Public procurement: clerical error in workforce table not corrected

52.2005.90Altro tribunale12 mag 2005Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

RI 1 appealed a procurement award for electrical installations, claiming that its workforce table contained an obvious error in the number of quadri and maestranze and that the contracting authority should have corrected it. The court held that the decisive data were those entered in the required table, not the general staff information elsewhere in the offer, and that the alleged mistake was neither proven nor manifest. The appeal was therefore dismissed, the award to CO 1 remained intact, and RI 1 was ordered to pay court costs and party compensation.

Massima Omnilex

Art. 36 LCPubb; art. 33 RLCPubb; correction of tender errors in public procurement. After opening, offers are in principle immutable in the interests of equality and transparency; only manifest clerical or calculation errors, immediately recognizable and free of doubt as to the correction, may be rectified. Where the tender documents expressly make a specific table decisive and warn that ancillary information is not controlling, the bidder cannot later reconstruct or replace the entered figures by reference to other parts of the offer. A correction is excluded if the alleged mistake is not proven or if the correction would require interpretive reconstruction rather than simple rectification (consid. on error correction).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2005.90

Data decisione, Autorità: 12.05.2005, TRAM

Titolo:

Pubblico concorso per aggiudicare la fornitura e l'installazione di impianti elettrici

Incarto n. 52.2005.90

Lugano 12 maggio 2005

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 14 marzo 2005 della

RI 1, , patrocinata da: avv. PA 1, ,

contro

la decisione 1° marzo 2005 del CO 2, che delibera alla ditta CO 1 l'esecuzione degli impianti elettrici;

viste le risposte:

  • 15 marzo 2005 dei Servizi generali del Dipartimento del territorio;

  • 18 marzo 2005 del CO 2;

  • 7 aprile 2005 della CO 1;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 25 giugno 2004 il CO 2 ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per aggiudicare la fornitura e l'installazione dei relativi impianti elettrici (FU n. 51/2004 pag. 4831);

che il capitolato (pag. 2) chiedeva, in limine, ai concorrenti di fornire una serie di indicazioni sulla ditta, specificando, fra l'altro:

Quadri e maestranze dell'intera ditta

Personale amministrativo (unità) .......

Personale tecnico (unità) .......

Maestranze domiciliate (unità) .......

Maestranze estere (unità) .......

Apprendisti (unità) .......

Totale .......

che lo stesso capitolato, alla posizione 224.100, stabiliva inoltre che le opere sarebbero state aggiudicate al miglior offerente, tenuto conto dei seguenti criteri e sottocriteri, ponderati come segue:

Criterio / Sottocriterio

%

Pmax

Economicità

55

55

Referenze

20

20

Potenzialità della ditta

20

--

Rapporto quadri / maestranze

--

25

5

Disponibilità di collaboratori

--

75

15

Formazione apprenditi

5

5

che ai fini dell'assegnazione del punteggio relativo alle potenzialità della ditta la posizione 224.400 del capitolato chiedeva ai concorrenti di compilare e inoltrare obbligatoriamente le tabelle richieste (vedi punto 252.131.2) allegate a pag. 26A;

che la posizione 224.410 spiegava in dettaglio le modalità di attribuzione del punteggio relativo al sottocriterio rapporto tra quadri e maestranze, precisando fra l'altro che:

La nota minima 1 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze inferiore a Rmin = 0.125.

La nota massima 6 è assegnata alle ditte che presentano un rapporto quadri / maestranze superiore a Rmax = 0.333.

La nota di ogni singola ditta Nditta è assegnata per interpolazione lineare tra il valore Rmin ed il valore Rmax;

che la posizione 252.131.2, richiamata dalla posizione 224.400 del capitolato, conteneva la seguente, ulteriore avvertenza:

Nota bene : la ditta deve compilare la seguente tabella e allegarla a parte compilando la pag 26A, indicando il proprio organico anche se alcune informazioni sono già richieste alle pagine riservate per le indicazioni della ditta (Pagina 5 delle presenti disposizioni particolari). Il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo;

che in tempo utile sono pervenute al committente le offerte di sette ditte, fra cui quella della ricorrente RI 1 di fr. 183'794.75 e quella della resistente CO 1 di fr 187'315.90;

che l'RI 1, nelle informazioni generali riguardanti la ditta, ha indicato di impiegare il seguente personale:

