Forfeiture of bail for failure to appear at trial

60.2006.8Altro tribunale16 mar 2006Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The president of the Corte delle assise criminali requested forfeiture of the accused's bail after the accused failed to appear at both the first and second trial hearings without valid justification. The Criminal Appeals Chamber held that, under Art. 112 CPP, bail forfeits by operation of law when the accused evades the proceedings or execution of the sentence, and that the formal declaration is only declaratory. It therefore granted the request and declared the CHF 19,984.70 bail forfeited to the State. No court fees or costs were imposed.

Massima Omnilex

Art. 112 CPP; forfeiture of bail when the accused evades the proceedings or sentence. Bail is a substitute for arrest and forfeits ex lege once the statutory conditions are met. The judicial decision under art. 112 cpv. 3 CPP is declaratory only and merely records a forfeiture that has already occurred. It is not necessary that the outcome of the criminal case itself depend on the non-appearance; a repeated unjustified failure to comply with a summons, showing an intention to evade coercive measures or possible execution, is sufficient. Where the accused absents himself from trial without justification, the absence is a sufficient basis for forfeiture even if the proceedings are conducted in absentia (consid. 4-6).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2006.8

Data decisione, Autorità: 16.03.2006, CRP

Titolo: istanza di decadenza della cauzione a favore dello Stato. presidente della Corte delle assise criminali quale istante.

Incarto n. 60.2006.8

Lugano 16 marzo 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 9.1.2006 presentata dal

IS 1

chiedente la pronuncia della decadenza della cauzione di CHF 19'984.70 prestata da __________, __________ (patr. da: avv. __________, __________);

richiamate le osservazioni 11/12.1.2006 del procuratore pubblico Rosa Item, che preavvisa favorevolmente la richiesta;

richiamato lo scritto 19/20.1.2006 del patrocinatore di __________, che comunica di non avere particolari osservazioni;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

  1. __________, in relazione al procedimento penale contro di lui aperto per violazione della LStup, ha depositato una cauzione di CHF 19'984.70.

  2. Benché regolarmente citato __________ non ha fatto atto di comparsa al nuovo dibattimento pubblico celebrato nei giorni dal 25.10.2005 al 27.10.2005 (a carico suo e degli altri coaccusati), senza aver fatto pervenire tempestivamente alcuna valida giustificazione. La Corte ha pertanto deciso di procedere nei suoi confronti secondo le forme contumaciali ai sensi degli art. 308 ss. CPP. Già al precedente dibattimento, __________ era stato condannato in contumacia.

Con sentenza 27.10.2005 la Corte delle assise criminali ha quindi riconosciuto __________ autore di violazione della LStup ed è stato condannato ad una pena di 16 mesi di reclusione ed all’espulsione dal territorio svizzero per un periodo di 3 anni.

  1. Con la presente istanza, il presidente della Corte giudicante chiede di pronunciare la decadenza a favore dello Stato della cauzione prestata da __________.

Già si è detto a proposito delle osservazioni del procuratore pubblico e del patrocinatore di __________.

  1. La cauzione è una misura sostitutiva dell’arresto (art. 96 CPP) e decade a favore dello Stato dal momento in cui la persona che l’ha prestata non si sottopone ad un atto di procedura o all’esecuzione della pena. La dottrina tende a non correlare questa conseguenza con l’esito del procedimento. La decisione che costata l’assenza colpevole da una qualsiasi citazione, davanti all’autorità giudiziaria o di esecuzione, già da sola appare sufficiente per far scattare il suo decadimento a favore dello Stato (cfr. G. PIQUEREZ, Procédure pénale suisse, Zurigo 2000, pag. 525, n. 2451-2454, in particolare n. 221).

Secondo l’art. 112 cpv. 1 CPP, la cauzione decade a favore dello Stato, con gli eventuali interessi non scaduti, allorché l’accusato rispettivamente il condannato si sottrae al procedimento o all’espiazione di pena o misura privativa della libertà. La decadenza della cauzione interviene quindi ope legis quando si verificano le condizioni elencate da questo capoverso.

La parte civile ha diritto di chiedere che siano anzitutto soddisfatte con la cauzione prestata dal condannato le sue pretese di risarcimento civilmente esigibili se é prevedibile che il danno, non coperto da nessuna assicurazione, non sarà risarcito dal condannato (art. 112 cpv. 2 CPP).

La successiva sentenza di decadenza della cauzione prolata dalla Camera dei ricorsi penali, secondo l'art. 112 cpv. 3 CPP, ad istanza del presidente della Corte competente, ha quindi solo valore dichiarativo e non costitutivo, limitandosi a constatare che la cauzione é decaduta ex tunc, al momento in cui se ne sono verificati i presupposti. Nel caso in cui un accusato si sottrae al procedimento e viene poi arrestato o si ripresenta, la decadenza della cauzione é già sostanzialmente intervenuta (cfr. decisione GIAR 26.8.1993 in re. K.).

