Official valuation: deletion of class adjustment, higher age depreciation

40.2006.25Altro tribunale2 ott 2006Partially Granted

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

RI 1 appealed against the cantonal valuation office's decision on the official valuation of parcel no. 793 RFD in __________. After an on-site inspection, the Tribunal of Expropriation partially upheld the appeal. It removed an unjustified +10% class correction on the main building, increased the age depreciation for the buildings because they were largely in original condition, and applied the proven annual gross income of CHF 122,216 for the income-value calculation. The court left the land value assessment otherwise unchanged. The final official valuation was set at CHF 1,623,230, and the CHF 600 court fee was split 2/3 to the office and 1/3 to the appellant.

Massima Omnilex

Art. 15, 16, 17, 18 and 20 Lst.; official valuation of built-up land by weighted averaging of metric and income value; class corrections to the metric value require statutory basis and substantiation. The metric value is determined by the new-building value less age depreciation under the regulatory percentage scheme; depreciation must reflect the actual age, condition and use of the building. Where actual gross income is ascertainable, it may be used for the income-value calculation; if the declared income diverges manifestly from market income, the authority may adjust it to market levels. In the assessment of built-up land, the land and building form an economic unit and corrections to one valuation component may affect the final allocation among sub-parcels (consid. 7).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 40.2006.25

Data decisione, Autorità: 02.10.2006, TE

Titolo: Edifici principali: stralcio del correttivo di classe; aumento del correttivo di vetustà; applicazione del reddito accertato; ponderazione

Incarto n. 40.2006.25


Lugano 2 ottobre 2006

Sentenza In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il Tribunale di espropriazione

Composto dalla Presidente

Margherita De Morpurgo

e dai membri

ing. Gianfranco Sciarini arch. Giancarlo Fumasoli

segretario giudiziario

Enzo Barenco

statuendo sul ricorso presentato in data 10/11 gennaio 2006 da

RI 1

contro

la decisione su reclamo emessa il 14 dicembre 2005 dall'Ufficio cantonale di stima nell’ambito della revisione generale delle stime nel Comune di __________,

relativamente al mappale no. 793 RFD di __________

esperito il sopralluogo in data 13 luglio 2006,

letti ed esaminati gli atti,

considerato in fatto e in diritto

1.1 Con decreto esecutivo 19 dicembre 1997, sulla base della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare del 13 novembre 1996 (Lst.), entrata in vigore il 1. gennaio 1997, il Consiglio di Stato ha ordinato la revisione generale dei valori ufficiali di stima dei fondi e delle forze idriche di tutti i comuni del Cantone.

1.2. Con decisione 30 aprile 2004, pubblicata sul Foglio ufficiale del 7 maggio 2004, l’Ufficio cantone di stima (UCS) ha disposto la pubblicazione dei valori ufficiali di stima nei Municipi per un periodo di 30 giorni consecutivi a partire dal 1. giugno 2004, indicando che il termine per presentare eventuali reclami scadeva il 2 settembre 2004.

1.3 Con decreto esecutivo 7 dicembre 2004 (BU 2004, 443) il Consiglio di Stato ha stabilito l’entrata in vigore simultanea dei nuovi valori di stima sul territorio del Cantone Ticino a decorrere dal 1. gennaio 2005.

  1. Per la part. no. 793 RFD di __________, con la notifica di decisione 1. febbraio 2004, l’UCS ha esposto un valore ufficiale di stima di fr. 1'936'847.--.

Il reclamo interposto in data 16 agosto 2004 dalla RI 1 è stato respinto dall’UCS con decisione del 14 dicembre 2005.

L’autorità di prima istanza ha riconfermato la propria decisione ribadendo che tutte le censure sollevate dalla ricorrente sono già state debitamente considerate nella decisione di stima.

  1. Con ricorso 10/11 gennaio 2006 la RI 1 stabili é insorta innanzi a questo Tribunale, postulando il mantenimento dello stato attuale del valore di stima, subordinatamente un adeguamento marginale e comunque moderato. Questo poiché l’edificio si presenta antiquato nella sua concezione architettonica e non permette un aumento dei canoni locativi.

