Admissibility of appeal against international mutual legal assistance seizure

60.2005.239Altro tribunale17 ott 2005Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

RI 1 appealed a prosecution order in an international mutual legal assistance case that admitted access to a Swiss investigation file and ordered seizure of two bank relationships and a share package. The appellant argued that one seized account was unrelated to the foreign proceedings and that the freeze caused irreparable harm because he needed the funds for taxes and investments. The court held that he failed to show concrete immediate and irreparable prejudice, so the appeal was inadmissible. In any event, it found a sufficient factual link between the assets and the alleged foreign bribery offense. Costs were imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 80e lit. b, 80k AIMP; admissibility of appeals against incidental seizure orders in mutual legal assistance proceedings. Such decisions are challengeable only if the appellant credibly shows, on specific and concrete grounds, an immediate and irreparable prejudice that cannot later be cured by a final decision. Mere general assertions that blocked assets are needed for taxes, investments or ordinary expenses do not suffice. At the merits stage, the relevance of seized assets is assessed against the foreign investigation; a prima facie objective nexus may be inferred from the timing, amounts, transfer pattern and other case circumstances, without the Swiss authority substituting itself for the requesting authority's assessment of investigative usefulness.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2005.239

Data decisione, Autorità: 17.10.2005, CRP

Titolo: ricorso contro la decisione di entrata in materia e esecuzione in materia di assistenza giudiziaria internazionale penale. ricevibilità. pregiudizio immediato ed irreparabile.

Incarto n. 60.2005.239

Lugano 17 ottobre 2005

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Mauro Mini, presidente, Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici

segretaria:

Daniela Rüegg, vicecancelliera

sedente per statuire sul ricorso 21/22.7.2005 presentato da

RI 1 patr. da: PR 1

contro

la decisione di entrata in materia e esecuzione 8.7.2005 emanata dal procuratore pubblico __________ in materia di assistenza giudiziaria penale internazionale;

richiamata l’ordinanza 22.7.2005 con la quale questa Camera ha respinto la domanda di sospensione dell’effetto sospensivo;

richiamate le osservazioni 3.8.2005 del procuratore pubblico, che chiede di respingere il gravame;

richiamate altresì le osservazioni 3/4.8.2005 dell’UFG, che chiede in via principale di dichiarare inammissibile il ricorso, ed in via subordinata di respingerlo;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto

a.Con domanda del 27.6.2005 la Procura della Repubblica presso il Tribunale ordinario di __________ ha chiesto assistenza internazionale nel quadro di un procedimento a carico di RI 1 per titolo di concussione in relazione all’indebito ottenimento, in qualità di responsabile del “progetto __________” (dal giugno 1986 all’agosto 1989) e dell’“Area __________” dal settembre 1989 al giugno 1990 della società __________, concessionaria del Ministero delle finanze, di somme di denaro di sei miliardi di __________ circa da società del consorzio __________. subappaltatrici. Il procedimento è allo stadio del rinvio a giudizio.

Con la richiesta di assistenza l’autorità rogante chiede di poter accedere agli atti dell’inchiesta aperta dal Ministero pubblico del Canton Ticino a carico di __________ (inc. MP__________) rilevanti per i reati ascritti a RI 1 in __________ e per eventualmente promuovere un procedimento a carico di __________ per titolo di riciclaggio.

b. Con la decisione qui impugnata, il procuratore pubblico ha deciso l’entrata in materia, ammettendo la consultazione dell’incarto e l’estrazione di copie dall’inc. MP.__________ (punto 2), consentendo la presenza dei rappresentanti dell’autorità rogante all’esame ed alla cernita degli atti (punto 4.1), nonché ordinando il sequestro di due relazioni bancarie e di un pacchetto azionario (punto 4.2.).

c. Contro la decisione del procuratore pubblico è insorto RI 1, con gravame a questa Camera del 21/22.7.2005. Nel medesimo il ricorrente riferisce di essere stato convenuto in causa l’11.2.1996 a __________ per oltre 4 miliardi di __________. La richiesta sarebbe stata respinta con sentenza 27.1.2001, depositata il 20.3.2001.

Per questo motivo, a titolo prudenziale, il ricorrente avrebbe occultato parte del proprio patrimonio nel nostro paese, tramite __________ In tal senso il ricorrente ha aperto un primo conto (__________presso la __________ in data 18.4.1996) sul quale ha conferito procura individuale a __________. Su questo conto sarebbe dovuto confluire l’importo di 5,35 miliardi di __________.

Ha aperto in medesima data un altro conto (__________presso __________ in data 18.4.1996) sul quale ha poi trasferito, in modo ufficiale e con bonifico bancario, un miliardo di __________, importo regolarmente dichiarato al fisco __________. Su detto conto ha inizialmente conferito procura a __________ __________ __________, revocandola poi in data 7.1.2005.

