Municipality’s standing and costs after annulled building permit

52.2005.182Altro tribunale26 lug 2005Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The municipality appealed a State Council judgment that had annulled a building permit for a single-family house in Melide. The administrative court held that the municipality could not independently seek reinstatement of the permit once the permit holder chose not to appeal, so that part of the appeal was objectless/inadmissible. The appeal succeeded only on costs: the lower-court allocation of half of the compensatory costs to the municipality was amended, and the CHF 500 costs were charged entirely to the permit applicant. No court fee was levied; the municipality had to pay CHF 500 to the private respondent for this instance.

Massima Omnilex

Art. 21 LE; standing of a municipality against the annulment of a building permit and allocation of costs under Art. 31 PAmm; a municipality may not autonomously seek reinstatement of a permit annulled by the Government when the permit holder does not appeal, because the appeal right is derivative and, in such a case, belongs to the permit holder, who may alone challenge the decision or act only jointly. As to compensatory costs, the losing municipality is not liable merely because it participated in the proceedings; where it is not the sole antagonist of the prevailing party, costs must be borne by the unsuccessful parties who supported its position (consid. 1-2).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2005.182

Data decisione, Autorità: 26.07.2005, TRAM

Titolo: casa d'abitazione in zona residenziale turistica

Incarto n. 52.2005.182

Lugano 26 luglio 2005

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Matteo Cassina, Raffaello Balerna, quest'ultimo in sostituzione del giudice Stefano Bernasconi impedito

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 25 maggio 2005 del

RI 1

contro

la decisione 10 maggio 2005 del Consiglio di Stato (n. 2294), che annulla la licenza edilizia 16 marzo 2005, rilasciata dal municipio di RI 1 per costruire una casa d'abitazione unifamiliare sulla part. 194 RF;

viste le risposte:

  • 10 giugno 2005 del Dipartimento del territorio;

  • 14 giugno 2005 del Consiglio di Stato;

  • 28 giugno 2005 di CO 1;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Il 20 ottobre 1992 il Consiglio di Stato ha approvato il nuovo PR di Melide ed abrogato il PR in vigore sino a quel momento. Dall'approvazione è rimasta esclusa la località D__________, sino ad allora inserita nella zona R5, per la quale il Governo ha chiesto al municipio di elaborare un piano regolatore particolareggiato.

L'anno scorso il consiglio comunale ha adottato un PR particola-reggiato di quel comprensorio, che è stato dichiarato zona residenziale turistica RT3. Il 19 novembre 2004 il municipio ne ha chiesto l'approvazione all'Esecutivo cantonale.

B. Il 18 gennaio 2005 CO 2 ha chiesto al municipio di Melide il permesso di costruire una casa d'abitazione unifamiliare su un fondo (part. 194) appartenente alla zona anzidetta.

Alla domanda si è opposta la resistente Martha Hutmacher, proprietaria di un fondo contermine (part. 185) per motivi che non occorre qui riassumere.

Raccolto il preavviso favorevole del Dipartimento del territorio, il 16 marzo 2005 il municipio ha rilasciato la licenza richiesta.

C. Con giudizio 10 maggio 2005 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento, accogliendo l'impugnativa contro di esso inoltrata dall'opponente.

Il Governo ha in sostanza ritenuto che il fondo dedotto in edificazione fosse escluso dalla zona edificabile e soggiacesse al regime retto dall'art. 24 LPT, poiché il vecchio PR era stato abrogato, mentre quello in via di approvazione non era ancora entrato in vigore. Sussisterebbe dunque un vuoto pianificatorio, che osta al rilascio del permesso richiesto.

Le ripetibili sono state suddivise in ragione di metà ciascuno tra l'istante in licenza ed il comune.

D. L'istante in licenza si è adagiato al predetto giudizio. Contro di esso il comune di RI 1 è invece insorto davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento.

Il comune sostiene che il fondo sarebbe comunque edificabile, in quanto incluso nel territorio largamente edificato. Il diritto in via di approvazione esplicherebbe d'altro canto effetto anticipato positivo.