  2. In sede di sopralluogo esperito il 13 luglio 2006 il Tribunale ha constatato che il mappale in oggetto è costituito:

  • dall’edificio sub. B, disposto su tre piani e composto da sei appartamenti di 4 ½ locali ciascuno, da due mansarde con servizio adibite a deposito. Inoltre nel seminterrato e interrato sono ubicati un magazzino utilizzato dalla ditta E__________ __________ e le cantine. La struttura e le finiture degli appartamenti appaiono vetusti;
  • dall’edificio sub. AFG, composto dal pianterreno, utilizzato dalla ditta E__________ __________ quale negozio, da due ulteriori piani superiori di un appartamento di 4 locali con servizio ciascuno e dalle cantine al piano interrato. Lo stato generale è vetusto;
  • dall’edificio sub. H, composto da un magazzino al piano terreno, un appartamento di 4 locali e servizio al primo piano e dalle cantine al piano seminterrato. L’edificio è vetusto e privo di riscaldamento;
  • dall’autorimessa sub. I, per quattro posti auto, edificata con strutture di legno.
  1. La competenza di questo Tribunale a statuire in merito al ricorso è data dall’art. 37 Lst. e il tempestivo gravame della RI 1 stabili, proprietaria dell’oggetto stimato e destinataria della decisione dell’UCS, è ricevibile in ordine.

Ai sensi dell’art. 38 cpv. 2 Lst. la procedura innanzi al Tribunale di espropriazione é retta dalla massima ufficiale secondo la quale spetta di principio all’autorità di accertare d’ufficio e in modo completo i fatti determinanti per la causa (RDAT II-1999, no. 10, pag. 42). L’autorità di seconda istanza non é inoltre vincolata dalle domande della ricorrente e può riformare la decisione anche a suo danno (art. 38, cpv 3 Lst.).

6.1. I fondi edificati sono valutati come un’unità economica comprendente i fabbricati e il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2 Lst.), nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano nel momento della stima (art. 5 Lst.).

A seconda dell’estensione dell’area annessa ai fabbricati si procede ad un adeguamento del valore, ritenuto che riserve di terreno manifestamente eccedenti il carattere di complementarietà sono valutate separatamente, secondo la loro funzione ed il loro pieno valore venale (art. 15 cpv. 3 Lst.).

È considerato valore venale di un fondo il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione, mentre circostanze eccezionali o personali che possono influire sulla singola contrattazione non vengono considerate (art. 16 cpv. 1 Lst.). Il valore venale di un fondo edificato è determinato tenendo conto del valore metrico e di quello a reddito secondo la media ponderata definita dal regolamento (art. 16 cpv. 2 Lst.).

6.2. Il valore metrico di un fabbricato corrisponde al valore a nuovo della costruzione e dei costi accessori, deprezzato a dipendenza della vetustà e comprende il valore del fabbricato più il valore del terreno (art. 17 Lst.).

L’ art. 9 del Regolamento sulla stima ufficiale prevede che la vetustà è calcolata con una deduzione dall’ 1% al 3% per ogni anno di età della costruzione, sino ad un massimo del 60%. La variazione della percentuale di deduzione è determinata in base al tipo di costruzione, allo stato di conservazione e alla destinazione del fabbricato, tenendo conto di eventuali lavori di miglioria o ampliamento della costruzione.

6.3. Il valore di reddito si ottiene mediante la capitalizzazione del reddito lordo.

Il reddito lordo per i vani che si presentano sfitti al momento dell’accertamento è da calcolare sulla base del reddito presumibile che tiene conto dei valori di mercato (art. 18 cpv. 1 Lst.).

Se non è possibile valutare con attendibilità le utilizzazioni dirette del fondo da parte del proprietario, il valore di reddito può essere considerato mediante fattori correttivi determinati secondo il regolamento. Tali fattori sono determinati sulla base di casi analoghi con redditi di mercato accertati e significativi (art. 18 cpv. 2 Lst.). I fattori correttivi applicabili al valore metrico sono stabiliti per comprensori aventi redditi analoghi e tenendo conto del tipo di costruzione e della relativa utilizzazione (art. 10 del Regolamento sulla stima ufficiale).

Ove vi sia una manifesta discrepanza fra il reddito dichiarato e quello presunto l’autorità di stima può adeguare il reddito accertato ai valori normalmente conseguibili sul mercato (art. 18 cpv. 3 Lst.).