Presso la banca __________ __________ __________ __________ ha aperto subito dopo (il 15.5.1996 ed il 16.5.1996) una relazione __________ di cui lui stesso è titolare, con una rubrica __________ di cui il qui ricorrente (ignaro del tutto) è ADE. I fondi che dovevano pervenire sul conto __________ presso la banca __________ sono finiti (in data 20.5.1996) sul conto __________ presso la medesima banca, e poi successivamente prelevati.

Scoppiato il caso __________ __________ presso la banca , alle prime verifiche in banca, è emerso che i fondi non erano pervenuti sulla relazione ma sulla rubrica __________ del conto __________ e da lì sono usciti.

A seguito della denuncia presentata dal qui ricorrente al Ministero pubblico, è emerso che di detti fondi si è appropriato __________. Per il ricorrente anzitutto i fondi sull’altra relazione (__________presso __________) non hanno nulla a che vedere con il procedimento penale pendente (inc. MP __________) a cui fa riferimento la domanda di assistenza. Il sequestro di questa relazione sarebbe perciò contrario al principio della proporzionalità e dell’adeguatezza, in quanto colpirebbe una sostanza estranea ai fatti “sub iudice”. Il sequestro impedirebbe al ricorrente di attingere al conto sequestrato per far fronte alle proprie esigenze secondo le proprie necessità, quali pagamento di oneri fiscali, investimento, ecc. Per il ricorrente, neppure l’autorità rogante avrebbe chiesto il sequestro della relazione __________, i cui averi non hanno nulla a che vedere con i rapporti tra RI 1 e __________, oggetto dell’inchiesta condotta dal procuratore pubblico. Per questi motivi il ricorrente chiede il dissequestro della relazione __________.

d. Con le proprie osservazioni il procuratore pubblico contesta le argomentazioni del ricorrente. Precisa che il sequestro della relazione __________ sarebbe avvenuto sulla base delle risultanze del procedimento da lui condotto in Svizzera. Le autorità roganti procedono contro RI 1 per un’ipotesi di concussione per importi di 6 miliardi di __________, e considerato come nel 1996 siano arrivati nel nostro paese 6,35 miliardi di __________ (5,35 miliardi di __________ su __________, 1 miliardo di __________ su ) sarebbe già dato un legame anche tra i fondi su __________ e i fatti oggetto del procedimento . Le spiegazioni fornite da __________ nel contesto del procedimento Svizzero circa il trasferimento dei fondi provento di tangenti, in parte in modo ufficiale (), in parte no (), rafforzerebbero il legame tra i fondi sequestrati e l’ipotesi di reato perseguita dalle autorità roganti.

Sui fondi depositati su __________ RI 1 non avrebbe fornito indicazioni circa la loro provenienza: le circostanze di tempo indicherebbero una loro connessione con i fatti oggetto dell’inchiesta __________. Il procuratore pubblico ritiene che per gli importi, la modalità e la tempistica dei trasferimenti, come pure per le dichiarazioni emerse nell’inchiesta da lui condotta in Svizzera, vi sono sufficienti indizi per ritenere che le somme arrivate nel nostro paese, e quindi anche quella finita sul conto __________, possano essere correlate con l’ipotesi accusatoria di concussione. A suo giudizio, il ricorrente non motiverebbe in modo sufficiente perché il sequestro gli procurerebbe un danno immediato ed irreparabile: tale comunque non sarebbe l’impossibilità di attingere a fondi per far fronte alle proprie esigenze.

e. Nelle proprie osservazioni, dopo aver ricordato la giurisprudenza del Tribunale federale in materia di danno immediato ed irreparabile, l’UFG rileva come il ricorrente non faccia valere elementi specifici e concreti, ma si limiti ad affermazioni del tutto generiche. Per questo motivo il ricorso deve essere dichiarato inammissibile. Anche nel merito il ricorso andrebbe respinto, in quanto l’assistenza internazionale può essere rifiutata se (in questo caso) i fondi non avessero rapporto alcuno con l’infrazione perseguita all’estero o non fossero propri a far proseguire l’inchiesta. Ciò che non è il caso. Non spetta inoltre al all’autorità rogata decidere se il blocco degli averi possa essere o meno necessario o utile all’inchiesta estera. Gli argomenti sollevati nel merito dal ricorrente potranno, se del caso, essere esaminati nel contesto della decisione finale.

in diritto

L’art. 80e lit. b AIMP dispone che le decisioni incidentali, in particolare dei sequestri, anteriori alla decisione finale, sono impugnabili in caso di pregiudizio immediato e irreparabile, nel termine di dieci giorni dalla sua comunicazione (art. 80k AIMP). Spetta al ricorrente dimostrare o perlomeno rendere verosimile, sulla base di elementi specifici e concreti, che il sequestro di beni gli causa un pregiudizio immediato e irreparabile e dimostrare che tale nocumento non potrà essere sanato mediante un giudizio che annulli, se del caso, la pedissequa decisione di chiusura (DTF 130 II 329 consid. 2, DTF 128 II 353 consid. 3 e riferimenti; R. ZIMMERMANN, La coopération judiciaire internationale en matière pénale, 2. ed., Berna 2004, n. 296 e 297 pag. 339 e 342).

