Costs annulled after municipality breached hearing right

52.2001.32Altro tribunale23 set 2002Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The appellant challenged only the cantonal government’s order that had upheld the municipality’s ex officio grant of a precarious canopy permit and had charged him CHF 400 in costs without awarding repetibili. The Administrative Court held that the municipality had violated the right to be heard by renewing the permit without first terminating the prior 1928 concession, which had forced the appellant to appeal. For that reason, the cost order could not stand and was annulled. However, the request for repetibili was rejected because the appeal did not succeed on the substantive merits of the permit dispute.

Massima Omnilex

Art. 28 PAmm; court costs may not be imposed on a party who was compelled to appeal by a procedural error of the lower authority. If the authority issues a new ex officio decision without first terminating or declaring lapsed the previous authorization, it breaches the right to be heard where the addressee must litigate to learn the reasons and defend its position. By contrast, compensation for party costs presupposes at least partial success on the substance of the appeal; success limited to the cost issue does not suffice.

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.2001.32

Data decisione, Autorità: 23.09.2002, TRAM

Incarto n. 52.2001.00032

Lugano 23 settembre 2002

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Stefano Bernasconi, Werner Walser

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 29 gennaio 2001 di


contro

la decisione 9 gennaio 2001 del Consiglio di Stato (n. 53) che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la risoluzione 25 maggio 2000 con cui il municipio di __________ gli ha rilasciato d'ufficio una concessione precaria per una pensilina sporgente su via __________;

viste le risposte:

  • 14 febbraio 2001 del Consiglio di Stato;

  • 5 marzo 2001 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che nel 1928 il municipio di __________ ha autorizzato __________ ed __________, in via di concessione precaria, non limitata nel tempo, ad applicare alla facciata sud del loro palazzo una pensilina sporgente su via __________;

che con decisione 6 giugno 2000 il municipio di __________ ha concesso d'ufficio all'avv. __________, nuovo proprietario dello stabile, il diritto di mantenere la pensilina per un ulteriore periodo di 10 anni rinnovabile;

che contro questa decisione l'avv. __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, dolendosi fra l'altro di non essere stato preventivamente sentito;

che con giudizio 9 gennaio 2001 il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso, condannando il ricorrente al pagamento di una tassa di giustizia di fr. 400.- e prescindendo dall'assegnazione di un'indennità per ripetibili;

che il Governo ha ritenuto fondata l'eccezione di violazione del diritto di essere sentito in considerazione del fatto che il municipio aveva rilasciato d'ufficio una nuova concessione senza aver previamente dichiarato decaduta la precedente;

che secondo l'Esecutivo cantonale tale violazione sarebbe stata sanata in sede di ricorso;

che contro il dispositivo che lo condanna al pagamento di una tassa di giustizia e gli nega un'indennità per ripetibili, l'avv. __________ è insorto davanti a questo tribunale, chiedendone l'annullamento e postulando l'assegnazione di un'indennità per tale titolo;

che il ricorrente sostiene di essere stato costretto ad impugnare la decisione del municipio per far valere le proprie ragioni;

che il ricorso è avversato dal Consiglio di Stato e dal municipio, che contesta succintamente le tesi dell'insorgente;

considerato, in diritto

che il ricorso, tempestivo, è ricevibile in ordine giusta l'art. 208 LOC;

che il giudizio può essere reso sulla base degli atti (art. 18 PAmm);

che giusta l'art. 28 PAmm l'autorità amministrativa può applicare alle proprie decisioni una tassa di giustizia, ponendola a carico del soccombente;

che secondo la prassi di questo tribunale, la condanna al pagamento di una tassa di giustizia non si giustifica quando l'insorgente è stato costretto a ricorrere da un errore procedurale dell'istanza inferiore (RDAT 1982 n. 33; Borghi Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 28 PAmm, n. 3 a);

che, rilasciando d'ufficio una nuova concessione precaria senza aver preventivamente disdetto o dichiarato decaduta la concessione del 1928, il municipio ha violato il diritto di essere sentito dell'avv. __________, inducendolo ad impugnare il provvedimento per conoscerne i motivi e far valere le sue ragioni;

che la violazione del diritto in cui è incorsa l'autorità comunale imponeva la rinuncia al prelievo di una tassa di giustizia;

che in quanto volto a contestare la tassa di giustizia il ricorso va quindi accolto;

che va per contro respinta la richiesta di un'indennità per ripetibili;

che la condanna al pagamento di un'indennità per ripetibili presuppone infatti il totale o parziale accoglimento dell'impugnativa: ipotesi, questa, che in concreto non si verifica;

che il giudizio governativo impugnato va quindi riformato soltanto nella misura in cui condanna il ricorrente al pagamento di una tassa di giustizia;

che, dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia e dall'assegnazione di ripetibili.

Per questi motivi,

visti gli art. 208 LOC; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§. Di conseguenza, è annullato il dispositivo della decisione 9 gennaio 2001 del Consiglio di Stato (n. 53) che condanna il ricorrente al pagamento di una tassa di giustizia di fr. 400.-.

  1. Non si preleva tassa di giustizia e non si assegnano ripetibili.

  2. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

right to be heardcourt costsparty compensationprecarious permitprocedural erroradministrative appeal

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the appeal against the government’s cost order was admissible and well-founded because the municipality breached the right to be heard by issuing a new precarious permit ex officio.

Decisione estratta

The appeal was admissible and partially well-founded; the cost order had to be annulled because the municipality’s procedural error forced the appellant to litigate.

Motivazione estratta

Under cantonal practice, court costs should not be charged when the appellant had to appeal due to a procedural error by the lower authority. Here, the municipality renewed the permit ex officio without first terminating or declaring lapsed the 1928 concession, thereby violating the appellant’s right to be heard.

Questione giuridica chiave

Whether the appellant was entitled to costs/repetibili from the government decision.

Decisione estratta

No indemnity for costs/repetibili was awarded because the appeal succeeded only on the cost issue and not on the merits of the underlying permit dispute.

Motivazione estratta

An award of repetibili presupposes full or partial success on the substantive appeal, which was not the case here.

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