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80.1996.214 ΓÇó Deduction of interest expenses on shareholder loan
80.1996.214Altro tribunale13 gen 1997Granted
The taxpayer appealed against the tax office's refusal to deduct average annual interest of CHF 14,035 on a loan from her wholly owned company. After examining the accounts at the hearing, the tax office accepted the appeal because the interest and rent were offset against expenses paid by the taxpayer on behalf of the company. The appeal was allowed, the challenged objection decision was amended accordingly, and the matter was remitted for new calculations. No court fees or costs were imposed.
Art. 144 LIFD; Art. 231 LT 1994; deduction of interest expenses on a shareholder loan and set-off by current-account compensation: where the accounting evidence shows that the alleged interest debt was effectively balanced by equivalent claims arising from expenses borne personally by the taxpayer for the related company, the refusal of the deduction is unsustainable. The taxable debt position need not be unchanged in cash terms if the reciprocal obligations are settled by compensation. On appeal, the tax authority may concede the claim; the proceedings are then to be remitted for fresh tax computations. Costs may be waived where the appeal is upheld (consid. 3).
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 80.1996.214
Data decisione, Autorità: 13.01.1997, CDT
Incarto n. 80.96.00214
Lugano 13 gennaio 1997
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
La Camera di diritto tributario del Tribunale d'appello
composta dai giudici:
Alessandro Soldini, presidente, Stefano Bernasconi, Lorenzo Anastasi
segretario:
Fiorenzo Gianinazzi
statuendo sul ricorso del 13 novembre 1996
in materia di: IC/IFD 93/94
presentato da:
__________, __________, rappr. da: U. Ris, __________,
ritenuto
in fatto ed in diritto
Nella tassazione IC/IFD 1993-94 l' Ufficio di tassazione ha esposto a __________ quale titolare della pensione __________ un reddito aziendale di fr. 22'787.-- di media annua. Ha per contro negato alla contribuente la deduzione degli interessi passivi per fr. 14'035.-- di media annua per il prestito contratto con la __________ SA, argomentando che dall'esame delle rispettive contabilità (__________SA e Pensione __________) risulta che gli interessi passivi relativi al prestito concesso dalla __________ SA alla contribuente non sono mai stati pagati ma semplicemente addebitati in conto corrente. Non esisterebbe inoltre alcun contratto di prestito che preveda il piano d'ammortamento, il tasso e le garanzie. La possibilità che la contribuente ha di continuare a accreditare gli interessi in conto corrente avrebbe quale unica spiegazione nel fatto che la creditrice è la titolare della persona giuridica (cfr. decisione su reclamo del 14 ottobre 1996).
Con il presente, tempestivo ricorso la contribuente chiede la deduzione degli interessi passivi scaduti nei confronti della __________ SA. La mancata deduzione comporterebbe addirittura una triplice imposizione: alla __________ SA come utile, alla ricorrente in termini di mancata deduzione e un'ulteriore volta in termini di distribuzione di utili.
In occasione dell'udienza del 12 dicembre 1996, dopo aver sentito ulteriori spiegazioni da parte del patrocinatore della ricorrente e aver pure esaminato la contabilità della pensione __________ e quella della __________ SA, di cui la ricorrente è azionista unica, l' Ufficio di tassazione ha dichiarato di aderire al ricorso. È infatti emerso che l'affitto e gli interessi dovuti dalla ricorrente personalmente alla __________ SA sono stato compensati con spese di pari importo della __________ SA effettuate dalla ricorrente personalmente, cosicché l'importo del debito personale della contribuente verso la persona giuridica non è praticamente mutato in modo sostanziale.
Per questi motivi,
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994
dichiara e pronuncia
§ Di conseguenza, la decisione su reclamo del 14 ottobre 1996 è riformata nel senso che viene ammessa la deduzione degli interessi passivi in ragione di fr. 14'035.-- di media annua.
§ Gli atti del procedimento sono retrocessi all' Ufficio di tassazione per l'emanazione di nuovi conteggi.
Non si prelevano né tassa di giustizia né spese.
Intimazione alle parti.
Per l'IC il presente giudizio è definitivo (art. 230 cpv. 3 LT 1994).
Per l'IFD è ammesso il ricorso entro 30 giorni al Tribunale federale in Losanna (art. 146 LIFD).
per la Camera di diritto tributario
del Tribunale d’appello
Il Presidente: Il Segretario:
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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