Building permit confirmed with added parking and ridge-height condition

52.1995.34Altro tribunale23 feb 1995Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

Two neighbors appealed against a building permit for a house in a residential zone. The court held that the municipality's failure to forward the opposition was cured on appeal, that the primary-residence limitation was lawful, that the ridge height was sufficiently determined and within the zoning limit, and that the distance indications did not justify annulment. It found only the parking condition incomplete: the permit remained valid, but the builder had to obtain permission for a fourth parking space before starting work and the location could not be left entirely open. The appeal was thus only partially upheld, with costs split accordingly.

Massima Omnilex

Art. 6 cpv. 5 LE, 18 cpv. 2 RLE; transmission of objections to the cantonal authority and cure of a procedural defect on appeal. A failure by the municipality to forward an opposition does not require annulment where the defect is cured in the subsequent appeal proceedings and the competent cantonal authority can fully review the objections. In building-permit matters, plan indications are sufficient if the decisive dimensions can be established from the plans as a whole. A permit condition may not leave the implementation of a parking obligation to the permit holder's free choice where third-party rights could be affected; however, annulment is disproportionate if the defect can be remedied by conditioning executability on prior permitting of the additional parking space (consid. 2, 4, 5, 6).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 52.1995.34

Data decisione, Autorità: 23.02.1995, TRAM

Incarto n. 52.95.00034 DP 22/95 leo

Lugano 23 febbraio 1995

In nome della Repubblica e Cantone del Ticino

Il Tribunale cantonale amministrativo

composto dei giudici:

Lorenzo Anastasi, presidente, Raffaello Balerna e Stefano Bernasconi

segretario:

Leopoldo Crivelli

statuendo sul ricorso del 16 gennaio 1995 di

__________ e __________ rappr. da: avv. __________

contro

la decisione 13 dicembre 1994 del Consiglio di Stato (n. 11202) che accoglie parzialmente l'impugnativa presentata dagli insorgenti avverso la licenza edilizia 7 settembre 1994 rilasciata dal Municipio di __________ per la costruzione di una casa d'abitazione sulla part. n. __________ RFD;

viste le risposte:

  • 24 gennaio 1995 del Consiglio di Stato;

  • 30 gennaio 1995 del Municipio di __________;

  • 31 gennaio 1995 di __________;

  • 6 febbraio 1995 del Dipartimento del territorio;

letti ed esaminati gli atti;

ritenuto, in fatto

A. Il 18 luglio 1994 __________ ha chiesto al Municipio di __________ il permesso di costruire una casa d'abitazione su un terreno situato a valle del nucleo di __________ (part. n. __________ RFD; zona R2). Stando al progetto, l'edificio dovrebbe essere strutturato su tre livelli: un pianterreno adibito ad autorimessa (2 posti auto), lavanderia e rifugio, un primo piano con due appartamenti di due locali ed un secondo piano con un appartamento di quattro locali.

Alla domanda si sono opposti __________ ed __________, proprietario della casa d'abitazione che sorge sul fondo contermine (part. n. __________ RFD), contestando la prevista costruzione dal profilo dell'altezza del colmo, dell'inserimento nel contesto ambientale e dell'ingombro che ne sarebbe derivato.

B. Raccolto il preavviso favorevole dell'autorità cantonale, alla quale non era tuttavia stata trasmessa l'opposizione, il 7 settembre 1994 il Municipio di __________ ha rilasciato la licenza richiesta, disattendendo le obiezioni dei vicini.

C. Con giudizio 13 dicembre 1994 il Consiglio di Stato ha parzialmente accolto l'impugnativa inoltrata dagli opponenti contro la predetta licenza, confermandola alla condizione che la costruzione venga dotata di un ulteriore posteggio in aggiunta ai tre previsti.

Disattese le censure di natura procedurale sollevate dai ricorrenti (mancata trasmissione dell'opposizione all'autorità cantonale), il Governo ha respinto siccome infondate le contestazioni riferite all'inserimento dell'edificio nel contesto ambientale, all'altezza del colmo ed alla distanza dell'edificio dall'antistante strada comunale. Ha invece ritenuto fondate le eccezioni relative all'insufficienza dei posteggi previsti.

D. Contro il predetto giudizio governativo i soccombenti insorgono davanti al Tribunale cantonale amministrativo, chiedendo che venga annullato assieme alla controversa licenza edilizia.

