AIUTO
RICERCA
Anteprima di stampa
Numero d'incarto:
36.2001.47
Data decisione, Autorità:
21.03.2003, TCA
RACCOMANDATA
Incarto n.
36.2001.00047
36.2002.00074
cs/cd
Lugano
21 marzo 2003
In nome
della Repubblica e Cantone
del Ticino
Il
Tribunale cantonale delle assicurazioni
composto dei giudici:
Daniele Cattaneo,
presidente,
Raffaele Guffi, Ivano Ranzanici
redattore:
Christian Steffen
segretario:
Fabio Zocchetti
statuendo sul ricorso/petizione del 15
giugno 2001 di
__________,
contro
la decisione del 10 aprile (recte: maggio)
2001 emanata da
Cassa malati __________,
in materia di assicurazione contro le
malattie
ritenuto, in
fatto
1.1. __________ è
assicurata contro le malattie presso la __________, beneficiando
dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie nonché di diverse
assicurazioni complementari (assicurazione __________, assicurazione per
emergenze, assicurazione per cure ed assistenza, assicurazione di
cura medica per malati cronici).
1.2. In data 13
dicembre 2000 è stato spiccato, per il tramite dell'Ufficio esecuzioni di
__________, il precetto esecutivo no. __________, mediante il quale è stato
chiesto all'assicurata il versamento di fr. 613.90, corrispondente a diverse
partecipazioni alle spese per costi di malattie dovute dal 26.11.1999 al
25.07.2000 (cfr. doc. _).
L'interessata
ha interposto opposizione.
1.3. Con
decisione formale dell'8 febbraio 2001, la __________ ha rigettato
l'opposizione interposta al precetto esecutivo (doc. _),
rilevando che il debito non era stato nel frattempo tacitato.
Il 20
marzo 2001 l'assicurata ha interposto opposizione contro la decisione di
rigetto pronunciata dalla __________, evidenziando di aver concluso
un'assicurazione complementare con cui è stata assicurata la partecipazione
alle spese prevista dalla LAMal (doc. _).
Con
decisione su opposizione 10.04.2001 (recte: 10.05.2001), la __________ ha
rilevato che l'importo della partecipazione ai costi LAMal ancora scoperto
ammonta a 545.55 (importo comprensivo delle spese esecutive sostenute) ed ha
rigettato l'opposizione interposta da __________ (cfr. doc. _).
La
__________ evidenzia in particolare:
"
(…)
2.2 La
__________ ha constatato l'esistenza di arretrati nel pagamento di
partecipazioni ai costi nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria per le cure
medico-sanitarie per un importo totale di fr. 563.90.
Gli arretrati in questione sono relativi alle
partecipazioni di cui ai
conteggi
del periodo 26.11.1999-25.07.2000, e meglio:
conteggio del 26.11.1999, fattura nr. __________,
fr. 113.70 a carico dell'assicurata
- conteggio del 15.20.2000, fattura nr. __________,
fr. 5.10
conteggio del 14.04.2000, fattura nr. __________,
fr. 498.55
conteggio del 30.04.2000, fattura nr. __________,
fr. 45.50
- conteggio del 12.05.2000, fattura nr. __________,
fr. 21.75
conteggio del 23.05.2000, fattura nr. __________,
fr. 7.80
- conteggio del 23.06.2000, fattura nr. __________,
fr. 102.25
conteggio del 27.06.2000, fattura nr. __________,
fr. 26.50
- conteggio del 21.07.2000, fattura nr. __________,
fr. 93.25
- conteggio del 25.07.2000, fattura nr. __________,
fr. 49.50
Occorre
precisare che l'importo di cui al conteggio del 14.04.2000 era comprensivo di fr. 400.-- di franchigia che l'assicurata ha poi corrisposto in
data 27.08.2000. Il saldo di tale conteggio è stato quindi ridotto a fr. 98.55.
(…)
L'assicurazione
complementare "__________" conclusa da __________ presso la
__________, contrariamente a quanto sostenuto dall'assicurata, non esclude la
partecipazione alle spese del 10% (cfr. art. 7 delle Condizioni generali
dell'assicurazione __________, assicurazione per costi di guarigione). L'art. 15 delle Condizioni generali, relativo alle
"prestazioni non assicurate, prestazioni limitate" prevede
espressamente al pt. 15.12 che non sono assicurate le partecipazioni
alle spese, aliquote dei pazienti e spese. Il TCA ha confermato la prassi della
__________ nell'ambito di precedenti procedure relative alla stessa fattispecie
(cfr. in particolare decisione 25 ottobre 2000, inc. __________ e decisione 20
novembre 2000, inc. __________). L'assicurata è dunque di mala fede a voler
nuovamente sollevare argomentazioni impertinenti.
3.3 Nell'ambito
del principio dell'officialità, la __________ ha riesaminato l'esistenza e
l'entità del debito ed ha rilevato che le partecipazioni ai costi nell'ambito
dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie a carico di
__________ relative al periodo 26.11.1999-25.07.2000 ammontano a fr.
495.55. Inoltre l'assicurata è tenuta a pagare l'anticipo spese
d'esecuzione di fr. 50.-- (art. 68 cpv. 1 legge federale
sulla esecuzione e sul fallimento). Quindi l'importo scoperto, rispettivamente
il debito da saldare dall'assicurata è di complessivi fr. 545.55.
Nel
precetto esecutivo nr. __________ il credito affermato è di fr. 613.90.
Occorre a proposito precisare che tale somma comprende anche le partecipazioni
ai costi di prestazioni ricevute nell'ambito dell'assicurazione __________
durante lo stesso periodo. Tali costi ammontano a fr. 68.35
(così composti: fr. 5.10 nel conteggio 15.02.2000, fr. 27.-- nel conteggio 30.04.2000, fr. 36.25
nel conteggio 25.07.2000). Poiché trattasi di assicurazione complementare retta
dalla legge federale sul contratto d'assicurazione, il debito di fr. 68.35 non è oggetto della presente decisione.
Il
debito di fr. 545.55 (fr. 613.90 - fr. 68.35) non è stato fino a tutt'oggi saldato dall'assicurata.
Va inoltre rilevato che tale importo non è coperto da un'assicurazione
complementare stipulata da __________ presso la __________.
(…)
3.5 In
conclusione, __________ è condannata a pagare alla __________ l'importo di fr.
545.55 per le partecipazioni ai costi dell'assicurazione obbligatoria delle
cure medico-sanitarie relative al periodo 26.11.1999-25.07.2000, importo
comprensivo delle spese esecutive sostenute." (doc. _)
1.4. Con
ricorso/petizione 15 giugno 2001 __________ ha chiesto l'annullamento della decisione
su opposizione, facendo valere, fra l'altro, di non essere tenuta al pagamento
delle partecipazioni ai costi, considerato come essa abbia appositamente
stipulato delle assicurazioni complementari (cfr. doc. _). Essa, oltre a
contestare una decisione del 16 maggio 2001 del TCA (inc. __________), rileva:
"
(…)
- In
data 8/9.2.01 la __________ ha emanato la decisione, ritirata in posta dalla
ricorrente il 19.2.2001.(Doc. _)
Nella
decisione non si entra neppure nel merito ritenuto che la stessa é tardiva e
non rispetta le norme di legge (Art. 80 LAMal capoverso 1) che recita:
Se
l'assicurato non accetta una risoluzione dell'assicuratore, quest'ultimo deve
emanare una decisione scritta entro 30 giorni a decorrere dall'esplicita
domanda dell'assicurato.
Capoverso 3 : L'assicuratore
non può subordinare la notifica della decisione all'esaurimento di eventuali
procedure interne di ricorso.
Alle norme
dell'art. 129 CPCT, art. 33 OGF, i termini stabiliti per legge non possono
essere prorogati.
La convenuta
ha ricevuto la copia del precetto il 20.12.2000, compreso i giorni da ritenersi
festivi di Natale (Art. 133 CPCT e art. 132) i termini scadono al 31.1.2001, la
decisione porta il timbro postale del 9.2.2001, ed e pertanto tardiva, è
contestata ed e da respingere senza entrare nel merito. (doc. _)
Alle norme dell'art. 3 della Costituzione Cantonale e art. 8
della
Costituzione
Federale, la legge è uguale per tutti, di fronte alla legge tutti sono uguali,
nessuno può essere discriminato, la legge ne assicura l'uguaglianza di diritto
e di fatto, non vi è privilegio di luogo, di nascita, di persone, di ceto, di
foro, di famiglia.
(…)
- Il
10.5.2001 la Cassa Malati __________ ha emanato la decisione su opposizione.
"La data 10.4.01 applicata sulla decisione su opposizione é errata e non
corrisponde con la data del timbro postale, la data é riferita al 10.5.2001,
e non 10.4.2001, vedere Timbro postale (busta), è giunta all'ufficio postale di
__________ il giorno 11.5.01", ritirata in posta dalla ricorrente il
17.5.2001.
(doc. _)
Pertanto
non si entra nel merito neppure sulla decisione su
opposizione
in quanto è tardiva e non rispetta i termini di legge (art. 85 LAMal), va
pertanto respinta per perenzione termini.
Si fa
inoltre notare che la ricorrente nonostante abbia pagato la franchigia di Fr.
400.-- già in data 3.8.2000.-- (doc. _) la convenuta continua a pretenderne
ancora il pagamento con la decisione su opposizione, oltre che, con il
precetto esecutivo e la decisione formale, nonostante sono tardive, oltre che
il
versamento
e stato fatto con la deduzione di fr. 98.55 (doc. _ doc.
_) conteggio no. __________ del 14.4.2000 con specificata motivazione. Si
richiama: la ricevuta originale c/o la __________ postale.
Oltre che
la franchigia di fr. 400.-- è stata già pagata, la
stessa si contesta ritenuto che nella polizza non viene menzionato l'importo
della franchigia a carico dell'assicurata ritenuto che é obbligatorio essere
menzionata nella polizza la franchigia a carico.
In tal
senso non risultando l'importo della franchigia a carico dell'assicurata, la
franchigia ammessa dalla legge Assicurazione malattie é di fr. 230.--. Pertanto la ricorrente deve
pagare fr. 230.-- di franchigia, e non fr. 400.-- come ha preteso l'__________, di cui se ne chiede la
restituzione di fr. 170.--, (doc. _) polizza assicurazione
valevole dal 1.1.2000 __________.
Stessa
cosa dicasi per quanto concerne la franchigia per l'anno 1999 di cui se
ne chiede la restituzione di fr. 170.-- pagati in più
della franchigia obbligatoria di legge, che corrisponde a fr. 230.--
all'anno,(doc. _) polizza di assicurazione dal 1.1.1999 della __________,
nessuna franchigia di fr. 400.-- é riportata. Come pure si
contesta per l'anno 2001, nella polizza non è riportato nessun importo di
franchigia di fr. 400.-- a carico dell'assicurata (Doc. _)
polizza assicurazione valevole dal 1.1.2001.
La
franchigia di fr. 400.-- oltre che non doveva neppure
essere pagata di tale importo, ma solo di fr. 230.-- per
legge, ritenuto che la polizza non riporta detta franchigia la sottoscritta se
ne riserva denuncia penale, ritenuto che non è la prima volta che la __________
che agisce in tal senso, permettendosi di farle notificare addirittura un atto
di pignoramento ingiustificato.
(…)
risoluzione
dall'assicuratore, quest'ultimo deve emanare una
decisione
scritta entro 30 giorni a decorrere dall'esplicita
domanda
dell'assicurato. Detti termini sono fissati per legge"
La
__________ ha contestato la richiesta della __________ facendo
opposizione
al precetto esecutivo del 03.02. 2000 il 11.2.2000, la __________ doveva
emanare la decisione formale entro 30 giorni dal ricevimento e non il 4 aprile
2000, che alle norme formali e i termini fissati per legge é tardiva e
irricevibile, ed é formalmente contestata essendo censure fondatissime.
- L'interessata
non deve chiedere assolutamente alla Cassa Malati di emanare la decisione
formale dopo aver opposto opposizione al precetto esecutivo, la decisione come
prevede la legge
(art. 80)
la deve emanare l'assicuratore entro 30 giorni.
L'opposizione
al precetto esecutivo e la richiesta della decisione. Alla luce di questi
fatti, non avendo provveduto la __________ a emanare la decisione nei termini
di 30 giorni la decisione é tardiva, stessa cosa dicasi per quanto concerne la
decisione su opposizione, pertanto non sono ammissibili e vanno respinte,
mentre le censure della ricorrente sono fondate e vanno accolte.
- La signora
__________, alle norme dell'art. 86 LAMal "e non
dell' art.
80 LAMal cpv. 2" come viene menzionato nella sentenza
16 maggio
2001, PUO' INTERPORRE RICORSO, ma non è obbligata a farlo, la legge non
lo impone.
La legge impone all'assicuratore
di emanare la decisione e la decisione su opposizione entro 30 giorni. L'opposizione
al
precetto esecutivo non accetta la
risoluzione della Cassa malati.
- Sta di
fatto che l'assicurata nel 1997 ha proceduto già in tal senso anche dopo aver
ricevuto il precetto esecutivo dalla __________, Codesto Tribunale ha
dichiarato irricevibile il ricorso (doc. _) sentenza del Tribunale cantonale
delle ass. 22.9.97 (inc. no. _) (doc. ) scritto
Tribunale delle assicurazioni cantonale di Lugano/ 30.6.1997 (doc.
_).
Codesto Tribunale cantonale delle assicurazioni così concludeva;
"Esso
potrà se del caso essere presentato soltanto dopo che la cassa avrà emanato una
decisione su opposizione. (doc. _)
- Ritenuto
che la ricorrente non è tenuta a chiedere alla Cassa malati di emanare
decisione formale come si legge, stranamente, nella sentenza del 16
maggio 2001 a pag. 3 (doc. _).
Sono
affari della Cassa Malati se non emana la decisione nei termini di legge
prescritti all'art. 80 dell'LAMal, e non dell'assicurato. Poco si
capisce questo Giudice come abbia potuto giungere ad una simile conclusione," Che
le censure sono irricevibili della ricorrente", quanto in realtà, la legge
prevede tutto l'opposto e, nè il giudice e né le parti possono adottare un
modo di procedura diverso da quello stabilito dalla legge (art. 101 CPC). E'
veramente incredibile.
- Se questa Corte (come si legge nella sentenza
del 16.5.2001) non può neppure esaminare la richiesta della ricorrente tendente
ad ottenere la trasmissione di tutte le prestazioni riconosciute
dall'assicurazione sociale e da quelle complementari," se non impone,
questa Corte, all'Assicurazione e le fa obbligo della trasmissione di tutte le
prestazioni dettagliate e la trasmissione delle condizioni generali
dell'assicurazione sociale e delle assicurazioni complementari" con i
dettagli delle prestazioni", ci si chiede: a quale Autorità ci si
deve rivolgere per l'imposizione di rispettare i diritti dell'assicurato,
l'assicuratore? Ritenuto che nonostante i continui solleciti non vengono mai
trasmessi, e non viene dato seguito alle richieste dalla __________?
Codesto Tribunale, la prima cosa che deve fare
quando un ricorrente ne fa richiesta di imporre all'assicuratore la
Trasmissione di tutte le prestazioni, deve imporre
immediatamente all'assicuratore la trasmissione di tutti i diritti di prestazioni "dettagliati" che sono assicurati sia con l'assicurazione
sociale di base, sia di tutte le prestazioni riconosciute con le assicurazioni
complementari, ritenuto che é un obbligo della Cassa malati e un diritto
dell'assicurato. Se non lo fa
questa Corte la si invita a specificare nella sentenza l'Autorità competente
che deve fare obbligo all'assicuratore affinchè trasmette all'assicurato quanto
è di suo diritto ritenuto che, di
principio, sono stati sottoposti a questa Corte, essendo vincolanti con la
decisione impugnata medesima, la richiesta della ricorrente è totalmente legittima,
fondata e va esaminata, in quanto è oggetto
della decisione impugnata visto che nonostante i continui solleciti la
__________ non ha mai provveduto in merito pur essendo un diritto obbligatorio
della ricorrente.
Si richiama : Il punto 4 del
ricorso 28 ottobre 2000 (Inc. No. __________) e sentenza
16.5.2000.
Non solo resta sordomuta la Cassa malati
__________, ma sembra che anche questa Corte resta sorda a provvedere in merito
e subito, ritenuto che, questi diritti della ricorrente, sono strettamente
legati con la procedura.
- L'art. 64 cpv. 1 LAMal, concerne
esclusivamente la partecipazione ai costi all'assicurazione di base
obbligatoria.
Questi costi di partecipazione sono coperti
con le assicurazioni supplementari pagate dalla ricorrente (doc. _) attestati
panoramica dei premi.
Oltre all'assicurazione di base la ricorrente
paga le seguenti assicurazioni supplementari:
1.Assicurazione
__________.
2.Assicurazione per
emergenze.
3.Assicurazione per
cure e assistenza.
4.Assicurazione di cura
medica per malati
cronici.
Si
contestano integralmente le conclusioni della sentenza del 16 maggio 2001
emanata da questa Corte del Tribunale delle assicurazioni a pagina 5
(doc. _)
Richiamo : (Inc. no. __________) c/o questa CORTE.
Si fa
osservare che l'obiezione sollevata dalla ricorrente appare manifestamente
fondatissima, e non infondata come da questo giudice giudicato nella sentenza
del 16.5.2001 (doc. _).
