Access to criminal file granted to supervisory authority

60.2004.343Altro tribunale15 nov 2004Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The Chamber of Criminal Appeals granted the request of the Sezione degli enti locali to inspect the criminal file concerning PI 1. The court held that, in light of the authority's supervisory duties under the tutele/curatele legislation and the concrete need to assess the conduct and eligibility of members of tutelary commissions, a legitimate legal interest under Art. 27 CPP was established. PI 1 had been heard through written observations. Given the applicant's status, no court fees or costs were imposed.

Massima Omnilex

Art. 27 CPP; access to criminal files by third parties with a legitimate legal interest; the interest must be specific and must prevail over the personal rights of the persons involved, particularly the parties, complainants, witnesses and experts (consid. 3). A supervisory authority charged by statute with oversight and the transmission of relevant information may rely on that legal interest when inspection is necessary for the performance of its supervisory tasks. Where the request is granted in this institutional context, costs may be waived (consid. 4).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 60.2004.343

Data decisione, Autorità: 15.11.2004, CRP

Titolo: istanza di ispezione degli atti. autorità di vigilanza quale istante.

Incarto n. 60.2004.343

Lugano 15 novembre 2004

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

La Camera dei ricorsi penali del Tribunale d'appello

composta dai giudici:

Raffaele Guffi, vicepresidente, Ivano Ranzanici, Alessandro Soldini (in sostituzione di Mauro Mini, esclusosi)

segretaria:

Alessandra Mondada, vicecancelliera

sedente per statuire sull’istanza 27/30.9.2004 presentata dal

IS 1, , ,

tendente ad ottenere l'autorizzazione a compulsare gli atti relativi al procedimento penale promosso nei confronti di __________ PI 1, __________;

richiamati i preavvisi favorevoli 8/11.10.2004 del procuratore pubblico Claudia Solcà e 18/19.10.2004 di __________ PI 1;

letti ed esaminati gli atti;

considerato

in fatto ed in diritto

che con decisione 8.2.2002 la __________, quale autorità di vigilanza, ha inflitto ad __________ PI 1, all'epoca __________ di __________, la misura disciplinare della sospensione dall'ufficio per la durata di due mesi per violazione dei doveri di servizio e di norme del diritto esecutivo (inc. __________, AI 1);

che detta autorità - in applicazione degli art. 4 e 181 CPP - ha parimenti trasmesso gli atti al Ministero pubblico per le proprie incombenze;

che il 14.5.2002 il Consiglio di Stato ha aperto un'inchiesta amministrativa nei suoi confronti, sospendendolo dalla funzione e privandolo dello stipendio nella misura del 50% (AI 13);

che con decisione 17.7.2002 questa Camera ha autorizzato la __________, incaricata dell'inchiesta amministrativa/disciplinare, ad ispezionare gli atti del suddetto procedimento penale (inc. __________, AI 19), promosso per titolo di truffa, falsità in documenti (AI 7) e, di seguito, appropriazione indebita aggravata e falsità in atti formati da pubblici ufficiali o funzionari (AI 36);

che il rapporto di lavoro è stato disdetto in via ordinaria per il 31.12.2003;

che __________ PI 1 - dall'1.1.2001 - è __________ della commissione tutoria regionale con sede ad __________ (CTR __________);

che l'istante chiede - "al fine di valutare la condotta dei membri delle Commissioni tutorie e il conseguente adempimento delle condizioni di nomina (…)" e "ritenuto che il mandato di presidente dell'autorità tutoria giunge a scadenza alla fine del corrente mese (…)" (scritto 20/21.9.2004 della __________ al Ministero pubblico, AI 41) - la facoltà di esaminare gli atti del procedimento penale promosso a suo carico;

che giusta l’art. 27 CPP - in vigore dall’1.1.1996, che ha precisato e completato il previgente art. 8 vCPP, con riferimento anche alla giurisprudenza del Tribunale federale (DTF 110 Ia 83 e 95 I 108) - "oltre ai casi previsti dal presente codice, la Camera dei ricorsi penali può permettere l’ispezione degli atti di un processo e l’estrazione di copie a chi giustifica un interesse giuridico legittimo che prevale sui diritti personali delle persone implicate nel processo, segnatamente su quelli delle parti, del denunciante, dei testimoni e dei periti. La Camera dei ricorsi penali fissa le modalità dell’ispezione";

che ogni autorità giudiziaria o amministrativa, gli organi di polizia, i funzionari ed i pubblici dipendenti, sono tenuti a comunicare alla commissione tutoria o all'autorità di vigilanza i casi che richiedono un loro intervento ed a trasmettere le informazioni rilevanti per l'adozione di eventuali misure di protezione (art. 5 cpv. 1 della legge sull'organizzazione e la procedura in materia di tutele e curatele, Ltec);

che l'autorità di vigilanza sulle tutele è la Sezione degli enti locali del Dipartimento delle istituzioni (art. 10 Rtec);

che i membri della commissione tutoria devono soddisfare i requisiti di eleggibilità validi per i tutori (art. 9 cpv. 2 Ltec);

che l'autorità tutoria deve nominare a tutore una persona maggiorenne idonea all'ufficio (art. 379 cpv. 1 CC);

che sono ineleggibili le persone che tengono una condotta disonorevole (art. 384 cifra 2 CC);

che l'autorità di vigilanza sulle tutele può punire con l'ammonimento, la multa fino a fr. 500.-- o, nei casi più gravi, con la rimozione i membri della commissione tutoria che trascurassero i propri doveri d'ufficio (art. 27 Rtec);

che

  • in applicazione delle suddette disposizioni, in particolare con riferimento ai compiti quale autorità di vigilanza - si giustifica riconoscere alla __________ un interesse giuridico legittimo alla compulsazione degli atti;

che questa Camera autorizza quindi l'istante ad esaminare l'incarto - se del caso con estrazione di copia degli atti - presso il Ministero pubblico;

che __________ PI 1 chiede di essere sentito in relazione all'istanza;

che tale diritto è stato garantito in sede di osservazioni (art. 286 cpv. 1 CPP; cfr. anche decisione TF 2A.500/2003 del 17.5.2004);

che la domanda della Sezione degli enti locali è accolta;

che

  • vista la qualità dell'istante - non si prelevano tassa di giustizia e spese.

Per questi motivi,

richiamati gli art. 27 CPP ed ogni altra norma applicabile,

pronuncia

  1. L'istanza è accolta ai sensi dei considerandi.

  2. Non si prelevano tassa di giustizia e spese.

  3. Intimazione:

terzi implicati

  1. PI 1
  2. PI 2

Per la Camera dei ricorsi penali

Il vicepresidente La segretaria

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

file inspectionsupervisory authoritylegitimate interestprivacy interestsdisciplinary oversightcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the supervisory authority had a legitimate legal interest to inspect the criminal file

Decisione estratta

Yes. Given its supervisory tasks and the relevant protective legislation, the applicant showed a legitimate legal interest outweighing the personal rights involved.

Motivazione estratta

Art. 27 CPP allows file inspection when a legitimate legal interest prevails over the privacy interests of the persons involved. As supervisory authority, the applicant needed the file to evaluate conduct and eligibility matters linked to its statutory duties.

Questione giuridica chiave

Whether costs should be charged to the applicant

Decisione estratta

No. Because of the applicant's institutional status, no court fees or costs were levied.

Motivazione estratta

The court expressly waived justice fees and costs in view of the nature of the applicant.

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