Public procurement: exclusion of bidder for nonconforming offer

52.2003.198Altro tribunale23 lug 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

A bidder challenged a municipal procurement award for landscaping works, arguing that its own offer had been wrongly excluded as nonconforming. The court held that the offer complied with the tender documents; the municipality could not derive nonconformity from external sourcing attempts, and the alternative products were at most an inadmissible variant. However, the appellant failed to contest the evaluation and ranking sufficiently, so the award to the first-ranked bidder was upheld. The appeal was dismissed and court costs of CHF 1,500 were imposed on the appellant.

Massima Omnilex

Art. 26 LCPubb, art. 29 LCPubb; exclusion of tender offers and admissibility of variants. An offer may be excluded only for tardiness or relevant formal defects; noncompliance with the tender requirements justifies exclusion, but the authority must not infer such noncompliance from external conduct unrelated to the submitted offer. Alternative products may amount to an inadmissible variant, yet do not necessarily render the offer invalid if the tendered performance remains compliant. A procurement award will not be overturned where the appellant does not substantively challenge the evaluation and weighting of the bids; general criticisms of price are insufficient to displace the ranking (consid. 2-3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2003.198

Data decisione, Autorità: 23.07.2003, TRAM

Incarto n. 52.2003.198

Lugano 23 luglio 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 16 giugno 2003 di


patrocinato da: avv. __________

contro

la decisione 26 maggio 2003 del municipio di __________, che delibera alla ditta __________ le opere da giardiniere relative alla costruzione del __________;

viste le risposte:

  • 9 luglio 2003 della ditta __________;

  • 9 luglio 2003 del Comune di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. L'11 aprile 2003 il municipio di __________ ha indetto un pubblico concorso, retto dalla LCPubb ed impostato secondo la procedura libera, per l'aggiudicazione delle opere da giardiniere relative alla costruzione del __________.

Il capitolato d'appalto e modulo d'offerta prevedeva fra l'altro la seguente posizione:

  1. Fornitura di materiale

Computo: singole quantità

volume materiale sciolto

100 Terra, terriccio

108 Materiale di riempimento drenante

esente da limo, argille e materiali organici

Granulometria massima 100 mm.

Contenuto in inerti 90%

L'impiego del materiale deve venire

preventivamente accettato dalla DL.

Scarico al deposito di cantiere 5'000 mc

Le posizioni 947.001, 947.002, 947.004, 947.006 prescrivevano inoltre la fornitura di attrezzature della marca Activa Sport.

B. In tempo utile sono pervenute al committente le offerte di cinque ditte, fra cui quelle della ricorrente __________ (fr. 369'140.20) e quella della resistente __________ (fr. 441'239.60).

Alla posizione 285.100 del capitolato la ricorrente ha esposto un prezzo unitario di fr. 0.01/mc. Con scritto annesso, la ricorrente ha inoltre offerto al committente, se possibile, attrezzature delle marche Bertelè, Fixpoint System e Europrodotti.

C. Valutate le offerte, il progettista del committente ha allestito la seguente graduatoria:

prezzo

capacità referenze

termini

totale


44.16

37.33

8.33

89.82


8.33

27.33

8.33

43.99


28.08

17.33

6.66

52.07


50.00

26.67

8.33

85.00


42.58

34.67

8.33

85.58

Il progettista ha tuttavia ritenuto che l'offerta della ditta __________ non fosse valida per modifica materiali da fornire (non paragonabili al testo del modulo d'offerta).

Preso atto della graduatoria, il 28 maggio 2003 il municipio ha deliberato i lavori alla ditta __________, prima in graduatoria, scartando l'offerta della ditta ricorrente per fornitura di materiali non conformi e non paragonabili al testo del modulo d'offerta (pos. 285.108, subordinatamente pos. 947.001, 9476.002, 947.004, 947.006).

D. Contro questa decisione la ditta __________ è insorta davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo in via principale che la commessa le sia aggiudicata ed in via subordinata che gli atti siano rinviati al municipio per nuova decisione.

La ricorrente contesta di aver inoltrato un'offerta difforme.

Un giudizio sull'idoneità del materiale di riempimento offerto sarebbe prematuro. Le attrezzature d'altra marca costituirebbero invece una semplice alternativa.

E. All'accoglimento dell'impugnativa si oppone il municipio, che postula la conferma della delibera, contestando le tesi dell'insorgente e rilevando fra l'altro che l'offerta dell'insorgente si è comunque classificata solo al terzo posto. L'autorità comunale produce fra l'altro uno scritto 21 maggio 2003, inviato al progettista dalla ditta __________, dal quale si rileva che la ricorrente avrebbe chiesto a tale ditta di fornirle 5'000 mc di materiale di riempimento senza particolari esigenze, sollecitandola nel contempo ad indicare l'importo che sarebbe stata disposta a pagare quale onere di discarica per il deposito.

