Challenge to substitute enforcement of waste removal order

52.2003.172Altro tribunale3 set 2003Dismissed

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The appellant challenged a 2003 substitute-enforcement measure ordering the removal of unusable vehicles, scrap and used tires from several parcels. The Administrative Court held that it could not revisit the final 1996 removal order, because objections against substitute enforcement are limited to enforcement-specific defects or inalienable rights. The appellant’s arguments about the commercial value of the vehicles and about the cost estimate therefore failed. The court also noted that on one parcel the removal had already been completed, so the appeal was moot in that respect. The appeal was dismissed and court costs of CHF 600 were charged to the appellant.

Massima Omnilex

Art. 34 PAmm, Art. 41 PA; challenge to substitute administrative enforcement: a decision ordering substitute execution of a final and enforceable administrative order may be attacked only for defects pertaining directly to the enforcement itself, or for violations of inalienable and imprescriptible rights. It cannot serve to reopen the merits of the underlying order, whose formal res judicata precludes renewed review. Where the enforcement has already been carried out on part of the object, the appeal is moot pro tanto. Cost-related objections directed against the earlier order or the enforcement estimate are inadmissible at this stage (consid. 3-5).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2003.172

Data decisione, Autorità: 03.09.2003, TRAM

Incarto n. 52.2003.172

Lugano 3 settembre 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Matteo Cassina

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 26 maggio 2003 di


contro

la decisione 13 maggio 2003 del Consiglio di Stato (n. 2111) che dichiara irricevibile il ricorso presentato dall’insorgente avverso la decisione 10 aprile 2003 con cui la Divisione ambiente del Dipartimento del territorio ha disposto l'esecuzione sostitutiva dell'ordine 8 novembre 1996 di sgomberare i veicoli inservibili, i rottami ed i copertoni usati depositati sui mappali n. __________ e __________ RFD di __________;

viste le risposte:

6 giugno 2003 del Dipartimento del territorio, Divisione dell’ambiente;

11 giugno 2003 del Consiglio di Stato;

13 giugno 2003 del municipio di __________;

preso atto delle osservazioni 23 giugno 2003 di __________,

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che con decisione 8 novembre 1996 il Dipartimento del territorio aveva ordinato ad __________ di sgomberare e consegnare, entro il 31 gennaio 1997, ad un centro di raccolta autorizzato tutti i veicoli inservibili, i rottami ed i copertoni usati, che erano depositati sui mappali n. __________ e __________ RF di __________, di proprietà del ricorrente, e sui mappali n. __________ e __________ RF, di proprietà del comune;

che il termine per l'esecuzione dell’ordine di sgombero è stato prorogato al 30 novembre 1997 in quanto il ricorrente si era impegnato a costruire un capannone per depositarvi gli oggetti da sgomberare;

che il capannone non è mai stato realizzato;

che il 17 aprile 2002 il Dipartimento del territorio ha diffidato inappellabilmente il ricorrente ad eseguire l'ordine di sgombero dei veicoli depositati sui mappali n. __________, __________ e __________ RF, entro un termine di 15 giorni, con la comminatoria dell'esecuzione d’ufficio a spese dell’obbligato in caso d'inosservanza;

che il ricorrente ha lasciato trascorrere anche questo termine senza dar seguito all’ordine impartitogli;

che il 10 aprile 2003 la Divisione ambiente del Dipartimento del territorio ha avvertito il ricorrente che a partire dal 5 maggio 2003 la ditta __________ avrebbe proceduto allo sgombero dei veicoli inservibili dai mappali n. __________ RF, di proprietà dello Stato, ed __________ RF, dando facoltà al ricorrente di depositare sul mappale n. __________ RF i veicoli ancora utilizzabili;

che con giudizio 13 maggio 2003 il Consiglio di Stato ha dichiarato irricevibile il ricorso interposto da __________ contro la predetta risoluzione, non potendosi rimettere in discussione un provvedimento d’esecuzione di una decisione cresciuta in giudicato formale;

che contro il predetto giudizio governativo __________ insorge davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l’annullamento e postulando la sospensione dell’esecuzione sostitutiva; in pratica, sostiene che i veicoli da sgomberare sarebbero tuttora commerciabili sotto forma di pezzi d'occasione;

che il 27 maggio 2003 il ricorrente ha segnalato al Tribunale cantonale amministrativo che un incaricato del Dipartimento del territorio l'aveva nel frattempo obbligato ad allontanare 15 veicoli dal terreno (part. n. __________ RF) antistante la sua officina;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato, dal Dipartimento del territorio e dal municipio, che non formulano particolari osservazioni;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data (art. 124 lett. f LALIA), la legittimazione attiva del ricorrente certa e la tempestività dell’impugnativa sicura (art. 46 cpv. 1 PAmm): il gravame è pertanto ricevibile in ordine;

