__________ __________, __________
__________,
2.
__________ __________, __________
__________,
-
che, non avendo i signori
__________ __________ e __________ __________, domiciliati a ,
inoltrato tempestivamente il questionario per le indivisioni, cui erano tenuti
in quanto comproprietari di un appartamento in PPP nel Comune di domicilio, l'
Ufficio di tassazione di __________ - intimava loro, in data 12
ottobre 1995, una diffida raccomandata, con cui gli attribuiva un ultimo
termine di dieci giorni;
-
che, con decisione del 9
novembre 1995, non avendo ancora ricevuto il formulario richiesto, l'autorità
fiscale infliggeva ai contribuenti una multa disciplinare di fr. 50.–;
-
che la multa veniva poi
confermata con decisione del 29 novembre 1995, successiva ad un reclamo con cui
i contribuenti rilevavano che i propri numeri di controllo differivano da
quello indicato sul questionario ed argomentavano di non far parte di alcuna
comunione ereditaria;
-
che, con tempestivo
ricorso alla Camera di diritto tributario, __________ __________ e __________
__________ postulano l'annullamento della multa disciplinare, ribadendo che il
numero di controllo che figura sul questionario delle indivisioni (n.
...) non si riferisce a nessuno di essi
bensì ad un parente della signora __________, domiciliato in __________;
-
che l'art. 202 LT 1994, in
materia di imposta cantonale, e l'art. 128 LIFD, in materia di imposta federale
diretta, stabiliscono che i soci, i comproprietari e i proprietari in comune
devono, a richiesta, fornire alle autorità fiscali informazioni sui loro
rapporti di diritto, in particolare sulle quote, sui redditi e sulla sostanza;
-
che su tale presupposto
l'autorità fiscale ha preteso dai ricorrenti l'inoltro dell'apposito modulo n.
134, cioè del Questionario per le comunioni ereditarie e altre indivisioni,
per le comproprietà;
-
che, secondo gli art. 198
cpv. 3 LT 1994 e 124 cpv. 3 LIFD, il contribuente che omette di inviare la
dichiarazione d'imposta o che presenta un modulo incompleto, è diffidato a
rimediarvi entro un congruo termine;
-
che chiunque, nonostante
diffida, viola intenzionalmente o per negligenza un obbligo che gli incombe
giusta la LT e la LIFD oppure una disposizione presa in applicazione di queste
ultime, in particolare non consegna la dichiarazione d'imposta o gli allegati,
non adempie all'obbligo di fornire attestazioni, informazioni o comunicazioni,
viola gli obblighi che gli incombono come erede o terzo nella procedura di
inventario, è punito con la multa di fr. 1'000.– al massimo e, in casi gravi o
di recidiva, di fr. 10'000.– al massimo (artt. 257 LT 1994 e 174 LIFD);
-
che, nel caso concreto, si
è già rilevato come i ricorrenti abbiano violato l'obbligo di collaborazione
cui erano tenuti in qualità di comproprietari o proprietari in comune,
omettendo di inoltrare, debitamente compilato, il modulo 134;
-
che, tuttavia, il
formulario per le indivisioni, così come la diffida e la multa, sono stati
inviati al solo signor __________ __________ e non separatamente ai due
comproprietari, obbligati a prestare la propria collaborazione all'autorità
fiscale;
-
che, in simili
circostanze, non si giustifica di infliggere una qualsivoglia sanzione a uno
dei due ricorrenti, cioè alla signora __________ __________, cui non è mai
stata direttamente richiesta la collaborazione prevista dagli articoli 202 LT
1994 e 128 LIFD;
-
che, comunque, in virtù
dei principi generali del diritto penale, applicabili anche alle
contravvenzioni fiscali, in nessun modo avrebbe potuto giustificarsi
l'inflizione di un'unica multa a più persone, senza tener conto della
rispettiva posizione penale e della responsabilità soggettiva di ciascuno;
-
che, pertanto, la multa,
inflitta ai ricorrenti, deve essere annullata.
visti per le spese gli art. 144 LIFD e 231 LT 1994