Sanatoria for concrete yard: factual findings on prior green-area use

52.2005.92Altro tribunale13 lug 2005Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The applicants, co-owners of a plot in Savosa, had paved without permission a strip behind a warehouse and later sought retrospective authorization. The municipality refused and ordered removal and restoration; the Council of State confirmed. The administrative court held that the decisive factual premise was insufficiently established, because it was unclear whether and to what extent the surface had already been used for storage or paved before the works. It therefore annulled both prior decisions and remanded the case for a fresh factual assessment and new decision. The court waived the justice fee and awarded no party compensation.

Massima Omnilex

Art. 12 and 39 NAPR; administrative review of a retrospective building permit refusal: where the legality of a refusal depends on whether a disputed surface was already part of the green area, the authority must establish the prior actual use, the extent of any pre-existing paving, and the temporal development of the area. A decision based on the untested assumption that the whole surface was green is unlawful. If the factual record is incomplete in a legally relevant respect, the reviewing court may annul the challenged decision and remit the matter for proper fact-finding and a new decision (consid. 3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2005.92

Data decisione, Autorità: 13.07.2005, TRAM

Titolo: costruzione di un piazzale in cemento

Incarto n. 52.2005.92

Lugano 13 luglio 2005

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 14 marzo 2005 di

RI 1 RI 2 RI 3 tutti patrocinati da: PA 1

contro

la decisione 23 febbraio 2005 del Consiglio di Stato (n. 815) che respinge l'impugnativa presentata dagli insorgenti avverso la decisione 26 ottobre 2004 con cui il municipio di CO 1 ha negato loro il permesso in sanatoria per la costruzione di un piazzale in cemento antistante il deposito della C__________ Sagl (part. 273);

viste le risposte:

  • 18 marzo 2005 del Dipartimento del territorio;

  • 4 aprile 2005 del municipio di CO 1;

  • 5 aprile 2005 del Consiglio di Stato;

  • 12 aprile 2005 di CO 2;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. I ricorrenti sono comproprietari di un fondo (part. 273), situato a S__________ nella zona residenziale R4, sul quale sorge il deposito della C__________ Sagl. Sul retro del magazzino v'è una fascia di terreno, larga 5 m e lunga circa 20, che senza chie-dere alcun permesso i ricorrenti hanno pavimentato gettando una soletta di cemento.

Sollecitati dal municipio, il 27 agosto 2004 hanno chiesto il rilascio del permesso in sanatoria.

Alla domanda si è opposta CO 2, proprietaria del fondo contermine (part. 41).

Con decisione 26 ottobre 2004 il municipio si è rifiutato di rilasciare la licenza richiesta, ordinando lo sgombero del materiale depositato, la demolizione della soletta ed il ripristino dell'area verde preesistente.

B. Con giudizio 23 febbraio 2005 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso inoltrata da RI 1, RI 2 ed RI 3. Il Governo ha in sostanza ritenuto che l'area verde del fondo, già inferiore al minimo prescritto non potesse essere ulteriormente ridotta.

C. Contro il predetto giudizio i soccombenti insorgono davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che sia annullato assieme alla controversa decisione del municipio.

I ricorrenti sostengono che la fascia di terreno era già utilizzata per il deposito di materiali. Producono al riguardo una dichiarazioni in tal senso di un dipendente della ditta e di un vicino. Con l'intervento in contestazione, eseguito a due riprese, si sarebbero limitati a sostituire ed ampliare la pavimentazione preesistente in lastre di beola.

Il diniego della licenza e l'ordine di ripristino violerebbero la garanzia della proprietà ed il principio di proporzionalità.

D. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato senza formulare osservazioni.

Ad identica conclusione pervengono il municipio e la vicina opponente, contestando succintamente le tesi dei ricorrenti.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 LE. La legittimazione attiva degli insorgenti è certa (art. 43 PAmm). Il ricorso, tempestivo (art. 46 PAmm), è dunque ricevibile in ordine.

