Omission of income value assessment led to remand

40.2006.4Altro tribunale29 ago 2006Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

The owner appealed a revised official real-estate valuation of parcel 1474. The Tribunal found that the first-instance office had omitted to assess the income value of the main building, although the statute requires a valuation based on both metric and income value. Because the authority also failed to give even brief reasons for that choice, the factual findings were incomplete and the defect could not be cured on appeal. The appeal was therefore upheld, the valuation decision annulled, the file remitted for a new decision, and the valuation office ordered to pay CHF 500 in court costs.

Massima Omnilex

Art. 16 cpv. 2 Lst.; valuation of built property must include both metric value and income value according to the weighted method prescribed by law. Where the first-instance authority omits to determine income value for an income-producing building and gives no, or only inadequate, reasons for that omission, the decision is affected by incomplete fact-finding and insufficient reasoning; such a defect cannot be cured on appeal when the authority has not addressed the issue at all. In that case the appellate tribunal must annul the valuation and remit the file for a new determination (consid. 7-8).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 40.2006.4

Data decisione, Autorità: 29.08.2006, TE

Titolo: Omessa determinazione del valore di reddito: decisione annullata e incarto rinviato all'autorità di prima istanza per un nuovo giudizio.

Incarto n. 40.2006.4


Lugano 29 agosto 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale di espropriazione

composto dalla Presidente

Margherita De Morpurgo

e dai membri

ing. Giorgio Caprara arch. Giancarlo Fumasoli

segretario giurista

Alan Gianinazzi

statuendo sul ricorso presentato in data 30 dicembre 2005 / 3 gennaio 2006 da

RI 1,

contro

la decisione su reclamo emessa il 5 dicembre 2005 dall'Ufficio cantonale di stima nell’ambito della revisione generale delle stime immobiliari nel Comune di __________,

relativamente al mappale no. 1474 RFD di __________,

esperito il sopralluogo in data 11 luglio 2006,

letti ed esaminati gli atti,

considerato in fatto e in diritto

1.1.

Con decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti i comuni del Cantone.

1.2.

Con decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004, l’Ufficio cantonale di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami scadeva il 2 settembre 2004.

1.3.

Con decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.

  1. Per la part. no. 1474 RFD di __________, con la notifica di decisione 1. febbraio 2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di CHF 140'616.-.

Il reclamo interposto in data 31 agosto 2004 da RI 1 è stato parzialmente accolto dall’UCS con decisione 5 dicembre 2005.

L’autorità di prima istanza ha in sostanza aumentato il valore metrico a nuovo dell’edificio da CHF/mc 79.- a CHF/mc 115.- applicando peraltro un coefficiente dello 0.50 per il calcolo del valore venale.

Il valore ufficiale di stima è stato di conseguenza stabilito in CHF 100'616.-

  1. Con ricorso 30 dicembre 2005 / 3 gennaio 2006 RI 1 è insorto innanzi a questo Tribunale postulando una forte diminuzione del valore di stima, da riportare almeno al valore di CHF 74'281.50, che corrisponde a quanto stabilito con la precedente stima.

Ciò poiché l’aumento di stima risulta del tutto ingiustificato sia per rapporto alla specifica realtà di __________, confrontato con un mercato immobiliare praticamente inesistente e con la conseguente forte riduzione dei valori commerciali dei fondi, sia per rapporto alla realtà di un centro come Lugano, dove le nuove stime hanno generalmente ridotto i valori di riferimento generando una palese e marcata disparità di trattamento. Inoltre, il riale che scorre a confine con la proprietà provoca importanti problemi di sicurezza che appaiono sinora irrisolti.

  1. Nel corso del sopralluogo esperito l’11 luglio 2006 il Tribunale ha constatato che il sub. A è un edificio di due piani destinato a deposito-magazzino. Il piano inferiore è direttamente accessibile con degli autoveicoli, mentre quello superiore lo è unicamente tramite una scalinata.

La struttura della costruzione è in cemento armato con carpenteria in acciaio. La copertura è in lamiera grecata.

Il letto del riale __________ si trova per circa metà sul mappale del ricorrente che, secondo quanto sostenuto da quest’ultimo, si trova pure in zona valangaria rossa.

  1. La competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art. 37 Lst. e il tempestivo gravame di RI 1, proprietario dell’oggetto stimato e destinatario della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.

Ai sensi dell’art. 38 cpv. 2 Lst., la procedura innanzi al Tribunale di espropriazione è retta dalla massima ufficiale, secondo la quale spetta di principio all’autorità di accertare d’ufficio e in modo completo i fatti determinanti per la causa (RDAT II – 1999, no.10, pag. 42). L’autorità di seconda istanza non è inoltre vincolata dalle domande del ricorrente e può riformare la decisione anche a suo danno (art. 38 cpv. 3 Lst.).

6.1.

I fondi edificati sono valutati come un’unità economica comprendente i fabbricati e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).

A seconda dell’estensione dell’area annessa ai fabbricati si procede ad un adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).

È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).

6.2.

Il valore metrico di un fabbricato corrisponde al valore a nuovo della costruzione e dei costi accessori, deprezzato a dipendenza della vetustà e comprende il valore del fabbricato più il valore del terreno (art. 17 Lst.).

L’ art. 9 del Regolamento sulla stima ufficiale prevede che la vetustà è calcolata con una deduzione dall’ 1% al 3% per ogni anno di età della costruzione, sino ad un massimo del 60%. La variazione della percentuale di deduzione è determinata in base al tipo di costruzione, allo stato di conservazione e alla destinazione del fabbricato, tenendo conto di eventuali lavori di miglioria o ampliamento della costruzione.