Nel presente caso il ricorso è stato presentato nel termine di dieci giorni previsto dall’art. 80k AIMP. Il ricorrente, in quanto titolare ed ADE della relazione __________ presso __________ posta sotto sequestro, ed al contempo anche quale rinviato a giudizio nel procedimento nello Stato rogante, è certamente legittimato a ricorrere, in quanto toccato direttamente e personalmente in un interesse degno di protezione dalla misura impugnata.

3.Il ricorrente si limita a sostenere che la misura disposta dal procuratore pubblico non gli permette di attingere al conto sequestrato (__________) per far fronte alle proprie esigenze secondo le proprie necessità, quali pagamento di oneri fiscali, investimento, ecc. Al ricorso sono poi allegati dei moduli di pagamento per le imposte riferite agli anni 2001, 2002, 2003 e 2004.

È pacifico che le necessità d’investimento, non meglio specificate, non assurgano certo a danno immediato ed irreparabile.

È pure pacifico che nemmeno il pagamento di imposte per i quattro anni precedenti siano tali da generare un danno irreparabile ed immediato.

Più in generale, non è stato dimostrato che il conto __________ sia stato, in un qualche modo almeno, in passato, usato per far fronte ad esigenze come quelle indicate nell’impugnativa e secondo specifiche necessità del ricorrente. Già per questo motivo il ricorso deve essere dichiarato irricevibile come correttamente sostenuto dall’UFG.

4.A titolo abbondanziale, ed anche nel merito, va anzitutto premesso che la pertinenza dei fondi sul conto __________ dev’essere valutata rispetto ai fatti oggetto dell’inchiesta del paese rogante a carico di RI 1 (come correttamente fatto dal procuratore pubblico) e non già rispetto all’inchiesta condotta dal procuratore pubblico nel paese rogato a carico di __________ (come vorrebbe il ricorrente).

Le circostanze di tempo (identiche per l’apertura dei conti, vicine per il trasferimento, immediatamente successive all’inizio del contenzioso aperto a ), gli importi (5,35 miliardi di __________ ad , 1 miliardo di __________ a , a fronte di un’ipotesi di concussione per 6 miliardi di __________ circa) e le modalità dei due trasferimenti (un trasferimento ufficiale ed uno no), in relazione anche alle deposizioni di __________ __________ __________ (verbali del 12.1.2005 p. 2, AI 5 inc. MP., verbali 26.1.2005 p. 1 AI 14 inc. MP.), non escludono un nesso oggettivo tra gli averi sul conto __________ e le ipotesi di reato. Di modo che, in primo giudizio allo stadio attuale della rogatoria, non si può certo ritenere che il sequestro del conto violi il principio della proporzionalità o dell’adeguatezza.

5.Tenuto conto di quanto sopra esposto, il ricorso è da dichiararsi irricevibile. La tassa di giustizia e le spese sono a carico del ricorrente, soccombente.

Per questi motivi,

visti gli articoli di legge citati, nonché ogni altra norma applicabile, sulla tassa di giustizia e spese gli art. 1 ss. e 39 lit. f LTG, 2 LALAIMP, 9 - 18 CPP,

pronuncia

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. La tassa di giustizia di CHF 1'200.-- e le spese di CHF 150.--, per complessivi CHF 1'350.-- (milletrecentocinquanta), sono poste a carico di RI 1, __________.

  3. Intimazione:

terzi implicati

PI 1

Per la Camera dei ricorsi penali

Il presidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

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Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the incidental seizure order was admissible without proof of immediate and irreparable harm

Decisione estratta

The appellant did not show specific and concrete immediate, irreparable harm; the appeal was therefore inadmissible.

Motivazione estratta

Under Art. 80e lit. b and Art. 80k AIMP, incidental seizure decisions are appealable only if the appellant makes credible an immediate and irreparable prejudice. General claims about inability to use blocked funds for taxes or investments are insufficient.

Questione giuridica chiave

Whether the seizure of the account violated proportionality or lacked a sufficient link to the foreign offense

Decisione estratta

Even on the merits, the seizure was not disproportional because the timing, amounts, transfer methods, and prior statements supported an objective connection to the alleged foreign bribery offense.

Motivazione estratta

The relevance of the seized funds must be assessed against the foreign proceedings, not the Swiss domestic file. The circumstances did not exclude a factual nexus between the assets and the alleged offenses.

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