Infatti all'art. 3.4
dell'assicurazione complementare "__________" si legge ; Per
modifiche dei premi, delle regole di partecipazione alle spese, della
regolamentazione per il ribasso per mancanza di prestazioni come pure,
delle condizioni generali d'assicurazione si applicano gli art. 8 e 9 (doc. _ e
allegato _).
Mentre l'art. 6 recita ; Dopo 30 giorni dalla fattura, si
applicano gli interessi di mora per i premi, le partecipazioni alle spese oppure
altri pagamenti.
Quindi si prende pacificamente atto
che la partecipazione alle spese è pagata con l'assicurazione supplementare
"__________". (doc. _ e allegato _)
All'art.
7 si legge : Per gli assicurati si applicano gli importi di
franchigia riportati sulla polizza e, se non indicato diversamente si applica
una quota-parte generale del 10%. Sulle prestazioni con limitazione d'importo, come
pure sulle prestazioni per soggiorni ospedalieri, non si applica la
quota-parte percentuale.
(doc. _ e
_)
All'art.
9 si legge ; In caso di cambiamento delle tariffe dei premi o delle
regolamentazioni della partecipazione alle spese (franchigia, quota parte)
possiamo adattare il contratto. (doc. _ e allegato _)
All'art.
15.12 si legge ; Partecipazione alle spese, aliquote dei pazienti e spese.
Prestazioni non assicurate, a prestazioni limitate fa riferimento all'art.
15.13 dove si legge: per il periodo per il periodo precedente alla
comunicazione del caso di prestazioni ritardata e non scusabile, e in
riferimento all'art. 15.14 che si legge: in caso di mancata osservanza delle
prescrizioni del medico o di altri fornitori di prestazioni.
Richiama
praticamente l'art. 6 delle CGA
"__________" per ritardo pagamenti
dopo 30 giorni si applica la partecipazione alle spese.
(doc. _ e allegato _)
Liste/elenchi:
art. 15.17 si legge ; Le liste e gli elenchi citati nelle CGA che forniscono
dettagli sulle prestazioni o sui fornitori di prestazioni autorizzati a Sua
richiesta sono messi a disposizione in qualsiasi momento. (doc. _
allegato _).
Nonostante
le continue richieste fatte dalla ricorrente alla __________ di fornirle tutti
i dettagli sulle prestazioni e di trasmetterle le CGA si tutte le
assicurazioni, la __________ non ha mai provveduto.
Come si
può prendere atto dalle CGA "__________" assicurazione supplementare,
risulta pacificamente che la ricorrente è coperta anche sulla partecipazione
alle spese e nulla deve alla __________.
E' pacificamente fondata l'obbiezione della
partecipazione alle spese, non dovuta, della ricorrente, oltre al conto
salute
Art. 19, 19.1, 19.2, 19.3 (doc. _ e Allegato
_) assicurato, di cui se ne chiede l'elenco e lista dettagliata.
Una medesima disposizione del medesimo tenore è
prevista all' art.
6 dell'assicurazione supplementare per cure e assistenza che fa riferimento
dello stesso tenore all'art. 13.10, 13.11, delle CGA della stessa assicurazione
che recita art. 6;
Ritardo dei pagamenti del contraente
d'assicurazione.
Dopo 30 giorni dalla scadenza della
fattura, si applicano gli interessi di mora per i premi, le
partecipazioni alle spese oppure altri pagamenti. ( doc. _ allegato _)
Stessa cosa dicasi per quanto concerne
"Liste/elenchi " art. 13.13 dello stesso documento.
La medesima disposizione con il medesimo
tenore, é prevista all' art. 6 delle CGA SUPPLEMENTARE "PER
__________ " con riferimento all'art. 13.8 e 13.9. Stessa cosa dicasi
per "Liste/elenchi", (doc. _ e allegato _).
Oltre all'assicurazione supplementare di
cura medica per malati cronici e dei medicamenti (doc. _ e allegato _).
L'art. 9 recita: "Di principio,
vanno applicate le disposizioni sulla partecipazione alle spese per trattamenti
ambulatoriali. Su prestazioni con importi
di entità limitata non viene però applicata la partecipazione percentuale alle
spese. Inoltre, se per lo stesso
caso di malattia si versano sia prestazioni secondo il presente regolamento
che secondo quello dell'assicurazione di base della cura medica e dei
medicamenti, la franchigia viene richiesta una sola volta".
Si contesta fermamente la conclusione di
questo Giudice a pag. 5 della sentenza del 16 maggio 2001 (doc. _) richiamo
In. No. __________, dove si legge : "che a titolo abbondanziale va
evidenziato che l'assicurata confonde le partecipazioni ai costi
previste dalla LAMal con quanto previsto all'art. 9 dell'assicurazione
complementare di cura medica per malati cronici (doc. _). Secondo questa norma
infatti la partecipazione percentuale alle spese-relativa peró
all'assicurazione complementare e non all'assicurazione sociale secondo LAMal
- non viene applicata su prestazioni con importi di entità limitata."
Si prende atto che, solo chi è cieco e che non vede oppure non sa leggere non può
riconoscere i suoi diritti e difenderli.
L'art. 9 è molto chiaro e limpido che la partecipazione alle spese " non
viene applicata per trattamenti ambulatoriali su prestazioni con importi di
entità". Il riferimento é su tutte le prestazioni (in
generale) sia dell'assicurazione di base, sia relativi all'assicurazione
supplementare.
Oltre che l'entità, su importi limitati,
deve essere specificata di quale importo si tratta, all'assicurato
devono essere
trasmesse tutte le CGA di ogni tipo di
assicurazione che ha stipulato, comprese le liste dettagliate delle prestazioni
e gli elenchi. Che nonostante le continue richieste fatte dalla
ricorrente alla __________ non ne ha mai
potuto venire in possesso, non le sono mai state trasmesse, oltre a farne
richiesta anche con ricorsi a Questa Corte la quale conclude addirittura che questa Corte non può neppure
esaminare la richiesta della ricorrente tendente alla trasmissione di tutte le
prestazioni riconosciute dall'assicurazione sociale e di quelle complementari
nel caso concreto così come a comunicazione dell'eventuale aumento".
(doc. _ pag. 4 e inizio pag. 5 sentenza 16.5.01) Ci si chiede a questo punto;
"L'assicurato per poterle ricevere deve andare con un bel fucile in mano
? Bè ditemi se ho torto? Credo che anche la pazienza ha un limite se
tutti i suoi diritti le vengono violati perfino da chi deve farli rispettare e
applicarli.
Ritenuto
inoltre visto che questo Giudice (doc. _ a pag. 5) motiva, nella sentenza del
16 maggio 2001 "che a titolo abbondanziale che l'assicurata confonde le
partecipazioni ai costi previste LAMal con quanto previsto all'art. 9 dell'assicurazione
complementare di cura medica per malati cronici (doc. _). Che secondo questa
norma la partecipazione alle spese non viene applicata su prestazioni con
importi di entità limitata relativamente all'assicurazione complementare."
A questo
si nota la cecità completa di questo giudice che, "Oltre che la
ricorrente è assicurata anche per le spese di partecipazione ai costi
riferimento a tutte le assicurazioni supplementari come sopra motivato e
previste nelle CGA" non ha visto che nel (doc. ) inc. __________
che si produce nuovamente sotto la dicitura di (doc. ) la __________ pretende
principalmente, oltre a poche partecipazioni spese di assicurazione sociale di
base, la partecipazione alle spese relative all'assicurazione supplementare
"________" che in precedenza a questi periodi non ha mai
richiesto.
Come abbia
fatto questo giudice a non vedere "si tratta di cecità o di
favoreggiamento ?" che nel conteggio risulta molto chiaramente che non è
stata conteggiata nessuna partecipazione alle scese ai seguenti
conteggi_ e periodi:
conteggio
del 21.8.98: farmacia __________ dal 9.4.1998 fr. 615.75,
nessuna partecipazione. (doc. _)
Farmacia
__________ 14.4.1998, nessuna partecipazione fr.73.35. (doc. _)
conteggio
del 23.10.1998 : farmacia __________ dal 26.5.98 al 21.8.98 fr.
111.90, nessuna partecipazione. (doc. _)
Farmacia
__________ dal 15.6.98 al 8.9.98 fr. 558.30, nessuna
partecipazione. (doc. _)
conteggio del 16.03.99 :
farmacia __________ dal 23.9.98 al 21.12.98 fr. 1.351.75, nessuna
partecipazione. (doc._)
Farmacia __________ del 16.10.98 fr. 81.35,
nessuna partecipazione
(doc. _).
La
situazione risulta fuori dalla norma ritenuto che la ricorrente è assicurata
al 100% alla partecipazione spese, deve pagare esclusivamente la
franchigia e null'altro, poi su uguali medicamenti è stata conteggiata la
partecipazione.
Si producono: i seguenti conteggi con le seguenti
motivazioni
Farmacia
__________ conteggio 12.12.2000 del 27.9.00 fr. 599.25
nessuna partecipazione (doc. ) e 23.3.00
fr. 499.15 (doc._). mentre al
conteggio del 21.7.2000 dal 7.4.00 al 27.4.2000 mi viene applicata la
partecipazione, pur trattandosi sempre degli stessi medicamenti (doc. _)
conteggio
del 4.1.00 dr. __________ dal 27.7.99 al 14.9.99 fr. 237.60
è stata trattenuta la partecipazione alle spese (doc. _)
conteggio
del 27.5.00 dal 21.12.99 fr. 273.60 dottor __________,
stesse prestazioni di cura, nessuna partecipazione (doc. _)
conteggio del 20.5.2000 del
14.2.2000 dr.med.
-____ Oculistica diurna fr. 139.20, trattenuta
la partecipazione (doc. _)
conteggio
del 19.12.00 Clinica oculistica diurna dr. __ dal 4.9.00 al 13.9.00 fr. 175.20, nessuna partecipazione é stata trattenuta pur
trattandosi delle stesse prestazioni di cura.(doc. _)
conteggio del 12.1.01 del
3.10.00, nessuna partecipazione Clinica __________ doc. _)
conteqqio del
23.2.01 dr. __________ dal 28.
6.00 al 21.11.2000 fr. 48.00,
Universitaetsspital fr. 113.85, dr.
__________ del 6.12.00 fr. 150.00, nessuna partecipazione alle spese (doc.
_)
Di
conteggi ne ho ancora, praticamente, ma rinuncio ad allegarli ritenuto che,
oltre che la ricorrente come da prove e documenti e CGA assicurazioni
supplementari che provano chiaramente che non deve pagare nessuna
partecipazione alle spese e nulla proprio gli deve alla Cassa Malati
__________, ritenuto inoltre
principalmente
che la decisione e la decisione su opposizione é tardiva e non si entra nel
merito.
Se del
caso, la ricorrente si vede costretta ad annunciare il caso sia all'Istituto
delle Assicurazioni Sociali Cantonale, che a quello Federale, perchè è
solo una truffa della __________, e questo Giudice anziché prendere i dovuti
provvedimenti in merito ed obbliga alla __________ di inviare alla ricorrente
tutte le CGA, Statuti, regolamenti, liste prestazioni assicurazioni, sia
dell'assicurazione di base, sia di tutte le assicurazioni supplementari pagate
dalla ricorrente, "conclude nella sentenza (doc. _) che questa Corte non
può neppure esaminare la richiesta della ricorrente tendente alla trasmissione
di tutte le prestazioni riconosciute dell'assicurazione sociale e da quelle
complementari nel caso concreto", quando in realtà la prima cosa che deve
fare questa Corte e di imporre immediatamente alla __________ la trasmissione
di tutto ritenuto che è un sacrosanto diritto della ricorrente, come sopra
motivato e come continuamente richiesto con i ricorsi dalla ricorrente
presentati.
PER I MOTIVI SOPRA ESPOSTI:
Ritenuto
che la decisione e la decisione su opposizione è tardiva, ritenuto che la
ricorrente nulla deve alla __________ di partecipazioni alle spese, ritenuto
che paga le assicurazioni supplementari e sono tacitamente assicurate con tutte
le supplementari, ritenuto che ha già pagato la franchigia di fr.
400.-- e si chiede anche la restituzione di fr. 170.--
in quanto nell'attestato panoramica dei premi non riporta nessuna indicazione
di una franchigia di fr. 400.--, la franchigia di base é
di fr. 230.-- come pure dicasi per l'anno 1999 e 2001.
Richiamati
tutti gli articoli di legge e tutti quelli che fanno al caso come sopra citato.
SI CHIEDE COSI' GIUDICARE:
- Il
ricorso presentato da __________ è integralmente accolto.
§ Di
conseguenza è integralmente respinta la decisione del 8/9/19.2.2001(doc. _) la
decisione su opposizione del 10/17.5.2001 (doc. _) della Cassa Malati
__________, perché tardive (art. 80 cpv. 1 e art. 85 LAMal) termini fissati
per legge, di cui non si entra neppure nel merito.
§ L'opposizione
al precetto esecutivo é mantenuta, di cui se ne chiede lo stralcio, ritenuto
che la ricorrente nulla deve alla __________, la partecipazione alle spese é
assicurata con le assicurazioni supplementari (doc. _ allegato _, Inc. No.
__________) che si richiama presso codesto Tribunale delle assicurazioni, come
sopra motivato.
- Si chiede
la restituzione della franchigia di fr. 170.- ritenuto
che non solo la ricorrente ha già pagato fr. 400.-
di franchigia senza aver esaminato prima l'attestato di assicurazione, quindi
ha versato 170.-- fr. in
più del dovuto di fr. 230.-- stabiliti per legge,
( doc. _).
Ma si
prende atto che la Cassa Malati pretende ancora il versamento di fr.
400.-- di franchigia dopo che il versamento è stato fatto, oltre ad
aver versato la ricorrente più del dovuto. Si richiama : la pagina 2 a
fine pagina della decisione su opposizione conteggio No. fattura __________ fr. 498.55 del 14.4.2000 di cui se ne chiede la restituzione.
(Si richiama il doc. _)
- Si fa
ordine alla Cassa Malati __________ di trasmettere dettagliatamente tutte le
prestazioni riconosciute con le assicurazioni supplementari, assicurazione di
base, ( Liste/elenchi) CGA regolamenti, statuti, ecc..
Così
pure per quanto concerne il conto salute, ritenuto che è un diritto di legge
della ricorrente.
Come pure
di notificare l'aumento del premio ogni volta che viene aumentato la
percentuale di aumento effettuato, ritenuto che sia la franchigia
dell'assicurazione sociale, che il premio dell'assicurazione base, le
complementari ecc. sono aumentate di quasi il 100% in 4 anni, sono diventate
insostenibili, oltre alle prestazioni di diritto che vengono negate, senza
tener conto che l'assicurato paga tante prestazioni che non ne può neppure
usufruire, prestazioni che quantomeno vanno fatte stipulare agli assicurati
che ne possono usufruire." (Doc. _)
La
__________, in risposta, ha chiesto un'integrale reiezione del gravame, con
argomenti di cui si dirà, per quanto occorra, nei considerandi di diritto,
postulando inoltre il carico di tasse e spese all'insorgente, ritenuta la
temerarietà del ricorso (cfr. doc. _).
1.5. Con scritto
14 luglio 2001 l'insorgente rileva:
"
(…)
- Prima di tutto si contesta la risposta della convenuta del
28.6.01
la stessa
è dichiarata inammissibile ed é stralciata dai ruoli in quanto non rispetta le
norme formali dell'art. 4 della Legge di procedura per i ricorsi al Tribunale
cantonale delle assicurazioni in materia di assicurazioni sociali.
- L'atto di
risposta deve essere steso secondo i requisiti prescritti per il ricorso (art.
4 LPTCA e art. 5).
La
convenuta deve rispondere sui punti del ricorso, in nessun caso non può
rimandare la propria risposta alla decisione su opposizione da trattare come
risposta di causa ai sensi dell'art, 3 LPTCA.
Pertanto,
ritenuto il vizio formale della risposta della convenuta, se ne chiede lo
stralcio dagli atti per vizio formale.
- Ugualmente
si contesta la decisione su opposizione 10.5.2001, ritenuto che la stessa deve
essere indirizzata alla ricorrente, non solo con l'intestazione dell'indirizzo
ma anche con il contenuto deve essere indirizzata alla ricorrente, e non a
terze persone, come se la decisione su opposizione la trasmette già direttamente
a questa Camera, e non alla sottoscritta la __________.
Si avverte
la convenuta, che non si accettano più decisioni su opposizioni con
il contenuto e motivazioni indirizzate a terze persone (come se fosse
indirizzata al Tribunale), voglia
prenderne
atto, sia la convenuta che questa Corte.
Si richiama : la decisione su opposizione 10.5.2001
(doc. _).
- Che la
ricorrente non deve pagare nessuna partecipazione ai costi del 10% ne è la
prova, "oltre alle assicurazioni complementare in tutti i punti già richiamati
con il ricorso 15.6.2001" le condizioni generali assicurazione (CGA) di
base, tuttora valevoli, prodotte dalla convenuta negli incarti
precedenti presso questa Corte sotto la dicitura (doc. _) con validità da
gennaio 1996, che si producono sotto la dicitura (doc. _).
(…)
- Ricevo
scritto datato 5 luglio 2001 del Giudice __________, ricevuto il 6.7.2001.
Lo stesso
mi comunica che il ricorso del 15 giugno contiene lamentele circa la precedente
sentenza (inc. no. ) del 16 maggio 2001, facendomi notare che "Certamente
non le é sfuggito (v. pag. 6 della sentenza 16 maggio 2001-) che la
sentenza é impugnabile al Tribunale Federale delle Assicurazioni nel termine
di 30 giorni dalla comunicazione.
