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52.1997.52 ΓÇó Cantonal administrative court lacks jurisdiction over hospital election appeal
52.1997.52Altro tribunale13 mar 1997Inadmissible
The appellant challenged the State Council's decision confirming the election of Dr. __________ to the hospital council of the regional hospital. The Administrative Court held that its jurisdiction is statutory and not general; the Hospital Act governing these elections contains no appeal to that court, nor can competence be inferred indirectly from other municipal statutes or from an incorrect statement of remedies in the impugned decision. The appeal was therefore rejected in limine as inadmissible. Because the appellant had been misled by the erroneous appeal instructions, the court ordered that no fees or costs be levied.
Art. 48, 60 PAmm; Art. 24, 30 lett. b LOsp; jurisdiction of the cantonal administrative court is enumerative and must derive directly from law. In electoral matters concerning hospital councils under the LOsp, the absence of an express remedy excludes recourse to the administrative court; competence cannot be created indirectly by reference to other statutes or by an incorrect indication of appeal rights in the challenged decision. Where the court lacks jurisdiction, it may summarily reject the appeal in limine under Art. 48 PAmm; erroneous legal remedies instructions may justify exemption from costs, but not jurisdiction.
AIUTO RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto: 52.1997.52
Data decisione, Autorità: 13.03.1997, TRAM
Incarto n. 52.97.00052
Lugano 13 marzo 1997
In nome della Repubblica e Cantone del Ticino
Il Tribunale cantonale amministrativo
composto dei giudici:
Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi
segretario:
Leopoldo Crivelli
statuendo sul ricorso 13 marzo 1997 di
contro
la decisione 26 febbraio 1997, no. 937, del Consiglio di Stato che respinge l'impugnativa presentata dall'insorgente avverso la decisione 5 dicembre 1996 con cui l'assemblea dei delegati dell'Ospedale regionale di __________ ha nominato il dr. __________ in seno al Consiglio ospedaliero;
richiamato l'art. 48 PAmm;
letti ed esaminati gli atti;
ritenuto, in fatto
che il 5 dicembre 1996 si è riunita l'Assemblea dei delegati dei comuni dell'Ospedale regionale di __________ (__________); l'ordine del giorno prevedeva, fra l'altro, la nomina dei rappresentanti dei comuni in seno al Consiglio ospedaliero per il quadriennio 1997-2000;
che il gruppo PLR, al quale spettano due seggi, ha inoltrato le candidature dell'avv. __________ e del dr. __________;
che in sede di assemblea il delegato del comune di __________ ha posto l’ulteriore candidatura del dr. __________, pure in rappresentanza del PLR;
che la votazione ha dato il seguente risultato:
dr. __________ 84 voti
avv. __________ 70 voti
dr. __________ 30 voti
che contro la nomina del dr. __________ il dr. __________ è insorto davanti al Consiglio di Stato, chiedendone l'annullamento;
che con giudizio 26 febbraio 1997 il Governo ha respinto l'impugnativa per motivi che non occorre qui riassumere;
che contro il predetto giudizio il soccombente è insorto davanti a questo Tribunale, chiedendo che venga annullato assieme alla nomina del dr. __________ e postulando di essere proclamato eletto nel Consiglio ospedaliero dell'__________;
che dei motivi addotti a sostegno del gravame si dirà semmai più avanti;
considerato, in diritto
che a norma dell'art. 48 PAmm il Tribunale cantonale amministrativo può respingere in limine con breve motivazione i ricorsi manifestamente infondati ad inammissibili;
che, notoriamente, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non è data per clausola generale, ma secondo il sistema enumerativo;
che contro le decisioni di un Dipartimento, di commissioni speciali e del Consiglio di Stato, il ricorso a questo tribunale è quindi proponibile soltanto nei casi previsti dalla legge concretamente applicabile (art. 60 PAmm);
che giusta l'art. 24 LOsp, applicabile al caso in esame, i rappresentanti dei comuni nel Consiglio ospedaliero degli ospedali dell'EOC sono eletti nel rispetto delle proporzioni politiche dall'Assemblea dei delegati dei comuni del distretto di sede (cfr. anche art. 30 lett. b LOsp);
che la LOsp non prevede alcun mezzo d'impugnazione contro le decisioni di tale consesso;
che tanto meno prevede la possibilità di dedurre davanti al Tribunale cantonale amministrativo i giudizi con cui il Consiglio di Stato, fondando la propria competenza semplicemente sull’art. 55 PAmm, statuisce su impugnative proposte contro deliberazioni di tale assemblea;
che in mancanza di esplicite norme di rinvio, la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non può nemmeno essere indirettamente desunta dalla LCCom, rispettivamente dalla LOC;
che, dovendo discendere direttamente dalla legge, la competenza di questo tribunale non può infine fondarsi neppure sull'incauta ed erronea indicazione dei mezzi di impugnazione contenuta nel giudizio impugnato;
che così stando le cose, il ricorso va respinto in limine siccome inammissibile per incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo;
che l'insorgente va mandato esente da tassa di giustizia e spese in quanto indotto ad adire questo Tribunale dall'erronea indicazione delle vie di ricorso datagli dal giudizio censurato;
visti gli art. 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm; 28-31 LOsp,
dichiara e pronuncia:
Il ricorso è irricevibile.
Non si prelevano né tasse, né spese.
Intimazione a:
Per il Tribunale cantonale amministrativo
Il presidente Il segretario
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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