Excessive formalism in administrative appeal dismissed

52.2003.11Altro tribunale18 feb 2003Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The cantonal administrative court held that the appellant's written challenge against a municipal fine, although brief and unpolished, met the minimum formal requirements for an administrative appeal. The government's invitation to cure defects was unnecessary, and the later inadmissibility ruling was an instance of excessive formalism. The court therefore annulled the government decision and remitted the case for a new decision after verification of timeliness and hearing of the parties. No court fees or costs were imposed.

Massima Omnilex

Art. 46 PAmm, 9 PAmm, 61 PAmm; formal requirements of an administrative appeal and prohibition of excessive formalism. For appeals drafted by laypersons, the requirements of concision and motivation must not be applied with undue severity; it suffices that the intent to challenge the contested decision and its legal effect be recognizable from the submission as a whole (consid. 4). Prayer for relief may be inferred implicitly from the reasoning. Where the filing meets these minimum standards, a directive to cure alleged defects is only a procedural order and the subsequent dismissal for inadmissibility constitutes an unlawful refusal to enter into the merits (consid. 5). The appellate authority must set aside the inadmissibility decision and remit the matter for a fresh decision on the merits.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2003.11

Data decisione, Autorità: 18.02.2003, TRAM

Incarto n. 52.2003.11

Lugano 18 febbraio 2003

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario:

Paolo Bianchi, vicecancelliere

statuendo sul ricorso 10 gennaio 2003 di

__________, __________,

contro

la decisione 3 dicembre 2002, n. 5811, del Consiglio di Stato, che dichiara irricevibile l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 1° ottobre 2002 con cui il municipio di __________ le ha inflitto una multa di fr. 1'000.-- per mancato rispetto degli orari di apertura dell'esercizio pubblico di cui era gerente;

viste le risposte:

  • 23 gennaio 2003 del municipio di __________;

  • 28 gennaio 2003 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che, dopo vicissitudini che non occorre qui rievocare, con decisione 1° ottobre 2002 il municipio di __________ ha inflitto a __________ una multa di fr. 1'000.-- per mancato rispetto degli orari di apertura dell'Osteria __________, di cui era gerente;

che con scritto 15/21 ottobre 2002, la multata si è rivolta al Consiglio di Stato, respingendo gli addebiti mossi nei suoi confronti e sostenendo, tra l'altro, di aver tenuto chiuso l'esercizio pubblico su consiglio del sindaco;

che, considerando tale scritto irrispettoso delle esigenze poste al contenuto degli atti ricorsuali dall'art. 46 PAmm, il 24 ottobre 2002 il Consiglio di Stato ha assegnato all'insorgente un termine perentorio di quindici giorni per ripresentare l'impugnativa nelle dovute forme, avvertendola che, trascorso infruttuoso tale termine, avrebbe dichiarato il gravame irricevibile;

che, essendo la ricorrente rimasta silente nel termine assegnatole, con decisione 3 dicembre 2002 il Governo ha dichiarato il ricorso irricevibile, senza entrate nel merito dello stesso;

che contro il predetto giudicato governativo la soccombente insorge ora dinanzi al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che sia annullato assieme alla risoluzione municipale;

che, rilevato come le esigue entrate conseguite nella gestione dell'osteria non le permettevano di far capo a collaboratori in caso di sua assenza, l'insorgente sostiene che, trovandosi indisposta per malattia, aveva chiuso l'esercizio pubblico, come consigliatole dal sindaco;

considerato, in diritto

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo è data (art. 72 cpv. 2 LEsPub e 148 cpv. 3 LOC) e la legittimazione attiva della ricorrente certa (art. 43 PAmm);

che il gravame è tempestivo, ritenuto che l'avversata decisione è stata spedita il 19 dicembre 2002 e recapitata il 23 dicembre seguente, come risulta dall'attestazione postale agli atti (art. 46 cpv. 1 PAmm);

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 cpv. 1 PAmm);

che, giusta l'art. 46 cpv. 2 PAmm, il ricorso deve contenere la menzione della decisione querelata, una concisa esposizione dei fatti, con l'indicazione dei mezzi di prova richiesti, una breve motivazione e le conclusioni del ricorrente;

che istanze o ricorsi che non adempiono i requisiti di legge, che sono illeggibili o sconvenienti, vengono rinviati all'interessato con l'invito a rifarli entro un termine perentorio, sotto comminatoria che, trascorso infruttuoso tale termine, saranno dichiarati irricevibili (art. 9 PAmm);