Il suo
atto 15 giugno non costituisce ricorso contro la sentenza 16 maggio
2001-__________-vista l'autorità destinataria e
l'indicazione
precisa del provvedimento impugnato." Voglio precisare che:
- Nel
ricorso del 15.6.2001 (inc.no. __________), causa che ci occupa, le lamentele
della sentenza fanno integralmente parte di questa procedura e non di
ricorso contro la sentenza del 16 maggio 2001, ( inc. __________) che sono
stati presi già provvedimenti a parte. Trattandosi delle stesse motivazioni di
ricorso, e considerato le gravi violazioni di arbitrio, di abuso d'autorità ,
grave violazione delle norme formali LAMal, violazione dei diritti della ricorrente
di legge, Costituzionali Federale e Cantonale, disparità di trattamento,
discriminazione, favoreggiamento ecc., queste lamentele in merito alla sentenza
16 maggio 2001 si sono rese necessarie richiamarle in questa procedura,
ritenuto che anche in questa causa sia la decisione 8/9/19, 2.2001, che la
decisione su opposizione del 10/17.5.2001 (doc. _ e _) della __________, sono
tardive alle norme dell'art. 80 cpv. 1 e art. 85 della LAMal , vanno respinte,
sono dichiarate inammissibili.
Come pure
la percentuale di partecipazione alle spese è coperta con le assicurazioni
complementari e non deve essere pagata.
Prove : documenti prodotti, oltre a quelli che si
producono.
- Stessa
cosa dicasi per quanto concerne la trasmissione delle CGA; di tutte le
assicurazioni pagate dalla ricorrente, compreso l'assicurazione __________, gli
statuti, i regolamenti, le liste
dettagliate
sulle prestazioni riconosciute, liste fornitori ecc., essendo un diritto
della ricorrente, e un obbligo della Cassa
malati,
che ogni anno dovrebbe trasmettere unitamente al certificato di assicurazione
premio, e che non a neppure dietro sollecitazioni.
Come pure
ogni qual volta che c 'é un aumento deve notificare il
premio con la percentuale di aumento praticata e, alle norme
dell' ART.
7 cpv. 2, l'assicuratore deve notificare i nuovi premi
approvati
dall'Ufficio Federale con almeno due mesi d'anticipo e segnalare il diritto di
cambiare assicuratore, Legge LAMal.
Che la
Cassa Malati resta muta e sorda ad ogni tipo di richiesta da parte
dell'assicurata, provvedimento che questa Corte
dovrebbe
subito prendere nei confronti della Cassa __________ e fare rispettare i diritti
dell'assicurata integralmente e subito.
- La
risposta della Cassa Malati __________ del 28.6.2001, la decisione formale
8.2.2001, la decisione su opposizione 10.5.2001, il
precetto
esecutivo 13.12.2000, sono temerari in ogni senso.
Oltre ad
essere tardive le due decisioni alle norme dell'art. 80 e 85 LAMal i termini
fissati per legge, sono perentori, e che molto chiaramente menziona anche la
convenuta al punto 1, pag. 2 della sua decisione su opposizione 10.5. 2001,
nonostante
l'opposizione
20/21.3.2001 (ritirata in posta il 19.2.2001) rispetta i termini di legge,
ritenuto inoltre anche il giorno festivo del 19.3.2001, e ritenuto come la
decisione formale della __________ è tardiva, la convenuta cerca di voler far
valere addirittura la tardività dell'opposizione presentata dalla
ricorrente (doc. _).
- Oltre che
la ricorrente non deve pagare nessuna partecipazione alle spese perché coperte
con le assicurazioni complementari, lo provano perfino le condizioni generali
assicurazione di base (CGA) (doc. _) che sono state abrogate anche
nell'assicurazione di base dal mese di gennaio 1996 le partecipazioni alle
spese dalla Cassa Malati __________. Richiamo: Plico 73 fogli conteggi (doc.
_). Oltre che, la ricorrente ha anche già pagato fr. 400.00
di franchigia senza che sono neppure riportati nel certificato
d'assicurazione
(doc. _), di cui se ne chiede la restituzione di fr. 170.00
come richiesto con il ricorso 15.6.2001.
Dai
conteggi effettuati dalla convenuta non si riesce a capirci più nulla, come
pure dell'importo sul precetto esecutivo.
- Si nota
che la convenuta agisce continuamente solo con inganno e disonestamente,
ed é veramente sorprendente che la Cassa Malati __________ chiede anche che
codesto Tribunale consideri la temerarietà della ricorrente e le carica di
conseguenza la tassa di giustizia e le spese di procedura (come da art. 20
cpv. 2 LPTCA).
Si richiama: La risposta della convenuta del
28.6.2001.
- Questa
richiesta, vista la temerarietà della convenuta che agisce continuamente con
inganno, la chiede la ricorrente di accollare alla convenuta le spese di
procedura e di giustizia, visto gli atti temerari e il comportamento della
convenuta, con risarcimento danni a favore della ricorrente e ripetibili
(art.22 LPTCA).
Ci si
chiede : Poi cosa pretende ancora la Cassa Malati __________ da questo
Tribunale, ritenuto il suo comportamento inammissibile? Inoltre, vista la
continua inadempienza della __________, che nonostante le continue
richieste della ricorrente di trasmetterle tutto quanto è di suo
diritto,"CGA, liste, elenchi, statuti, regolamenti, ecc., la Cassa
__________ continua a soprassedere e ad agire con inganno sulle prestazioni
assicurate dalla ricorrente, sia dall'assicurazione di base, che dalle
assicurazioni complementari" si chiede che sia fatto ordine, immediato,
alla Cassa Malati __________ di trasmettere alla ricorrente quanto sopra
richiesto e di infliggere alla __________ una congrua multa per abuso di
violazione dei diritti della ricorrente e continui inganni nei suoi confronti
(art. 16 LAMal) e abuso di potere.
(…)
- Come richiesto con ricorso 15.6.2001 da __________.
§ Si chiede
inoltre la condanna della Cassa malati __________ al pagamento della tassa di
giustizia e spese, ripetibili a favore della ricorrente, e risarcimento danni
causati e spese per atti temerari, comportamento ingannevole, inadempienza,
violazione dei diritti fondamentali, discriminazione, violazione dei diritti
di legge (art. 16 LAMal), irrispettosa della dignità umana. A causa del comportamento
della Cassa Malati __________, la ricorrente non essendo in possesso delle
condizioni generali delle assicurazioni, è stata impedita di poter prendere
posizione in merito agli articoli richiamati dalla __________ nella decisione
su opposizione, concernente le assicurazioni complementari, sulle motivazioni
esposte, che in realtà, nelle condizioni generali assicurazioni
complementari (CGAC) risultano totalmente infondate le argomentazioni della
__________ che, a suo dire, la ricorrente non é coperta alla partecipazione ai
costi, ciò che non corrisponde al vero nelle CGA e la __________ ne è
consapevole, per questo motivo si rifiutava di trasmetterle, come pure deve
trasmettere le liste dettagliate ecc..
Il comportamento della __________ è
disonesto e non rispetta i diritti della ricorrente ritenuto che la
ricorrente, se paga le assicurazioni complementari, ha pienamente diritto di
essere informata sulle prestazioni che le sono riconosciute e che ha diritto
non può pagare alla cieca. Il comportamento della __________ è
inaccettabile ed è fuori dalla norma, è disonesto.
§ Si chiede
che venga condannata ad una congrua multa per abuso
di potere
dei diritti della ricorrente e quanto sopra esposto.
Si
richiama : L'art. 16 LAMal, l'art. 7,
8, 9, 35 e 29 cpv. 1 della Costituzione Federale, l'art. 16 e 22 LPTCA.
-
Si chiede
lo stralcio della risposta della Cassa malati del 28.6.2001 dagli atti per
vizio di forma (art. 4 e 5 LPTCA).
-
Protestate spese e ripetibili." (Doc. _)
1.6. Il 22 maggio
2002 la ricorrente ha fatto pervenire al TCA ulteriori osservazioni nelle quali
ribadisce in sostanze le precedenti argomentazioni. Essa ha inoltre rilevato:
"
(…)
Il
(Doc. _) che la convenuta asserisce che non è pertinente con la procedura cade
in errore, ritenuto che nella richiesta della pretesa della convenuta (doc. _)
a pag. 2, si legge "Ospedale __________) che la sottoscritta è
integralmente coperta, (doc. _).
Infatti, anche la Clinica __________
quando ha chiesto alla __________ di prestare la garanzia per il ricovero, la
__________ aveva dato la garanzia non integrale, ma solo quella di base senza
la copertura integrale dell'assicurazione complementare.
La
clinica ha contattato la sottoscritta che la __________ non aveva dato
la copertura integrale e che avrebbe dovuto pagare la differenza a suo carico
del ricovero.
A
questo punto la sottoscritta contattò la __________ contestando il modo di procedere
della Cassa malati e chiedeva la motivazione in merito, e il perché aveva dato
la garanzia non integrale del ricovero, la stessa promise alla sottoscritta che
avrebbe inviato alla __________ la copertura integrale, la sottoscritta chiese
alla __________ di trasmettergliene copia per conoscenza, infatti nel (Doc. _)
si legge " Dopo aver valutato la sua situazione contabile, la informiamo
che abbiamo rilasciato garanzia integrale per la camera comune (tutta la
Svizzera) per la durata di 3 settimane alla __________ ". Prove : Doc.
_. Se la clinica non avrebbe contattato l'assicurata, la __________ aveva trasmesso
copertura di base. La __________ agisce continuamente con inganno nei confronti
della sottoscritta. Inganno anche durante il ricovero dal 31.12.97 al 21.1.98
all'Ospedale __________, dove chiedeva alla sottoscritta un versamento di fr. 545.80 a suo carico, (doc. _), che questa Camera
pacificamente accoglieva a favore della __________, procedura tuttora pendente
dinanzi al Tribunale Federale. Che nonostante la ricorrente ne aveva chiesto la
motivazione del pagamento la __________ rimane sorda e muta. Non basta che
l'assicurato fa sacrifici per coprirsi interamente
(…)
Inoltre,
dagli atti risulta che questa Camera ha a più riprese sollecitato la
__________ di trasmettere a questa Camera i documenti da cui emerge che la
sottoscritta ha optato per una franchigia di fr. 400.--.
Che la __________, non essendo in
grado di provarla si é addirittura permessa
di falsificare la polizza di assicurazione 1999 e 2000, (Doc. _), prodotte
in data 27.2.2002 a questa Camera con le seguenti affermazioni (Produciamo in
allegato copia polizze d'assicurazione di __________ relative agli anni 1999 e
2000; dalle stesse si evince l'ammontare della franchigia annua, corrispondente
a fr. 400.--. (scritto __________ /Tribunale cantonale
delle assicurazioni 27.2.2002).
Dalle
polizze di Assicurazione 1999/2000 risulta addirittura che le stesse sono state
compilate il 15.2.2002.
Ci si
chiede fino a che punto la __________ agisce con inganno e fino a che punto è
capace di truffare la sottoscritta. E' veramente una vergogna di quello che
fa.
A
prova delle copie, (doc. _), delle panoramiche dei premi prodotti con il
ricorso 15.6.2001, si produce l'attestato "PANORAMICA DEI PREMI 1999
doc. _ e 2000 doc. _, ORIGINALI COMPRESO
LA BUSTA", affinchè questa Camera possa esaminare la falsificazione
degli atti e prendere i dovuti provvedimenti del caso.
Si
nota che sono tutti differenti allestiti, oltre che negli attestati
d'assicurazione non risulta nessuna franchigia in quelli della sottoscritta,
ma addirittura l'intestazione e tutto il contenuto non corrisponde.
Infatti, nel (doc. _ e 2 sub) si
legge nell'intestazione,"POLIZZA D'ASSICURAZIONE", mentre nel
(doc._ , doc._ , doc._ , doc._) si legge," PANORAMICA DEI PREMI".
Il comportamento della __________ ha
superato ogni limite immaginabile con lo scopo di inganno e truffa e di
appropriazione indebita. Questo comportamento é divenuto insopportabile, e
inaccettabile, e non fa altro che cercare di plagiare continuamente i giudici
di questa Corte la __________, le condizioni di salute della sottoscritta non
le permettono di sopportare questo comportamento oltre. L'ammontare della
franchigia non è da considerare incontestato ritenuto che é stato pagato per
errore, pertanto tutto quanto illecitamente pagato, derivante da indebito
arricchimento senza causa legittima, é tenuto a restituire,(art. 62 CO), ed è
contestato.
La
sottoscritta neppure nel 1998 non ha richiesto una franchigia di 400.-- ed ha
telefonato che non la voleva. Che nonostante nel 1999/2000 e 2001 nella
polizza non risulta mi è stata addebitata ugualmente dalla __________, cose
dell'altro mondo.
Infatti, la sottoscritta visto che
anche nel 2001 pur sè nella polizza di assicurazione non risultava la
__________ pretendeva la franchigia di fr. 400.--, (doc.
_), l'ha contestata.
L'assicurata
ha telefonato all'Agenzia di __________ e le ha fatto presente che
nell'attestato d'assicurazione non risultava nessuna franchigia di fr. 400.--, rimasta purtroppo senza esito la telefonata.
Vista
la situazione in data 17.8.2001 la sottoscritta l'ha comunicato, alla Sede
Centrale di __________, con raccomandata, (doc. _), ed
effettuava un versamento di fr. 230.-- franchigia
obbligatoria di base, (doc. _). E' veramente un
mistero il comportamento della __________.
Nonostante
le contestazioni della sottoscritta, e nonostante mai fatto richiesta di
una franchigia di fr. 400.--, la __________ le ha messo a
suo carico una franchigia di fr. 400.-- nella polizza
d'assicurazione del 2002, (doc. _).
Con
scritto 21.2.2002 la sottoscritta ha notificato all'Agenzia di __________ di
annullare la franchigia di fr. 400.-- in quanto non
richiesta, (doc. _), rimasta praticamente inevasa la franchigia.
In
data 22.4.2002 l'assicurata presentava opposizione su decisione della
__________ con raccomandata, e visto che lo scritto del 21.2.2002 era rimasto
inevaso, e avendo l'occasione, lo notificò anche alla Sede Centrale a
__________ di provvedere all'annullamento della franchigia di fr.
400.-- in quanto non richiesta, (doc. ), che purtroppo l'_________ sembra essere
sorda ad ogni punto, purtroppo finora la franchigia non é ancora stata
annullata sembra come scrivere al vento e parlare con il muro, sono cose
dell'altro mondo.
Per
la ricorrente, ritenuto le sue condizioni di salute, è divenuta insopportabile
questa situazione, sta facendo un esaurimento nervoso, le sue condizioni
peggiorano, per cui ne chiede poi anche il risarcimento danni. Se poi bisogna
prendere provvedimenti drastici affinché i suoi diritti vengono rispettati, e
questa Camera ne è ampiamente a conoscenza, dopo non date la colpa a chi poi
commette qualcosa che non dovrebbe perché anche la pazienza ha un limite di
sopportazione, poi quando é troppo é troppo e la pazienza e la sopportazione
scoppiano.
Nelle
polizze non c'è menzionata la franchigia di fr. 400.-- e
li pretende la __________. Non ho mai chiesto una franchigia di
fr. 400.-- e la applica e si dimostra sorda pur sé non è stata richiesta, non devo
pagare nessuna partecipazione del 10% in quanto sono coperta per tutta la
Svizzera e la applica quando le fa comodo a lei e nei
conteggi che le pare e piace pur trattandosi sempre delle stesse prestazioni,
non versa le prestazioni, non trasmette mai, neppure dopo l'ennesima
richiesta, le liste, gli elenchi, con liste dettagliate delle prestazioni
riconosciute dalle assicurazioni stipulate, le condizioni generali delle
assicurazioni di base e complementari, i regolamenti, statuti ecc. ritenuto che
è un
sacrosanto
diritto dell'assicurato conoscere tutte le prestazioni che le sono riconosciute
visto che oltretutto, paga per riceverle ed in nessun caso le possono essere
vietate perché l'assicurato non può pagare alla cieca senza neppure conoscere
le prestazioni che gli vengono riconosciute, che questa Camera ben conosce e
prenda i dovuti provvedimenti in merito e fa obbligo immediatamente alla
__________ di provvedere a rispettare tutti i diritti degli assicurati e a
notificare ogni anno tutte le liste dettagliate, elenchi dettagliati, CGA di
base e complementari, regolamenti, statuti ecc. ecc., a tutti gli assicurati
essendo un loro diritto e un obbligo della __________, perché la situazione è
diventata veramente e gravemente insopportabile e inaccettabile.
Oltre
che la ricorrente non deve pagare nessuna partecipazione alle spese del 10%, la
stessa le viene addirittura applicata sulle prestazioni riconosciute con
l'assicurazione complementare "__________".
A
complemento del conteggio di prestazioni del dr. __________ (doc. _ e doc. _)
si va ad affiancare anche il conteggio di prestazioni del dr. __________ del
17.8.2001 senza trattenuta della partecipazione del 10% (doc. _) di cui la
__________ ne dovrà rispondere ai conteggi che applica la partecipazione,
trattasi sempre degli stessi medici, medicamenti ecc., ritenuto che la
ricorrente è integralmente coperta in tutta la Svizzera (doc. _).
Pertanto
le osservazioni della convenuta sono integralmente respinte come richiesto con
ricorso e ulteriori mezzi di prova, le stesse sono ingannevoli.