Ad identica conclusione perviene la __________ con argomenti che per quanto necessario saranno discussi qui appresso.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data dall'art. 36 cpv. 1 LCPubb. In quanto partecipante alla gara, la ricorrente è legittimata a contestare la decisione con cui il committente l'ha esclusa dall'aggiudicazione. Se l'estromissione risulterà ingiustificata, sarà abilitata a contestare anche l'atto di delibera.

Con questa riserva, il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine.

Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm). Non disponendo la ricorrente del materiale di riempimento, una perizia sulla sua natura non entra in considerazione.

  1. 2.1. Giusta l’art. 26 LCPubb, gli offerenti devono inoltrare la loro offerta per iscritto, in modo completo e tempestivo (cpv. 1). Il committente, soggiunge la norma, esclude dalla procedura le offerte tardive o quelle che presentano lacune formali rilevanti (cpv. 2). La disposizione si ispira all'art. 19 cpv. 3 della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1), che impone al committente di escludere "dalla procedura ulteriore le offerte con lacune formali rilevanti". Il capitolato d’appalto, precisa l’art. 31 RLCPubb, deve essere compilato dal concorrente in ogni sua parte, con esposizione dei prezzi unitari, dei totali, delle eventuali analisi e di ogni altra indicazione complementare richiesta.

Offerte incomplete o che non rispondono alle esigenze del capitolato devono di principio essere escluse dall’aggiudicazione (STA 3.3.03 in re L.C. SA; V. Malfanti, Principali novità introdotte dalla LCPubb, RDAT I 2001, pag. 452, nonché, in relazione all'art. 19 cpv. 3 LAPub; Galli / Lehmann / Rechsteiner, Das öffentliche Beschaffungswesen in der Schweiz, n. 407). Una diversa conclusione, che permettesse ai concorrenti di conseguire l'aggiudicazione con offerte difformi sarebbe contraria al principio della parità di trattamento.

2.2. Nell'evenienza concreta, l'offerta inoltrata dalla ricorrente è conforme alle prescrizioni del capitolato d'appalto e modulo d'offerta.

Contrariamente a quanto assume il committente, dal fatto che la ricorrente si sia interessata all'acquisto di materiale non conforme non si può dedurre che il materiale offerto alla posizione 285.108 non sarebbe stato conforme alle esigenze del capitolato. Il tentativo di lucrare un'indennità di deposito alle spalle del comune, messo in atto dalla ricorrente, permette al massimo di valutare negativamente la serietà della ditta stessa.

La conclusione tratta dal municipio sulla conformità dell'offerta non può essere giustificata nemmeno dalla macroscopica differenza fra il prezzo irrisorio (fr. 0.01/mc), chiesto dalla ricorrente nella gara in esame, e quello esposto (fr. 7.30/mc) dalla stessa ditta in un analogo concorso indetto dal municipio di __________.

Nessuna difformità può essere infine ravvisata nell'offerta di prodotti alternativi a quelli richiesti dal committente alle posizioni 947.001, 9476.002, 947.004, 947.006. Al massimo vi si può ravvisare un'inammissibile variante (art. 29 LCPubb).

2.3. Nella misura in cui estromette la ricorrente dall'aggiudicazione, la decisione impugnata non regge pertanto alla critica.

  1. L'atto di delibera va tuttavia confermato, poiché le sommarie contestazioni, sollevate dall'insorgente con riferimento al prezzo particolarmente vantaggioso della sua offerta, non permettono di sovvertire la graduatoria allestita dal progettista.

Pur avendone avuto l'opportunità tanto in sede di ricorso, quanto semmai ancora in sede di replica, la ricorrente non critica invero minimamente le valutazioni della sua offerta e di quella inoltrata dalla ditta __________, operate dal committente in base ai criteri d'aggiudicazione ed ai fattori di ponderazione preventivamente stabiliti dal bando di gara.

Stando così le cose, il ricorso va di conseguenza respinto.

  1. La tassa di giustizia, commisurata al valore della commessa ed al lavoro occasionato dall'impugnativa, va posta a carico della ricorrente secondo soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 25, 26, 32, 36, 37 LCPubb; 3, 18, 28, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. La tassa di giustizia di fr. 1'500.- è posta a carico della ricorrente.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

public procurementtender conformityvariant offerbid evaluationequal treatmentaward decisioncourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appellant's offer had to be excluded as nonconforming or contained only an inadmissible variant.

Decisione estratta

The offer complied with the tender specifications; the municipality could not infer nonconformity from the appellant's separate attempt to source unsuitable material, and the alternative products amounted at most to an inadmissible variant.

Motivazione estratta

A bidder's conduct outside the tender did not prove that the offered material failed the specifications. The low unit price and the alternative brands did not justify exclusion for formal nonconformity.

Questione giuridica chiave

Whether the award to the first-ranked bidder should be overturned and the contract granted to the appellant or remanded.

Decisione estratta

The award was upheld because the appellant did not meaningfully challenge the scoring and ranking used by the municipality; the court would not disturb the ranking.

Motivazione estratta

The appellant's objections to its favorable price were too general and did not attack the comparative evaluation under the predetermined criteria and weighting.

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