Il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm). Non rientra nei compiti specifici di questo tribunale porre rimedio ad eventuali carenze istruttorie poste in essere dall'istanza inferiore (cfr. art. 65 cpv. 2 PAmm).

  1. Giusta l'art. 12 cpv. 1 NAPR di S__________, per tutte le costruzioni è obbligatoria la formazione di un'area verde direttamente accessibile a tutti gli utenti dell'edificio. Quest'area, soggiunge la norma, non può essere pavimentata o servire da posteggio, deposito o simili (cpv. 2).

Per la zona residenziale R4, che qui interessa, l'art. 39 NAPR prescrive un'area verde pari ad almeno il 40% della superficie edificabile del fondo.

  1. In concreto, è controverso se la superficie pavimentata senza permesso facesse o meno parte dell'area verde.

Dalle dichiarazioni prodotte dai ricorrenti in questa sede sembrerebbe che fosse già utilizzata per il deposito di materiali. Non è tuttavia dato di sapere in che misura. Stando alle allegazioni dei ricorrenti parte della superficie in discussione sarebbe già stata lastricata con lastre di beola. La scheda del registro degli indici (art. 38b LE) non è stata prodotta.

Dando per acquisito, nonostante le contestazioni sollevate dai ricorrenti, che l'intera area fosse adibita a verde, il Consiglio di Stato ha violato il diritto. L'accertamento delle preesistenti modalità d'uso della superficie in discussione costituisce un presupposto irrinunciabile per l'emanazione di un giudizio corretto.

Già per questo motivo, il ricorso va quindi parzialmente accolto, annullando il giudizio governativo impugnato e rinviando gli atti all'istanza inferiore, affinché statuisca nuovamente sul gravame inoltratogli dai titolari della C__________ Sagl dopo aver debitamente accertato se ed eventualmente in che misura ed a partire da quando l'area pavimentata abusivamente era già utilizzata per il deposito di materiali, era già lastricata o rispondeva ai dettami dell'art. 12 NAPR.

Va per contro respinta la domanda dei ricorrenti volta al conseguimento dell'autorizzazione in sanatoria rifiutata.

  1. Dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. Le ripetibili si ritengono invece compensate.

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE; 12, 39 NAPR di S__________; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§. Di conseguenza sono annullate:

1.1. la decisione 23 febbraio 2005 del Consiglio di Stato (n. 815);

1.2. la decisione 26 ottobre del municipio di S__________.

  1. Gli atti sono rinviati al municipio di S__________ affinché statuisca nuovamente sul ricorso inoltratogli da RI 1, RI 2 e RI 3 dopo aver debitamente accertato i fatti rilevanti.

  2. Non si preleva tassa di giustizia. Non si assegnano ripetibili.

  3. Intimazione a:

terzi implicati

  1. municipio di Savosa, 6942 Savosa,
  2. Lora Foletti, 6942 Savosa, 2 patrocinata da: avv. Aldo Ferrini, 6901 Lugano,
  3. Dipartimento del territorio, Servizi generali, UDC, 6500 Bellinzona,
  4. Consiglio di Stato, 6500 Bellinzona,

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

planning lawretrospective permitgreen areafact findingproportionalityproperty guaranteeremandzoning compliance

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the retrospective permit for the paved concrete area had to be granted under zoning rules on green areas

Decisione estratta

No final permit could be granted on the existing record; the lower authorities had to establish whether the area was already used, paved, or otherwise non-green before refusing the permit.

Motivazione estratta

The factual basis was incomplete. Assuming the whole surface was green, while the applicants alleged prior use and partial paving, was unlawful because the pre-existing use was a necessary premise for a correct decision.

Questione giuridica chiave

Whether the cantonal government decision should be annulled

Decisione estratta

Yes, because the decisive facts were insufficiently established.

Motivazione estratta

The government accepted an incomplete factual premise regarding the disputed surface and therefore violated the law.

Questione giuridica chiave

Costs and party compensation

Decisione estratta

No court fee was levied and no party compensation was awarded.

Motivazione estratta

Given the mixed outcome, the court waived the justice fee and compensated costs.

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