Ritenuto
che la __________ si é addirittura permessa di falsificare gli attestati
di assicurazione del 1999-2000 permettendosi di applicare la franchigia di fr. 400.--, (doc. _), quanto la stessa non risulta negli
attestati trasmessi alla ricorrente, per ricavarne un indebito profitto. (doc.
_).
Si
chiede a questa Camera di procedere al sequestro dei suddetti documenti ai
sensi dell'art. 216 e segg. CPCT e di annunciare il caso al Pubblico ministero
alle norme dell'art. 4 CPP;
Quando
nel corso di un procedimento civile insorga ragionevole sospetto dell'esistenza
di un reato di azione pubblica, il giudice deve informare il Procuratore
pubblico, il quale promuove, ove occorra, l'azione penale ai termini di legge.
La
causa civile può essere sospesa se la cognizione del reato influisce sulla
decisione.
E alle norme dell'art. 251 CPS ;
- Chiunque,
al fine di nuocere al patrimonio o ad altri diritti di una persona o di
procacciare a se o ad altri un indebito profitto, forma un documento falso od
altera un documento vero, oppure abusa dell'altrui firma autentica o
dell'altrui segno a mano autentico per formare un documento suppositizio,
oppure attesta o fa attestare in un documento, contrariamente alla verità, un
fatto di importanza giuridica, o fa uso, a scopo d'inganno, di un tale
documento, è punito con la reclusione sino a cinque anni o con
la detenzione.
Non credo a questo punto, visto il comportamento della __________,
occorrono ulteriori commenti, ritenuto il suo continuo comportamento
ingannevole per procacciare a sè un indebito profitto e nuocere al patrimonio
della sottoscritta, invalida e in condizioni economiche non privilegiate, con
condizioni di salute cagionevoli che deve già affrontare i suoi problemi di
salute e sopportare dei forti dolori che la convenuta, essendo l'assicuratrice
conosce anche molto bene i problemi di salute della ricorrente, mentre non fa
altro che comportarsi disonestamente e ingannevole facendo peggiorare di più
le sue condizioni di salute." (Doc. _)
1.7. Con scritto
3 giugno 2002 la Cassa ha rilevato:
"
(…)
nel termine assegnatoci in 27.05.2002 osserviamo quanto segue
circa lo scritto 22.05.2002 dell'attrice:
• come
risulta dal consid. 3.2 della decisione su opposizione della __________ del
10.05.2001 (da trattare come risposta di causa, cfr. scritto della __________
del 28.06.2001), le assicurazioni complementari concluse dall'attrice non
escludono la partecipazione alle spese del 10%;
• l'importo
annuo massimo dell'aliquota percentuale del 10% ammonta attualmente a fr. 600.-- per gli assicurati adulti (art. 64 cpv. 2 e 3 LAMal e
art. 103 cpv. 2 e 3 OAMal), importo oltre il quale non viene più riscossa
l'aliquota. A torto l'attrice persiste nel sostenere, che la __________ agendo
con inganno applicherebbe a proprio piacimento la partecipazione ai costi;
• si
ribadisce (cfr. scritto della convenuta del 29.11.2001) che litigiose nella
fattispecie sono unicamente le partecipazioni di cui ai conteggi del periodo
dal 26.11.1999 al 25.07.2000, che la __________ con decisione su opposizione
del 10.05.2001 quantificava in
fr. 545.55 (importo comprensivo delle spese esecutive di fr. 50.--). Per tale importo veniva rigettata l'opposizione
all'esecuzione
n.
__________ dell'UE di __________. Ogni altra contestazione dell'attrice è
impertinente, relativi documenti presentati vanno estromessi (doc. _, doc. da _ a _);
• da un
controllo della contabilità la convenuta constata che nel frattempo l'attrice,
contravvenendo alle proprie lagnanze, ha provveduto a pagare parte delle
partecipazioni ai costi. Considerato come in data 29.08.2001 l'attrice abbia
provveduto ai seguenti bonifici (allegati):
• - fr. 7.80 (fattura n. __________)
fr. 45.50 (fattura n. __________, di cui fr. 27.- si riferivano ad arretrati LCA, cfr. decisione su opposizione del
10.05.2001, consid. 3.3)
- fr. 98.55
(saldo fattura n. __________)
il debito residuo, per il quale era stata
rigettata l'opposizione con decisione del 10.05.2001, si riduce a fr. 398.95;
• (anche) alla luce del recente pagamento è
palese la mala fede dell'attrice che persiste con linguaggio inappropriato ad
affermare che la partecipazione del 10% sarebbe esclusa. La convenuta, come già
fatto in data 28.06.2001, chiede che questo lodevole Tribunale carichi
__________ delle tasse e spese di procedura;
• la franchigia annua dell'attrice è di fr. 400.--; i giustificativi prodotti dalla convenuta lo
attestano (doc. _). Anche il TCA aveva già constatato che la ricorrente per
l'anno 1997 beneficiava di una franchigia di fr. 300.--,
che per l'anno 1998 ammontava a fr. 400.-- (inc. __________ e
__________). Sino alla presente procedura giudiziaria l'attrice non aveva mai
contestato l'ammontare della stessa o chiesto una modifica; la franchigia
veniva anche corrisposta. Solamente nell'ambito della presente procedura
l'attrice ha deciso di contestarne l'importo (va osservato che il doc. _, di
cui si è già chiesta l'estromissione, non è noto alla __________).
Contrariamente a quanto sostenuto dall'attrice,
la polizza prodotta (doc. _) non è falsificata e non è stata compilata il
15.02.2002 (la data corrisponde invece alla data della stampa). __________
confonde la polizza con la panoramica dei premi, documenti differenti;
• va concordato con l'attrice, che la
situazione è davvero diventata insostenibile. Si chiede che il comportamento
processuale dell'attrice venga adeguatamente considerato;
• va da sé che ogni ulteriore illazione
dell'attrice, anche se non espressamente contestata, è respinta." (Doc.
_)
1.8. Il 9 luglio
2002 l'insorgente ha ribadito le proprie argomentazioni, ha rilevato che non
possono essere trattate come risposta di causa la decisione su opposizione del
10 maggio 2001 e lo scritto della __________ del 28 giugno 2001, ha chiesto lo
stralcio delle osservazioni della cassa del 3 giugno 2002, ha trasmesso
ulteriori documenti ed ha, tra l'altro, osservato:
"
Si fa inoltre notare a questa lodevole Corte di
come la convenuta continua ad agire disonestamente, con inganno e truffa nei
confronti dell'assicurata, che purtroppo in precedenza non si era neppure
accorta la ricorrente di quest'altra ingannevole vicissitudine messa in atto
dalla __________.
Infatti l'assicurata si è accorta solo ora, per
puro caso, che la convenuta aveva quantificato l'importo di fr. 545.55,
comprensivo delle spese esecutive di fr. 50.-- che, in realtà, non risulta
affatto nel precetto esecutivo l'importo di fr. 545.55.-- comprensivo delle
spese esecutive (doc. _) scritto __________ /Tribunale cantonale delle
assicurazioni del 03.06.2002. Decisione su opposizione del 10.05.2001 (doc. _,
pag. 5, punto 3.5). (doc. _) precetto esecutivo no. __________ del 13.12.2000,
ma risulta tutt'altro che questo importo sopra citato, ed è anche abbastanza
spropositato.
Nel precetto esecutivo (doc. _) si legge:
Richiesta di pagamento fr. 613.90, più le spese del presente precetto per fr.
--50-- pari ad un importo totale di fr. 663.90, Praticamente l'importo risulta
maggiorato di fr. 118.35 nel precetto esecutivo come questa lodevole Corte
ne può prendere atto.
(…)
La convenuta afferma che da un controllo della
contabilità ha constatato che nel frattempo l'attrice "contravvenendo alle
proprie lagnanze, ha provveduto a pagare parte delle partecipazioni ai costi, e
che in data 29.8.2001, a dire della __________, l'attrice avrebbe provveduto ai
seguenti bonifici:
Fr. 7.80 (fattura no. __________)
Fr. 21.75 (fattura no. __________)
Fr. 45.50 (fattura no __________), di cui fr.
27.-- si riferiscono ad arretrati LCA, cfr. decisione su opposizione del
10.05.2001, consid. 3.3
La ricorrente non deve pagare nulla di arretrati
di LCA. Sono pertanto contestati.
Fr. 98.55 (saldo fattura no. __________)
Il debito residuo, a dire della convenuta, per
cui è stata rigettata l'opposizione con decisione del 10.05.2001, si riduce a
fr. 398.95.
Ritenuto che l'attrice non ha effettuato nessuno
di questi versamenti, come fantasiosamente afferma la convenuta, si
invita questa lodevole Corte di richiamare le polizze di versamento ORIGINALI
presso la convenuta le quali attestano i suddetti avvenuti versamenti, effettuati
dall'attrice in data 29.08-2001.
Si prende atto che, la convenuta, non ha prodotto
nessuna polizza di versamento dei pagamenti effettuati dall'attrice.
Gli allegati alle osservazioni della convenuta
del 03.06.2002 (doc. _) da 1 a 3 non sono altro che carta straccio.
Pertanto i fantasiosi versamenti sono fermamente
contestati e vanno respinti fino a quando la convenuta non produce le polizze
originali dei versamenti, a suo dire, effettuati dalla ricorrente in data
29.08.2001 non si entra neppure nel merito.
Ritenuto che le affermazioni non risultano fede
facenti, ma pura infondatezza e fantasia della convenuta, si chiede che il
(doc. _, compreso gli allegati da _ a _) vengono estromessi dagli atti di
causa.
(….)
Sono integralmente contestate le osservazioni
della convenuta che, a suo dire, l'attrice non ha mai contestato la franchigia
di fr. 400.--.
Le affermazioni della convenuta sono infondate
non corrispondono al vero, in quanto l'attrice non appena si è accorta che
negli attestati di assicurazione risultava la franchigia di fr. 400.--, pur
avendoli pagati ingiustamente li ha contestati telefonicamente.
Ritenuto che l'esito telefonico non è servito a
nulla ha contestato con raccomandata (doc. _) che purtroppo neanche la
raccomandata è servita a nulla.
Con il comportamento della convenuta non servono
neppure le raccomandate perché neanche a queste dà seguito e resta sorda a
tutto. Anzi, neppure le raccomandate, a suo dire riceve.
Sta di fatto che tutte le affermazioni
dell'attrice sono tutte fondate e corrispondono al vero, contrariamente a
quelle della convenuta, come in seguito segue:
Infatti, la convenuta, visto che l'attrice aveva
contestato, anche per il tramite di questa lodevole Corte, la franchigia di fr.
400.-- gliel'ha applicata nella polizza di assicurazione dal 01.01.2002 al
31.12.2002 la franchigia di fr. 400.-- pur non essendo d'accordo e non
richiesta dall'attrice (doc. _).
Vista la situazione e non essendo stata richiesta
dall'assicurata la franchigia di fr. 400.-- con scritto 21.02.2002 l'attrice
l'ha contestata e ha chiesto la rettifica della franchigia con la franchigia di
base di fr. 230.-- (doc. _).
Purtroppo, come sempre, la convenuta è rimasta
sorda ad ogni rimostranza dell'assicurata e non ha dato seguito alle sue
richieste di annullare la franchigia di fr. 400.-- e di applicare la franchigia
di base di fr. 230.--.
Ritenuto che la convenuta non dava seguito alle
richieste dell'attrice l'ha sollecitata nuovamente con scritto raccomandato in
data 22.04.2002 (doc. _) che purtroppo sembra strano ma ancora tuttora non è
stata rettificata dalla convenuta la franchigia da fr. 400.-- a fr. 230.--
nell'attestato di assicurazione del 2002 all'attrice. E' incredibile ma
purtroppo è vero.
Nelle sue osservazioni la convenuta afferma che
l'attrice non ha contestato la franchigia di fr. 400.-- sino alla presente
procedura.
Si nota che la convenuta segue un suo e solo
unico percorso e resta sorda a tutte le rimostranze dell'attrice.
L'attrice ha contestato la franchigia non appena
si è accorta che non doveva essere pagata, per cui ne ha chiesto al
restituzione. Si richiama: l'art. 62 e segg. C.O.
Infatti l'attrice può far valere il suo diritto
entro il termine di 5 anni.
Inoltre poco si capisce cosa vorrebbe dimostrare
la convenuta la quale afferma che nel 1997 l'attrice pagava una franchigia di
fr. 300.-- e per l'anno 1998 ammontava a fr. 400.--. Sta di fatto che la
convenuta non può in nessun caso obbligare l'attrice a pagare sempre la stessa
franchigia, ma spetta all'assicurata decidere la franchigia che ritiene essere
a suo parere più gradita e più corretta per le sue condizioni economiche.
Infatti che nel 1997 e nel 1998 la franchigia è
stata richiesta dall'attrice, e risultava inoltre anche nell'attestato di
assicurazione, per cui la convenuta non può avanzare pretese illegittime nei
confronti dell'attrice.
Contrariamente, negli anni seguenti l'attrice non
ha fatto nessuna richiesta di una franchigia di fr. 400.--, inoltre detta
franchigia non risulta neppure menzionata negli attestati di assicurazione.
E' stato proprio questo il motivo in cui
l'attrice non vuole più pagare la franchigia di fr. 400.-- perché è troppo
cara, mentre la convenuta ha la bella faccia tosta di affermare continuamente
il falso e con insistenza afferma ancora che la franchigia dell'assicurata era
di fr. 400.--." (doc. _)
1.9. Il 12 luglio
2002 l'insorgente ha inoltre rilevato:
"
(…)
Con le osservazioni del 09 luglio 2002 la ricorrente a pag. 7, si
é riservata di effettuare le dovute ricerche presso la Posta con spese a carico
della convenuta.
Ritenuto che le dovute ricerche non si reputano più necessarie, in
quanto, esiste una prova fondamentale di vitale importanza la quale prova che
effettivamente la convenuta afferma il falso e continua ad agire con inganno
nei confronti dell'assicurata con il suo comportamento disonesto, disumano da
vera strozzina.
Infatti, l'istante sapeva che la convenuta ne era esplicitamente a
conoscenza del (doc. _) perché
aveva anche risposto all'assicurata, in merito a detto scritto, in data
24.08.2001 (doc. _). Che purtroppo, la ricorrente, a causa delle sue
condizioni di salute, e anche a causa dell'intervento all'occhio eseguito,
come già questa Corte ne é a conoscenza, ha problemi per leggere e scrivere e
per consultare gli incarti.
Per cui non é riuscita a poter cercare la risposta fatta dalla
convenuta/all'istante il 24.08.2001 sul (doc. _) per poterla produrre con le osservazioni del 09 luglio 2002
dove si riservava di effettuare le dovute ricerche postali in merito.
Ritenuto che le ricerche postali ora non si reputano più
necessarie effettuarle perché la ricorrente ha cercato e ha trovato,
effettivamente, la risposta fatta dalla convenuta alla ricorrente in data
24.08.2001 (doc. _) in merito alla raccomandata dell'attrice del
17.08.2001 alla __________ (doc. _).
Alla luce di questi fatti é palese che la convenuta agisce sempre
con il suo comportamento ingannevole, disonesto, falso, bugiardo, disumano,
truffatore, da strozzino, e senza scrupolo di coscienza, ed ha avuto perfino la
faccia tosta e il barbaro coraggio di affermare che il (doc. _) non le é noto.
Si richiama:
Lo scritto __________ /__________ del 24.08.2001
(doc.
_).
Le osservazioni del
03.06.2002 della __________, pag., 2, (doc. _).
II comportamento della convenuta la dice lunga, infatti anche
l'opposizione del 20.03.2001 (doc. _) interposta dall'attrice sulla
decisione del 08.02.2001 (doc. _) di questa procedura, la convenuta,
affermava di non averla ricevuta e presentava, addirittura, la domanda di
proseguire l'esecuzione, presso l'Ufficio di Esecuzione di __________, per
l'incasso facendo intimare alla ricorrente l'atto di pignoramento.
L'attrice dopo aver effettuato le dovute ricerche postali,
constatò che la convenuta mentiva e affermava nuovamente il falso
spudoratamente. Infatti la raccomandata era stata consegnata dalla
Posta, alla __________, in data 22.03.2001 (doc. _) di questa procedura.
La __________ ha così ritirato anche questa volta la procedura di proseguire
l'esecuzione e l'atto di pignoramento, presso l'Ufficio Esecuzione di
__________.
Il mentire della convenuta di affermare continuamente il falso
che, a suo dire, non riceve mai neppure le raccomandate, che non ne é a conoscenza,
che non le sono note, é diventato veramente un vizio insopportabile. Al
contrario; quando poi la ricorrente fa effettuare le dovute ricerche postali
scopre sempre che le raccomandate le ha ricevute sempre tutte sempre, normalmente,
e scopre addirittura che, sulle lettere raccomandate inviate dall'assicurata alla
__________ vi si trova applicato perfino il timbro di ricevimento della
(doc. _).
E' per l'ennesima volta ormai che la convenuta afferma di non aver
ricevuto le raccomandate inviate dall'attrice, che non le sono note ecc.,
quindi, é ora che la smetta con questo atteggiamento ingannevole, disonesto,
truffatore, disumano e senza scrupolo nei confronti dell'attrice.
Si invita nuovamente, questa lodevole Corte, di prendere i dovuti provvedimenti
civili e penali in merito nei confronti della convenuta, per inganno, per
truffa, per mendace, per falsificazione di documenti ecc. in quanto, la
situazione é diventata veramente insostenibile, insopportabile e
inaccettabile. II comportamento della __________ ha ormai superato ogni
limite immaginabile, anche la pazienza dell'attrice ha ormai raggiunto il suo
limite di sopportazione.
