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Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
36.2001.55
Data decisione, Autorità:
29.10.2001, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
36.2001.00055
ir/nh
Lugano
29 ottobre 2001
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Giudice Ivano Ranzanici
statuendo sul ricorso del 2 luglio 2001 di
__________,
rappr. da: __________,
contro
Cassa Malati __________,
in materia di assicurazione contro le
malattie
considerato - che con petizione
del 2 luglio 2001 __________, per il tramite della propria curatrice __________
ha inoltrato a questo TCA una petizione relativa al rimborso di spese di
ospedalizzazione, esprimendosi nei seguenti termini:
"
La Sig.ra __________ é assicurata per le spese
di malattia, sia l'assicurazione obbligatoria (LAMal) che le complementari,
allegato il certificato assicurativo, con la Cassa malati __________.
1.‑ all'11 gennaio 2001 ricevo una comunicazione della
__________ in cui dicono di pagare solo la parte LAMal per la fattura, N°
__________ /__________ della Clinica __________ per il ricovero del 4.05.2000‑26.05.2000.
Le spese coperte dalla LCA, camera semiprivata, dicono non assicurate.
2.- con lettera raccomandata chiedo alla centrale __________
spiegazioni visto che non mi risulta il fatto che non sia assicurata.
3.- ricevo una risposta dalla __________ al 23 gennaio 2001 in
cui si dice "tuttavia portiamo a sua conoscenza che questi blocchi non
sono motivo del non pagamento dell'integrale fattura di Fr. 7'023.65…. La sua
lettera é pertanto stata trasmessa al nostro servizio competente che risponderà
alla Sua domanda nei prossimi giorni."
4.‑ al 22 febbraio un altro conteggio della __________ per
la fattura /, di Fr. 1'117.80, prestazioni mediche, in cui
pagano solo la prestazione LAMal e per quanto riguarda la LCA dicono non
assicurate.
5.- nuova lettera raccomandata alla direzione __________ al 5
marzo e a tutt'oggi non ho alcuna risposta e tanto meno il rimborso della
prestazione LCA.
Visto che ci sono ancora altre fatture del 2001
che la __________ non ha ancora rimborsato e per le quali temo lo stesso
atteggiamento da parte della Cassa __________ chiedo piaccia giudicare:
Se ci sono le basi perché la cassa malati
__________ non paghi le prestazioni complementari LCA, nel caso concreto la
fattura della Clinica __________ di Fr. 7'023.65 e la fattura per prestazioni
mediche della stessa Clinica __________ di Fr. 1'117.80.
La prestazione LCA scoperta é rispettivamente di
Fr. 3'458,65 e di
Fr. 367.20.
Se la __________ può negare queste prestazioni
quando vi é un ritardo nel pagamento delle partecipazioni alle spese come da
loro sostenuto.";
- la Cassa
Malati __________ non ha fornito una tempestiva risposta di causa siccome la
comunque tardiva richiesta di proroga del termine è apparsa priva di
motivazione. __________ ha comunque prodotto l’intero incarto di cui si tratta
e le parti sono state convocate ad un’udienza il 26 settembre 2001 nel corso
della quale è stato verbalizzato quanto segue:
"
Il giudice delegato chiede al rappr. di
__________ di motivare dettagliatamente gli argomenti per il mancato pagamento
integrale come alle pretese di petizione. Viene indicata l'assenza di
tempestivo pagamento di premi che ha imposto la sospensiva delle prestazioni
LCA secondo le CGA per cui il ricovero della sig.ra __________ dal 24.4. al
26.5.2000 non poteva essere integralmente coperto. Fa inoltre osservare che è
dubbia l'esistenza di un reparto semi-privato alla Clinica __________ per cui,
in virtù delle condizioni contrattuali, il rimborso può avvenire nella misura
del 75%.
La Sig.ra __________ fa osservare che i premi
sono sempre stati pagati con addebito diretto in conto.
Si sospende brevemente l'udienza per permettere
alla rappresentante della petente di ottenere, via fax, gli estratti del conto
bancario a comprova di quanto sostenuto.