che, secondo giurisprudenza e dottrina, non vanno poste esigenze troppo severe quanto alla motivazione del ricorso, specie se redatto da una persona priva di conoscenze specifiche in ambito giuridico; è sufficiente che il ricorrente esprima in modo riconoscibile la propria intenzione di ottenere la modifica di un atto e della sua portata giuridica (cfr. STF 7.7.1999, n. 1A.145/1999, consid. 4b, in RDAT II-1999 n. 62; Scolari, Diritto amministrativo, Parte generale, II.a ed., n. 1238; Borghi / Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 46 n. 3);

che, d'altra parte, le conclusioni del gravame possono emergere anche implicitamente dalla memoria ricorsuale, mediante deduzione dalla relativa motivazione (Bovay, Procédure administrative, p. 386 s.);

che, nel caso concreto, il municipio ha rimproverato all'insorgente, in particolare, di aver violato l'art. 100 RLEsPub, secondo cui, entro i limiti d'orario comunicati all'autorità comunale, l'esercizio pubblico deve sempre rimanere aperto (cpv. 1);

che dichiarando testualmente, nell'atto inoltrato al Consiglio di Stato, di respingere "tutto quanto mi si addebita da parte del municipio" e di ritenersi "vittima di molte ingiustizie", la multata ha indubbiamente manifestato l'intenzione di opporsi al provvedimento sanzionatorio adottato nei suoi confronti;

che, oltre a genericamente denunciare l'attitudine, ritenuta parziale, assunta dalle autorità comunali, dichiarando di aver chiuso l'esercizio pubblico "su esplicito invito dell'Onorevole Sindaco", la ricorrente, ancorché alquanto succintamente, ha comunque lasciato intendere in maniera sufficientemente chiara e comprensibile le ragioni da cui muoveva la propria impugnativa;

che, per i suddetti motivi, contrariamente alla conclusione a cui è giunto il Governo, a giudizio di questo Tribunale lo scritto 15 ottobre 2002 dell'insorgente adempie i requisiti formali minimi prescritti dalla legge in punto all'ammissibilità di un atto ricorsuale;

che l'ingiunzione governativa a voler completare l'impugnativa, conformandola ai disposti dell'art. 46 PAmm, costituisce una semplice ordinanza processuale, non impugnabile a titolo indipendente, bensì contestualmente alla decisione finale;

che, di conseguenza, la decisione di irricevibilità pronunciata dal Governo, ai sensi dell'art. 9 PAmm, appare viziata da eccesso di formalismo e risulta quindi lesiva del diritto (art. 61 PAmm);

che il ricorso va pertanto accolto e gli atti vanno ritornati al Consiglio di Stato affinché, verificata la tempestività dell'impugnativa e invitate le parti interessate ad esprimersi sulla stessa (art. 49 cpv. 1 PAmm), renda una nuova decisione (art. 65 cpv. 2 PAmm);

che l'iter procedurale testé descritto s'impone a tutela dei diritti dell'insorgente, a prescindere da qualsivoglia valutazione sulla fondatezza delle contestazioni sollevate;

che, dato l'esito, non si prelevano tasse di giustizia né spese (art. 28 PAmm);

per questi motivi,

visti gli art. 148 LOC; 72 LEsPub; 100 RLEsPub; 3, 9, 18, 28, 43, 46, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è accolto.

§. Di conseguenza:

1.1. la decisione 3 dicembre 2002, no. 5811, del Consiglio di Stato è annullata;

1.2. gli atti sono ritornati al Governo per nuova decisione.

  1. Non si prelevano né tasse di giustizia né spese.

  2. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

administrative appealformal requirementsexcessive formalisminadmissibilityremandpublic houseopening hoursmunicipal fine

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the written appeal to the government met the minimum formal requirements of Art. 46 PAmm.

Decisione estratta

The letter of 15 October 2002 was sufficiently understandable and expressed a recognizable intention to challenge the fine, so it satisfied the minimum admissibility requirements.

Motivazione estratta

For unrepresented parties, reasoning requirements must not be overly strict; conclusions may also be inferred from the wording. The appellant clearly rejected the municipal accusations and explained, albeit briefly, why she had closed the establishment.

Questione giuridica chiave

Whether the government's order to cure the alleged formal defect and the subsequent inadmissibility decision were lawful.

Decisione estratta

The order was only a procedural directive and the ensuing inadmissibility decision amounted to excessive formalism and was unlawful.

Motivazione estratta

Because the original appeal was formally sufficient, the government should not have declared it inadmissible under Art. 9 PAmm; the refusal to enter into the merits violated Art. 61 PAmm.

Questione giuridica chiave

What procedural consequence should follow after quashing the government's decision.

Decisione estratta

The case had to be sent back to the government for a new decision after verifying timeliness and hearing the interested parties.

Motivazione estratta

The appellate court annulled the inadmissibility ruling and remanded the file to preserve the appellant's procedural rights without addressing the merits of the fine.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.