Infatti, anche in data 27 maggio 1999 la convenuta ha presentato
l'attestato di proseguire l'esecuzione, presso l'Ufficio Esecuzione di
__________o, nel quale si legge: "Nessuna opposizione é stata
interposta a tutt'oqqi contro la presente decisione presso la nostra
cassa", (decisione del 16 aprile 1999 (doc. _) facendo spiccare nei
confronti della ricorrente atto di pignoramento in data 22.06.1999 (doc. _).
La ricorrente preso atto del comportamento scorretto, ingannevole,
truffatore, disonesto e del tutto infondato, della __________, di proseguire
l'esecuzione presentò reclamo, all'UE di __________, in data 30 giugno 1999 gli
ha notificato che sulla scorta della decisione della __________ l'assicurata
aveva interposto normale opposizione al Servizio Giuridico di __________,
__________, in data 17 maggio 1999 (doc. _) e gliene trasmetteva copia per
conoscenza dell'opposizione interposta.
Nello stesso tempo la sottoscritta fece effettuare, dall'Ufficio
Postale, le normali ricerche, infatti risultò che la raccomandata era stata
normalmente consegnata dalla Posta alla __________ in data 18 maggio 1999 (doc.
_).
In data 12 luglio 1999 la __________ ha ritirato la domanda di
proseguire l'esecuzione presso l'UE di __________, e nonostante la convenuta
aveva ricevuto la raccomandata con l'opposizione interposta dalla sottoscritta
in data 17.05.1999 sulla decisione formale del 16.04.1999, ha avuto ancora
perfino la faccia tosta e ingrata di comunicare all'UE il falso e di negare di
non aver ricevuto la raccomandata del 17.05.1999 (doc. _).
Infatti nello scritto del 12.07.1999 della __________ /Ufficio
Esecuzione
(doc. _) si
legge: "Per quel che riguarda l'opposizione del 17.05.1999 della
signora __________, la __________ ha avviato delle ricerche interne, senza
però poter rintracciare tale opposizione. La signora __________,
tramite il doc. _ ha dimostrato di aver tempestivamente inoltrato opposizione
contro la decisione formale del 16.04.1999. In siffatte condizioni a torto la
__________ ha chiesto la prosecuzione dell'esecuzione no. __________. Quindi
la __________ ritira la domanda di proseguire l'esecuzione no. __________".
(doc. _).
Ebbene, dal (doc. _) si prende atto molto chiaramente che la __________ nega
fermamente di aver ricevuto la raccomandata con l'opposizione interposta
dall'assicurata il 17.05.1999.
Per contro si nota come la convenuta mente e afferma il falso
continuamente e spudoratamente e con inganno, con quella faccia tosta. Prova
:(doc. _)
Infatti su questo (doc. _), raccomandata del 17.05.1999
opposizione interposta dall'istante, si trova addirittura applicato il timbro
della __________ di ricevimento del 18.05.1999 prodotto in seguito dalla stessa
convenuta sotto la dicitura (doc. _) nella procedura inc. no. __________ presso
questo Tribunale.
Si richiama INC. NO. __________.
PROVE: doc. _, _, _, _, _.
Infatti, la stessa storia si é ripetuta ancora in data 19 aprile
2002
(doc. _) la convenuta si é nuovamente permessa,
ingratamente, disumanamente, disonestamente, con inganno e senza scrupolo, da
vera strozzina, di chiedere il proseguimento dell'esecuzione, all'Ufficio
Esecuzione di __________, affermando che nessuna opposizione era stata
interposta fino al 19.04.2002 sulla decisione del 08 marzo 2002 e ha fatto
intimare all'attrice l'avviso di pignoramento in data 29.04.2002 (doc. _)
nonostante anche questa volta l'attrice ha interposto normale opposizione in
data 22 aprile 2002 (doc. _) che si trova già agli atti di questa
procedura, ritirata poi anche questa procedura di proseguire l'esecuzione.
Quindi, come questa lodevole Corte ne può prendere atto, la
situazione é davvero diventata insostenibile e insopportabile da ogni parte ed
é diventata impossibile fronteggiarla, quindi, chissà cosa potrà accadere un
giorno o l'altro ritenuto che ormai la ricorrente non ha più nulla da perdere,
arrivata a questo, perché la sopportazione é giunta al limite, le condizioni
di salute inoltre non le permettono più all'attrice di dover sopportare ancora
questa ingrata vicissitudine, per cui si riserva di procedere contro la
__________ per il risarcimento danni peggioramento alle salute ecc. .
Pertanto ritenuto tutte fondamentale le prove prodotte agli atti
si chiede, a codesta lodevole Corte, di respingere integralmente ogni
illazione, ogni pretesa da parte della convenuta pur se non espressamente
contestate, per errore dall'attrice, a causa delle sue condizioni di salute, di
procedere nei confronti della __________ come richiesto dall'attrice e di
caricarla abbondantemente di tasse e spese di giustizia, in quanto, ciò é
richiesto adeguatamente dal comportamento processuale tenuto dalla convenuta
come risulta
dall'istruttoria processuale della causa e dalle prove agli atti
integralmente fondate, e di accogliere integralmente il ricorso presentato da
__________ così come richiesto negli atti."
(cfr. doc. _)
1.10. Il 29 luglio
2002 la Cassa ha osservato:
" con
riferimento allo scritto del 12.07.2002 alleghiamo alla presente
copia della cedola di pagamento postale attestante il pagamento
effettuato dalla ricorrente in data 22.08.2001 (registrato nel sistema
contabile della __________ il 29.08.2001). La ricorrente e la centrale delle
poste di __________ si trovano in possesso dell'originale.
L'importo di fr. 230.-- è stato imputato agli
arretrati scaduti, indicati nello scritto del 03.06.2002.
A titolo informativo va detto che __________ è a conoscenza del
fatto che, secondo le condizioni contrattuali, una riduzione della franchigia è
possibile per la fine di un anno civile, con un preavviso di tre mesi (art. 21
del Regolamento delle assicurazioni secondo la LAMal); per modifiche della
propria copertura assicurativa la ricorrente deve rivolgersi all'agenzia di
__________. La ricorrente è pure a conoscenza del fatto che una riduzione della
franchigia comporta un aumento del premio mensile.
Per il resto, ogni contestazione menzionata nelle osservazioni della
controparte del 09.07.2002, sebbene non espressamente contestata, è respinta
nel modo più assoluto; i documenti _ e _, irrilevanti per la presente
procedura, vanno estromessi." (cfr. doc. _)
1.11 Con scritto 6
agosto 2002 il TCA ha chiesto alla Cassa quanto segue:
"
con riferimento al vostro scritto del 29 luglio
2002 e all'allegata copia
della polizza di pagamento (doc. _), rileviamo
che l'importo di fr. 230 si riferisce al conteggio no. __________ (cfr. motivo
versamento).
Ai fini del giudizio vi chiediamo di indicarci
per quale motivo il pagamento è stato imputato alle fatture da voi elencate
nella vostra lettera del 3 giugno 2002 e non alla fattura no. __________. A
questo proposito vi chiediamo di indicarci a quale prestazione si riferisce la
fattura no. __________.
Nel contempo vi trasmettiamo lo scritto del 12
luglio 2002 della ricorrente (doc. _ e allegati da _ a _) per presentare
osservazioni scritte in merito." (cfr. doc. _)
1.12. In risposta
la __________ ha rilevato:
" con
riferimento al suo scritto del 06.08.2002 comunichiamo che il
conteggio no. __________, cui l'insorgente fa riferimento, si
riferisce alla fattura del 24.04.2001 pari a fr. 463.40
(fattura allegata).
Nella polizza di pagamento prodotta dalla convenuta in data
29.07.2002 risulta che l'insorgente intendeva pagare fr. 230.-
a saldo della franchigia; essa indicava a tal fine il conteggio no. __________.
A seguito delle contrastanti, imperfette indicazioni fornite dalla ricorrente
su tale polizza, la convenuta computava l'importo di fr. 230.--
a saldo delle fatture precedentemente scadute, per le quali era già stata
promossa una procedura esecutiva. Le fatture indicate nello scritto del
03.06.2002 della convenuta venivano ritenute saldate; nello stesso scritto
l'importo escusso per il quale veniva rigettata
l'opposizione veniva ridotto e cifrato in fr. 398.95
(la documentazione prodotta dalla convenuta attestava dei pagamenti effettuati
e degli arretrati ancora scoperti).
Solo la visione della copia della polizza di versamento del
22.08.2001 (pagamento contabilizzato dalla convenuta il 29.08.2001),
permetteva alla convenuta di constatare l'entità totale del pagamento
effettuato in data 22.08.2001 e rilevare che, oltre alle fatture già indicate
nello scritto del 03.06.2002, anche la fattura no. __________ pari a
fr. 102.25 era stata saldata nella misura di fr. 56.40. L'importo escusso, per il quale va rigettata l'opposizione,
viene indi nuovamente ridotto di fr. 56.40 ed ammonta
globalmente a fr. 342.55. In definitiva, a seguito del
pagamento effettuato dalla ricorrente in data 22.08.2001, l'arretrato
menzionato nella decisione su opposizione del 10.05.2001 oggetto della presente
procedura, oltre alle spese d'incasso sostenute di fr. 50.-,
risulta attualmente così composto:
-
conteggio del 26.11.1999, fattura nr. __________, fr. 113.70
-
conteggio del 23.06.2000, fattura nr. __________, fr. 102.25 -
fr. 56.40
-
conteggio del 27.06.2000, fattura nr. __________, fr. 26.50
-
conteggio del 21.07.2000, fattura nr. __________, fr. 93.25
-
conteggio
del 25.07.2000, fattura nr. __________, fr. 49.50 di cui
solo fr. 13.25 sono arretrati LAMal (vedasi documentazione
allegata).
Se codesto lodevole tribunale dovesse comunque ritenere il
pagamento dell'importo di fr. 230.- effettuato in data
22.08.2001 a saldo parziale della fattura posteriore indicata dalla ricorrente
(fattura no. __________ di fr. 463.40, del 24.04.2001), va
da sé che l'importo arretrato ammonterà nuovamente all'originale indicato
nella decisione su opposizione del 10.05.2001, pari a fr. 545.55.
Per il resto, ogni contestazione menzionata nelle osservazioni
della controparte del 12.07.2002, esulante dalla presente procedura, viene
respinta nel modo più assoluto; i documenti ivi annessi vanno estromessi."
(cfr. doc. _)
1.13. Con scritto
22 agosto 2002, il TCA ha trasmesso alla ricorrente i doc. _, _ e _ con un
termine scadente il 2 settembre 2002 per presentare osservazioni scritte in
merito (doc. _).
Il 5
settembre 2002 la ricorrente ha affermato che "dagli atti che mi sono
stati trasmessi risulta che (forse) per dimenticanza non mi è stato inviato lo
scritto del 12.7.2002 del TCA alla __________ per conoscenza e per i miei atti,
del quale si chiede che mi venga trasmesso. Per quanto concerne il termine che
mi è stato assegnato scadente il 2 settembre 2002, come da copia
della busta che si allega (doc. _), per cui mi è stato impossibile di
poter rispettare il termine che mi era stato assegnato. Pertanto a causa delle
mie condizioni di salute, non mi è possibile di poter presentare subito le
osservazioni scritte, in quanto, dovrei anche prima visionare la documentazione
che è stata prodotta dalla __________: Oltre ai problemi di salute che ho, ho
problemi anche agli occhi, mi è impossibile di poter prendere subito posizione
in merito. Pertanto chiedo una proroga non inferiore a 15-20 giorni per poter
presentare le dovute, e necessarie, osservazioni in merito, nell'attesa
che mi venga anche trasmesso lo scritto del 12.7.2002 inviato alla __________
da questo TCA." (doc. _)
In data
21 ottobre 2002 il TCA ha trasmesso alla ricorrente il citato scritto del
12.7.2002 chiesto dalla ricorrente e nuovamente i doc. _, _ e _ con un
termine di 10 giorni per osservazioni (doc. _).
Con
osservazioni 9 novembre 2002, non trasmesse alla __________, la ricorrente ha
affermato:
" con
scritto 21.10.2002, ritirato in posta il 31.10.2002, mi assegnate un
termine di 10 giorni per presentare le osservazioni scritte sulla
presa di posizione e documenti presentati della convenuta, il termine di 10
giorni é pertanto rispettato.
Si prende atto che, nelle sue osservazioni del 29.7.2002, la
convenuta ha prodotto copia della cedola postale di pagamento di fr.
230.-- effettuato dalla ricorrente in data 22.8.2001 (doc. _ allegato _).
Dalla copia della cedola (allegato _) si nota molto chiaramente il
comportamento e l'agire disonesto, ingannevole, imbroglione, disumano e senza
scrupoli, da vera truffatrice, con il quale la convenuta ha condotto il gioco
pur di riuscire di portare a termine tutto ciò che, nel suo intento, aveva già
programmato e prefissato di fare con inganno e truffa.
L'agire della convenuta si reputa molto grave e inammissibile ed é
integralmente contestato. Si chiede lo stralcio dagli atti di causa dell'intero
scritto del 29.7.2002, compreso l'allegato _, ritenuto che questo versamento
non compete, assolutamente, con la causa in questione che ci occupa.
2
Da questo documento si constata
che, la convenuta, si é permessa addirittura di falsificare e di manomettere,
arbitrariamente e abusivamente, per ricavarne un indebito profitto e per
ingannare e truffare l'assicurata, la cedola del versamento postale di fr. 230.-- effettuato dall'assicurata in data 22.8.2001 per pagamento franchigia, conteggio No.
__________ del 24.4.2001
(doc. _, allegato _), come ben chiaramente si legge sulla cedola di
versamento la convenuta si é permessa di scrivere su questa polizza 5 altri
numeri di conteggi diversi da quello per il quale era stato effettuato
dall'assicurata il pagamento, pur di ingannare e truffare, crudelmente,
l'assicurata e di riuscire nel suo intento a ciò che la convenuta si aveva,
tranquillamente, prefissato di fare cioé, di cercare di far risultare che
"l'assicurata contravvenendo alle proprie lagnanze (come ben
chiaramente si legge a pagina 1 dello scritto del 3.6.2002 della convenuta, doc. _) , aveva provveduto a
pagare parte delle partecipazioni ai costi e la truffa e l'inqanno sarebbero
riusciti tranquillamente per la convenuta", comportamento
veramente ingrato e inumano.
Richiamo: Scritto della
convenuta del 29.7.2002 (doc. _ più cedola di versamento allegato _).
Scritto della convenuta del
3.6.2002 (doc. _).
Infatti nello scritto della
convenuta del 29.7.2002 si legge
testualmente; "L'importo di fr. 230.-- é stato imputato agli
arretrati scaduti, indicati nello scritto del 3.6.2002".
Mentre, in precedenza la
convenuta nelle suo scritto del 3.6.2002 (doc. _) si era addirittura permessa, dopo che aveva già manomesso e
falsificata la cedola di versamenti (doc. _, allegato _) di notificare, ingratamente, a questa Corte, con
quella bella faccia tosta, ingannevole e da truffatrice, il tenore del seguente
scritto: "da un controllo della contabilità la convenuta constata che nel
frattempo l'attrice, contravvenendo alle proprie laqnanze, ha provveduto
a pagare parte delle partecipazioni ai costi. Considerato come in data 29.8.2001
l'attrice abbia provveduto ai seguenti
bonifici (allegati):
-
fr. 7.80
(fattura n. __________) - fr. 21.75 (fattura n. __________)
-
fr. 42.50
(fattura n. __________), di cui fr. 27.-- si
riferiscono ad arretrati LCA, cfr. decisione su opposizione del 10.5.2001,
considerato 3.3.
-
fr.98.55 (saldo fattura no.
__________).
Il debito residuo, per il
quale era stata riqettata l'opposizione con decisione del 10.5.2001, si riduce a fr. 398.95".
e affermava ancora sempre
falsamente, ingratamente, barbaramente e da truffatrice la convenuta:
"(anche) alla luce del
recente pagamento é palese la malafede dell'attrice che persiste con
linguaggio inappropriato ad affermare che la partecipazione del 10% sarebbe
esclusa. La convenuta, come già fatto in data 28.6.2002, chiede che questo lodevole Tribunale carichi
__________ delle tasse e spese di procedura".
Quindi, oltre il danno,
l'inganno, la truffa, la disonestà, l'ingratitudine, la falsificazione e
manomissione dei documenti, c'é anche una bella e grande beffa dopo tutto ciò
che si é permessa di fare la convenuta?
Dopo che si é permessa
addirittura di manomettere la cedola di versamento del 22.8.2001 effettuato
dall'assicurata per il pagamento della franchigia di fr. 230.--
per il conteggio no. __________ (Vedi doc. _, allegato _), come da ricevuta
postale originale di versamento e copia del 22.8.2001, (conteggio no.
__________ (doc. _) e copia del conteggio di prestazioni __________ del
24.4.2001 no. __________ (doc. _)
che si producono agli atti.
Prove: Richiamo copia cedola di
versamento del 22.8.2001, conteggio no.__________ (doc. _, allegato _).
Ricevuta postale originale di
versamento del 22.8.2001, più copia, conteggio no. __________ (doc. _).
Copia conteggio di prestazioni
fattura __________ no.__________ del 24.4.2001, (doc. _).
