Appeal struck out as moot after prior annulment of awards

52.2003.224Altro tribunale18 ago 2003Dismissed

Sintesi

The appellant challenged the State Council’s awards for school cafeteria management concessions. The Administrative Court noted that in a parallel proceeding it had already annulled the same awards and remitted the matter to the State Council for a new decision. It therefore held that the appeal had become moot and ordered it struck from the docket insofar as admissible. In view of the result, the court waived judicial fees and compensation.

Regest

Art. 46 cpv. 2 PAmm; ricorso privo d’oggetto: when the challenged administrative act is annulled in separate proceedings and the matter is remitted for a new decision, the pending appeal loses its subject matter and is to be struck out without further review. If the case is rendered moot, the court may waive judicial fees and party compensation. The requirement that the appeal contain conclusions remains, but an inadmissibility analysis becomes unnecessary once mootness is established (consid. on objectless proceedings).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2003.224

Data decisione, Autorità: 18.08.2003, TRAM

Incarto n. 52.2003.224

Lugano 18 agosto 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 4 luglio 2003 della


contro

le decisioni 11 giugno 2003 del Consiglio di Stato (n. 2436 - 2443), che aggiudicano all’insorgente ed alla __________ la gestione delle mense scolastiche di sedi scolastiche del Cantone;

viste le risposte:

  • 14 luglio 2003 del Dipartimento del territorio (ULSA);

  • 22 luglio 2003 della __________;

  • 22 luglio 2003 della __________;

  • 30 luglio 2003 della Sezione amministrativa del DECS;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il __________ (FU n. __________, pag. __________), il Consiglio di Stato ha indetto, per il tramite del Dipartimento dell’educazione della cultura e dello sport (DECS), un pubblico concorso per la concessione e la gerenza (esercizio) dei seguenti ristoranti e mescite scolastiche:

  • Scuola media __________ (con servizio di catering per la scuola speciale di __________)

  • Centro professionale __________ (con servizio di catering per la Scuola speciale di __________ e la Scuola media di __________)

  • Centro professionale commerciale __________

  • Casa dello studente, __________ (con servizio di catering per il Centro professionale commerciale di __________)


  • Liceo __________ (con servizio di catering per la Scuola speciale di __________)

  • Scuola media __________ (con servizio di catering per la Scuola media di __________ ed il Liceo __________ di __________)

  • Centro professionale __________

che il bando precisava che l’offerta poteva essere inoltrata anche per una singola sede scolastica e che l’aggiudicazione avrebbe avuto luogo al miglior offerente, sulla base di determinati criteri, che non occorre qui menzionare;

che la ricorrente ha partecipato alla gara per le mense delle seguenti scuole:

  • Scuola media __________

  • Centro professionale __________

  • Centro professionale commerciale __________


  • Liceo __________

  • Scuola media __________

che valutate le offerte pervenutegli, con decisioni 11 giugno 2003, il Consiglio di Stato ha deliberato alla ricorrente la gestione delle mense delle scuole di __________ (con servizio catering alla scuola media di __________ ed al __________ di __________), affidando le rimanenti alla __________;

che contro la predetta decisione la __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo ragguagli sulla procedura di aggiudicazione esperita e dichiarando di accettare l’aggiudicazione soltanto a condizione che le sia aggiudicata anche un'altra mensa importante;

che in sintesi la ricorrente lamenta una mancanza di trasparenza della procedura di aggiudicazione;

che all’accoglimento del ricorso si oppongono il DECS e la __________, con argomenti che saranno semmai discussi nei seguenti considerandi;

che con sentenza 12 agosto 2003, resa nell'ambito di un procedimento di ricorso in cui la __________ è parte, il Tribunale cantonale amministrativo ha annullato le predette aggiudicazioni;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall’art. 36 cpv. 1 LCPubb;

che la legittimazione attiva dell’insorgente e la tempestività del gravame sono certe;

che giusta l’art. 46 cpv. 2 PAmm il ricorso deve fra l’altro contenere le conclusioni del ricorrente;

che nel caso concreto la ricorrente sembra limitarsi a chiedere che le sia aggiudicata anche un'altra mensa;

che, a prescindere dalla sua ricevibilità, il gravame è comunque diventato privo d'oggetto, poiché le decisioni impugnate sono state annullate, rinviando gli atti al Consiglio di Stato per nuovo giudizio;

che il ricorso può dunque essere stralciato dai ruoli senza ulteriori considerazioni;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia e dall'assegnazione di ripetibili;

per questi motivi,

visti gli art. 4, 36 LCPubb; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Nella misura in cui è ricevibile, il ricorso è stralciato dai ruoli siccome privo d'oggetto.

  2. Non si preleva tassa di giustizia. Non si assegnano ripetibili.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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