Planning freeze expired; appeal struck as moot

52.1999.330Altro tribunale11 dic 2000Not Examined

Sintesi

Applicants challenged the Government’s confirmation of a two-year suspension of their building-permit request for a senior residence. The administrative court held that the suspension under Art. 65 LALPT had been justified because the municipality relied on a sufficiently concrete ongoing planning study for a bypass tunnel. However, the two-year suspension period had already expired by the time of judgment, so the appeal had become moot and was struck from the docket. The court waived judicial fees, awarded no party compensation, and remitted the file to the municipality to rule on the construction application.

Regest

Art. 65 LALPT; suspension of a building-permit application because of an ongoing planning study; requirements for a planning safeguard. A suspension is permissible only if a sufficiently concrete planning study is underway, enabling assessment of the impact of the proposed construction on the realization of the plan; mere working papers or abstract planning concepts are insufficient (consid. 2). Where the maximum suspension period has expired, the appeal becomes moot and is struck from the docket, although the court may still make a summary assessment of the likely outcome for costs purposes (consid. 1-3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1999.330

Data decisione, Autorità: 11.12.2000, TRAM

Incarto n. 52.1999.00330

Lugano 11 dicembre 2000

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 6 dicembre 1999 di

__________ e __________ patr. da: avv. __________

contro

la decisione 17 novembre 1999 (no. 4799) del Consiglio di Stato, che ha respinto l'impugnativa presentata dagli insorgenti avverso la risoluzione 1°dicembre 1998 con cui il municipio di __________ ha sospeso per due anni la decisione sulla domanda di costruzione concernente l'edificazione di una "residenza per seniori" al mapp. no. __________ RFD;

viste le risposte:

  • 20 dicembre 1999 del municipio di __________;

  • 29 dicembre 1999 del dipartimento del territorio;

  • 14 gennaio 2000 del Consiglio di Stato;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che il 24 giugno 1998 __________ ha chiesto al municipio di __________ il permesso di costruire sulla part. no. __________ (zona di costruzione intensiva ex art. 25 NAPR) una casa d'appartamenti definita "residenza per seniori"; alla domanda si è opposto il dipartimento del territorio, evidenziando il carattere deturpante dell'opera e l'esistenza di un contrasto con il possibile portale est della galleria di circonvallazione di __________;

che con decisione 1° dicembre 1998 il municipio di __________ ha sospeso l'esame della domanda giusta l'art. 65 LALPT, ritenendola in collisione con le risultanze dello studio di fattibilità delle predetta galleria di circonvallazione e con il PD (PTLV, scheda 12.25 del 21.4.1998, oggetto 12.25.2.11 allo stadio di informazione preliminare);

che con giudizio 17 novembre 1999 il Consiglio di Stato ha confermato il provvedimento, respingendo l'impugnativa contro di esso inoltrata dagli insorgenti;

che __________ e __________ hanno impugnato il predetto giudizio governativo davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendone l'annullamento; in sostanza, i ricorrenti hanno negato la sussistenza dei presupposti per l'applicazione dell'art. 65 LALPT;

che il Consiglio di Stato, il dipartimento del territorio ed il municipio di __________ hanno proposto la reiezione del gravame senza formulare particolari osservazioni;

considerato, in diritto

che il ricorso è ricevibile in ordine giusta gli art. 65 cpv. 3 LALPT, 21 LE, 43 e 46 PAmm;

che giusta l'art. 65 cpv. 1 LALPT, in mancanza di una zona di pianificazione, il municipio deve sospendere per due anni al massimo la sua decisione quando la domanda di costruzione appare in contrasto con uno studio pianificatorio in atto;

che, in concreto, il termine biennale di sospensione è ormai scaduto, per cui il ricorso va stralciato dai ruoli siccome privo d'oggetto;

che ai fini della suddivisione delle spese e dell'eventuale attribuzione di ripetibili, questo Tribunale deve nondimeno pronunciarsi sommariamente sull'esito verosimile del ricorso che gli insorgenti hanno presentato il 6 dicembre 1999; trattasi di un semplice giudizio di apparenza che non richiede approfonditi esami di fatto e di diritto (RDAT 1984 N. 54);

che la controversa misura di salvaguardia della pianificazione adottata dal municipio di __________ ex art. 65 LALPT presuppone l'esistenza di uno studio sufficientemente concreto, che permetta di valutare l'incidenza dell'intervento previsto sulle possibilità di attuazione del piano; semplici documenti di lavoro o concetti di massima per una pianificazione non sono sufficienti (RDAT 1994 II N. 39 e N. 59; Scolari, Commentario, II ed., ad art. 65 LALPT, N. 455);

che, nell'evenienza concreta, quando il municipio ha adottato il provvedimento in contestazione aveva già in mano lo studio realizzato dalla __________ Ingegneria al fine di valutare la fattibilità tecnico-economica della galleria di circonvallazione di __________;

che in esito ad un approfondito esame della situazione, gli specialisti incaricati dal comune avevano individuato nella zona __________ che accoglie anche il mapp. __________ (conoide del riale __________) il comparto territoriale ideale per insediare il portale nord ed i relativi svincoli della galleria;

che tale documento, stante la natura estremamente complessa dell'opera viaria sottoposta all'esame di fattibilità, svelava l'esistenza di uno "studio pianificatorio in atto" ai sensi dell'art. 24 RLALPT; in effetti, pur dovendo essere ancora sottoposto ad ulteriori valutazioni e verifiche da parte soprattutto delle autorità cantonali, esso conteneva non solo proposte concrete in punto al tracciato ottimale della galleria ed alla localizzazione dei suoi svincoli, ma indicava pure con precisione la porzione di territorio coinvolta nell'operazione, rispettivamente i due settori che meglio di altri si prestavano ad ospitare gli imbocchi N e S del traforo;

che la domanda di costruzione inoltrata da __________ appariva chiaramente in contrasto con le risultanze del suddetto studio preliminare in possesso del comune;

che sospendendo per due anni la decisione su tale domanda il municipio di __________ non ha dunque abusato della latitudine di giudizio che gli va riconosciuta nell'applicazione dell'art. 65 LALPT;

che se non fosse divenuto privo di oggetto per intervenuta decadenza della decisione impugnata, con ogni verosimiglianza il ricorso sarebbe stato pertanto respinto con seguito di tasse e spese di giustizia;

che date le circostanze, questo Tribunale rinuncia nondimeno al prelievo di una tassa di giudizio;

visti gli art. 65 LALPT; 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è stralciato dai ruoli in quanto divenuto privo di oggetto.

§. Gli atti sono rinviati al municipio di __________ affinché statuisca sulla domanda di costruzione.

  1. Non si prelevano né tasse, né spese.

  2. Non si assegnano ripetibili.

  3. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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