E. All'accoglimento del ricorso si oppone il Consiglio di Stato senza formulare osservazioni. Ad identica conclusione perviene la vicina opponente contestando succintamente le tesi dell'insorgente.

L'istante in licenza è invece rimasto silente.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 21 cpv. 1 LE, che conferisce al comune la legittimazione a ricorrere (cpv. 2).

Il ricorso, tempestivo (art. 46 PAmm), è di per sé ricevibile in ordine. Nella misura in cui postula il ripristino della licenza annullata esso è tuttavia privo d'oggetto, poiché, rinunciando ad impugnare il giudizio del Consiglio di Stato, l'istante ha inequivocabilmente dimostrato per atti concludenti di aver rinunciato all'intervento (RDAT 1990, n. 44 consid. 1.2; STA 12.7.05 in re comune di Gerra Verzasca). Il diritto di ricorso del comune, d'attualità soltanto davanti a questo tribunale (cfr. art. 21 cpv. 2 LE), presuppone invero che il Governo autorizzi un intervento edilizio, annullando una decisione negativa del municipio. In caso di annullamento di una decisione del municipio favorevole all'istante, spetta invece a quest'ultimo insorgere davanti a questo tribunale per ottenerne il ripristino. Il comune può semmai impugnare il giudizio governativo ad adiuvandum a fianco dell'istante in licenza. Se questi vi rinuncia, non può tuttavia insorgere autonomamente.

Il ricorso è invece proponibile nella misura in cui il comune chiede l'annullamento della condanna al pagamento di metà dell'indennità per ripetibili.

  1. Entro questi limiti, l'impugnativa è fondata, poiché, per principio, il comune che soccombe è condannato al pagamento di un'indennità per ripetibili soltanto quando interviene in lite quale unico antagonista della parte vincente. Negli altri casi le ripetibili sono invece addebitate alle parti che si sono battute al suo fianco senza successo (art. 31 PAmm; Borghi/Corti, compendio di procedura amministrativa ticinese, art. 31 PAmm n. 2 b).

Nella misura in cui è proponibile, il ricorso va dunque accolto, riformando il dispositivo n. 2 del giudizio impugnato, nel senso che l'indennità per ripetibili accordata a CO 1 dal Consiglio di Stato è interamente posta a carico dell'istante in licenza.

  1. Dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia. Nella misura in cui è soccombente, il comune rifonderà tuttavia alla resistente fr. 500.- a titolo di ripetibili di questa istanza.

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§. Di conseguenza, il dispositivo n. 2 della decisione 10 maggio 2005 del Consiglio di Stato (n. 2294) è riformato nel senso che l'indennità di fr. 500.- per ripetibili è posta interamente a carico di CO 2.

2.Non si preleva tassa di giustizia.

  1. Il comune di RI 1 rifonderà fr. 500.- a CO 1 a titolo di ripetibili.

  2. Intimazione a:

;

.

terzi implicati

  1. CO 1 1 patrocinata da: PA 1
  2. CO 2
  3. CO 3
  4. CO 4

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

building permitstandingmunicipal appealcost allocationplanning zoneadmissibility

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the municipality could seek reinstatement of the annulled building permit when the permit holder did not appeal.

Decisione estratta

The request for reinstatement was objectless: once the permit holder chose not to challenge the State Council decision, the municipality could not independently seek restoration of the permit.

Motivazione estratta

The municipality’s appeal right before the administrative court is derived and current mainly when the government authorizes construction by annulling a refusal. If the government annuls a favorable municipal permit, only the permit holder may seek restoration; the municipality may act only alongside that holder.

Questione giuridica chiave

Whether the State Council’s allocation of half of the costs/repetibili to the municipality was correct.

Decisione estratta

The cost order was incorrect and had to be reformed: in this setting the losing municipality is liable for costs only if it was the sole opponent of the winning party; otherwise the costs fall on the unsuccessful parties aligned with it.

Motivazione estratta

Because the municipality was not the only antagonist in the litigation, the fee award could not be split against it in the manner ordered below. The challenged dispositive had to be amended so that the awarded CHF 500 in compensation was borne entirely by the permit applicant.

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