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Numero d'incarto:
72.2003.31
Data decisione, Autorità:
19.05.2004, PENAL
Incarto n.
72.2003.31
Mendrisio,
19 maggio 2004/nh
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il presidente della Corte delle assise
correzionali
di Mendrisio
Presidente:
giudice Claudio
Zali
Segretaria:
Manuela Frequin,
vicecancelliera
Sedente nell’aula
penale di questo Pretorio, senza intervento degli assessori giurati, avendovi
l’accusato, con l’annuenza del difensore e del procuratore pubblico,
rinunciato,
per giudicare
detenuto dal 27
marzo al 3 aprile 2003;
prevenuto colpevole
di:
- circolazione
in stato di ebrietà
per aver condotto l'autovettura Seat targata
__________ essendo in stato di ubriachezza (alcolemia: min. 1.94 - max. 2.34
grammi per mille);
fatti avvenuti a
__________ il 10.03.2001;
reato previsto
dall'art. 91 cpv. 1 LCS;
- infrazione
alle norme della circolazione
per avere,
circolando nello stato psico-fisico surriferito,
negligentemente perso la padronanza di guida
urtando così da tergo l'antistante vettura Seat targata __________ condotta da
__________, spingendola conseguentemente in avanti contro la vettura Renault
targata __________ condotta da __________, autovetture regolarmente ferme
davanti ad un segnale luminoso indicante "fermata";
fatti avvenuti a
__________ il 10.03.2001;
reato previsto
dall'art. 90 cifra 1 LCS in relazione con gli articoli 26 cpv. 1, 27 cpv. 1, 31
cpv. 1 e 2, 32 cpv. 1, 34 cpv. 4 LCS,
art. 2 cpv. 1 e 2, 3 cpv. 1, 4 cpv. 1, 12 cpv. 1
ONC;
- inosservanza
dei doveri in caso d'infortunio
per aver abbandonato il luogo dell'incidente
surriferito senza osservare i doveri impostigli dalla legge,
in specie senza fornire immediatamente le proprie
generalità ai danneggiati o avvertire senza indugio la polizia;
fatti avvenuti a
__________ il 10.03.2001;
reato previsto
dall'art. 92 cpv. 1 LCS in relazione con l'art. 51 cpv. 1 e 3 LCS;
e meglio come descritto nel decreto d'accusa
361/2001 del 14 maggio 2001, emanato dal Procuratore pubblico.
E inoltre prevenuto colpevole di:
ripetuta infrazione alla LF sugli stupefacenti
per avere, senza essere autorizzato,
per conto di clienti italiani del negozio di canapaio
__________ e dietro compenso in denaro stabilito preventivamente fra i 300 e i
500 Euro per ogni kg trasportato, ripetutamente accettato di prendere in
consegna e poi di trasportare illegalmente in Italia (in genere passando
attraverso la "frontiera verde" in zona __________),
un quantitativo complessivo di ca. 20 kg di
canapa destinata al mercato degli stupefacenti, permettendo così di recapitarla
in Italia ai rispettivi destinatari. Attività da cui ne ha tratto un guadagno
complessivo situato fra i 7 e i 10'000 Euro;
fatti avvenuti a __________ e nell'adiacente zona di frontiera fra il mese di
febbraio e il 13 marzo 2003;
reato
previsto dall'art. 19 cifra 1 LStup;
e meglio come descritto nell'atto d'accusa
34/2003 del 9 aprile 2003, emanato dal Procuratore pubblico.
Presenti
§ Il __________.
§ L'accusato
__________ assistito dal difensore di fiducia (GP) avv. __________.
Espleti i pubblici dibattimenti dalle ore 15:00
alle ore 15:40.
Le parti danno atto dell’intervenuta
prescrizione dell’azione penale dell’imputazione d’infrazione alle norme sulla
circolazione ed inosservanza dei doveri in caso d’infortunio, punti n. 2 e 3
del DAC 14 marzo 2001.
Sentiti § Il Procuratore pubblico, per la sua requisitoria, il quale
chiede che l’imputato venga condannato alla pena di 10 mesi di detenzione, non
opponendosi al beneficio della sospensione condizionale a condizione che il
periodo di prova venga fissato in un tempo lungo. Chiede inoltre la revoca
della sospensione condizionale della pena di 90 giorni di detenzione inflitta
all’imputato con decreto d’accusa 23 agosto 1999, nonché che egli venga
condannato al pagamento di una multa di fr. 300.-.