6.3.

Il valore di reddito si ottiene mediante la capitalizzazione del reddito lordo.

Il reddito lordo per i vani che si presentano sfitti al momento dell’accertamento è da calcolare sulla base del reddito presumibile che tiene conto dei valori di mercato (art. 18 cpv. 1 Lst.).

Se non è possibile valutare con attendibilità le utilizzazioni dirette del fondo da parte del proprietario, il valore di reddito può essere considerato mediante fattori correttivi determinati secondo il regolamento. Tali fattori sono determinati sulla base di casi analoghi con redditi di mercato accertati e significativi (art. 18 cpv. 2 Lst.). I fattori correttivi applicabili al valore metrico sono stabiliti per comprensori aventi redditi analoghi e tenendo conto del tipo di costruzione e della relativa utilizzazione (art. 10 del Regolamento sulla stima ufficiale).

Ove vi sia una manifesta discrepanza fra il reddito dichiarato e quello presunto l’autorità di stima può adeguare il reddito accertato ai valori normalmente conseguibili sul mercato (art. 18 cpv. 3 Lst.).

6.4.

Le stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).

  1. In concreto, il Tribunale ritiene di dover accogliere il ricorso, annullare la decisione impugnata e ritornare gli atti all’autorità di prima istanza per un nuovo giudizio.

Ciò poiché l’UCS ha tralasciato di determinare il valore di reddito dell’edificio principale sub. A, escludendolo completamente dal calcolo della stima, senza peraltro fornire alcuna concreta spiegazione in merito. A fronte dei contenuti inequivocabili dell’art. 16 cpv. 2 Lst. l’omissione appare del tutto inspiegabile oltre che errata, tanto più che si è in presenza di una costruzione di due piani di ben 2'532 mc adibita a deposito/magazzino. L’estimo deve infatti corrispondere al principio basilare secondo cui un bene immobiliare vale quanto rende (cfr. Messaggio 4375 del 21 febbraio 1995 concernente il progetto di nuova Lst., ad art. 19).

Ora, anche se il Tribunale di espropriazione, che non è vincolato dalle domande del ricorrente (art. 38 cpv. 3 Lst.), giudica con pieno potere cognitivo (art. 38 cpv. 1 Lst. e 18 cpv. 1 LPamm.), la lacuna non è invero sanabile in questa sede, ritenuto che oltre a ciò, come detto, l’autorità di prima istanza non è nemmeno entrata nel merito delle motivazioni che l’hanno portata ad operare una tale scelta.

Pertanto, ai sensi degli art. 59 e 65 LPamm., applicabili alla fattispecie concreta in virtù del rinvio generale contenuto all’art. 38 cpv. 1 Lst, ritenuto che l’autorità di prima istanza ha accertato la fattispecie in modo palesemente incompleto tralasciando di determinare il valore di reddito del sub. A e omettendo di motivare perlomeno succintamente questa sua scelta, violando così l’art. 26 cpv. 1 LPamm., la causa deve esserle rinviata per nuovo giudizio. Diversamente il ricorrente si vedrebbe ingiustamente preclusa un’istanza di giudizio.

8.1.

Di conseguenza, il ricorso è accolto, la decisione impugnata è annullata e l’incarto rinviato all’UCS affinché, effettuati i necessari accertamenti, proceda ad emettere un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi.

8.2.

La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico dell’UCS, parte soccombente (art. 38 cpv. 4 Lst.).

Per questi motivi

richiamati i disposti della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare (Lst.) e il relativo Regolamento, nonché la Legge di procedura per le cause amministrative (LPamm.);

dichiara

e pronuncia: 1. Il ricorso è accolto.

Di conseguenza, la decisione __________ è annullata e l’incarto è rinviato all’Ufficio cantonale di stima affinché, esperiti i dovuti accertamenti, proceda ad emettere un nuovo giudizio ai sensi dei considerandi.

  1. La tassa di giustizia, di CHF 500.-, è posta a carico dell’Ufficio cantonale di stima.

  2. La presente decisione è definitiva.

  3. Intimazione a:

per il Tribunale di espropriazione

la Presidente Il segretario giurista

Margherita De Morpurgo Alan Gianinazzi

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

real estate valuationincome valuemetric valueremandinsufficient reasoningofficial appraisalcourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the official valuation was unlawful because the income value of the main building was not determined.

Decisione estratta

Yes. The omission was unexplained and incorrect because a built property must also be valued on the basis of income value.

Motivazione estratta

Art. 16(2) Lst requires a weighted combination of metric and income value. The office excluded the income value of a two-storey warehouse without reasoning, and the defect could not be cured on appeal because the first instance had not addressed the issue.

Questione giuridica chiave

Whether the appealed valuation decision should be annulled and the file remitted for a new decision.

Decisione estratta

Yes. The case had to be sent back to the first-instance authority for further fact-finding and a new ruling.

Motivazione estratta

The factual record was manifestly incomplete and the authority had violated its duty to reason under LPamm; remittal was necessary so the appellant would not be deprived of one level of review.

Questione giuridica chiave

Who bears the court fee.

Decisione estratta

The canton valuation office, as the unsuccessful party, must pay the fee of CHF 500.

Motivazione estratta

Costs follow the outcome under Art. 38(4) Lst.

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