In sostanza, i ricorrenti ripropongono e sviluppano le censure sollevate senza successo in prima istanza con riferimento alla mancata trasmissione dell'opposizione al Dipartimento del territorio, all'inserimento dell'edificio nell'ambiente, all'insufficiente indicazione dell'altezza del colmo, all'imprecisa indicazione della distanza dal ciglio della strada comunale ed all'inadeguatezza della condizione imposta dal Consiglio di Stato.

E. L'impugnativa è avversata dal Consiglio di Stato, dal Municipio di __________ e dal beneficiario della licenza.

Considerato, in diritto

  1. La competenza del Tribunale cantonale amministrativo, la legittimazione attiva dei ricorrenti e la tempestività dell'impugnativa sono incontestabilmente date (art. 21 LE; 43, 46 PAmm).

Il ricorso è dunque ricevibile in ordine.

Il giudizio può essere reso sulla base degli atti, senza istruttoria (art. 18 PAmm).

Un sopralluogo non è necessario. Nemmeno i ricorrenti, del resto, lo sollecitano.

  1. Trasmissione dell'opposizione al Dipartimento del territorio

Omettendo di trasmettere all'autorità cantonale l'opposizione inoltrata dai vicini qui ricorrenti, il Municipio di __________ ha disatteso gli art. 6 cpv. 5 LE e 18 cpv. 2 RLE.

Nell'ambito della procedura di ricorso davanti al Consiglio di Stato questa violazione è stata tuttavia sanata. In quella sede, il Dipartimento del territorio ha infatti potuto verificare il fondamento delle contestazioni sollevate dagli opponenti. Queste concernevano peraltro unicamente l'applicazione del diritto comunale. Persino le censure di natura estetica si fondavano infatti sul diritto autonomo comunale, segnatamente sull'art. 5 NAPR; norma che impone di raccogliere il preavviso dell'autorità cantonale in merito all'inserimento delle costruzioni nel contesto ambientale.

Ora, questo preavviso è stato raccolto nell'ambito della procedura di rilascio del permesso ed è stato confermato davanti alle istanze di ricorso. Un annullamento in ordine della licenza non entra quindi in considerazione.

  1. Destinazione

La costruzione è stata autorizzata come residenza primaria. Non potrà quindi essere utilizzata come residenza secondaria.

Sotto questo profilo, la decisione impugnata è perfettamente conforme al diritto.

  1. Altezza del colmo

L'altezza del colmo (10 m), anche se non è indicata in modo preciso dai piani è sufficientemente definita dall'altezza del filo di gronda (8 m), dalla pendenza delle falde del tetto (40 %) e dalla distanza che separa le due gronde (10 m).

Dato che non supera il limite fissato dall'art. 37 NAPR, anche da questo profilo l'impugnativa non può essere accolta.

Ad ogni buon conto, basta precisare che l'altezza del colmo non deve superare i 10 m.

  1. Posteggi

Il Consiglio di Stato ha imposto al resistente di realizzare un quarto posteggio. Ha tuttavia omesso di precisarne l'ubicazione. Verosimilmente intendeva riferirsi all'angolo S del fondo, a confine con la part. n. __________ RFD, dove ancora v'è spazio per realizzare un posto auto perpendicolarmente all'asse dell'antistante strada comunale. Potrebbe inoltre entrare in considerazione il terreno a monte dell'edificio.

La determinazione dell'ubicazione del quarto posto auto non può tuttavia essere lasciata alla libera scelta del resistente. I diritti dei terzi potrebbero esserne pregiudicati.

Le obiezioni che i ricorrenti sollevano a tal proposito appaiono quindi fondate. Esse non comportano tuttavia l'annullamento del permesso. Una simile conseguenza sarebbe sproporzionata, perché in definitiva si tratta soltanto di stabilire l'ubicazione di un posteggio rispettando le norme che disciplinano la procedura di rilascio del permesso di costruzione per simili opere. Risultato, questo, che può essere facilmente conseguito subordinando l'esecutività della licenza in contestazione all'obbligo di conseguire il permesso per un quarto posteggio.

Entro questi limiti, il ricorso va parzialmente accolto.