Dopo che si é permessa
addirittura di falsificare gli attestati di assicurazione del 1999 e 2000 (doc.
_ doc. _), ingratamente; pur di riuscire nel suo intendo e di poter applicare,
addirittura la franchigia di fr.
400.-- si permette addirittura di fare
simili affermazioni? Infatti, nel suo scritto del 27.2.2002 (doc. _) la
convenuta afferma:
"produciamo in allegato
copia delle polizze d'assicurazione di __________ e relative agli anni 1999 e
2000; dalle stesse si evince l'ammontare della franchigia annua, corrispondente
a fr. 400.--" (doc. _).
Ha veramente un bel coraggio la
convenuta e una bella faccia tosta nel fare queste affermazioni dopo aver
falsificare perfino gli attestati d'assicurazione.
A questo punto ci si chiede:
"cosa ci si deve ancora aspettare dalla convenuta visto ciò che é capace
di fare?"
Oltre al danno si deve subire
anche la beffa? Non solo la convenuta si é permessa di falsificare gli
attestati di assicurazione ma con il suo comportamento ha superato ogni limite
immaginabile.
Prove: lo scritto della
convenuta del 27.2.2002 (doc. _, (doc. _, _, attestati d'assicurazione
falsificati).
panoramica dei premi, originale,
attestato d'assicurazione anno 1999, nessuna franchigia (doc. _).
panoramica dei premi, originale,
attestato d'assicurazione anno 2000, nessuna franchigia (doc. _).
Si nota che la convenuta, sempre
con la bella faccia tosta e da vera strozzina afferma, addirittura, nel suo
scritto del 3.6.2002, pag. 2, (doc. _): "La franchigia annua dell'attrice
é di fr. 400.--; i giustificativi prodotti dalla convenuta lo
attestano (doc. _)".
La convenuta continua a
persistere nel suo intento sempre, con inganno e truffa anche sulla franchigia,
pur di fronte all'evidenza.
Afferma falsamente e con inganno che il (doc. _) non
le é noto, mentre la stessa ha anche risposto parzialmente sullo scritto (doc.
_).
Stranamente, la ricorrente anche quest'anno l'ha contestata più
volte la franchigia, ritenuto che non ne aveva fatto richiesta l'istante e non
voleva una franchigia di fr. 400.-(doc. _).
oltre ai colloqui telefonici, purtroppo senza esito, la convenuta
continua a persistere con la pretesa dei pagamento di fr. 400.--
di franchigia, sembra che é meglio parlare con il muro che non con la convenuta
__________ perché fa solo quello che le pare e piace senza rispettare i diritti
dell'assicurata previsti dalla legge, nonostante non desidera la franchigia di fr. 400.--.
Sono veramente strabilianti le affermazioni e il comportamento
ingannevole e truffaldino della convenuta, lasciano allibiti, stupiti
esterrefatti, sbalorditi di ciò che la convenuta scrive e di ciò che é capace
di fare, quanto, in realtà il (doc. _) non sono altro che carta straccia
falsificata.
Se ne chiede pertanto l'estromissione dagli atti di causa dei
documenti sopra citati compreso, in particolare, il (doc. _), trattasi di
documenti inficiati gravemente di falso e non sono fedefacenti.
Si chiede la perizia sul (doc. _) da mettere a confronto con gli
attestati d'assicurazione, originali, del 1999 e 2000 prodotti dall'attrice
(doc. _ e _).
Prove: polizza di assicurazione, convenuta, anno 2000 (doc. _).
polizza di assicurazione, convenuta, anno 1999 (doc. _). scritto della
convenuta 27.2.2002 (doc. _).
scritto della convenuta 3.6.2002 (doc. _).
polizza d'assicurazione attrice, originale, anno 2000 (doc. _).
polizza d'assicurazione attrice, originale, 1999 (doc. _) il
II comportamento ingrato, incosciente, inumano, ingannevole,
truffaldino, senza scrupolo della __________ é inaccettabile di ciò che si
permette di fare e di affermare.
Ma ciò che é ancora più sorprendente e strabiliante é che, la
convenuta, dopo che essa stessa, ha continuamente agito con inganno e in malafede,
gli atti e i documenti lo provano, come già sopra esposto, si permette
addirittura la convenuta di adoperare un linguaggio inappropriato e di tacciare
di, malafede e di linguaggio inappropriato l'attrice? (doc. _, pag. 2).
II linguaggio espresso dalla convenuta é veramente inaccettabile e
inammissibile, é fuori dalla logica trattasi inoltre che, chi si é espressa
continuamente con linguaggio inappropriato é la convenuta stessa, ha
falsificato addirittura i documenti, agisce in mala fede e con il suo comportamento
cerca solo di ingannare e truffare l'assicurata pur di riuscire nel suo intento
che si é prefissato.
Si tratta solo di una Cassa Malati disonesta e senza scrupoli di
coscienza.
La si invita pertanto di fare molto bene attenzione al linguaggio
che adopera ed a quello che fa, prima di rivolgere delle accuse così pesanti e
così gravi all'attrice. Ritenuto che, alla luce dei fatti, chi ha agito in
malafede e persiste con linguaggio inappropriato e, chi
cerca di ingannare l'attrice, ingratamente, ingiustamente, senza
scrupolo di coscienza, disonestamente, disumanamente é la convenuta.
Chi ha commesso gravi reati penali con inganno, truffa,
appropriazione indebita, falsificazione di documenti mendace ecc. é la
convenuta stessa, gli atti e i documenti lo provano molto chiaramente non
occorrono ulteriori commenti.
Prove: come sopra. Richiamo: documenti e atti.
Si invita pertanto questa Corte di voler prendere i dovuti
provvedimenti penali in merito nei confronti della convenuta, per
falsificazione di documenti, inganno, truffa, mendace, appropriazione indebita
ecc. (art. 251, 146, 303, 138 CPS) e tutti quelli che fanno al caso e, di
annunciare il caso al Procuratore Pubblico per il procedimento penale.
Alle norme dell'art. 216 e segg. CPCT, si chiede a questa Corte
che venga eseguito il sequestro degli atti, l'estromissione degli stessi dagli
atti di causa e perizia sui (doc. _) da mettere a confronto con il (doc. _,
doc. _, originali).
Si chiede il sequestro, l'estromissione dagli atti di causa e
perizia della cedola di versamento del 22.8.2001, manomessa e falsificata dalla
convenuta __________, (doc. _, allegato _), versamento effettuato dall'istante
per il pagamento della franchigia di fr. 230.-- conteggio
no. __________, da mettere a confronto con la ricevuta di versamento originale
che si produce agli atti (doc. _) e con il conteggio di prestazioni __________,
fattura no. __________, del 24.4.2001 (doc. _), avendo
essa annotato sulla polizza di versamento, abusivamente, 5 numeri di conteggi
diversi da quello che l'assicurata aveva effettuato il pagamento (vedi allegato
_) appropriandosi illecitamente del versamento di fr. 230.--
che aveva effettuato l'istante per il pagamento della franchigia, conteggio
__________.
Si é permessa oltretutto, la convenuta, di far credere con inganno
e truffa a questa Corte e di affermare il falso per mezzo di atti dopo aver
manomesso e falsificato la polizza di versamento che, "l'assicurata
contravvenendo alle proprie lagnanze, aveva provveduto, addirittura, a pagare
parte delle partecipazioni". Affermazioni che, in realtà, si sono rilevate
in seguito infondatissime e non veritiere, ma solo mendace, falsità e inganno
da parte della convenuta.
Ma non é ancora tutto; la convenuta si é addirittura permessa,
ingratamente e gratuitamente, sempre con quella faccia tosta e con il suo
comportamento ingannevole, inappropriato e truffaldino, di far spiccare nei
confronti dell'istante, in data 2.8.2002, precetto esecutivo no. __________
(doc. _), a dire della convenuta, a titolo e data del credito e causa
dell'obbligazione: "Sentenza del Tribunale Cantonale delle Assicurazioni
del 16.5.2001", fr. 254.05 oltre fr. 40.--spese,
più spese del precetto esecutivo, nonostante la sentenza del 16.5.2001, emanata
da questa Corte, é ancora pendente innanzi a questa Corte per revisione e non é
cresciuta in giudicato (Inc. No. __________).
La ricorrente ha opposto opposizione ed ha presentato ricorso al
Tribunale cantonale di esecuzione e fallimenti.
Prove: Precetto esecutivo No. __________ del 2.8.2002 (doc. _).
Richiamo: inc. ___________presso questa Corte.
Inoltre, ritenuto che, come ben chiaramente risulta dagli atti,
pag. 1 della sentenza del 16.5.2001, la convenuta aveva già fatto spiccare, per
il medesimo credito, nei confronti della ricorrente precetto esecutivo No.
__________ in data 3.2.2000 ove ha opposto integrale opposizione in data
11.2.2000, quindi, la convenuta ne deve rispondere di tutti i danni e spese (in
generale) causati all'istante. (vedi inc. no. __________).
Il comportamento della convenuta é gravemente ingannevole, come
sopra esposto, non é più sopportabile, é insostenibile, inaccettabile e
inammissibile sotto ogni punto di vista, dà il voltastomaco, il suo scopo é
solo rivolto esclusivamente alla truffa, all'inganno, per cui, ne paga tutte le
conseguenze del caso con i rispettivi danni, in generale, compreso i danni alla
salute la convenuta.
Richiamo: Sentenza del 16.5.2001, Inc. No. ____________
presso questa Corte. Precetto esecutivo no. __________ del 3.2.2000, inc. no. ____________
presso questa Corte.
Per cui, questa Corte, voglia tenerne debito conto della gravità
di questo comportamento in causa della convenuta e dell'agire ingannevole nel
modo in cui, la convenuta, conduce 'e amministra la
procedura nei confronti dell'attrice e di tutto quello che fa, pur di riuscire
a ingannare e truffare l'assicurata.
Questo comportamento é veramente riluttabile e inaccettabile, é
fuori da ogni logica, é incredibilmente assurdo, é inammissibile.
Ritenuto che, ormai la situazione adesso, é divenuta veramente
insostenibile, insopportabile e inaccettabile, si chiede a questa lodevole
Corte di prendere i dovuti provvedimenti del caso, in merito ai fatti, per
tutti i reati penali commessi dalla __________, come sopra esposto, compreso
questi ultimi reati.
Ritenuto la loro gravità, gli stessi, vanno denunciati tutti al
Ministero Pubblico come prevede la legge, trattasi di reati penali gravi, con
richiesta di risarcimento di tutti i danni e spese di ogni genere, compreso il
torto morale, peggioramento alla salute ecc.
Anche questa Corte si avrà reso conto che la situazione é
diventata veramente impossibile e insopportabile da gestire per l'istante di
poter far fronte a questa, ingrata vicissitudine, a questo riluttante
comportamento così disonesto e ingannevole della convenuta __________, in
quanto, le condizioni di salute dell'istante e i problemi agli occhi che ha non
le permettono più di poter affrontare una simile inumana e crudele situazione e
chiede, a questa Corte, che faccia la faccia cessare al più presto ritenuto il
comportamento fortemente ingannevole con il quale la convenuta agisce in causa.
Nello stesso tempo si chiede a questa Corte che ne venga tenuto
debito conto nella procedura del comportamento processuale della convenuta
__________ e venga caricata di tasse, spese di giustizia e ripetibili ultra e
più alle norme dell'art. 22 Legge di procedura per le cause davanti al
Tribunale cantonale delle assicurazioni.
E' pertanto integralmente contestata e respinta ogni pretesa
avanzata dalla convenuta in quanto é integralmente infondata e non é
fedefacente.
Si fa osservare che !a convenuta ha prodotto nel corso della causa
solo ciò che ritiene che faccia comodo ad essa, agisce solo e continuamente
sempre con inganno. Si e constatato che tutta la documentazione che ha prodotto
in causa la __________ si é rilevata tutta falsificata, manomessa e non
fedefacente, nessun documento corrisponde al vero.
Per cui si chiede a questa Corte l'estromissione, dagli atti di
causa, di tutti i documenti e atti prodotti dalla convenuta, in quanto, é stato
ampiamente provato che sono tutti viziati di falso e non sono fedefacenti.
Oltre all'estromissione di tutti gli allegati prodotti in lingua
tedesca dalla convenuta, in quanto non sono ammissibili, sono integralmente
contestati e respinti, non sono fedefacenti.
Prove lo scritto della convenuta del 3.6.2002 e allegati (doc. )
lo scritto della convenuta 29.7.2002 e allegati (doc. I_) lo scritto della
convenuta 19.8.2002 e allegati (doc. _).
lo scritto della convenuta 27.2.2002 e allegati (doc. _) e tutti
gli altri atti e documenti.
II comportamento della convenuta supera ogni limite immaginabile
di meschinità, di inganno, di sopportazione, é veramente indigesto, é
inaccettabile e insostenibile, dà addirittura il voltastomaco di ciò che fa la
__________.
Oltre che l'assicurata nulla deve alla convenuta, né di
partecipazione ai costi in quanto é integralmente coperta con le assicurazioni
complementari che paga, né tantomeno di arretrato LAC, a
dire della convenuta, la pretesa richiesta é arbitraria e infondata ed é
integralmente contestata.
I fatti e i documenti lo provano integralmente che la convenuta é
capace di fare di tutto pur di riuscire nel suo intento che si é prefissato,
infatti, agisce continuamente con inganno.
Si é permessa addirittura di affermare, ingratamente che
l'attrice, "contravvenendo alle proprie lagnanze, ha provveduto a pagare
parte delle partecipazioni ai costi". Tutto questo é stato affermato dalla
convenuta addirittura, dopo aver manomesso la cedola di versamento
postale (Vedi allegato _, doc. _).
Un'altra infamante affermazione, non sapendo come giustificarsi
del reato penale di manomissione, inganno, truffa e appropriazione indebita del
versamento postale effettuato dall'assicurata in data 22.8.2001 (doc. ,
allegato ) concernente il pagamento della franchigia di fr. 230.--
fattura conteggio no.________ che, assolutamente non era oggetto di questa
procedura che ci occupa (doc. _) ,la convenuta la fa nel
suo scritto del 19.8.2002 (doc. _) nel quale si legge "A seguito delle
contrastanti, imperfette indicazioni fornite dalla ricorrente su tale polizza,
la convenuta computava l'importo di fr. 230.--a saldo delle
fatture precedentemente scadute, per le quali era già stata promossa una
procedura esecutiva. Le fatture indicate nello scritto del 3.6.2002 della
convenuta venivano ritenute saldate; nello stesso scritto l'importo escusso per
il quale veniva rigettata l'opposizione veniva ridotto e cifrato in fr. 398.95 (la documentazione prodotta dalla convenuta attestava
dei pagamenti effettuati e degli arretrati ancora scoperti)".
Come vediamo il comportamento ingannevole della convenuta la dice
veramente molto lunga non finisce mai di stupire.
Contrariamente alle affermazioni non fedefacenti della convenuta,
inaccettabili, inammissibili e insostenibili, sono integralmente contestate e
vanno integralmente respinte e nello stesso tempo, se ne chiede l'estromissione
dagli atti di causa compreso gli allegati da 5 a 7, oltre ad essere infondati e
non fedefacenti, sono stati prodotti in lingua tedesca non ammissibili in
causa, sono inconcepibili.
Si precisa inoltre che sulla polizza di versamento del 22.8.2001
(allegato _) non risulta nessun contrasto, di imperfette indicazioni fornite
dalla ricorrente, ma al contrario, le indicazioni fornite sulla polizza di
versamento dall'assicurata sono limpide e perfettissime "tutt'altro che
imperfette", non possono essere più perfette e chiare di così.
Si nota che la convenuta vaneggia molto nonostante si é
addirittura permessa di ingannare, truffare, appropriarsi indebitamente del
versamento, falsificare e manomettere i documenti ecc.
La ricorrente non tollera più, assolutamente, il comportamento
della convenuta.
Ci vuole veramente un bel coraggio, una bella faccia tosta e
un'anima tanto crudele per permettersi la __________ di fare delle simili
affermazioni.
E' incredibile ma, purtroppo é terribilmente vero di ciò che e
capace di fare la convenuta.
Pertanto, tutte le illazioni sostenute dalla convenuta sono del
tutto gratuite, sono integralmente contestate e vanno respinte al mittente, il
ricorso é pertanto accolto
La convenuta agisce solo e sempre, inumanamente, in modo
ingannevole. Oltre che la partecipazione ai costi é integralmente coperta dalle
assicurazioni complementari pagate dalla ricorrente "per tutta la
Svizzera" compresa la copertura totale per il ricovero in ospedale (stanza
comune) come da prove agli atti, plico di 73 conteggi senza partecipazione ai
costi (doc. _).
II plico dei conteggi (doc. _) prova chiaramente che la
partecipazione ai costi non é stata applicata dalla convenuta già sin
dall'inizio del mese di gennaio, ciò prova e conferma quanto ha sempre
sostenuto la ricorrente che, la partecipazione ai costi é coperta dalle
assicurazioni complementari che l'assicurata paga e contraddice integralmente
le affermazioni sostenute della convenuta perché infondate.
Nel suo scritto del 3.6.2002 (doc. _) la convenuta sostiene che;
"l'importo annuo massimo dell'aliquota percentuale del 10% ammonta
attualmente a fr. 600.-- per gli assicurati adulti (art.
64 cpv. 2 e 3 LAMal e art. 103 cpv. 2 e 3 OAMai), importo oltre il quale non
viene più riscossa l'aliquota. A torto l'attrice persiste nel sostenere, che la
__________ agendo con inganno applicherebbe a proprio piacimento la
partecipazione ai costi".
