Proof of shared lottery winnings for tax purposes

80.2001.23Altro tribunale27 giu 2001Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Ticino tax court dismissed a taxpayer’s appeal against an annual tax assessment on lottery winnings. He argued that a 1998 prize of CHF 268,927 had been won jointly with another person and should therefore be taxed only half. The court held that payment of the full prize to him created a presumption that he was the sole winner, and that a private declaration plus a bank transfer were insufficient to prove joint participation. The challenged assessment was confirmed and the taxpayer was ordered to pay costs of CHF 580.

Massima Omnilex

Art. 8 CCS analogously; Art. 36 LT; proof of facts reducing the tax burden in tax proceedings. In tax assessment disputes, the taxpayer bears the burden of proving facts that decrease or extinguish the tax claim. Where a prize is paid in full to one person, this supports the presumption that that person alone is the taxable winner. A mere declaration by an alleged co-player and proof of a monetary transfer do not suffice to establish joint entitlement to the winnings. A contractual mechanism allowing several persons to play together shows only the possibility of joint play, not the existence of joint contractual status or joint winning as against third parties. Costs are borne by the unsuccessful party.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2001.23

Data decisione, Autorità: 27.06.2001, CDT

Incarto n. 80.2001.00023

Lugano 27 giugno 2001

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Ivo Eusebio

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 12 febbraio 2001

in materia di: imposta annua intera 1998

presentato da:

__________ __________, __________ __________, rappr. da: __________ __________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  1. Il 17 marzo 2000 __________ __________, rispondendo a una richiesta di documentazione dell'Ufficio di tassazione in relazione alla tassazione 1999-2000, comunicava, per il tramite della __________ __________, di aver conseguito il 21 gennaio 1998 una vincita al __________ del __________ di __________ di fr. 268'927.-.

Il 10 ottobre 2000 l'Ufficio di tassazione notificava al contribuente un'imposta annua intera sui proventi da concorsi, pronostici e simili, secondo l'art. 36 LT, calcolata sull'ammontare della vincita.

  1. Assistito dalla __________ __________, il contribuente presentava reclamo in tempo utile, rilevando che la vincita era stata suddivisa a metà con __________ __________, cittadina __________, che aveva condiviso il costo della giocata e producendo sia una dichiarazione dell'interessata sia la prova del versamento bancario.

Dopo un'audizione che ha avuto luogo il 17 novembre 2000, con scritto del 7 dicembre 2000 la __________ __________ comunicava all'Ufficio di tassazione che intendeva produrre nel termine di quindici giorni anche una dichiarazione del direttore della __________ __________ __________, che sarebbe stato al corrente che i vincitori del __________ erano due.

Il 12 gennaio 2001 l'Ufficio di tassazione respingeva il reclamo, argomentando che il pagamento della vincita da parte della __________ __________ __________ era stato effettuato soltanto al contribuente.

  1. Con il presente, tempestivo ricorso __________ __________, sempre assistito dalla __________ __________, propone di nuovo di ridurre l'imponibile della metà. Riferisce che il signor __________, capo sala gioco, gli avrebbe detto che gli avrebbe rilasciato una dichiarazione che la vincita era stata conseguita dalle due persone, vale a dire il contribuente e la signorina __________, che stavano giocando sulla stessa macchina. L'indomani, per motivi non noti, la dichiarazione non gli venne però rilasciata e ora il signor __________ non è più alle dipendenze della __________ __________ __________. Rileva nondimeno che vi sarebbero due testi, __________ __________ __________ e __________ __________, riservandosi di produrre le relative dichiarazione. Avverte infine che l'art. 8 del regolamento della casa da gioco prevede la possibilità che due persone giochino assieme.

All'udienza dell'8 giugno 2001 le parti si sono riconfermate nelle rispettive posizioni.

  1. Dagli atti trasmessi a questa Camera dall'Ufficio di tassazione e dalle affermazioni fatte dal ricorrente risulta che egli ha vinto, il 21 gennaio 1998, l'importo di fr. 268'927, giocando presso il __________ __________ di __________. La vincita è stata versata da quest'ultimo al ricorrente stesso. Ciononostante, egli asserisce di avere giocato in società con la signora __________ __________, domiciliata in __________.

4.1.

In applicazione analogica del principio previsto dall'art. 8 CCS, nella procedura fiscale l'onere probatorio è ripartito nel senso che all'autorità fiscale compete la prova dei fatti che fondano o aumentano l'onere fiscale, mentre è a carico del contribuente la prova di quei fatti che estinguono o diminuiscono il debito fiscale (Zweifel, in: Zweifel/Athanas [a cura di], Kommentar zum Schweizerischen Steuerrecht, Basilea/Francoforte 2000, vol. I, tomo 2b, n. 28 all'art. 130 LIFD, p. 305 e giurisprudenza citata). Giurisprudenza e dottrina tendono, infatti, a distinguere, all'interno della collaborazione che il contribuente deve prestare alla propria tassazione esatta e completa, quelli che sono dei veri e propri obblighi procedurali di collaborazione e quelli che invece sono dei semplici diritti procedurali (cfr. Zweifel, Die Verfah-

renspflichten des Steuerpflichtigen im Steuereinschätzungsverfahren, in ASA 49, pp. 513 - 547; Zuppinger/Schärrer/Fessler/ Reich, Kommentar zum Zürcher Steuergesetz, Ergänzungs-