Il giudice delegato dal canto suo accerta presso
la Clinica __________ le tariffe ed i reparti gli anni 2000 e 2001 chiedendone
conferma per fax.
Giungono al TCA i documenti (_ + _):
Il GD osserva che il conto bancario __________ è
stato addebitato al 10.01 ed al 10.02 dell'importo di fr. 356.75 con un
successivo credito alla __________. Per il mese di marzo l'addebito è di fr.
368.35 sempre a favore della Cassa.
Alla luce della documentazione prodotta,
sconosciuta sino ad oggi alla Cassa, le parti chiedono che la procedura venga
sospesa per ridefinire i rapporti di dare e avere relativi alle fatture in
discussione.";
- che con
scritto 22 ottobre 2001 __________ ha indicato la sua disponibilità a versare
ad __________ un importo di denaro con le seguenti modalità:
"
Riassumendo
Ridefiniamo qui di seguito i rapporti finali di
dare e avere relativi alle fatture in discussione.
Per la degenza 24 aprile ‑ 26 maggio 2000,
Clinica __________, reparto semiprivato (Fr. 8'141.45), la __________ ha
già versato Fr. 4'315.60. Resta ancora da prendere a nostro carico la
differenza tra i due montanti, e cioè Fr. 3'825.85.
Interviene quindi la compensazione con quanto
versato a torto all'assicurata per la degenza 12 gennaio ‑ 22 gennaio
2000, Clinica __________, reparto comune, e concretamente Fr. 1'472.10.
Ai Fr. 2'353.75 restanti va ancora
aggiunto il montante detratto a
torto dal Servizio addetto all'incasso, vale a
dire la differenza tra
Fr. 1'822.55 e Fr. 1'472.10, pari a Fr. 350.45.
Giungiamo quindi alla soluzione che proponiamo
nella speranza di porre fine alla presente pendenza.
La __________ rifonderà alla Signora __________
il montante di Fr. 2'704.20. La prima si incaricherà inoltre di regolare
direttamente con la Clinica __________ il montante, sempre scoperto, della
degenza 12 gennaio ‑ 22 gennaio 2000.";
- la
rappresentante della signora __________ ha preso posizione in merito con
scritto del 25 ottobre 2001 in cui si evidenzia come:
"
Ho ricevuto la vostra lettera del 22 ottobre
c.a., con le proposte risolutive di versamento per Fr. 2'704.20, più il
pagamento da parte vostra della degenza, ancora scoperta del 12‑22
gennaio 2000.
La vostra proposta è quanto da me richiesto a
nome della Sig.ra __________. Mi sono consultata con il nuovo curatore Sig.
__________ e ci dichiariamo soddisfatti della vostra proposta.
Ritiro quindi la petizione fatta al Tribunale
Cantonale delle Assicurazioni, che mi legge in
copia.";
- che il
ritiro della petizione fatto dalla rappresentante dell’assicurata rende privo
d’oggetto il litigio la causa può senz’altro essere stralciata dai ruoli senza
carico di tasse e spese e senza riconoscimento di ripetibili. Va aggiunto che
la petizione sarebbe stata evitata se i collaboratori del servizio d’incasso
dei premi e prestazioni di __________ avessero approfondito la problematica
verificando la contabilità interna relativa al caso, rispettivamente avessero
chiesto alla rappresentante della signora __________ ed alla Clinica __________
i giustificativi di pagamento e le informazioni relative alla Clinica in
discussione, facilmente raccolti in corso di udienza il 26 settembre 2001, che
necessitavano loro.
Per questi motivi
in applicazione degli art. 23 LPTCA, 352 cpv. 1 e 2 CPC, 58 cpv. 3
LPA
dichiara e pronuncia
1.- La causa è stralciata
dai ruoli siccome divenuta priva di oggetto.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Intimazione
alle parti.
Il
giudice delegato
del Tribunale cantonale delle assicurazioni
Ivano
Ranzanici
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
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