Costs and legal fees after partial success in building-permit dispute

52.1996.65Altro tribunale30 lug 1996Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The cantonal administrative court partially upheld the applicant's appeal against the State Council's decision on costs and legal fees after the municipality had revoked a building permit and ordered restoration of the site. The court held that the municipality, acting only in its official capacity, should not bear ordinary costs in the same way as a private party. However, because the applicant had only partly lost and the municipality's resistance was far more unsuccessful overall, the set-off of legal fees had to result in a net payment of CHF 300 to the applicant, not CHF 3,000. No court fee was charged before the administrative court.

Massima Omnilex

Art. 28 and 31 PAmm; allocation of costs and party compensation where a municipality participates in administrative litigation as a deciding authority: a public authority may be exempted from costs when it appears only by reason of its official function and not to protect particular interests; conversely, compensation to the prevailing party is justified only if the authority acted as the sole antagonist of that party. In partial-success cases, the balance must reflect the relative degree of defeat, but remains subject to the court's discretion and practice. The mere fact that the municipality is formally a party does not by itself justify ordinary cost liability or compensation; decisive is the functional role assumed in the proceedings (consid. 2-3).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1996.65

Data decisione, Autorità: 30.07.1996, TRAM

Incarto n. 52.96.00065 DP 55/96 cm

Lugano 30 luglio 1996

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna, Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso 15 marzo 1996 di


rappr. da: avv. __________

contro

i punti 2 e 3 della decisione 28 febbraio 1996 (no. 835) con cui il Consiglio di Stato, accogliendo parzialmente l'impugnativa 12 dicembre 1995 dell'insorgente avverso la revoca della licenza edilizia pronunciata il 29 novembre 1995 dal municipio di __________, l'ha condannata al pagamento di tasse e spese compensando le ripetibili;

viste le risposte:

  • 25 marzo 1996 del Consiglio di Stato;

  • 19 aprile 1996 del municipio di __________;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. A seguito della mancata prosecuzione dei lavori di costruzione, il 12 dicembre 1995 il municipio di __________ ha revocato la licenza edilizia rilasciata alla ricorrente __________ per l'edificazione di uno stabile d'appartamenti sul mappale no. __________ RFD. In pari tempo le ha ordinato di sistemare il fondo e la relativa recinzione, con la comminatoria dell'esecuzione d'ufficio in caso d'inadempienza.

Con decisione 28 febbraio 1996 il Consiglio di Stato ha annullato il provvedimento limitatamente alla revoca della licenza, accogliendo parzialmente l'impugnativa contro di esso inoltrata dalla __________.

La tassa di giustizia è stata posta a carico della ricorrente proporzionalmente al rispettivo grado di soccombenza, ovvero soltanto nella misura di fr. 200.-. Il comune di __________, che aveva resistito all'impugnativa, è stato per contro mandato esente da qualsiasi aggravio, in quanto comparso in causa per motivi derivanti dalla sua funzione e non per tutelare interessi propri.

Le ripetibili sono state integralmente compensate.

B. Contro il predetto giudizio governativo la __________ si é aggravata innanzi al Tribunale cantonale amministrativo, postulando che la tassa di giustizia di fr. 200.- venga posta a carico del comune di __________ e che lo stesso venga condannato a rifonderle un'indennità di almeno fr. 3'000.- a titolo di ripetibili.

C. All'accoglimento del ricorso si oppongono il Consiglio di Stato ed il municipio di __________.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo e la tempestività dell'impugnativa sono indiscutibilmente date (art. 21 LE; 43 e 46 PAmm): il ricorso è dunque ricevibile in ordine.

  2. Tasse di giustizia e spese.

2.1. Giusta l'art. 28 PAmm, l'autorità amministrativa può applicare alle proprie decisioni una tassa di giustizia variante tra fr. 10.- e fr. 10'000.- a seconda della natura e dell'importanza della causa sottopostale, nonché dell'attività esplicata per evaderla e condannare al pagamento delle spese.

Nelle procedure di natura contenziosa la tassa di giustizia e le spese sono poste di regola a carico della parte soccombente.

Soccombente é giuridicamente la parte che ha proposto un'impugnativa totalmente o parzialmente infondata oppure che ha, in tutto o in parte, ingiustamente resistito ad un'impugnativa fondata.

