Appeal inadmissible for failure to translate into Italian

80.2000.70Altro tribunale6 giu 2000Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Ticino Tax Chamber, sitting as a single judge, dealt with an appeal against a disciplinary fine decision. The appeal had been filed in German. After the court ordered the appellant to submit an Italian translation within 15 days and warned of inadmissibility, no translation was filed. The court therefore declared the appeal inadmissible. It added that the merits would likely not have changed anyway, because the tax office had only granted the requested extension until 31 December 1999, not until 30 June 2000. Court costs of CHF 180 were imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 26c cpv. 2 LOG; appeal filed in a non-official language before the Ticino authorities and failure to cure the defect after judicial warning: the use of Italian constitutes an essential formal requirement. However, to avoid excessive formalism, inadmissibility may be pronounced only after the court has drawn the defect to the appellant’s attention and granted a deadline for translation (consid. 1). If the appellant remains inactive, the appeal is inadmissible. Costs follow the outcome under Art. 231 LT; the judgment is final under Art. 230 cpv. 3 LT.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2000.70

Data decisione, Autorità: 06.06.2000, CDT

Incarto n. 80.2000.00070

Lugano 6 giugno 2000

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Andrea Pedroli

statuendo sul ricorso del 28 aprile 2000

in materia di: multa disciplinare

presentato da:

__________ __________, __________. __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  • che, con scritto del 28 aprile 2000, redatto in lingua tedesca, l'arch. __________ __________ ha interposto ricorso contro la decisione su reclamo del 29 marzo 2000 in materia di multa disciplinare;

  • che, con scritto del 4 maggio 2000, questa Camera ha invitato il ricorrente a tradurre il gravame, avvertendolo che, in caso di inosservanza nel termine di 15 giorni, lo stesso sarebbe stato dichiarato irricevibile;

  • che nessuna risposta è pervenuta entro il termine suddetto;

  • che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;

  • che la Camera di diritto tributario, autorità di ricorso in materia fiscale contro le decisioni degli uffici di tassazione, è competente a pronunciarsi nel merito dei ricorsi a condizione che il gravame sia ricevibile in ordine: essa deve pertanto esaminare preliminarmente se il ricorso è ricevibile, ovvero tempestivo, sufficientemente motivato, spedito nei termini di legge e presentato da una persona legittimata, ma anche se una eventuale decisione dell'Ufficio di tassazione, che abbia dichiarato irricevibile il reclamo del contribuente, sia fondata;

  • che l'osservanza della lingua italiana nei rapporti con le autorità ticinesi è considerata una esigenza essenziale e irrinunciabile: per costante giurisprudenza, in tutti i settori del diritto, si considera che un ricorso non redatto in lingua italiana non soddisfa i requisiti formali (cfr. DTF 102 Ia 35; 83 III 58; Rep. 1975 p. 302; CDT n. 39 del 9 marzo 1990 in re V.M.);

  • che, per non incorrere in un eccesso di formalismo, l'autorità non può limitarsi peraltro a pronunciare l'irricevibilità del reclamo redatto in lingua diversa da quella ufficiale del Cantone, senza segnalare prima tale vizio al contribuente, attribuendogli contestualmente un termine per la traduzione (DTF 106 Ia 306; 102 Ia 37; v. anche Egli, La protection de la bonne foi dans le procès

  • Quelques applications dans la jurisprudence, in Rep. 1991 p. 234);

  • che, come detto, questa Camera ha attribuito al ricorrente un termine di quindici giorni per tradurre dal tedesco il proprio ricorso, senza peraltro ricevere alcuna risposta;

  • che, in simili circostanze, questo giudice non può fare altro che dichiarare irricevibile il ricorso, in considerazione della mancata traduzione del ricorso;

  • che si può comunque rilevare che l'esito del ricorso non sarebbe verosimilmente mutato neppure qualora fosse stata inviata la traduzione richiesta, per il fatto che la ragione che il ricorrente adduce per chiedere l'annullamento della sanzione è costituita dal fatto che egli, in data 26 ottobre 1999, ha richiesto una proroga del termine per l'inoltro della dichiarazione fino al 30 giugno 2000;

  • che tale argomento è chiaramente contrastato dalla circostanza che l'Ufficio di tassazione ha ricevuto tale domanda di proroga, ma l'ha ammessa limitatamente al 31 dicembre 1999.

Per questi motivi,

visto per le spese l'art. 231 LT

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. Le spese processuali consistenti:

a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–

b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–

per un totale di fr. 180.–

sono a carico del ricorrente.

  1. Intimazione alle parti.

  2. Il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

taxationinadmissibilitytranslation requirementofficial languageprocedural formalitycourt costsdisciplinary fine

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal had to be declared inadmissible because it was not translated into Italian despite a formal warning.

Decisione estratta

Yes. The appellant did not comply with the order to file an Italian translation within the set deadline, so the appeal had to be declared inadmissible.

Motivazione estratta

Use of Italian in dealings with Ticino authorities is an essential formal requirement. To avoid excessive formalism, the court had warned the appellant and granted time to cure the defect; no response was received.

Questione giuridica chiave

How the proceedings costs should be allocated after inadmissibility.

Decisione estratta

The court imposed procedural costs of CHF 180 on the appellant.

Motivazione estratta

Because the appeal was inadmissible, the appellant had to bear the court fee and registry expenses under the applicable tax law provisions on costs.

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