band, II ediz., Berna 1983, num. 11-14 all'art. 72 StG ZH, p. 340, con riferimenti alla giurisprudenza zurighese; Zweifel, Die Sachverhaltsermittlung im Steuerveranlagungsverfahren, Zurigo 1989, p. 48 ss.); in questo quadro, le norme concernenti l'onere di provare circostanze che diminuiscono l'onere fiscale o ne provocano la cessazione appartengono ai diritti procedurali del contribuente e non agli obblighi (cfr. Zweifel, Die Verfahrenspflichten des Steuerpflichtigen im Steuereinschätzungsverfahren, cit., p. 520, in particolare p. 533 con riferimento all'elenco dei debiti; inoltre Zuppinger/Schärrer/Fessler/Reich, op. cit., num. 11-14 all'art. 72 StG ZH, p. 340). I diritti procedurali, a differenza degli obblighi, costituiscono una facoltà del contribuente, della quale l'autorità fiscale non può obbligarlo a fare uso, ma deve unicamente limitarsi ad avvertirlo che in caso di mancato uso del diritto procedurale in questione le circostanze che diminuiscono l'onere fiscale (debiti, interessi, spese di manutenzione, ecc.) non verranno prese in considerazione (cfr. Zuppinger/Schärrer/Fessler/Reich, num. 11-14 all'art. 72 StG ZH, p. 340 e giurisprudenza citata).

4.2.

Nel caso in discussione, come detto, l'autorità fiscale ha potuto dimostrare che al ricorrente è stato versato l'ammontare intero della vincita al gioco, pari a complessivi fr. 268'927.–.

Ciò lascia presumere, fino a prova contraria, che egli sia stato l'unico giocatore e che, di conseguenza, sia stato l'unico vincitore.

Certo, nessuno può escludere che effettivamente egli avesse giocato in società con la signora __________, ma tale circostanza, che gli consentirebbe di ridurre alla metà l'imponibile ed in misura ancora superiore l'imposta dovuta, è ben lungi dall'essere comprovata. Unici documenti che la attestano sono una dichiarazione scritta della stessa signora __________ e la copia di un bonifico bancario a favore di quest'ultima.

Non deve tuttavia essere trascurato il fatto che anche quello di gioco è un vero e proprio contratto, sia pure di carattere aleatorio. Di conseguenza, la sua conclusione sottostà alle regole sui negozi giuridici bilaterali. Ne consegue che, se nei confronti dell'altro contraente risulta esservi un solo giocatore, non si può pretendere che, nei confronti di terzi, sia presunta l'esistenza di due giocatori. Infatti, se i giocatori fossero stati davvero due, avrebbero avuto buone ragioni per pretendere di figurare entrambi come contraenti nei confronti della casa da gioco; in considerazione dell'entità della vincita, appare infatti senza dubbio prudente che siano tutti coloro che vantano un credito nei confronti della casa da gioco ad apparire come tali.

Non può invece bastare una semplice dichiarazione del preteso socio a far ritenere l'esistenza di due giocatori, per ottenere un evidente vantaggio fiscale. Ammettere tale circostanza avrebbe infatti l'effetto di sottrarre all'imposizione in Svizzera la metà della vincita.

Il riferimento del ricorrente all'art. 8 del regolamento della casa da gioco, secondo cui più persone possono giocare su una sola macchina, dimostra unicamente la possibilità di giocare insieme. Ma proprio tale fatto dovrebbe comportare la possibilità, per i giocatori, di vedersi riconosciuta la qualità di contraenti nei confronti del __________ stesso, dapprima, e di ogni terzo, poi.

Quanto al bonifico bancario di fr. 134'450, a favore di __________ __________, lo stesso non dimostra nulla di più del versamento di tale importo. Non attesta invece alcunché a proposito della qualità di giocatrice della beneficiaria.

4.3.

Non è pertanto provato che il ricorrente abbia conseguito la vincita per metà, avendo giocato in società con la signora __________.

La decisione impugnata deve così essere confermata.

  1. Il ricorso è conseguentemente respinto. La tassa di giustizia e le spese processuali sono a carico del ricorrente, soccombente.

Per questi motivi,

visti per le spese l'art. 231 LT

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 500.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 580.–

sono a carico del ricorrente.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

taxationlottery winningsburden of proofjoint participationtax assessmentprocedural costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the taxpayer proved that the lottery win was shared with another player so as to halve the taxable amount.

Decisione estratta

No. The court held that the taxpayer did not prove joint participation in the game; the full winnings remained taxable to him.

Motivazione estratta

The tax authority showed that the full prize was paid to the taxpayer, creating a presumption that he was the sole winner. The taxpayer’s evidence—a statement by the alleged co-player and a bank transfer—did not establish that she was also a contractual player or winner. A private declaration was insufficient, and the casino rule allowing multiple persons to play together only showed possibility, not proof.

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the tax assessment should be allowed or the challenged decision confirmed.

Decisione estratta

The appeal was dismissed and the tax assessment was confirmed.

Motivazione estratta

Because the alleged shared-winning arrangement was not proven, there was no basis to reduce the taxable amount by half.

Questione giuridica chiave

Who bears the procedural costs of the appeal.

Decisione estratta

The losing taxpayer had to pay the court fee and filing costs.

Motivazione estratta

Costs follow the unsuccessful party.

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