, ad art. 55 p. 337) "il miglior modo per accertare il reddito
netto imponibile consiste nel fondarsi sul totale dei prezzi di costo"; in
tal caso esso "dovrebbe essere almeno pari ad un decimo di tale somma".
Con lettera circolare del 17 settembre 1997, l'Amministrazione federale delle
contribuzioni ha ridotto il massimo dal 10% al 5%. Secondo dottrina e prassi
zurighesi l'utile ammonta al 5% dei costi propri o a un dodicesimo del
monte-salari (Richner/ Frei/Kaufmann, Kommentar zum harmonisierten Zürcher
Steuergesetz, Zurigo 1999, p. 575; cfr. inoltre Bernardoni/Duchini, op. cit.,
p. 46; Rütsche, op. cit., p. 112).
Questa
modalità schematica di calcolo non è che un modo per determinare in via
valutativa un reddito altrimenti non determinabile proprio per la natura delle
società di servizi. Questo metodo empirico di calcolo ha d'altronde trovato
l'avallo del Tribunale Federale (cfr. RF 1989 pag. 461; ASA 48 pag. 208 ss. = RDAF 1980 p. 21 ss., consid. 4).
- Nel
caso in esame è assodato che la ricorrente è la società madre della Gestione
alberghiera __________ __________ __________ __________. Ciò nondimeno la
funzione effettivamente svolta dalla società madre nei confronti della società
figlia è quella tipica di una società di servizi. Come dichiarato dal
patrocinatore della ricorrente, __________ presta manodopera stagionale alla
società figlia versando gli stipendi su conti bancari svizzeri intestati ai
dipendenti e rifatturandoli poi alla società italiana con l'aggiunta
dell'onorario per la propria prestazione di servizio. Che poi __________
svolga, oltre all'assunzione e amministrazione del
personale, anche altre attività di
tipo direzionale, della locazione, degli incassi e
della contabilità e si occupi pure della
campagna pubblicitaria e del marketing, non cambia la sostanza delle cose. Si
tratta infatti di attività che pure rientrano in quelle generalmente svolte da
una società di servizi, così come definita da dottrina e giurisprudenza (cfr.
consid. 3.2.).
L'elemento
che appare decisivo per la qualifica della ricorrente come società di servizi,
è il fatto che i suoi ricavi siano costituiti esclusivamente dall'onorario
versatole dalla Gestione Alberghiera __________ __________ __________
__________ di __________ in base a fatture di rispettivamente fr. 400'000.-,
fr. 120'000.- e fr. 120'000.-. Tale onorario è del tutto sproporzionato
rispetto ai costi risultanti dal conto economico.
Non v'è
quindi motivo di non confermare la decisione dell'UTPG sia in materia di IC sia
in materia di IFD.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT
dichiara e pronuncia
-
Il ricorso
è respinto.
-
Le spese
processuali consistenti:
a. nella
tassa di giustizia di fr. 750.–
b. nelle
spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un
totale di fr. 830.–
sono a
carico della ricorrente.
-
Intimazione
alle parti.
-
Per l'IC
il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).
Per l'IFD
è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146
LIFD).
per la Camera di diritto
tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il
segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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