School meal fee bills are appealable decisions

52.2006.115Altro tribunale26 apr 2006Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The municipality of RI 1 appealed a decision of the Council of State that had accepted CO 1's challenge to monthly kindergarten meal fees of CHF 80. The municipality argued that the appeal was late because the general fee increase had already been known and because the monthly bills were only implementing acts. The Administrative Court held that the bills were themselves individual appealable decisions, since they fixed concretely the amount owed by the parent. It also held that the respondent could challenge the individual levies even though she had not attacked the earlier general resolution. The appeal was dismissed and no court fee was charged.

Massima Omnilex

Art. 5 PA; appealability of individual fee bills and timeliness of appeal against their implementation. A measure constitutes a decision when it is adopted iure imperii in a concrete case and determines rights or obligations individually and specifically. Individual bills fixing a monthly contribution are appealable decisions even if they implement an earlier unchallenged general act. The failure to contest the abstract fee-setting resolution does not preclude an appeal against the concrete levy, which is distinct in object and legal effect (consid. 2).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2006.115

Data decisione, Autorità: 26.04.2006, TRAM

Titolo: Prelievo di una partecipazione ai costi di refezione

Incarto n. 52.2006.115

Lugano 26 aprile 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 29 marzo 2006 del

RI 1, __________, rappr. dal suo municipio,

contro

la decisione 14 marzo 2006 del Consiglio di Stato (n. 1275), che accoglie il ricorso inoltrato da CO 1 contro il prelievo di una partecipazione ai costi di refezione per la figlia __________;

viste le risposte:

  • 7 aprile 2006 di CO 1;

  • 11 aprile 2006 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che nel mese di maggio del 2005 la Direzione dell'Istituto scolastico di Riva San Vitale ha confermato alla resistente CO 1 l'iscrizione della figlia __________ alla scuola dell'infanzia, precisando che la tassa di refezione era fissata in fr. 80.- al mese, pagabili il 6 di ogni mese;

che il 20 settembre 2005 CO 1 ha chiesto al segretario comunale l'estratto della decisione con cui il municipio aveva deciso di aumentare da 60.- ad 80.- fr. al mese la partecipazione dei genitori ai costi di refezione degli allievi della scuola dell'infanzia;

che il 27 settembre 2005 il municipio ha inviato alla richiedente gli estratti delle risoluzioni 9 novembre 2004 (n. 367), 16 novembre 2004 (n. 374) e 21 dicembre 2004 (n. 418) con le quali aveva deciso, nell'ambito del preventivo 2005, di aumentare da 60.- ad 80.- fr. la partecipazione ai costi di refezione degli allievi della scuola dell'infanzia;

che, dopo aver saldato le bollette relative ai mesi da settembre a novembre 2005, notificatele dal municipio a titolo di partecipazione ai costi di refezione della figlia __________, allieva della scuola dell'infanzia, il 9 dicembre 2005 CO 1 ha impugnato la bolletta relativa al mese di dicembre, che le era stata notificata nel mese di agosto, contestandola per mancanza di base legale;

che con ulteriore ricorso del 25 gennaio 2005 CO 1 ha impugnato anche le bollette dei mesi da gennaio a giugno, che le erano state notificate in data imprecisata, comunque successiva al 9 gennaio 2005;

che con giudizio 14 marzo 2005 il Consiglio di Stato, dopo aver dichiarato tardivo il primo ricorso, ha accolto il secondo, annullando per carenza di base legale le tasse fissate per i mesi da gennaio a giugno 2006;

che contro il predetto giudizio governativo il comune di RI 1 insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento;

che secondo il comune ricorrente, anche la seconda impugnativa inoltrata da CO 1 sarebbe tardiva, poiché l'insorgente in prima istanza avrebbe avuto piena conoscenza dell'aumento della partecipazione ai costi di refezione sin dalla fine di settembre del 2005 quando il municipio le ha fornito le informazioni richieste; le bollette notificate all'inizio di gennaio di quest'anno non costituirebbero decisioni impugnabili;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, che non formula osservazioni, rispettivamente da CO 1, che invece contesta in dettaglio le tesi del comune insorgente con argomenti di cui si dirà qui appresso per quanto necessario;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 208 LOC; la legittimazione attiva del comune insorgente è certa; il ricorso, tempestivo, è dunque ricevibile in ordine;