Quadri e maestranze dell'intera ditta

Personale amministrativo (unità) 16

Personale tecnico (unità) 9

Maestranze domiciliate (unità) 85

Maestranze estere (unità) 13

Apprendisti (unità) 61

Totale 184

che nell'apposita tabella, riprodotta a pag. 26A del capitolato, la ricorrente ha inoltre fornito le seguenti indicazioni:

1

Quadri tecnici della ditta

unità

10

2

Maestranze della ditta (esclusi gli apprendisti)

unità

113

Totale dei collaboratori (esclusi gli apprendisti)

totale

123

che, valutate le offerte in base ai criteri d'aggiudicazione, il committente ha allestito la seguente classifica:

Prezzo

Referenze

Quadri / Maestranze

Disponibilità collaboratori

Apprendisti

Totale

CO 1

53.2

20.0

2.9

15.0

5.0

96.1

RI 1

55.0

20.0

0.8

15.0

5.0

95.8

che, fondandosi su queste risultanze, il 1° marzo 2005 la delegazione del consorzio resistente ha deliberato i lavori alla CO 1, prima in graduatoria;

che contro la predetta decisione l'RI 1 si aggrava davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento e sollecitando la delibera in suo favore;

che l'insorgente si limita ad obiettare di essere incorsa in un errore evidente nella compilazione della tabella relativa al personale determinante per valutare il rapporto quadri/maestranze; i quadri, allega, sarebbero 25 (16 unità di personale amministrativo e 9 di personale tecnico), mentre le maestranze sarebbero soltanto 98 (85 unità domiciliate e 13 estere) e non 10, rispettivamente 113 come indicato dalla tabella in questione;

che secondo l'RI 1 si tratterebbe di un errore evidente ed emendabile, che avrebbe dovuto essere rilevato dal committente in base alle informazioni fornite in merito alla composizione del personale della ditta;

che all'accoglimento del ricorso si oppongono il committente e l'aggiudicataria, che contestano le tesi dell'insorgente con argomenti che saranno discussi qui appresso per quanto necessario;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb;

che in quanto partecipante alla gara l'RI 1 è legittimata ad impugnare la decisione di aggiudicazione (art. 43 PAmm);

che l'impugnativa, inoltrata nel termine di 15 giorni indicato dalla committente, è da considerare tempestivo; anche se non rispettasse il nuovo termine di ricorso di 10 giorni fissato dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb, entrato in vigore il 4 febbraio 2005 (BU n. 4/2005, pag. 24 e n. 7/2005, pag. 66), il principio della buona fede impedirebbe comunque di ritenerlo tardivo (DTF 117 Ia 421 consid. 2a; 116 Ib 141 consid. 2; LVGE 2003 III n. 5);

che il giudizio può essere emanato sulla base degli atti (art. 18 PAmm);

che, dopo la loro apertura, le offerte non possono più essere modificate; il principio della parità di trattamento e quello della trasparenza esigono in effetti che l'aggiudicazione abbia luogo sulla base delle offerte così come sono state inoltrate; resta riservata la correzione di errori evidenti;

che, in quest'ottica, l'art. 33 cpv. 2 RLCPubb obbliga il committente a correggere errori aritmetici presenti nell'elenco prezzi dandone comunicazione a tutti i concorrenti;

che, per principio, la rettifica di errori di scritturazione o di calcolo manifesti è ammessa soltanto nel caso di sviste immediatamente riconoscibili, che non suscitano dubbi sulla correzione da apportare; deve inoltre essere esclusa qualsiasi ipotesi di manovre scorrette (Peter Galli/André Moser/Elisabeth Lang, Praxis des öffentlichen Beschaffungsrecht, Zurigo 2003, n. 349 seg.);

che l'errore in cui l'insorgente sostiene di essere incorsa non è anzitutto dimostrato;

che dall'organigramma, che l'RI 1 produce in questa sede, senza peraltro corredarlo di particolari spiegazioni, non si possono invero trarre conclusioni certe in merito ai ruoli effettivamente ricoperti dai singoli dipendenti elencati; dai semplici nominativi non si può in particolare dedurre la loro funzione e quindi l'appartenenza alla categoria dei quadri od a quella delle maestranze;