6.4. Le stime immobiliari, secondo la Lst., seguono criteri di schematicità e di prudenzialità (art. 20 Lst.).

  1. In concreto, il Tribunale, che non è vincolato dalle domande della ricorrente (art. 38 cpv. 3 Lst.) e giudica con pieno potere cognitivo (art. 38 cpv. 1 Lst. e 18 cpv. 1 LPamm.) accoglie parzialmente il ricorso per i motivi che seguono.

7.1.Per l’edificio sub. AFG, il Tribunale non ritiene giustificato il correttivo di classe del +10% applicato dall’UCS sul valore metrico a nuovo dell’edificio principale. Questo perché, oltre a non essere stato convenientemente argomentato dall’autorità di prima istanza e a risultare ingiustificato per rapporto alle caratteristiche specifiche della casa constatate nel corso del sopralluogo, non appare nemmeno ancorato nella Lst., che definisce il valore metrico di un fabbricato come il valore a nuovo della costruzione e dei costi accessori, deprezzato a dipendenza della vetustà secondo i criteri definiti dal regolamento (art. 17 cpv. 2 Lst.) e prevede dei correttivi unicamente sul valore di reddito (art. 18 cpv. 2 Lst. in unione con la nota marginale dell’art. 10 del Regolamento sulla stima ufficiale). Al di là di quest’ultimo aspetto, che può anche rimanere indeciso, il correttivo deve essere stralciato d’ufficio siccome comunque e in tutti i casi ingiustificato e non sostanziato.

Inoltre, come accertato in sede di sopralluogo, l’edificio, che risale all’anno 1925, si trova essenzialmente nello stato originario, motivo per cui il correttivo della vetustà deve essere rapportato a valori più corrispondenti alla situazione reale e pertanto aumentato dal – 32% al – 49%.

7.2. Anche per l’edificio sub. BL, anch’esso edificato nel 1925, il Tribunale ha potuto accertare lo stato originale dell’immobile, motivo per cui anche per questo immobile il correttivo della vetustà deve essere aumentato dal – 36% al -49%.

7.3.Per l’edificio sub. H, quanto constatato durante il sopralluogo permette a questo Tribunale di ritenere le finiture economiche e lo stato di conservazione classificato quale carente e non normale. L’anno di edificazione –prima del 1919 (modulo 1, punto n. 2.4.)- e lo stato originario dell’edificio devono essere correttamente considerati, motivo per cui il correttivo di vetustà deve essere aumentato dal -36% al -60%, ovvero il correttivo massimo previsto dall’art. 9 cpv. 1 del Regolamento di applicazione della Lst.

7.4. Per quanto attiene invece al valore di reddito il Tribunale, in applicazione dei disposti di legge di cui all’art. 38 cpv. 2 e 3 Lst. e alla luce dei contenuti inequivocabili dell’art. 16 cpv. 2 Lst., ritiene applicabili, laddove determinabili, i redditi accertati, considerato che l’estimo deve corrispondere al principio basilare secondo cui un bene immobile vale quanto rende (cfr. Messaggio 4375 del 21 febbraio 1995 concernente il progetto di nuova Lst., ad art. 19). Pertanto, in relazione agli appartamenti – negozio e magazzino presenti nei vari edifici – deve essere applicato il reddito accertato lordo di fr. 122'216.—annui, suddiviso sui vari subalterni, importo dichiarato dalla ricorrente in sede di sopralluogo e risultante dalla documentazione prodotta successivamente.

7.5 Non si ravvisano infine elementi significativi tali da indurre il Tribunale a ridurre ulteriormente il valore metrico del terreno. Il valore base di zona, di fr. 1'200.—, non può essere considerato elevato ed anzi appare prudenziale per una zona di piano regolatore PP2 situata a ridosso del centro della __________, con la conseguenza che il relativo parametro deve essere confermato. Nella fattispecie concreta poi l’autorità di prima istanza ha già applicato un correttivo del -30% sul valore metrico del terreno per esposizione dello stesso.