Si vuole precisare che l'importo annuo massimo anche in precedenza
era di fr. 600.-- e non solo attuale (art. 103 OAMai).
Si precisa che la convenuta non guarda in faccia alla realtà e
batte e ribatte continuamente solo sulle condizioni obbligatorie
dell'assicurazione di base e fa finta di misconoscere e non prende in
considerazione le assicurazioni complementari pagate dall'assicurata
Si invita pertanto la convenuta, visto che sostiene che oltre
all'importo di fr. 600.-- all'anno non viene più riscossa
l'aliquota del 10%, di voler motivare il perché nel plico di 73 conteggi
prodotti (doc. _), non é stata applicata la partecipazione ai costi? Si precisa
che, oltre a questi conteggi, la ricorrente ne ha ancora di conteggi senza che
le é stata applicata la partecipazione ai costi, purtroppo, deve cercarli e le
sue condizioni di salute non glielo permettono.
Quindi, si chiede alla convenuta: perché la partecipazione ai
costi, aliquota del 10%, non é stata applicata all'attrice neppure sulle
fatture del mese di gennaio, febbraio, marzo, aprile ecc. (vedi plico 73 pag.
doc. _) essendo mesi di inizio anno se la ricorrente era obbligata a pagarla,
come stranamente sostiene la convenuta che, ora fa finta di misconoscere?
Se, come la stessa sostiene che "l'importo annuo massimo
dell'aliquota del 10% da pagare é di fr. 600.-- (art. 103
cpv. 2 e 3 OAMai) perché non l'ha applicata la partecipazione alle spese?, ha
forse contravvenuta la convenuta ai suoi diritti? ciò che non sembra affatto
sia il caso. II vero motivo sta nel fatto che la convenuta agisce solo con
inganno, truffa e imbroglio senza rispettare gli accordi contrattuali. Ciò é dimostrato
anche dal fatto che la convenuta si rifiuta continuamente a far fronte
all'ennesima richiesta dell'assicurata di trasmetterle l'intera documentazione
CGA ecc. e il dettaglio delle prestazioni di diritto.
Stessa cosa dicasi per quanto concerne la partecipazione ai costi
di degenza ospedaliera, la ricorrente é integralmente coperta ai costi, ha
sempre pagato e paga la complementare per la copertura totale nella camera
comune e non ha pagato nessuna partecipazione alle spese anche per la degenza
ospedaliera, sia in Ticino che fuori Cantone già dal 1982 e precedentemente
come da prove (plico 13 conteggi doc. _) come da prove plico di 12 attestati
d'assicurazione dal 1992 al 2002, doc. _) in quanto,
l'assicurata, ha sempre pagato la copertura integrale.
Fino al 31.12.1996 tutte le assicurazioni complementari sono state
indicate singolarmente nell'attestato d'assicurazione.
A partire dal 1.1.1997 é stato applicato dalla __________ un
pacchetto unico per quanto concerne la complementare per cura medica e medicamenti
e per l'assicurazione combinata d'ospedalizzazione chiamata "ASSICURAZIONE
__________ ", mentre l'assicurazione supplementare per la cura medica e
medicamenti per malati cronici, l'assicurazione per emergenze e l'assicurazione
per cure e assistenza sono state lasciate separatamente (vedi doc. _, plico di 12 attestati d'assicurazione __________, dal 1992 al
2002).
Infatti, a partire dal 1.1.1996, é stata addirittura abrogata la
partecipazione alle spese nell'assicurazione di base, (doc. _) APPENDICE;
Condizioni generali d'assicurazione (CGA) al punto, capitolo VIII
partecipazione alle spese, si legge: da art. 57 a 62 compreso abrogati,
(vedi pagina 1 e 3, edizione gennaio 1996 doc. _).
Che la ricorrente é coperta integralmente alla partecipazione dei
costi, si richiama a tale proposito il "(doc. _) Assicurazione __________
", il "(doc. _) Per le esigenze individuali le assicurazioni
complementari, l'Assicurazione __________ S".
Tutta la documentazione prodotta agli atti non lascia alcun dubbio
in merito che l'istante non é integralmente coperta alla partecipazione dei
costi in tutta la Svizzera.
Prove: Plico di 13 conteggi d'ospedalizzazione (doc. _). Plico di
12 polizze d'assicurazione (doc. _). Appendice, Condizioni
generali d'assicurazione (CGA) __________ (doc. _). Assicurazione __________
(doc. _).
Appendice CGA __________ (doc. _)
Plico di 73 conteggi senza partecipazione ai costi (doc. _) oltre
a tutti gli altri conteggi ancora.
Pertanto, ogni e qualsiasi documentazione che la __________ produce
e che ha prodotto in causa non ha nessun fondamento é integralmente contestata,
va integralmente respinta e va integralmente esclusa dagli atti di causa, in
quanto, non é fedefacente, ma é solo produzione di documenti falsi e
ingannevole. Infatti, é stata la convenuta stessa a darne la prova che ha
falsificato ed ha manomesso i documenti che ha prodotto in causa, ha
chiaramente dimostrato la convenuta che é capace di falsificare i documenti pur
di ingannare e truffare l'assicurata. Ha anche dimostrato la __________ che é
una Cassa Malati, disonesta.
Contrariamente, i documenti prodotti dalla ricorrente parlano
chiaramente non hanno bisogno di interpretazione.
A tale proposito ci si domanda. "per quale motivo la
convenuta si astiene e rimane sempre sorda alle continue rimostranze
dell'assicurata, di fronte alla sua ennesima richiesta, di trasmetterle tutta
la documentazione che le concerne in merito alle assicurazioni da ella pagate
ritenuto che é un suo diritto di legge?"
Se la __________ non lo fa, significa che ha i suoi buoni motivi
d'interesse, significa che ha qualcosa da nascondere, e che dopo non può più
continuare ancora ad ingannare e truffare la ricorrente e non può più produrre
in causa qualsiasi pezzo di carta e tutto ciò che le fa comodo per cui, ogni
documento prodotto dalla convenuta é integralmente contestato, non é
riconosciuto dall'assicurata e, nello stesso tempo se ne chiede l'estromissione
di tutti gli atti e i documenti dall'incarto di causa ritenuto il suo
comportamento disonesto che agisce sempre con inganno nei confronti
dell'assicurata.
Infatti, a pag. 2, del suo scritto del 3.6.2002 (doc. ), la
convenuta afferma, dopo aver manomesso la polizza di versamento, abusivamente,
effettuato dalla ricorrente per il pagamento della franchigia di fr.
230.--e dopo averlo registrato la convenuta sotto a 5 numeri di conteggi
diversi, (vedi copia polizza di versamento, allegato ) nonostante il
versamento del 22.8.2001 é stato effettuato dall'assicurata per il conteggio
no.________, come da ricevuta postale prodotta dalla convenuta il 29.7.2002,
(doc. _, allegato _) che "il residuo si riduce a fr. 398.95".
Ritenuto che al punto 3.3 della decisione su opposizione (doc. _)
si legge che, l'ammontare dell'importo scoperto é di fr. 495.55,
oltre all'anticipo di fr. 50.--spese del precetto
esecutivo, quindi l'importo complessivo, a dire della convenuta, sarebbe di fr. 545.55.
(Vedi punto 3.3, 3.5 e 4.1 doc. _).
Da questo importo sottraendo la somma di fr. 230.--
come, stranamente, ha cercato di fare con inganno la convenuta (vedi allegato
4), quindi, l'importo complessivo, a questo punto, si ridurrebbe a fr. 315.55 e non a fr. 398.95 come, stranamente, afferma la
convenuta. (fr. 545.55 - fr. 230 = fr. 315.55). Oltre alla restituzione di fr. 170.--
da dedurre dal versamento di fr. 400.-- di franchigia
versati dalla ricorrente per errore il 3.8.2000 (doc. _), non dovuti, come già
motivato la ricorrente nel ricorso, in quanto, nell'attestato di
assicurazione1999 - 2000 (doc. _), non risulta nessuna menzione che
l'assicurata deve pagare una franchigia di fr. 400.--, quindi
la franchigia che l'assicurata deve pagare, é la franchigia di base di fr. 230.-- e non di fr. 400--- come
pretende la convenuta.
Visto quanto sopra esposto, ritenuto che la situazione e il comportamento
della convenuta sono diventati gravemente insostenibili e inaccettabili si
chiede a questa Corte di prendere i dovuti provvedimenti in merito a tutto al
più presto possibile datori anche le mie condizioni di salute é crudele
affrontare una simile situazione.
Oltre che sia la decisione che la decisione su opposizione sono
tardive.
Si chiede giudicare come sopra esposto e come richiesto nel
ricorso." (doc. _)
In data
28 novembre 2002 il TCA ha chiesto alla __________ di voler produrre i documenti,
precedentemente trasmessi in tedesco, con la traduzione italiana (doc. _). Con
scritto 9 dicembre 2002 la __________ ha inviato quanto richiesto.
Nel
frattempo, in un'altra causa pendente presso questo TCA, e opponente le
medesime parti (inc. _____), l'assicurata con fax datato 4 dicembre 2002
(doc. _ inc. ) ha chiesto una proroga del termine assegnatole nella
causa parallela, "avendo subito un intervento all'occhio e dimessa
dall' di __________ in data 28.11.2002, le mie condizioni poste operatorie
non mi permettono attualmente di poter prendere posizione in merito in quanto
non vedo e non posso sforzare l'occhio né per leggere né per scrivere, ritenuto
che anche dall'altro occhio non vedo bene, come da certificato di dimissione del
28.11.2002 dell' (doc. _) che si produce. Si chiede pertanto
una proroga del termine non prima di un mese, ammesso che le mie condizioni non
migliorano." (doc. _ inc. __________)
Il 9
dicembre 2002 il TCA ha scritto all'insorgente informandola che "prima
di decidere sulla domanda di proroga, necessitiamo avere un certificato del suo
medico curante con l'indicazione della malattia e delle relative conseguenze
circa la possibilità, per Lei, attualmente, di svolgere gli affari correnti
della vita quotidiana." (doc. _, inc. __________).
Il 30
dicembre 2002 l'insorgente ha prodotto un certificato medico (doc. _, inc.
__________).
Con
scritto 10 gennaio 2003 il giudice delegato del TCA, ha informato l'insorgente
che l'allegato certificato medico non era sufficiente per decidere circa la
proroga richiesta. "Le chiediamo pertanto di volerci far pervenire un
certificato del suo medico curante con indicato il tipo di malattia di cui
soffre, quale intervento ha subito, di quale tipo di disturbo visivo soffre
dopo l'intervento, fino a quando sussisteranno i disturbi alla vista, e se le
difficoltà con la visione da vicino e da lontano all'occhio destro le
impediscono di svolgere gli affari correnti della vita quotidiana ed in
particolare di prendere posizione in merito alle osservazioni presentate dalla
controparte." (doc. _, inc. __________)
Poiché il
termine di 10 giorni accordato il 10 gennaio 2003 per presentare il certificato
medico nella causa parallela (doc. _, inc. __________) era nel frattempo
trascorso, ritenuto che gli art. 87 lett. a LAMal nel tenore in vigore fino al
31.12.2002 e il nuovo art. 61 lett. a LPGA nonché l'art. 6 CEDU prevedono la
celerità e la brevità della procedura (cfr. anche STFA dell'11 gennaio 2002
nella causa D., H 299/99), il TCA ha trasmesso all'insorgente i documenti
tradotti in italiano per conoscenza, con facoltà di presentare osservazioni
entro 5 giorni (doc. _).
In data 3
febbraio 2003 la ricorrente ha scritto al TCA, trasmettendo un nuovo
certificato medico (doc. _, inc. __________).
Con
scritto 5 febbraio 2003, il TCA, visto l'allegato certificato medico, ha
accordato alla ricorrente una proroga del termine fino al 7 marzo 2003,
indicando che "non verrà ulteriormente prorogato" (doc. _)
Con
scritto 10 febbraio 2003 l'insorgente, ritirando sistematicamente la posta
l'ultimo giorno utile e non avendo di conseguenza verosimilmente ancora letto
lo scritto 5 febbraio 2003, ha chiesto la proroga del termine accordato il 28
gennaio 2003 (doc. _).
Il 7 marzo
2003 l'assicurata ha scritto al TCA dicendo che "mi vedo purtroppo
costretta a dover richiedere una ulteriore proroga del termine in quanto non mi
è possibile poter prendere posizione in merito per motivi già a voi noti. In
data 14.03.2003 dovrò effettuare un controllo all'__________ oftalmica di
__________, nel caso vi occorre un altro certificato medico me lo comunicate."
(doc. _)
in
diritto
In
ordine
2.1. Va
innanzitutto rilevato che con il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge
sulla parte generale del diritto delle assicurazioni sociali (LPGA), che
tuttavia non è applicabile al caso di specie considerato che il giudice delle
assicurazioni sociali non tien conto di modifiche legislative e di fatto
verificatesi dopo il momento determinante della resa del provvedimento
amministrativo (STFA del 9 gennaio 2003 nella causa A., P 76/01, consid. 1.3,
pag. 4; STFA del 9 gennaio 2003 nella causa C., U 347/01, consid. 2 pag. 3 e
STFA del 9 gennaio 2003 nella causa P., H 345/01, consid. 2.1, pag. 3; DTF 127
V 467 consid. 1, DTF 121 V 366 consid. 1b).
Per cui
ogni riferimento alle norme applicabili in concreto va inteso nel tenore in
vigore fino al 31 dicembre 2002.
2.2. Come visto
in precedenza, la ricorrente chiede un'ennesima proroga del termine per
presentare osservazioni scritte.
Va
preliminarmente rammentato che il 12 marzo 2002 (doc. XX) il TCA aveva
assegnato alla ricorrente un termine scadente il 22 marzo 2002 per presentare
eventuali osservazioni scritte in merito ad alcuni documenti trasmessi dalla
Cassa. Con scritto 28 marzo 2002 l'insorgente chiedeva una proroga avendo
subito il 13 marzo 2002 all'__________ una vitrectomia. Il TCA le ha concesso
un nuovo termine scadente il 22 aprile 2002 (doc. _: "in riferimento
alla vertenza a margine e al suo scritto del 28 marzo 2002, le assegniamo un
nuovo termine scadente il 22 aprile 2002, (…)"). Con scritto 22 aprile
2002 (doc. _), allegando un certificato medico nel quale veniva indicato che
"a causa di un intervento all'occhio si certifica che la paziente
summenzionata non deve sforzare la vista né leggendo né scrivendo dalla data
odierna (ndr : 22.04.2002) ancora per due settimane" l'insorgente
chiedeva una proroga del termine. Il TCA ha prolungato il termine rilevando che
"considerate le motivazioni addotte ed in particolare il certificato
medico allegato, le assegniamo un termine scadente il 24 maggio 2002, non
più prorogabile, per visionare gli atti e presentare osservazioni scritte
in merito" (doc. _). L'insorgente, tempestivamente, ha poi presentato
le sue osservazioni (doc. _).
Con lo
scritto del 5 settembre 2002, l'insorgente, dopo lo spirare del termine scaduto
il 2 settembre 2002, ha chiesto una proroga indicando che "(…) la
raccomandata è stata ritirata in posta da mio figlio in data 2
settembre 2002, come da copia delle busta che si allega (doc. _), per
cui mi è stato impossibile di poter rispettare il termine che mi era
assegnato", ed ha addotto, senza tuttavia produrre certificati medici,
di non poter presentare osservazioni scritte a causa delle condizioni di
salute.
Dalla
ricerca postale effettuata dal TCA emerge che l'invio è stato ritirato il 2
settembre 2002, dopo il termine di giacenza, per ordine della Signora
__________.
Il TCA ha
comunque assegnato il 21 ottobre 2002 (doc. _) un nuovo termine di 10 giorni
per presentare osservazioni scritte che l'insorgente ha prodotto in data 9
novembre 2002 (doc. _).
Poiché,
come visto in precedenza, la ricorrente ha poi trasmesso un certificato medico
relativo alle sue condizioni di salute, il TCA non ha notificato immediatamente
alla ricorrente i documenti tradotti in italiano dalla __________, attendendo
delucidazioni circa la facoltà di presentare osservazioni in merito.
Essendo
il termine per presentare il certificato medico nella causa parallela (inc.
__________) nel frattempo scaduto, il TCA ha trasmesso all'insorgente i
documenti in italiano per conoscenza, con facoltà di presentare osservazioni
entro 5 giorni. Considerato che nel frattempo l'assicurata ha prodotto un
certificato medico nel quale venivano indicate le patologie dell'insorgente,
senza tuttavia indicare espressamente, malgrado la richiesta del TCA in tal
senso, se l'assicurata era in grado di presentare brevi e semplici osservazioni
scritte in merito, il Tribunale, ha, d'ufficio, prolungato il termine fino al 7
marzo 2003 (doc. _).
Con
lettera del 7 marzo 2003 l'assicurata chiede nuovamente una proroga, e afferma
inoltre che "in data 14.03.2003 dovrò effettuare un controllo
all'__________ oftalmica di __________, nel caso vi occorre un altro
certificato medico me lo comunicate." (doc. _)
Va
innanzitutto rilevato che il previsto ricovero del 14 marzo 2003, per un
controllo, non è sufficiente per la concessione di una nuova proroga, essendo
il ricovero successivo allo scadere del termine.