  1. Distanze

I piani annessi alla domanda di costruzione indicano che il nuovo edificio verrebbe a sorgere a 6 m dall'angolo S dello stabile dei ricorrenti, rispettivamente a m 5,75 dal ciglio della strada comunale che passa a valle.

Entrambe le distanze sono conformi alle NAPR. Da questo punto di vista i ricorrenti non sollevano obiezioni di sorta. Contestata è unicamente la rappresentazione grafica della distanza di m 5,75 dal ciglio della strada, che, stando ai piani, sarebbe soltanto di 5 m.

L'incongruenza rilevata dai ricorrenti sussiste effettivamente, ma non giustifica un accoglimento del ricorso. Determinanti sono infatti le indicazioni metriche riportate dai piani: in particolare, quelle relative alla distanza dalla casa dei ricorrenti (6 m) e dalla strada (m 5,75), che dovranno essere verificate dall'autorità comunale in occasione del controllo dei tracciamenti prescritto dall'art. 49 cpv. 1 LE (riducendo, se necessario, la lunghezza dello stabile).

  1. In esito alle considerazioni sin qui esposte, il ricorso va quindi parzialmente accolto, annullando la decisione governativa e riformandola come al considerando n. 5.

La tassa di giustizia e le ripetibili seguono la soccombenza.

Per questi motivi;

visti gli art. 21, 49 LE; 15, 40, 43, 46 NAPR; 3, 18, 28, 31, 60, 61, 65 PAmm,

dichiara e pronuncia:

  1. Il ricorso è parzialmente accolto.

§. Di conseguenza:

1.1. La decisione 13 dicembre 1994 del Consiglio di Stato (n. 11202) è annullata;

1.2. la licenza edilizia 7 settembre 1994 rilasciata dal Municipio di __________ al resistente è confermata alla condizione che prima dell'inizio dei lavori il resistente ottenga il permesso di costruire un quarto posto auto e che l'altezza del colmo non superi 10 m.

  1. La tassa di giustizia di fr. 1'000.-- (mille) è a carico dei ricorrenti in solido nella misura di fr. 800.-- (ottocento) e del resistente per la differenza.

Il resistente rifonderà ai ricorrenti fr. 400.-- (quattrocento) a titolo di ripetibili.

Intimazione a:


Per il Tribunale cantonale amministrativo:

Il presidente: Il segretario:

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

  |  Informazioni legali  |  Requisiti minimi  |  Contatta il webmaster

Parole chiave

building permitparking spaceszoning complianceprocedural defectneighbor oppositionprimary residenceridge heightdistance requirements

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the municipality's failure to transmit the neighbors' objection to the cantonal authority required annulment of the permit

Decisione estratta

The omission was a procedural defect, but it was cured on appeal because the territorial department could examine the objections; annulment in limine was unwarranted.

Motivazione estratta

The objections concerned only municipal law and the required cantonal aesthetic pre-opinion had already been obtained and later confirmed.

Questione giuridica chiave

Whether the permit failed because the building was authorized as a primary residence

Decisione estratta

The authorization as a primary residence was lawful and excluded use as a secondary residence.

Motivazione estratta

The challenged decision correctly limited the permitted use to primary residence.

Questione giuridica chiave

Whether the ridge height and related plans were too imprecise or exceeded the zoning rules

Decisione estratta

The ridge height was sufficiently determined by the other plan indications and complied with the zoning limit.

Motivazione estratta

Although not expressly marked with perfect precision, the ridge height could be derived from the eaves height, roof slope and span, and it did not exceed 10 m.

Questione giuridica chiave

Whether the government could confirm the permit while requiring a fourth parking space without specifying its location

Decisione estratta

The parking condition was partly justified, but the location could not be left to the permit holder's discretion; the permit remained valid only if a permit for the fourth parking space was obtained before works began.

Motivazione estratta

A vague reservation could prejudice third-party rights; a more precise and proportionate condition was needed instead of annulling the permit.

Questione giuridica chiave

Whether the graphical inconsistency regarding the distance from the road justified annulment

Decisione estratta

The inconsistency did not require annulment because the metric indications in the plans were decisive and would be checked during staking-out control.

Motivazione estratta

The material distances complied with the rules; the authority could verify them later and, if needed, reduce the building length.

Continua la tua ricerca in ChatGPT o Claude

Collega Omnilex per cercare nel corpus legale dal tuo assistente IA.