Ciò detto si rileva comunque come il valore del terreno complementare aumenti a fr. 849'230.--. Esso è frutto del metodo di calcolo voluto dal legislatore che, introducendo il principio della media ponderata tra valore metrico e valore di reddito, ha voluto privilegiare la stima globale dei fondi edificati considerandoli come un’unità economica comprendente tanto i fabbricati quanto il relativo terreno annesso (art. 15 cpv. 2, 16 cpv. 2 Lst.M art. 7 Reg.). In pratica ha creato una relazione inscindibile tra terreno e costruzione esistente con la conseguenza che la stima finale è il risultato di una reciproca dipendenza tra valore metrico e valore di reddito. Questo per dire che in presenza della correzione di uno o più fattori che entrano nella ponderazione, è inevitabile che anche la ripartizione della stima nei singoli subalterni ne risulti modificata. Considerando che il valore metrico di un fondo include il valore del fabbricato e del terreno (art. 17 cpv. 3 Lst.), l’applicazione della media ponderata può dunque comportare, come in questo caso, l’aumento del valore del terreno complementare.

7.6. Per il resto le valutazioni effettuate dall’UCS non prestano il fianco ad alcuna critica, sono ossequiose dei canoni di estimo sanciti dalla Lst. e riflettono in modo prudenziale il prezzo normalmente conseguibile per un oggetto analogo in una libera contrattazione.

8.1. Di conseguenza, il ricorso è parzialmente accolto e il valore ufficiale di stima del mappale no. 793 RFD di __________ stabilito in CHF 1'623'230.-, come da scheda di calcolo annessa.

8.2. La tassa di giustizia di CHF 600.— è posta a carico delle parti in ragione della rispettiva soccombenza, di 2/3 per l’Ufficio cantonale di stima e di 1/3 per la ricorrente.

Per questi motivi

richiamati i disposti della Legge sulla stima ufficiale della sostanza immobiliare (Lst.) e il relativo regolamento, nonché la Legge di procedura per le cause amministrative (LPamm.);

dichiara

e pronuncia:

  1. Il ricorso è parzialmente accolto ed il valore ufficiale di stima del mappale no. 793 RFD di __________ stabilito in CHF 1'623'230.--, come da scheda di calcolo annessa.

  2. La tassa di giustizia di fr. 600.— è posta per 2/3 a carico dell’Ufficio cantonale di stima e per il rimanente 1/3 a carico della ricorrente

  3. La presente decisione e definitiva.

  4. Intimazione a:

per il Tribunale di espropriazione

la Presidente Il segretario giudiziario

Margherita De Morpurgo Enzo Barenco

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

official valuationreal estate appraisalage depreciationincome valueweighted averagesite inspectionvaluation correctioncourt costs

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the +10% class correction applied to the main building's metric value was justified.

Decisione estratta

No. The class correction was unsupported, not convincingly reasoned, and not grounded in the official valuation statute for the metric value.

Motivazione estratta

The statute provides depreciation for age and corrections for income value, not an additional class correction to the metric value; the correction was also factually unjustified after the site inspection.

Questione giuridica chiave

Whether the age depreciation for the buildings should be increased.

Decisione estratta

Yes. The age depreciation had to be adjusted upward because the buildings were largely in their original condition and older than reflected by the office's assessment.

Motivazione estratta

The court's inspection showed the buildings were old, mainly original, and in some cases in poor condition; the depreciation percentages had to better reflect the real state of preservation and construction year.

Questione giuridica chiave

Whether the assessed income should be replaced by the proven actual gross income.

Decisione estratta

Yes, where determinable, the court applied the recorded gross income of CHF 122,216 per year to the apartments, shop, and warehouse units.

Motivazione estratta

Under the statute, income value should reflect marketable actual or presumptive income; when actual income is established, it should be used for the weighted valuation.

Questione giuridica chiave

Whether the land value should be further reduced.

Decisione estratta

No further reduction was warranted; the base land value and existing exposure correction were confirmed.

Motivazione estratta

The land base value was considered prudent for the zone and the office had already applied a 30% exposure correction.

Questione giuridica chiave

Final valuation of parcel no. 793 RFD.

Decisione estratta

The official valuation was set at CHF 1,623,230.

Motivazione estratta

After deleting the unjustified class correction, increasing age depreciation, and applying the actual income, the weighted valuation had to be recalculated accordingly.

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