Inadmissibility of claim to cancel negative teaching-hour balance

53.2004.6Altro tribunale20 mar 2006Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A canton teacher asked the Ticino Administrative Court to cancel his accumulated negative balance of teaching hours. The court found that under Art. 68 LOrd it only had jurisdiction over pecuniary disputes arising from the employment relationship. Since the request sought a change in the weekly workload and not payment of money, the petition was held non-pecuniary and therefore inadmissible. The court also ordered the applicant to pay court costs of CHF 200.

Massima Omnilex

Art. 68 LOrd; scope of cantonal administrative jurisdiction over employment disputes; claims of a pecuniary nature are to be construed restrictively. A dispute is pecuniary only where the applicant seeks condemnation to payment of money. A request aimed at altering the employment workload or at eliminating a negative hour balance does not constitute a monetary claim, even if it arises from the employment relationship. Such a petition falls outside the court's competence and must be declared inadmissible; costs follow the outcome (consid. 2-4).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 53.2004.6

Data decisione, Autorità: 20.03.2006, TRAM

Titolo: Cancellazione saldo orario negativo di ore d'insegnamento accumulato

Incarto n. 53.2004.6

Lugano 20 marzo 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sulla petizione 24 marzo 2004 di

AT 1 patrocinato da: PA 1

contro lo

Stato della Repubblica e Cantone del Ticino;

chiedente la cancellazione del saldo orario negativo di ore d'insegnamento accumulato;

vista la risposta 4 maggio 2004 del convenuto;

preso atto:

  • della replica 21 maggio 2004 dell'attore;

  • della duplica 12 luglio 2004 del convenuto;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che l'attore AT 1 è al servizio dello Stato quale docente di scienze naturali;

che da quando insegna nella scuola media l'onere lavorativo settimanale è oscillato tra 17 e 25 ore come segue:

anno scolastico

Rapporto d'impiego

Ore effettuate

Ore retribuite

Saldo annuale

Saldo riportato

1982/83

N 100%

23

24

  • 1

  • 1

1983/84

N 100%

25

24

  • 1

0

1984/85

N 100%

23

24

  • 1

  • 1

1885/86

N 100%

25

24

  • 1

0

1986/87

Congedo parziale

17

17

0

0

1987/88

Congedo parziale

17

17

0

0

1988/89

N 100%

23

24

  • 1

  • 1

1989/90

N 100%

25

24

  • 1

0

1990/91

N 100%

23

24

  • 1

  • 1

1991/92

N 100%

25

24

  • 1

0

1992/93

N 100%

25

24

  • 1

  • 1

1993/94

N 100%

25

24

  • 1

  • 2

1994/95

N 100%

22

24

  • 2

0

1995/96

N 100%

23

24

  • 1

  • 1

1996/97

N 100%

26

24

  • 2

  • 1

1997/98

N 100%

23

24

  • 1

0

1998/99

N 100%

23.5

24

  • 0.5

  • 0.5

1999/00

N 100%

24

24

0

  • 0.5

2000/01

N 100%

24

24

0

  • 0.5

2001/02

  • 25% malattia

18.5

24 (18)

0

  • 0.5

2002/03

  • 25% malattia

17.5

24 (18)

0

  • 1

2003/04

  • 25% malattia

18

24

0

  • 1

che con emendamento del 16 dicembre 2003 il Consiglio di Stato ha modificato il Regolamento concernente l'onere d'insegnamento dei docenti (ROID) del 20 agosto 1997, aggiungendo all'art. 1 un capoverso 3, in forza del quale per esigenze organizzative dell' orario scolastico, l'orario dei docenti nominati può variare, di regola, per un massimo di due ore in sorpasso o in difetto del rapporto di nomina; le differenze sono da compensare

  • rispettivamente recuperare - nel biennio successivo;

che, analogamente interpellata, il 3 febbraio 2004 la Sezione amministrativa del DECS ha comunicato all'attore che non sarebbero state accolte le richieste dei docenti intese ad annullare il saldo negativo (malus) o a farsi immediatamente retribuire un saldo positivo (bonus) e che le differenze sarebbero state da recuperare, rispettivamente compensare, nel biennio 2004/05;

che con la petizione citata in ingresso AT 1 ha convenuto in giudizio lo Stato davanti a questo tribunale, chiedendogli di annullare il saldo orario negativo di ore d'insegnamento accumulato;

che l'attore si limita a rilevare che la legge non prevede la possibilità di compensare da un anno scolastico all'altro prestazioni lavorative non fornite o fornite in eccedenza;

che all'accoglimento della petizione si è opposta la Sezione amministrativa del DECS, contestando le tesi dell'attore con argomenti che saranno discussi qui appresso;

che in sede di replica e di duplica le parti si sono sostanzialmente confermate nelle rispettive tesi, allegazioni e domande;

considerato, in diritto

che giusta l'art. 68 LOrd, le contestazioni per pretese di natura pecuniaria derivanti dal rapporto d'impiego tra l'autorità di nomina e il dipendente sono di competenza del Tribunale cantonale amministrativo quale istanza unica;

che la limitazione della competenza di questo tribunale alle contestazioni per pretese di natura pecuniaria va interpretata in modo restrittivo (RDAT 1983 n. 26; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 71 PAmm n. 5 b); sono di principio tali soltanto le pretese con cui l'attore chiede la condanna della controparte al pagamento di una somma di denaro;

che la predetta limitazione, prevista dall'art. 29 LOrd 1954, soppressa dall'art. 47 LOrd 1987, è stata espressamente reintrodotta dall'art. 68 LOrd 1995 attualmente in vigore;

che il docente AT 1 è invero un dipendente cantonale, ma la pretesa che fa valere nei confronti dello Stato, suo datore di lavoro, sebbene connessa al rapporto d'impiego, non è di natura pecuniaria;

che l'attore chiede infatti una modifica dell'onere lavorativo settimanale;

che, a differenza del caso a cui si richiama, non domanda che lo Stato sia condannato a versargli una somma di denaro;

che la petizione va dunque dichiarata irricevibile;

che la tassa di giustizia è posta a carico dell'attore secondo soccombenza;

Per questi motivi,

visti gli art. 68, 71 LOrd; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. La petizione è irricevibile.

  2. La tassa di giustizia di fr. 200.- è a carico dell'attore.

  3. Intimazione a:

;

.

terzi implicati

CV 1 rappr. da: RA 1

terzi implicati

CV 1 rappr. da: RA 1

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

employment relationshippecuniary claimjurisdictionworkloadteaching hoursinadmissibilitycourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the Administrative Court had jurisdiction over the teacher's petition under Art. 68 LOrd.

Decisione estratta

The court had jurisdiction only for monetary claims arising from the employment relationship; this request was not monetary because it sought a change in weekly workload, not payment of money.

Motivazione estratta

Art. 68 LOrd must be interpreted restrictively; only claims seeking payment of a sum of money are pecuniary in this sense.

Questione giuridica chiave

Whether the petition to cancel the negative teaching-hour balance could be examined on the merits.

Decisione estratta

No; the petition had to be declared inadmissible.

Motivazione estratta

Because the relief sought was a modification of the workload arrangement rather than a monetary condemnation, the statutory condition for the court's competence was not met.

Questione giuridica chiave

Court costs

Decisione estratta

The judicial fee of CHF 200 was charged to the teacher as the losing party.

Motivazione estratta

Costs follow the outcome against the applicant.

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