Appeal inadmissible for lack of motivation and conclusions

36.2005.188Altro tribunale7 feb 2006Inadmissible

Estratto da Omnilex

Sintesi Omnilex

AT 1 filed a complaint against CV 1 regarding the insurer’s refusal or delay in relation to a thermal cure. The Tribunal cantonale delle assicurazioni repeatedly invited him to cure the defects in his filing, warning that failure to comply would lead to non-entry. After several extensions, AT 1 submitted a further brief, but it still did not clearly state the legal basis, the relevant facts, or precise conclusions. The court noted that it was not a supervisory authority over insurers and that any complaint about denied justice or the handling of supplementary insurance was still inadequately formulated. The filing was therefore declared inadmissible, with no court fees or compensation.

Massima Omnilex

Art. 2 cpv. 3 LPrTCA; admissibility requirements for a complaint or petition before the cantonal insurance court. A filing must state the relevant facts, the legal relationship in dispute, and clear conclusions; otherwise, after appropriate warning and time to cure the defect, the court must refuse to enter into the matter. A request that effectively seeks administrative supervision over an insurer is not cognizable where the court lacks supervisory powers. Even when allegations of denial of justice are invoked, the submission remains inadmissible if it fails to articulate a coherent factual basis and specific relief sought, despite being given ample opportunity to amend (consid. implied by the order).

Testo completo

AIUTO RICERCA

Anteprima di stampa

Numero d'incarto: 36.2005.188

Data decisione, Autorità: 07.02.2006, TCA

Titolo: Petizione o ricorso non motivato e senza sostanziali conclusioni. Richiesta di intervento amministrativo nei confronti dell'assicuratore. Decreto di completazione del giudice delegato disatteso. Irricevibilità del ricorso o petizione dell'assicurato.w

Raccomandata

Incarto n. 36.2005.188

ir/td

Lugano 7 febbraio 2006

In nome della Repubblica e Cantone Ticino

Il giudice delegato del Tribunale cantonale delle assicurazioni

Giudice Ivano Ranzanici

statuendo sul ricorso del 18 novembre 2005 di

AT 1

contro

CV 1

in materia di assicurazione sociale contro le malattie

considerato:

  • che con atto 18 novembre 2005 AT 1 si è rivolto al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni indicando che, a fronte di una prescrizione medica del dott. __________, CV 1 avrebbe dato "responso pressoché negativo" per una cura termale ad __________, cura necessaria secondo il signor AT 1;

  • che lo scritto al Tribunale Cantonale delle Assicurazioni è formulato nell'ottica di:

" segnalare il alla competente autorità vigilante sugli arbitri di alcune Casse Malati nei confronti di ignari pazienti, tenuti a pagare (per contratto) quote inaudite, come nel mio caso"

  • che il giudice delegato, alla luce del tenore dell'esposto, ha rammentato al signor AT 1 come il Tribunale non sia autorità di sorveglianza;

  • che AT 1 è stato invitato, alla luce del mancato adempimento dei requisiti minimi di legge della petizione, a voler completare l'esposto entro il 9 dicembre 2005 sotto pena di non entrata in materia e declaratoria di irricevibilità;

  • che il signor AT 1 ha postulato la concessione di proroghe per emendare il suo esposto (il 5 dicembre ed il 31 dicembre);

  • che con scritto 9 gennaio 2006 ed il successivo 16 gennaio 2006 il giudice delegato ha concesso le due ultime proroghe del termine per emendare il testo;

  • che il 18 gennaio 2006 è stato notificato a AT 1 un termine di grazia per emendare il suo testo, ciò con formale decreto in cui egli è stato reso attento – ulteriormente – delle conseguenze in caso di mancata ottemperanza del termine o del mancato rispetto dei contenuti minimi dettati dalla procedura per la ricevibilità dei suoi atti;

  • che AT 1 ha tempestivamente reagito con uno scritto 3 febbraio 2006 in cui ha evidenziato assenza di una presa di posizione della CV 1 alle sue richieste. Il signor AT 1 ha fatto riferimento a “denegata giustizia” alla luce di una cura ad __________ preventivata per inizio anno. Nelle sue conclusioni il signor AT 1 ha chiesto che fosse fatto ordine all’assicuratore malattia di decidere “sull’assunzione dei giusti costi” delle previste cure termali;

  • che l’atto palesemente non risponde alle esigenze minime per la sua ricevibilità. In effetti a questo Tribunale Cantonale delle Assicurazioni è noto – per i suoi pregressi interventi (cfr. sentenza 30 maggio 2005 nell’incarto 36.2004.158) - che AT 1 beneficiava (la situazione attuale non è invece nota) di una copertura presso CV 1 sia per l’assicurazione obbligatoria delle cure che per coperture complementari. Dalla documentazione allegata allo scritto 18 novembre 2005 sembra che la procedura abbia un’attinenza con le coperture complementari di cui beneficia l’assicurato;

  • che il signor AT 1 non ha comunque chiarito la natura del rapporto giuridico d’interesse per la fattispecie che intende sottoporre alla giustizia. Non solo. Non sono state prodotte conclusioni chiare con l’atto. Il Tribunale Cantonale delle Assicurazioni non ha veste di autorità di sorveglianza amministrativa con competenze di intervento diretto sull’agire delle amministrazioni preposte all’applicazione della LAMal. D’altro lato il signor AT 1 nel suo complemento accenna a denegata giustizia, ciò che non può avere adeguata attinenza con la posizione semmai assunta da un assicuratore laddove è chiamato ad applicare la LCA e quindi le coperture complementari all’assicurazione di base. In quest’ultima ipotesi sono completamente carenti chiare conclusioni condannatorie. Nell’ambito della copertura obbligatoria una richiesta di intervento del TCA a fronte di una ritardata giustizia è di principio ricevibile ma, in concreto, è assolutamente carente una coerente descrizione dei fatti ed adeguate conclusioni, con la precisa contestualizzazione dei fatti e ciò nonostante al signor AT 1 siano stati concessi ampi termini per potere adeguatamente emendare il suo atto;

  • alla luce di quanto precede il gravame va quindi dichiarato irricevibile alla luce dell’art. 2 cpv. 3 LPrTCA senza conseguenza di tasse e spese e senza attribuzione di ripetibili.

ordina 1. L’atto 18 novembre 2005 è irricevibile.

  1. Non si percepiscono tasse e spese e no si attribuiscono ripetibili.

  2. Intimazione alle parti a mezzo raccomandata.

terzi implicati

Per il Tribunale cantonale delle assicurazioni

Il giudice delegato Il segretario

Ivano Ranzanici Fabio Zocchetti

Ultimo aggiornamento: 02.07.2026

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Parole chiave

inadmissibilityprocedural requirementslack of motivationdenial of justicehealth insurancesupplementary insurancethermal curecourt costsnon-entry

Estratto da Omnilex

Questione giuridica chiave

Whether the insured’s filing of 18 November 2005 was admissible despite lacking minimum required reasoning and relief sought.

Decisione estratta

No. The filing did not meet the minimum procedural requirements, and the deficiencies were not cured despite several extensions.

Motivazione estratta

The court held that the submission did not clearly define the legal relationship at issue, did not state coherent facts or adequate conclusions, and instead appeared to seek administrative supervision that the court does not exercise. The applicant had been warned and given ample time to amend the filing.

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