Court lacks jurisdiction over electoral catalog appeal

52.1997.329Altro tribunale17 nov 1997Inadmissible

Sintesi

The appellant challenged a State Council decision concerning an electoral-catalog dispute. The Administrative Court held that its jurisdiction is limited to cases expressly provided by law and that the Electoral Law does not confer competence on it for inscription or removal from electoral catalogs. The appeal was therefore inadmissible. The court also held that the State Council's erroneous indication of remedies could not create jurisdiction, though it justified waiving court fees and costs.

Regest

Art. 48, 60, 104 LVE; art. 3 PAmm; electoral-catalog disputes and appellate jurisdiction of the cantonal administrative court. The jurisdiction of the Ticino Administrative Court is not governed by a general clause but by an enumerative system: it may hear only those appeals expressly assigned to it by law. In matters of inscription and removal from electoral catalogs, the LVE contains no attribution of jurisdiction to the court; such appeals are therefore inadmissible. An erroneous indication of remedies in the challenged decision cannot confer jurisdiction fixed imperatively by statute; it may only justify departure from the ordinary rule on court costs (consid. 1-3).

Testo completo

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Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1997.329

Data decisione, Autorità: 17.11.1997, TRAM

Incarto n. 52.97.00329

Lugano 17 novembre 1997

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 12 novembre 1997 di


patrocinato da: avv. __________

contro

la decisione 22 ottobre 1997, no. 5445, del Consiglio di Stato che accoglie il ricorso inoltrato da __________ avverso l'iscrizione dell'insorgente nei cataloghi elettorali del comune di __________;

richiamato l'art. 48 PAmm;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

che con ricorso 12 dicembre 1996 __________ ha chiesto al Consiglio di Stato di radiare il ricorrente __________ dai cataloghi elettorali pubblicato all'albo comunale il 7 di quel mese;

che con giudizio 22 ottobre 1997 il Consiglio di Stato ha accolto l'impugnativa, ritenendo che il domicilio (politico) di __________ fosse a __________;

che nel dispositivo il Consiglio di Stato ha stabilito che il giudizio era definitivo, "riservato il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo, entro 15 giorni dall'intimazione, a chi è leso nei suoi interessi";

che contro il predetto giudizio __________ insorge davanti a questo tribunale, chiedendo, in limine litis, che venga accertata l'incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo a statuire nel merito dell’impugnativa, subordinatamente, che il giudizio governativo censurato venga annullato;

considerato, in diritto

che giusta l'art. 48 PAmm, il Tribunale cantonale amministrativo può respingere in limine litis i ricorsi inammissibili o manifestamente infondati;

che la competenza del Tribunale cantonale amministrativo non è stabilita per clausola generale, ma secondo il sistema enumerativo: il ricorso al Tribunale cantonale amministrativo è quindi dato soltanto nei casi previsti dalla legge (art. 60 PAmm; Borghi/Corti, Compendio di procedura amministrativa ticinese, ad art. 60 PAmm);

che la legge sul diritto di voto, sulle votazioni e sulle elezioni del 23.2.54 (LVE; RL 1.3.1.1.) non assegna al Tribunale cantonale amministrativo alcuna competenza in tema di iscrizione e radiazione dai cataloghi elettorali (art. 104 LVE);

che, di conseguenza, il ricorso proposto da __________ contro la decisione con cui il Consiglio di Stato accoglie l'impugnativa presentata da __________ contro la sua iscrizione nei cataloghi elettorali del comune di __________ appare improponibile per incompetenza del Tribunale cantonale amministrativo;

che l'erronea indicazione dei mezzi e dei termini di ricorso fornita dal Consiglio di Stato non permette diversa conclusione, stante che la competenza è fissata imperativamente dalla legge (art. 3 PAmm); permette soltanto di prescindere dal prelievo di una tassa di giustizia;

visti gli art. 104 LVE; 3, 18, 28, 48, 60, 61 PAmm

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è irricevibile.

  2. Non si prelevano né tasse, né spese.

  3. Non si assegnano ripetibili.

  4. Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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