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm);

che, giusta l'art. 34 cpv. 1 PAmm, l'autorità amministrativa esegue le proprie decisioni; ove non si tratti del pagamento di una somma di denaro, l'esecuzione forzata, soggiunge la norma, ha luogo d'ufficio a spese dell'obbligato o mediante coercizione diretta (cpv. 3);

che con il termine d'esecuzione d'ufficio o sostitutiva (ordinaria) si intende l'insieme degli atti con cui l'autorità o i suoi incaricati adempiono un'obbligazione in luogo e a spese dell'obbligato quando questi non provvede direttamente ad eseguire una decisione a lui notificata (DTF 105 Ib 343 consid. 4b; RDAT 2000 II n. 16; Adelio Scolari, Diritto amministrativo, parte generale, II. ed., n. 987 seg. e riferimenti; Max Imboden René Rhinow, Schweizerische Verwaltungsrechtsprechung, V. ed., N. 52, B I e IV);

che l'esecuzione sostitutiva ordinaria deve essere preceduta, salvo in casi d'urgenza, da una diffida ad adempiere l'ordine impartito entro un breve termine (art. 41 cpv. 2 e 3 PA; art. 34 cpv. 5 Pamm; cfr. RDAT I-1998 N. 17);

che la decisione di esecuzione sostitutiva ordinaria è di principio impugnabile soltanto per motivi concernenti direttamente l'esecuzione stessa o in caso di violazione di diritti inalienabili ed imprescrittibili; contro di essa non sono invece proponibili eccezioni volte a rimettere in discussione la decisione da eseguire (M. Borghi / G. Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 34 n. 5 c e rimandi);

che le generiche contestazioni sollevate dall'insorgente sono esclusivamente volte a rimettere in discussione l'ordine di sgombero impartito nel lontano 1996, procrastinandone ulteriormente l'esecuzione effettiva; irricevibili sono in particolare le contestazioni sollevate in relazione al preventivo di spesa (RDAT 1992 II N 20; M. Borghi / G. Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, op. cit., ad art. 34 PAmm, n. 6);

che nella misura in cui il provvedimento qui in esame è riferito al mappale n. __________ RF, il rigetto in ordine dell'impugnativa inoltrata da __________ al Consiglio di Stato non presta il fianco a critiche; l'ordine di sgombero è esecutivo ed il ricorrente è stato invano diffidato ad eseguirlo;

che lo sgombero dal mappale n. __________ RF (strada dismessa occupata abusivamente dal ricorrente) è già stato eseguito; entro questi limiti il ricorso è addirittura privo d'oggetto;

che in esito alle considerazioni che precedono il ricorso va pertanto respinto, ponendo a carico del ricorrente soccombente la tassa di giustizia (28 PAmm).

Per questi motivi,

visti gli art. 124 lett. f LALIA; 2, 3, 18, 28, 34, 41, 46, 47, 60 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è respinto.

  2. La tassa di giustizia di fr. 600.- è posta a carico del ricorrente.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

substitute enforcementadministrative appealinadmissibilityfinal decisionmootnesscourt costswaste removal

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the substitute enforcement measure was admissible.

Decisione estratta

The appeal was admissible only in formal terms, but the objections could not reopen the final underlying removal order; the Government's inadmissibility ruling was upheld in substance.

Motivazione estratta

Substitute enforcement may be challenged only for issues directly concerning enforcement or violations of inalienable rights. The appellant raised only arguments attacking the 1996 final order and the cost estimate, which are inadmissible at this stage.

Questione giuridica chiave

Whether the substitute enforcement measure should be annulled or suspended.

Decisione estratta

No; the removal order was enforceable, the appellant had been unsuccessfully warned, and part of the removal had already been carried out, making the appeal partly moot.

Motivazione estratta

The enforcement decision followed a prior warning and concerned execution of a final, enforceable order. As to one parcel, the removal had already been completed, so the appeal was moot to that extent.

Questione giuridica chiave

Who bears the court fee.

Decisione estratta

The unsuccessful appellant must pay the court fee.

Motivazione estratta

Costs follow the outcome of the proceedings.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.