che il preteso errore, semmai fosse dimostrato dall'organigram-ma in questione, non sarebbe comunque nemmeno evidente; non si spiega, ad esempio, perché i quadri tecnici sarebbero 10 secondo la tabella compilata dalla ricorrente, mentre sarebbero soltanto 9 secondo l'organigramma allegato al ricorso;

che è ben vero che dall'elenco dei quadri e maestranze dell'intera ditta, che i concorrenti dovevano compilare a pag. 2 del modulo d'offerta, si potrebbe dedurre che il committente intendesse considerare quadri tanto il personale amministrativo, quanto il personale tecnico, per cui la ricorrente, notificando di impiegare 16 unità di personale amministrativo e 9 unità di personale tecnico, avrebbe indicato di disporre effettivamente di 25 dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri;

che l'avvertenza (nota bene), posta in calce alla posizione 252.131.2 del capitolato, rendeva tuttavia espressamente attenti i concorrenti sul fatto che determinanti ai fini dell'accertamento del rapporto quadri/maestranze sarebbero state le indicazioni fornite dalla tabella che dovevano compilare a pag. 26A del modulo d'offerta e non le informazioni sulle maestranze della ditta addotte in limine;

che l'indicazione, contenuta nella suddetta avvertenza, secondo cui il numero di quadri e maestranze deve essere riferito al personale tecnico ed operativo escluso il personale amministrativo, impedisce in particolare di estrapolare il numero dei dipendenti appartenenti alla categoria dei quadri partendo delle informazioni sulle unità di personale amministrativo e tecnico fornite dai concorrenti a pag. 2 del modulo d'offerta;

che le informazioni fornite dalla ricorrente a pag. 2 del modulo d'offerta sulla struttura del personale della ditta non permettono dunque di correggere le indicazioni figuranti nella tabella che la stessa ricorrente ha compilato a pag. 26A;

che del tutto ingiustificato è il rimprovero che la ricorrente muove al committente, per non aver rilevato l'incongruità del rapporto tra quadri e maestranze; se, come afferma la ricorrente, una ditta con 184 dipendenti non può avere solo 10 quadri, la prima ad accorgersi dell'anomalia di tale rapporto avrebbe dovuto essere la ricorrente stessa;

che, stando così le cose, il ricorso va senz'altro respinto, addebitando tassa di giustizia e ripetibili alla ricorrente secondo soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 36, 37 LCPubb; 33 RLCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. La tassa di giustizia di fr. 1'500.- è a carico della ricorrente, che rifonderà identico importo alla resistente a titolo di ripetibili.

  3. Intimazione a:

terzi implicati

  1. Elettrocrivelli SA, 6932 Breganzona, 1 patrocinata da: avv. Riccardo Schuhmacher, 6928 Manno,
  2. Consorzio per i Centri di attrezzature sportive e ricreativo-, 6950 Tesserete,
  3. Dipartimento del territorio, Ufficio lavori sussidiati e appalti, 6500 Bellinzona,

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

public procurementaward evaluationworkforce ratioobvious errortransparencyequal treatmenttender documentscost allocation

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the award was admissible and timely

Decisione estratta

The court held that it had jurisdiction and that RI 1 had standing; the appeal was timely, or in any event could not be deemed late in light of good faith.

Motivazione estratta

Participation in the tender conferred standing. The filing complied with the period indicated by the contracting authority, and good faith prevented a finding of lateness even under the shorter statutory term.

Questione giuridica chiave

Whether RI 1 could correct the workforce table as an obvious error

Decisione estratta

The alleged error was not proven and, in any event, was not an obvious clerical mistake eligible for correction.

Motivazione estratta

The offer form expressly required the decisive data to be entered in the specific table and warned that the ratio had to be calculated from technical and operational staff, excluding administrative staff. The information supplied elsewhere in the bid could not override the completed table or justify reconstructing the figures.

Questione giuridica chiave

Whether the award to CO 1 should be annulled and made in favor of RI 1

Decisione estratta

The award was upheld; no basis existed to annul it or re-award the contract to RI 1.

Motivazione estratta

Because the challenged correction was unavailable, the ranking remained unchanged and CO 1 stayed the best-ranked bidder.

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