§ Il Difensore, il quale chiede che la pena venga ridotta a
6 mesi di detenzione, sospesi condizionalmente. Si oppone alla revoca della
sospensione condizionale della pena precedentemente inflitta al suo cliente,
mentre che si rimette al giudizio della Corte per quel che concerne la
commisurazione della multa.
Posti dal Presidente, con l'accordo delle Parti, i
seguenti
quesiti: __________
- È autore
colpevole di:
1.1 ripetuta
infrazione alla LF sugli stupefacenti
per
avere,
senza essere autorizzato,
tra il mese di febbraio 2003 e il 13 marzo 2003 a
__________,
in più occasioni, preso in consegna e trasportato
in Italia complessivamente 20 chilogrammi di canapa?
1.2 circolazione
in stato d’ebrietà
per
avere,
il 10 marzo 2001, a __________,
condotto l’autovettura Seat, __________ in stato
d’ebbrezza (alcolemia minima 1.94 e massima 2.34 grammi per mille)?
E come
meglio descritto nel decreto d’accusa 14.05.2001 e nell’atto d’accusa
9.04.2003.
-
È egli
recidivo?
-
Deve
essere revocata la sospensione condizionale della pena di 90 giorni di
detenzione inflittagli con decreto d’accusa del Ministero Pubblico in data
23.08.1999?
-
Può
beneficiare della sospensione condizionale della pena privativa della libertà?
Preso
atto che, avvalendosi dei disposti dell'art. 260 cpv. 4 CPP, le parti hanno
rinunciato alla motivazione scritta della presente sentenza.
Rispondendo affermativamente a
tutti i quesiti, tranne che al n. 3,
visti gli art. 18, 36, 41,
63, 67, 68, 69 CP;
19
LFStup;
91 LCS;
9 segg.
CPP e 39 TG sulle spese;
dichiara e pronuncia:
-
è autore colpevole di:
1.1 ripetuta
infrazione alla LF sugli stupefacenti
per
avere,
senza essere autorizzato,
tra il mese di febbraio 2003 e il 13 marzo 2003 a
__________,
in più occasioni, ripetutamente trasportato in
Italia complessivamente 20 chilogrammi di canapa;
1.2 circolazione
in stato d’ebrietà
per
avere,
il 10 marzo 2001, a __________,
condotto l’autovettura Seat, __________ in stato
d’ebbrezza (alcolemia minima 1.94 e massima 2.34 grammi per mille);
e come
meglio descritto nel decreto d’accusa 14.05.2001 e nell’atto d’accusa
9.04.2003.
- Di
conseguenza, __________ i, essendo recidivo, è condannato:
2.1 alla pena di
8 mesi di detenzione, nella quale è computato il carcere preventivo sofferto;
2.2 al pagamento
di una multa di fr. 300.--;
2.3 al pagamento
della tassa di giustizia di fr. 100.-- e delle spese processuali.
-
L’esecuzione
della pena privativa della libertà inflitta al condannato è condizionalmente
sospesa con un periodo di prova di 4 anni.
-
La
sospensione condizionale della pena di 90 giorni di detenzione di cui al
decreto d’accusa 23.08.1999 non è revocata, ma il condannato è ammonito.
-
Questo
giudizio può essere impugnato mediante ricorso per cassazione alla CCRP; la
dichiarazione di ricorso deve essere presentata al Presidente di questa Corte
entro 5 giorni da oggi; la motivazione entro venti giorni dalla notificazione
della sentenza integrale.
Intimazione a:
-
procuratore
pubblico __________
-
Comando
della Polizia cantonale, SG/SC (Servizi centrali),
Via S. Franscini 3, 6500 Bellinzona
-
Ministero
Pubblico, SERCO, 6501 Bellinzona
-
Sezione
dell'esecuzione delle pene e delle misure, cp
238,
6807
Taverne
-
Sezione
della circolazione, Ufficio giuridico, CP, 6528 Camorino
-
Dipartimento
opere sociali, Segreteria generale, 6500 Bellinzona
terzi implicati
Per la Corte delle assise correzionali
Il presidente La
segretaria
Distinta spese:
Tassa di giustizia fr. 100.--
Inchiesta preliminare fr. 200.--
Multa fr. 300.--
Spese postali,tel.,affr. in blocco fr. 50.--
fr. 650.--
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Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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