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80.2000.67 ΓÇó Tax appeal granted; imputed other-source income deleted
80.2000.67Altro tribunale6 giu 2000Granted
In an appeal concerning IC/IFD 1997/1998, the taxpayers challenged an imputed annual other-source income of CHF 30,000 based on a perceived lack of liquidity. After the court invited them to produce proof of their increased mortgage debt, they filed the relevant attestation, and the tax office itself proposed allowing the appeal. The court therefore deleted the imputed income and remitted the matter to the tax office for new tax calculations. Although successful on the merits, the taxpayers were ordered to pay CHF 180 in court costs because the dispute could have been avoided had they produced the debt evidence earlier.
Art. 231 LT; art. 144 LIFD; allocation of costs despite allowance of the appeal: where the taxpayer, by exercising due diligence, could already have obtained satisfaction in the assessment or objection proceedings, procedural costs may be charged wholly or partly to the successful appellant. An imputed income based on a presumed lack of liquidity must be deleted once the taxpayer proves, in the appellate proceedings, the debt increase that explains the missing funds. The remittal for new calculations follows from the annulment of the challenged assessment element.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 80.2000.67
Data decisione, Autorità: 06.06.2000, CDT
Incarto n. 80.2000.00067
Lugano 6 giugno 2000
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
giudice Alessandro Soldini
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 25 aprile 2000
in materia di: IC/IFD 97/98
presentato da:
__________ e __________ __________, __________ __________, rappr. da: __________ __________, __________ __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
che nella notifica di tassazione del 25 maggio 1998 l’Ufficio di tassazione di __________ -__________ esponeva ai contribuenti, in aggiunta ai redditi da loro dichiarati, un redditi d’altra fonte di fr. 30'000.- di media annua, poiché dal raffronto delle entrate e delle uscite del periodo di computo mancava la liquidità necessaria per far fronte al costo della vita;
che con decisione del 27 marzo 2000 l’Ufficio di tassazione respingeva il reclamo presentato dai contribuenti;
che con il presente, tempestivo ricorso i contribuenti, assistiti dalla fiduciaria __________ di __________, chiedevano lo stralcio del reddito d’altra fonte, rilevando di aver aumentato l’aggravio ipotecario di fr. 60'000.-;
che l’Ufficio di tassazione nelle sue osservazioni al ricorso rilevava che l’aumento dei debiti non risultava suffragato, ritenendo opportuna la presentazione di un’attestazione comprovante la situazione debitoria al 1° gennaio 1995, 1997 e 1999;
che con lettera dell’8 maggio 2000 la Camera di diritto tributario invitava i ricorrenti a presentare l’attestazione richiesta dall’Ufficio di tassazione;
che la stessa veniva prodotta il 25 maggio successivo;
che, presone atto, l’Ufficio di tassazione con lettera del 26 maggio 2000 propone di accogliere il ricorso;
che, conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico la presente causa, che non pone questioni di principio e non è di rilevante importanza;
che nulla osta all’accoligmento del ricorso, poiché i ricorrenti hanno saputo comprovare in questa sede l’aumento del debito e così giustificare la mancanza di liquidità evidenziata dall’Ufficio di tassazione nel calcolo del dispendio;
che, secondo l’art. 231 cpv. 1 LT e l’art. 144 cpv. 1LIFD, la tassa di giustizia e le spese di procedura davanti alla Camera di diritto tributario sono poste a carico della parte soccombente; se il ricorso è ammesso parzialmente, le spese sono ripartite proporzionalmente;
che tuttavia, secondo l’art. 231 cpv. 2 LT e l’art. 144 cpv. 2 LIFD, esse sono poste totalmente o parzialmente a carico del ricorrente vincente se questi, conformandosi agli obblighi che gli incombevano, avrebbe potuto ottenere soddisfazione già nella procedura di tassazione o di reclamo;
che il presente ricorso avrebbe tranquillamente potuto essere evitato se i ricorrenti, dando prova di maggior diligenza, avessero esaminato con maggior attenzione il calcolo del dispendio dell’UT e avessero prodotto di loro iniziativa e a loro giustificazione la prova dell’aumento del debito;
che pertanto spese e tassa di giustizia al livello inferiore previsto dalla legge vanno poste a loro carico.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994
dichiara e pronuncia
§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 27 marzo 2000 è riformata nel senso che è stralciato il reddito d’altra fonte di fr. 30'000.- e gli atti sono retrocessi all’Ufficio di tassazione per l’emissione di nuovi conteggi.
a. nella tassa di giustizia di fr. 100.–
b. nelle spese di cancelleria di complessivi fr. 80.–
per un totale di fr. 180.–
sono a carico dei ricorrenti.
Non si assegnano ripetibili.
Intimazione alle parti.
Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello
Il presidente: Il segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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