In questi casi, la restituzione della cauzione potrà perciò essere solo parziale, con trattenuta delle presumibili spese, multe e indennità di parte civile (art. 112 cpv. 4 CPP).

Il Tribunale federale (cfr. REP. 1978, 258 ss.) chiamato a determinarsi sulla natura della cauzione codificata dall'art. 42 cpv. 1 vCPP (1941) - sostituito nel 1993 dall'art. 51 e nel 1996 dall'art. 112 cpv. 1 CPP, che ne hanno ripreso sostanzialmente il contenuto - aveva ritenuto che secondo la procedura ticinese non ogni inosservanza dei doveri processuali incombenti ad un imputato in libertà provvisoria comportasse la decadenza della cauzione a favore dello Stato. Aveva argomentato che l'ingiustificata non comparsa dell'imputato ad una citazione costituiva sì motivo per ricondurlo in carcere nonostante la prestata cauzione, ma non ancora motivo di decadenza della cauzione, poiché, ricondotto in carcere l'imputato, la cauzione veniva liberata (art. 42 cpv. 3 vCPP). Nemmeno potevano essere tratte conclusioni circa il decadimento o meno della cauzione a favore dello Stato dalla circostanza che il processo fosse celebrato nella forme contumaciali. Determinante doveva essere la valutazione del comportamento dell'imputato circa la sua intenzione di sottrarsi all'applicazione di mezzi coercitivi, in particolare al ripristino dell'arresto ai fini istruttori o ad un'eventuale espiazione della pena. Per quanto riguarda il decadimento della cauzione a favore dello Stato, il CPP entrato in vigore l'1.1.1996, a parte qualche modifica redazionale, non ha modificato l'ordinamento su cui è stato chiamato a statuire il Tribunale federale.


non si è presentato, né al primo dibattimento avanti la Corte delle assise criminali, né al secondo dibattimento nei giorni dal 25.10.2005 al 27.10.2005.

In queste circostanze, richiamate le considerazioni di diritto esposte, si giustifica di far decadere la cauzione da lui prestata a favore della Stato, in quanto __________, con il proprio comportamento, ha dimostrato la sua intenzione di sottrarsi all'applicazione di mezzi coercitivi, in particolare al ripristino dell'arresto ai fini istruttori o ad un'eventuale espiazione della pena. Nella fattispecie, la ripetuta ingiustificata assenza dal processo, ritenuta tale dalla Corte, costituisce condizione e causa di decadenza della cauzione a favore dello Stato (M. RUSCA / E. SALMINA / C. VERDA, Commento del Codice di Procedura Penale ticinese, Lugano 1997, ad art. 112 n. 3, p. 449). __________ doveva e, come riconosciuto dalla Corte, poteva essere personalmente presente al dibattimento (art. 233 cpv. 1 CPP). La presenza dell’accusato al dibattimento rientra di per sé negli scopi e fini stessi del procedimento penale (cfr. Pr 2001 no. 189 p. 1/49 in fine). Per questo motivo la sua assenza non è sopperibile dalla presenza del suo legale.

  1. Di conseguenza l’istanza è accolta, con dichiarazione di decadenza a favore dello Stato della cauzione fino a concorrenza di CHF 19'984.70.

Per questi motivi,

richiamati l'art. 112 CPP e ogni altra norma applicabile,

pronuncia

  1. L'istanza è accolta.

§ Di conseguenza la cauzione di CHF 19'984.70, prestata da __________, __________, è dichiarata decaduta a favore dello Stato.

  1. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  2. Intimazione:

terzi implicati

PI 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

bail forfeitureabsence from trialin absentia proceedingscriminal proceduredeclaratory decisionevading proceedings

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the posted bail must be declared forfeited to the State after the accused repeatedly failed to appear and sought to evade coercive measures or sentence enforcement.

Decisione estratta

Yes. The repeated unjustified absence from the hearings showed an intention to evade the proceedings and possible execution of the sentence, so the bail was forfeited ex lege to the State.

Motivazione estratta

Under Art. 112 CPP, bail forfeits when the accused or convicted person evades the proceedings or sentence; the declaration by the court is merely declaratory. The accused's repeated unjustified non-appearance at trial satisfied the statutory conditions.

Questione giuridica chiave

Whether costs should be charged in this bail-forfeiture proceeding.

Decisione estratta

No court fee or costs were imposed.

Motivazione estratta

The dispositive order expressly waived justice fees and costs.

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