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Numero d'incarto:
52.1999.13
Data decisione, Autorità:
15.03.1999, TRAM
Incarto n.
52.99.00013
Lugano
15 marzo 1999
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici:
Lorenzo
Anastasi, presidente,
Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario:
Leopoldo
Crivelli
statuendo sul ricorso 13 gennaio 1999 del
contro
la decisione 22 dicembre 1998, no. 6011, del Consiglio di
Stato che annulla la decisione 22 ottobre 1998 del municipio di __________ in
tema di posteggi obbligatori;
viste le risposte:
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in
fatto
A. L’11 luglio 1998
l’associazione __________ ha chiesto al municipio di __________ il permesso di
trasformare in sala riunioni il piano seminterrato di uno stabile di proprietà
del resistente __________ (part. n. __________ RFD). La domanda prevedeva di
formare 6 posteggi sulla part. n. __________ RFD, di proprietà di __________,
situata sull’altro lato della strada che separa i due mappali.
B. Con decisione 22 agosto 1998
il municipio ha subordinato il rilascio della licenza alla condizione che la
disponibilità dei posteggi previsti venisse assicurata da un’analoga servitù a
carico della part. n. __________ RFD a favore della part. n. __________ RFD.
Diversamente sarebbe stato prelevato un contributo sostitutivo di 12’000.- fr.
Contro questa decisione __________ è insorto davanti al Consiglio
di Stato ritenendo che il contratto di locazione stipulato con la proprietaria
del fondo sul quale sarebbero stati realizzati i posteggi costituisse una
garanzia sufficiente.
C. Con giudizio 15 dicembre
1998 il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso, annullando il provvedimento
censurato e rinviando gli atti al comune affinché rilasciasse la licenza
richiesta “riconoscendo il contratto di locazione quale sufficiente garanzia
per la realizzazione dei 6 posteggi necessari per la sala riunioni”.
In sostanza, il Governo ha ritenuto eccessivo pretendere
l’iscrizione di una servitù di posteggio. La stipulazione di un contratto di
locazione basterebbe a soddisfare l’obbligo di dotare le costruzioni di un
adeguato numero di posteggi sancito dall'art. 48 NAPR di __________.
D. Contro il predetto giudizio
governativo il comune soccombente si aggrava davanti al Consiglio di Stato,
chiedendo il ripristino della decisione annullata.
Rievocati i fatti salienti, l'insorgente sostiene in sostanza
che l'adempimento dell'obbligo in discussione attraverso fondi di terzi possa
essere garantito soltanto attraverso la costituzione di una servitù prediale.
Un semplice contratto di locazione non costituirebbe una garanzia sufficiente.
E. Il ricorso è avversato dal
Consiglio di Stato che ne postula il rigetto senza formulare osservazioni.
Ad identica conclusione pervengono il resistente con
argomenti che verranno discussi qui appresso.
Considerato, in
diritto
- Il ricorso, tempestivo, è ricevibile
in ordine giusta l'art. 21 LE.
I fatti sono chiari ed incontestati. Il giudizio può dunque
essere reso sulla base degli atti (art. 18 PAmm).
- L'obbligo di dotare le
costruzioni di un adeguato numero di posteggi può essere soddisfatto anche
mediante la messa a disposizione degli spazi necessari su fondi di terzi
(Scolari, Commentario, II ed., N 271 seg; A. Haas, Staats- und verwaltungsrechtliche
Probleme bei der Regelung des Parkieren von Motorfahrzeugen auf öffentlichem
und privatem Grund, insbesondere im Kanton Bern, pag. 63; F. Frey, Die Erstellungspflicht
von Abstellplätzen für Motorfahrzeuge nach zürcherischem Recht, pag. 57 seg.).
Al pari dell'accesso sufficiente, inteso quale condizione di
urbanizzazione necessaria ai fini del rilascio della licenza (art. 19 cpv. 1
LPT), anche la formazione dei posteggi richiesti dalle NAPR dev'essere
garantita di fatto e di diritto (DFGP, Commento alla LPT, ad art. 19 N 14;
Scolari, op. cit., N 576 seg). In caso di adempimento dell'obbligo su fondi di
terzi, la garanzia è di principio data soltanto mediante la costituzione di una
servitù prediale (Zaugg, Kommentar zum Baugesetz des Kt. Bern, ad art .16-18, N
21, pag. 143; Haas, op. et loc. cit; Frey, op. cit., pag. 59 N 21). Un
contratto di locazione, a mente di questo Tribunale, non è sufficiente (in tal
senso: STA 8.2.99 in re comune di __________; BVR 1987, pag. 53; contra: ZBl
1998, 727 con nota critica).
Vero è che nemmeno la servitù prediale offre garanzie
assolute, ben potendo i proprietari accordarsi per cancellarla dopo averla
costituita per ottenere la licenza. Rispetto al contratto di locazione, la
servitù offre comunque maggiori garanzie di stabilità al proprietario del fondo
gravato dall'obbligo di cui all’art. 48 NAPR, tutelandolo dal rischio di
disdetta da parte del proprietario del fondo messo a disposizione per
realizzare i posteggi.
- Sulla scorta delle considerazioni
che precedono, nel caso in esame, va quindi tutelata la condizione posta dal
municipio di Losone per il rilascio della licenza.
A torto reputano il Consiglio di Stato ed il qui resistente
__________ che l’iscrizione di una servitù prediale destinata a garantire
l’effettiva disponibilità dei posteggi costituisca un’esigenza eccessiva per
rapporto alle finalità perseguite. Ai fini della sua costituzione la servitù
non richiede l’atto pubblico. Ai fini della sua iscrizione a RF è sufficiente
una convenzione scritta. Le tasse di iscrizione sono relativamente modiche.
È vero che l’esigenza rende più difficile il reperimento di
posteggi su fondi di terzi, ma questa conseguenza depone a suo favore, poiché
non è altro che l’espressione della maggiore stabilità offerta dal vincolo.
- Sulla scorta delle
considerazioni che precedono, il ricorso va quindi accolto, ripristinando la
decisione municipale impugnata, siccome conforme al diritto.
La tassa di giustizia segue la soccombenza.
Per questi motivi,
visti gli art. 21 LE, 48 NAPR di __________; 3, 18, 28, 60,
61, 65 PAmm
dichiara e pronuncia:
- Il ricorso è accolto.
§. Di conseguenza:
1.1. la decisione 22 dicembre 1998, no.
6011, del Consiglio di Stato è annullata;
1.2. la decisione 22 ottobre 1998 del
municipio di __________ è confermata.
-
La tassa di giustizia di fr.
600.-- è a carico del resistente.
-
Intimazione
a:
Per
il Tribunale cantonale amministrativo
Il
presidente Il
segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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