che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm); i fatti sono chiari e sostanzialmente incontestati;

che, in buona sostanza, secondo il comune ricorrente, le bollette notificate all'insorgente all'inizio di gennaio di quest'anno non costituirebbero decisioni impugnabili, ma semplici provvedimenti attuativi di decisioni di carattere generale, prese in precedenza, contro le quali la qui resistente ha omesso di insorgere tempestivamente;

che la tesi del comune ricorrente è palesemente priva di fondamento;

che oggetto del secondo ricorso inoltrato da CO 1 in prima istanza non era infatti la risoluzione di carattere generale, adottata dal municipio per aumentare da fr. 60.- a fr. 80.- la partecipazione delle famiglie ai costi di refezione degli allievi della scuola dell'infanzia, bensì le decisioni concrete ed individuali, ad essa notificate dal municipio mediante le bollette in questione, per imporle un contributo mensile di fr. 80.- per la figlia __________, allieva di tale scuola;

che per decisione si intende un provvedimento fondato sul diritto pubblico, adottato iure imperii dall'autorità nel singolo caso e concernente la costituzione, la modificazione o l'annullamento di diritti o di obblighi, l'accertamento dell'esistenza, dell'inesistenza o dell'estensione di diritti o di obblighi, oppure il rigetto o la dichiarazione d'inammissibilità d'istanze dirette alla costituzione, alla modificazione, all'annullamento o all'accertamento di diritti o di obblighi (cfr. art. 5 PA; RDAT II-1994 n. 8; Marco Borghi/Guido Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 1 n. 4 a; Adelio Scolari, Diritto amministrativo, II. ed., n. 744 seg.);

che il carattere di decisione delle bollette in esame è evidente; soltanto attraverso tali provvedimenti il municipio ha infatti definito in modo concreto ed individuale l'importo che la qui resistente era tenuta a versare al comune a titolo di contributo per la refezione della figlia, allieva della scuola d'infanzia;

che, a giusta ragione, il Consiglio di Stato ne ha dunque ammesso l'impugnabilità;

che, come non si può negare al singolo amministrato il diritto di insorgere contro un emolumento concretamente fissato sulla base di un'ordinanza municipale che ha omesso di impugnare, non si può nemmeno impedirgli di ricorrere contro un contributo impostogli nell'ambito dell'attuazione concreta di decisioni di carattere generale, adottate in precedenza e rimaste incontestate;

che, stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto, confermando il giudizio censurato siccome immune da violazioni del diritto;

che, dato l'esito si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia.

Per questi motivi,

visti gli art. 208 LOC; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. Non si preleva tassa di giustizia.

  3. Intimazione a:

terzi implicati

  1. Alessandra Galfetti, 6826 Riva S. Vitale,
  2. Consiglio di Stato, 6500 Bellinzona,

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

school feesappealabilityadministrative decisiontimelinessmunicipal resolutionpublic chargesimplementation act

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the bills charging the meal contribution were appealable decisions

Decisione estratta

Yes. The bills concretely and individually fixed the amount owed and therefore constituted administrative decisions.

Motivazione estratta

A decision is a public-law measure adopted in a specific case that creates, modifies, or extinguishes rights or obligations. The bills themselves determined the respondent's duty to pay and were thus directly challengeable.

Questione giuridica chiave

Whether the respondent's appeal against the monthly bills was late because the general fee increase had not been challenged earlier

Decisione estratta

No. The appeal targeted the individual enforcement bills, not the earlier general municipal resolution.

Motivazione estratta

A person may appeal a concrete levy even if the underlying general act was not previously contested; the impugned measure was the individual implementation, not the abstract fee-setting decision.

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