Parte del procedimento amministrativo può anche essere l'ente pubblico, in particolare il comune. Di per sé, anche l'ente pubblico, in caso di soccombenza, potrebbe quindi essere chiamato a sopportare i costi del procedimento. A tal proposito va tuttavia considerato che l'ente pubblico, di solito, non partecipa al procedimento amministrativo allo stesso titolo delle altre parti. Di regola, la qualità di parte gli deriva infatti dalla funzione di autorità decidente che ha esercitato nell'istanza precedente. Questo aspetto porta ad esentare l'ente pubblico da qualsiasi partecipazione alle spese del procedimento, quantomeno in tutte le ipotesi in cui é comparso in causa senza successo soltanto per motivi derivanti dalla sua funzione e non per tutelare i suoi particolari interessi (cfr. STA 23 dicembre 1994 in re S. e STA 30 ottobre 1992 in re comune di C.).

2.2. Ferme queste premesse, appare evidente come il Consiglio di Stato non potesse addebitare al comune di __________ i costi e le spese del procedimento. Il municipio, sebbene sia risultato soccombente, é infatti comparso in causa quale autorità che ha revocato la licenza edilizia a suo tempo accordata e non per tutelare interessi particolari.

La ricorrente, d'altro canto, è risultata anch'essa parzialmente soccombente. L'ordine di sistemare il terreno e la recinzione ha resistito alla critica.

A giusta ragione il Governo l'ha quindi chiamata a partecipare al pagamento delle tasse e delle spese in proporzione del grado di soccombenza.

  1. 3.1. Giusta l'art. 31 PAmm il Consiglio di Stato, quale autorità di ricorso, condanna la parte soccombente al pagamento di un'indennità alla controparte.

Di principio anche l'ente pubblico, in quanto parte in un procedimento ricorsuale, può essere condannato al pagamento di un'indennità.

Occorre tuttavia debitamente considerare le particolarità della comparsa in causa dell'ente pubblico. In quest'ordine di idee, la condanna dell'ente pubblico soccombente al pagamento di un'indennità si giustifica soltanto se lo stesso ha partecipato alla lite quale unico antagonista della controparte. In questi casi, il fatto che l'ente pubblico sia comparso in causa quale autorità decidente e non quale vera e propria parte non permette di esimerlo dall'obbligo di risarcire la controparte alla quale si é a torto opposto (cfr. STA 3 aprile 1990 in re Comune di __________).

3.2. Nel caso concreto, sia la ricorrente sia il municipio di __________ sono risultati soccombenti innanzi al Consiglio di Stato.

Per rapporto all'importanza degli oggetti dell'impugnativa, il grado di soccombenza del comune è comunque ampiamente superiore a quello della ricorrente. Fra la revoca della licenza e l'ordine di sistemare adeguatamente il fondo e la recinzione non esiste in effetti un rapporto di equipollenza. La compensazione delle ripetibili doveva quindi dare un saldo attivo a favore dell'insorgente. Non tuttavia nella misura da questi richiesta (3'000.- fr.). Considerata la prassi del Consiglio di Stato in materia di ripetibili (raramente oltre i 500.- fr.), il saldo attivo non poteva superare i 300.- fr. Limite, questo, entro il quale il ricorso va accolto, riformando di conseguenza il giudizio impugnato.

  1. Dato l'esito, si prescinde dal prelievo di una tassa di giustizia.

Le ripetibili, commisurate alla pretesa della ricorrente, seguono invece la soccombenza.

Per questi motivi,

visti gli art. 21 LE; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm;

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§ di conseguenza, il punto 3 della decisione 28 febbraio 1996 (n. 835) del Consiglio di Stato è annullato e riformato nel senso che il comune di __________ è condannato a versare alla ricorrente fr. 300.- a titolo di ripetibili.

  1. Non si prelevano né spese, né tassa di giustizia.

  2. La ricorrente rifonderà al comune di __________ fr. 300.- a titolo di ripetibili di seconda istanza.

  3. Intimazione a:

Per il Tribunale cantonale amministrativo

Il presidente Il segretario

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

building permitmunicipal costsparty compensationpublic authoritypartial successadministrative appealcost allocation

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the municipality could be charged with court costs after partly losing before the Council of State

Decisione estratta

No. A public authority that participates only because of its official function, and not to defend its own particular interests, is generally exempt from costs even if it loses.

Motivazione estratta

The municipality appeared as the authority that had issued the revocation, not as a bearer of private interests. The applicant was also partly unsuccessful because the restoration order remained in force. Cost allocation proportional to the degree of success was therefore correct.

Questione giuridica chiave

Whether the applicant was entitled to a higher compensation for party costs (ripetibili) and whether the municipality had to pay any compensation

Decisione estratta

The compensation had to be in the applicant's favor because the municipality's defeat was substantially greater than the applicant's. However, the claimed CHF 3,000 was excessive; CHF 300 was sufficient under the court's practice.

Motivazione estratta

Compensation against a public authority is justified when it acted as the sole antagonist of the opposing party. Here the partial success of both sides required a net balance in favor of the applicant, but the amount had to reflect the usual practice and the limited scope of the dispute.

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