Support from daughter treated as taxable income

80.2000.177Altro tribunale13 dic 2000Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A widow appealed against a tax assessment that treated CHF 6,000 per year received from her daughter as other income. The court held that she was not in a state of need and that the recurring support from the daughter, given in a shared household, had economic value and was taxable. The appeal was dismissed, and CHF 100 in costs were imposed on the appellant. For cantonal tax the judgment is final; for federal direct tax an appeal to the Federal Supreme Court was still available.

Massima Omnilex

Art. 15 LT, Art. 16 LIFD; Art. 23 lett. e LT, Art. 24 lett. e LIFD: recurring support payments from descendants are taxable where the recipient does not fall into need and the family-duty exemption is therefore unavailable. Need exists only if the assisted person can no longer maintain herself with her own means. Benefits in money or in kind received in a non-marital shared household may constitute taxable income when they replace services or contribute to maintenance; occasional gifts are to be distinguished from recurring economic benefits. Costs follow the outcome.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 80.2000.177

Data decisione, Autorità: 13.12.2000, CDT

Incarto n. 80.2000.00177

Lugano 13 dicembre 2000

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il presidente della Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello

giudice Alessandro Soldini

segretario:

Fiorenzo Gianinazzi

statuendo sul ricorso del 6 novembre 2000

in materia di: IC/IFD 99/00

presentato da:

__________ __________, __________ __________,

ritenuto

in fatto ed in diritto

  • che nella dichiarazione d’imposta IC/IFD __________ __________, nata nel 1938, vedova, dichiarava per l’anno di computo 1997 un reddito d’altra fonte di fr. 6'000.- quale contributo alle spese domestiche ricevuto dalla figlia __________;

  • che nella notifica di tassazione IC/IFD 1999-2000 l’Ufficio di tassazione esponeva alla contribuente un reddito d’altra fonte di fr. 12'000.- di media annua;

  • che a seguito del reclamo della contribuente, l’Ufficio di tassazione con decisione su reclamo del 9 ottobre 2000 riduceva il reddito d’altra fonte a fr. 6'000.- di media annua;

  • che con il presente, tempestivo ricorso __________ __________ contesta l’esposizione di un reddito d’altra fonte di fr. 6'000.- di media annua, argomentando di non riuscire a comprenderne il motivo e osservando inoltre di condividere l’economia domestica con la figlia __________ che si preoccupa delle sue piccole spese personali da considerare alla stregua di piccoli regali, risp. di una mancata uscita;

  • che conformemente all’art. 26c cpv. 2 della legge organica giudiziaria civile e penale del 24 novembre 1910, modificata il 14 maggio 1998, la Camera di diritto tributario decide nella composizione di un Giudice unico le cause che, come la presente, non pongono questioni di principio e non sono di rilevante importanza.

  • che sottostà all’imposta sul reddito la totalità dei proventi periodici e unici;

  • che sono pure considerati reddito i proventi in natura di qualsiasi specie, segnatamente il vitto e l’alloggio, come anche i prodotti e le merci prelevati dal contribuente nella propria azienda e destinati al consumo personale; essi sono valutati al valore di mercato (art. 15 cpvv. 1 e 2 LT; art. 16 cpvv. 1 e 2 LIFD);

  • che sono invece esenti da imposta le prestazioni versate in adempimento di un obbligo fondato sul diritto di famiglia, eccettuati gli alimenti in caso di divorzio o separazione legale o di fatto (art. 23 lett. e LT; art. 24 lett. e LIFD);

  • che secondo la giurisprudenza del TF e la dottrina (cfr. per es. Egger, Commento, n. 27 all'art. 328) ascendenti e discendenti, così come fratelli e sorelle si devono assistenza quando, senza questo aiuto, la persona assistita cadrebbe nel bisogno;

  • che una persona cade nel bisogno quando non è più in grado di mantenersi con i propri mezzi

  • che per stabilire se uno si trovi in tale stato occorre, da una parte riferirsi alla tabella del minimo d'esistenza stabilita dalla Camera esecuzione e fallimenti del Tribunale (cfr. CDT n. 363 dell'8 ottobre 1986 in re P.S.) e dall'altra considerare che uno si trova in uno stato di bisogno quando non è più in grado di provvedere con le sue forze al proprio sostentamento;

  • che, nel caso concreto, la ricorrente dispone di un reddito superiore al minimo esistenziale;

  • che d’altra parte non versa in una situazione tale che non sia più in grado di provvedere con le proprie forze al suo sostentamento;

  • che l’Ufficio di tassazione non ha fatto altro che esporre alla ricorrente quale reddito d’altra fonte l’aiuto da parte della figlia dichiarato dalla contribuente in ragione di fr. 6'000.- all’anno;

  • che, per costante giurisprudenza si è sempre ritenuto che le prestazioni date in contropartita dei lavori di casalinga o di carattere domestico svolti in una economia di persone non unite o obbligate in virtù del vincolo della famiglia hanno carattere economico e sono valutabili in denaro;

  • che così vitto, alloggio, vestiario, disponibilità in moneta erogati dalla persona apportatrice di reddito all'altra che si occupa della casa e con la quale convive formando una economia domestica non unita dal vincolo matrimoniale e al cui sostentamento non è obbligata a sopperire in virtù dell'obbligo di assistenza fra parenti, sono considerati reddito imponibile presso la beneficiaria (CDT 202 del 26.8.91 in re E.A.);

  • che gli aiuti della figlia alla madre non possono essere considerati come delle donazioni, poiché le elargizioni senza contropartita di un genitore a un figlio o viceversa, che hanno carattere ricorrente, non rientrano, secondo la giurisprudenza di questa Camera, nella nozione di doni usuali o regali occasionali, esenti indipendentemente dal grado di parentela tra donante e donatario dall'imposta di donazione fino a fr. 10'000.- (cfr. art. 155 cpv. 1 lett. a LT; cfr. CDT n. 5 del 9 febbraio 1988, in re G.P. con riferimenti a dottrina e giurisprudenza);

che l’importo annuo di fr. 6'000.- è quello indicato dalla ricorrente medesima nella dichiarazione d’imposta 1999-2000 ed anche nella precedente.

Per questi motivi,

visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994

dichiara e pronuncia

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Le spese processuali e la tassa di giustizia in complessivi fr. 100.- sono a carico della ricorrente.

  3. Intimazione alle parti.

  4. Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).

Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).

per la Camera di diritto tributario del Tribunale d’appello

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

taxationother incomefamily supportneedhousehold contributiongiftsrecurring paymentscourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the annual CHF 6,000 provided by the daughter constitutes taxable income or exempt family support/gift.

Decisione estratta

The support was taxable as other income because the taxpayer was not in need within the meaning of the family-support exemption, and the payments had economic value rather than being occasional gifts.

Motivazione estratta

Recurring benefits from a daughter to a mother in a shared household are taxable when the recipient is not unable to support herself; family-duty exemption applies only where the assisted person would otherwise fall into need. The amount declared by the taxpayer was correctly treated as income.

Questione giuridica chiave

Allocation of procedural costs.

Decisione estratta

Court costs and justice fee of CHF 100 were charged to the appellant.

Motivazione estratta

The appeal failed, so the taxpayer bore the procedural costs.

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