Inoltre,
l'insorgente ha avuto oltre un mese di tempo per presentare brevi osservazioni
su documentazione che in gran parte, nella sua versione tedesca, le era già
conosciuta da tempo. La traduzione in italiano si limita a poche parole,
infatti per lo più a scrivere "fattura" in luogo di
"Rechnung."
Va poi
rammentato che sovente l'insorgente, come da lei stesso ammesso (cfr. doc. _),
per quanto concerne il ritiro delle raccomandate, è stata aiutata dal figlio, il
quale sembra abitare al suo stesso indirizzo ed avere lo stesso numero di
telefono (cfr. elenco telefonico del Canton Ticino valido dal 4.2002, pag. __).
__________ avrebbe potuto far capo al figlio anche per stendere brevi
osservazioni in merito ai documenti tradotti in italiano.
Infine,
la fattispecie è già ampiamente stata trattata in altre occasioni sia da questo
TCA che dal TFA (STCA del 20 novembre 2000 (inc. __________) e del 25 ottobre
2000 (inc. __________), oggetto di due distinte decisioni del TFA di data 25
luglio 2001 (K 203/00 e K 10/01), contro cui l'interessata ha presentato due
istanze di revisione ritenute inammissibili dall'Alta Corte per mancato
versamento dell'anticipo (STFA del 20 settembre 2002 e STFA del 15 ottobre
2002). Per cui, un'ulteriore proroga provocherebbe unicamente un prolungamento
della procedura in netto contrasto con le norme di celerità e semplicità
previste sia dalle norme federali (art. 87 lett. a LAMal e nuovo art. 61 lett.
a LPGA) che internazionali (art. 6 CEDU: diritto ad un equo processo in termini
ragionevoli; cfr. anche STFA dell'11 gennaio 2002 nella causa D., H 299/99).
Il TCA
non ritiene adempiuti i presupposti per prorogare ulteriormente il termine per
la presentazione di osservazioni scritte alla traduzione, come descritto.
2.3. Secondo
quanto disposto dall'art. 1 LAMal, l'assicurazione sociale contro le malattie
comprende l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie e
l'assicurazione di indennità giornaliera facoltativa.
La LAMal
si applica soltanto all'assicurazione malattia sociale così definita e,
contrariamente a quanto succedeva in ambito LAMI, le assicurazioni
complementari offerte dalle casse malati sono diventate di diritto civile e
sono rette, in applicazione dell'art. 12 cpv. 3 LAMal, dalla legge federale sul
contratto d'assicurazione (LCA).
Alla
netta divisione materiale fra assicurazione sociale contro le malattie e
assicurazioni complementari operata dalla LAMal corrisponde un altrettanto
netta cesura dei rimedi giuridici: se per la prima le vie di diritto sono
quelle previste dalla procedura amministrativa, per le seconde sono da
intraprendere le vie di diritto previste per i litigi di diritto civile (cfr.
R. Spira, Le nouveau régime de l'assurance-maladie complémentaire, Revue suisse
d'assurances/ Schweizerische Versicherung-Zeitschrift 1995, N. 7/8, p. 192-200;
R. Spira, Le contentieux de la nouvelle assurance-maladie, Sécurité sociale
5/1995, p. 256-259; P.-Y. Greber, Quelques questions relatives à la nouvelle
loi fédérale sur l'assurance-maladie, in Revue de droit administratif et de
droit fiscal, 3/4, 1996, p. 225-251).
Giusta
l'art. 47 cpv. 2-4 della legge federale sulla sorveglianza degli istituti di
assicurazione privata (LSA; modificata in occasione dell'adozione della LAMal
il 1° gennaio 1996) per le contestazioni relative all'assicurazione
complementare all'assicurazione sociale contro le malattie, i Cantoni prevedono
una procedura semplice e spedita, nella quale il giudice accerta d'ufficio i
fatti e valuta liberamente le prove.
Il 1.
gennaio 1996 il Canton Ticino si è dotato della LCAMal che nell'art. 75 prevede
che le contestazioni relative alle assicurazioni complementari
all'assicurazione sociale contro le malattie praticate da assicuratori
autorizzati all'esercizio ai sensi della LAMal sono decise dal TCA, che
applicherà per analogia la Legge di procedura per le cause davanti al TCA.
Nel caso
concreto l’assicurata fa valere prestazioni derivanti sia dalla copertura
prevista dalla LAMal che dalle prestazioni complementari. L’esame del caso
avverrà quindi sia nell’ottica delle prestazioni obbligatorie fissate dalla
LAMal che alla luce della copertura complementare conclusa dall’assicurata.
2.4. L'insorgente
sostiene che la risposta della Cassa è irricevibile e va pertanto stralciata
dai ruoli, in quanto si limita a rinviare, per le motivazioni, alla decisione
su opposizione.
La
censura è infondata. Infatti l'atto di risposta è conforme a quanto previsto
dall'art. 1a LPTCA, cui rinvia l'art. 4 LPTCA, giusta il quale la risposta deve
essere stesa secondo i requisiti prescritti per il ricorso, ossia deve essere
redatta in lingua italiana su carta semplice e contenere l'indicazione della
decisione querelata, una concisa esposizione dei fatti, una breve motivazione e
le conclusioni.
A mente
del TCA la risposta adempie i requisiti di legge.
In
concreto la __________ ha infatti proposto di respingere il gravame rinviando
per le motivazioni alla decisione su opposizione e rilevando come fattispeci
simili alla presente sono già state oggetto di litigio in altre procedure
giudiziarie innanzi a questo TCA dalle quali l'assicurata ne è uscita
soccombente (cfr. in particolare inc. __________ e __________). Il rinvio alla
decisione su opposizione non è contrario alla legge, ritenuto come pure
l'insorgente ha compreso i motivi per i quali la __________ chiede che il
ricorso sia respinto.
Per gli
stessi motivi, il TCA non vede motivo alcuno per stralciare le osservazioni
della Cassa del 3 giugno 2002.
2.5. In secondo
luogo l'interessata contesta la forma della decisione su opposizione,
affermando che in realtà il contenuto e le motivazioni sono indirizzate a terze
persone avendo per oggetto la fattispecie che coinvolge la ricorrente.
Anche
questa censura risulta infondata. Infatti la decisione impugnata riporta per
esteso i fatti, nonché il diritto applicabile in concreto e non risulta essere
stata redatta per altre persone.
2.6. L'insorgente
rileva inoltre l'intempestività della decisione formale dell'8 febbraio 2001 e
della successiva decisione su opposizione del 10 aprile 2001 (recte
10.05.2001).
Giusta
l'art. 80 LAMal, se l'assicurato non accetta una risoluzione dell'assicuratore,
quest'ultimo deve emanare una decisione scritta entro 30 giorni a decorrere
dall'esplicita domanda dell'assicurato.
L'assicuratore
deve motivare la decisione e indicare il rimedio giuridico: la notifica
irregolare di una decisione non può essere di pregiudizio all'assicurato.
Le
decisioni rese dagli assicuratori sulla base del citato art. 80 sono, poi,
impugnabili entro 30 giorni mediante opposizione all'organo decisionale.
Trascorso
infruttuoso tale termine, le decisioni acquistano forza di cosa giudicata.
I
rapporti fra le parti iniziano con una richiesta di prestazioni proveniente
dall'assicurato (o da un suo rappresentante) e proseguono, poi, in caso di
disaccordo, con la richiesta di una decisione formale, con l'inoltro, contro di
essa, di un'opposizione, e, infine, con l'emanazione di una decisione su opposizione
cui può fare seguito l'avvio della procedura giudiziaria prevista dall'art. 86
LAMal.
Tale mancanza di decisione nel termine di 30
giorni permette all'assicurato di rivolgersi al competente Tribunale per
ottenere l'emanazione di una decisione e non solo per l'ottenimento di una
decisione su opposizione. La dottrina, in particolare Gerhard Eugster,
Krankenversicherung in Schweizerischen Bundesverwaltungsrecht, 1998, Helbing
& Lichtenhahn, Basilea, nota 1039 pag. 229, rammenta come:
"
Verfügungen sind innerhalb von 30 Tagen seit
Eingang des entsprechenden Gesuchs zu erlassen (Art. 80 Abs. 1 KVG). Wo der
Versicherer objektiv nicht in der Lage ist, die notwendigen
Sachverhaltsabklärungen innerhalb dieser Frist abzuschliessen, ist die der
versicherten Person innerhalb dieser Frist unter Angabe der Gründe und der
mutmasslichen Wartezeit anzuzeigen, wobei die Berufung auf Arbeitsüberlastung
als Begründung nicht genügt. Bei ausreichender Begründung muss der Rechtsweg
der Beschwerde nach Art. 86 Abs. 2 KVG verschlossen belieben."
A proposito dell'art. 80 cpv. 1 LAMal, la nostra
Alta Corte federale, in una sentenza del 29 marzo 1999 nella causa O., ha già
deciso che il termine di 30 giorni stabilito dalla succitata disposizione
legale va ritenuto termine d'ordine e, quindi, non è perentorio (cfr.,
pure, RAMI 1985 K624, p. 114 e riferimenti; G. Eugster,
"Krankenversicherung", in Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht
[SBVR], Soziale Sicherheit, nota n. 1047 ad cifra marg. 411 e D. Wyler,
"Die Verfahren in der Krankenversicherung", in Schaffhauser/Schlauri
(Hrsg.), Verfahrensfragen in der Sozialversicherung, St. Gallen 1996, p.
163s.).
Le
censure sollevate dalla ricorrente circa l'intempestività delle decisioni sono
infondate e vanno respinte.
L'assicurata
ha interposto opposizione al precetto esecutivo no. __________, con cui la
Cassa chiedeva il versamento delle partecipazioni ai costi rimaste impagate, in
data 13 dicembre 2000, ma non ha chiesto espressamente alla __________ di
emanare una decisione formale, che è stata pronunciata spontaneamente dalla
Cassa in data 8 febbraio 2001 (doc. _).
Per cui
la decisione 8 febbraio 2001 non può essere considerata tardiva.
Nel
merito
A.
Assicurazione sociale contro le malattie
2.7. L'assicurata
nel proprio gravame censura la decisione del TCA del 16 maggio 2001 (inc.
__________).
Contro la
sentenza non è stato presentato ricorso di diritto amministrativo al TFA ma è
stata introdotta una domanda di revisione al TCA, respinta con sentenza del 18
ottobre 2002 (inc. __________). Contro quest'ultima sentenza l'assicurata ha
proposto domanda di revisione in data 20 febbraio 2003, che è stata rigettata
in data 28 febbraio 2003 (inc. __________).
Nella
misura in cui con il gravame in oggetto l'insorgente contesta la decisione del
16 maggio 2001, il ricorso è pertanto irricevibile.
Va poi
rammentato che per costante giurisprudenza, possono di principio essere
sottoposti all'esame del giudice solo i rapporti giuridici sui quali
l'amministrazione competente si sia pronunciata mediante una decisione
vincolante. L'oggetto impugnato è infatti definito dalla decisione medesima.
Viceversa, qualora non sia stata resa una decisione, non esiste oggetto
impugnato e nessun giudizio di merito può essere emanato (DTF 110 V 51 consid.
3b e sentenze ivi citate).
Per cui,
oggetto dell'esame da parte di questo Tribunale possono essere solo le pretese
sulle quali la decisione impugnata si è espressa.
Tutte le
considerazioni dell'insorgente che non si riferiscono alla decisione impugnata
sono irricevibili.
2.8. In concreto
l'oggetto della lite è circoscritto alla questione a sapere se __________ è o
meno debitrice delle partecipazioni ai costi richiestele dalla __________ per
fr. 495.55 e alle spese per fr. 50, per un totale di fr. 545.55.
La
documentazione versata agli atti dalla __________ dimostra, con un sufficiente
grado di verosimiglianza (SVR 1996 KV Nr. 85 p. 269; SVR 1996 LPC Nr. 22 p.
263ss; DTF 121 V 208 consid. 6a; RAMI 1994 p. 210/211), la fondatezza della
pretesa fatta valere nei riguardi dell'insorgente: in effetti le partecipazioni
ai costi relative alla LAMal ammontano a fr. 495.55 (doc. _ cfr. anche doc. _),
così come riportato nella decisione su opposizione.
Pendente
causa la Cassa ha rilevato che nel frattempo l'insorgente ha pagato, nel corso
del mese di agosto 2001, un importo complessivo di fr. 173.60, di cui fr. 27
concernenti prestazioni LCA e dunque non comprese nell'importo richiesto, per
cui il saldo si riduce a fr. 398.95, comprensivo delle spese di esecuzione
(doc. _ e allegati).
L'insorgente
nelle osservazioni del 9 luglio 2002 afferma di non aver mai pagato nulla e
chiede che vengano richiamati gli originali delle polizze di versamento presso
la convenuta.
Dalla
polizza di versamento prodotta dalla Cassa in data 29 luglio 2002 (doc. _)
emerge che nello spazio riservato al "motivo del versamento" è
stato indicato "Conteggio __________ data 24.4.2001 versamento
franchigia di fr. 230.-- e non di fr. 400.-- nessuna partecipazione".
Il versamento è stato effettuato il 22 agosto 2001.
Come
visto, la Cassa con scritto 19 agosto 2002 ha precisato che il conteggio si
riferisce ad una fattura del 24 aprile 2001 pari a fr. 463.40 e di aver
tuttavia computato l'importo a saldo delle fatture precedentemente scadute
(doc. _, consid. 1.12).
In via
preliminare occorre porre in evidenza che la questione in esame va risolta alla
luce del diritto privato, nella misura in cui esso è compatibile con il diritto
delle assicurazioni sociali, non prevedendo la LAMal alcunché in tal senso
(RAMI 1993 pag. 85 consid. 2b; DTF 119 V 16, STCA del 26 novembre 2002 nella
causa B., inc. 36.2002.62).
Giusta
l'art. 86 CO chi ha più debiti verso la stessa persona ha diritto di
dichiarare, all'atto del pagamento, quale sia il debito che intende soddisfare.
Ove tale dichiarazione non venga fatta, il pagamento si imputerà al debito
indicato dal creditore nella sua quietanza, a meno che il debitore non faccia
immediatamente opposizione.
Per
l'art. 87 CO ove non esista una valida dichiarazione circa il debito estinto né
una designazione risulti dalla quietanza, il pagamento sarà imputato al debito
scaduto, fra più debiti scaduti, a quello per cui prima si procedette contro il
debitore, e se non si procedette, al debito scaduto prima. Se i debiti sono
scaduti contemporaneamente si farà una imputazione proporzionale. Se poi
nessuno dei debiti è scaduto, il pagamento sarà imputato a quello che presenta
per il creditore minori garanzie.
In
concreto pertanto il pagamento va imputato alla fattura indicata
dall'assicurata nella polizza di versamento e non ai debiti oggetto del
presente contendere. La volontà dell'insorgente in tal senso appare evidente,
sia dall'esame della polizza sia da quanto dichiarato nella lettera del 9 luglio
2002 (doc. _, consid. 1.8).
Per cui,
il saldo complessivo a favore della Cassa rimane di fr. 545.55, come emerge
dalla decisione su opposizione.
2.9. L'assicurata
rileva poi che solo in alcuni casi la partecipazione alle spese viene chiesta.
Giusta
l'art. 64 cpv. 1 LAMal gli assicurati partecipano ai costi delle prestazioni
ottenute. La partecipazione ai costi comprende tra l'altro il 10 per cento dei
costi eccedenti la franchigia (aliquota percentuale; cpv. 2).
Secondo l'art. 103 cpv. 2 OAMal l'importo annuo
massimo dell'aliquota percentuale secondo l'articolo 64 cpv. 2 lett. b della
legge ammonta a 600 franchi per gli assicurati adulti e a 300 franchi per gli
assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni (cpv. 2). Per la riscossione
della franchigia e dell'aliquota percentuale è determinante la data della cura
(cpv. 3).
Ne
discende che la partecipazione alle spese viene chiesta fino a concorrenza di
un importo annuale di fr. 600. Per questi motivi, una volta superato questo
importo, la Cassa non chiede più all'insorgente il pagamento della
partecipazione ai costi a dipendenza della data della cura per la quale è
chiesto il pagamento.
L'insorgente
fa tuttavia valere di aver concluso delle assicurazioni complementari che
prevedono il pagamento della partecipazione ai costi. Poiché l'assicurazione
__________, l'assicurazione per emergenze, l'assicurazione per cure ed
assistenza, assicurazione di cura medica per malati cronici, sono rette
dalla LCA e non dalla LAMal (cfr. art. 12 cpv. 3 LAMal) saranno oggetto di
separato esame (consid. 2.13.).
2.10. __________
chiede inoltre la restituzione dell'importo di fr. 170, poiché la franchigia
annuale ammonterebbe a fr. 230 e non fr. 400.
Secondo
l'art. 103 cpv. 1 OAMal, la franchigia prevista nell'articolo 64 cpv. 2 lett. a
della legge ammonta a 230 franchi per anno civile dal 1° gennaio 1998 (cfr. RU
1997 2435), in precedenza a fr. 150.
A norma
dell'art. 93 cpv. 1 OAMal, oltre all’assicurazione ordinaria delle cure
medico-sanitarie, gli assicuratori possono esercitare un’assicurazione per la
quale gli assicurati possono scegliere una franchigia superiore a quella
prevista nell’articolo 103 capoverso 1 (franchigie opzionali). Le franchigie
opzionali ammontano, a partire dal 1° gennaio 1998, a fr. 400, 600, 1200 e 1500
(cfr. RU 1997 2435; in precedenza a 300, 600, 1200 e 1500 franchi) per gli
assicurati adulti e a 150, 300 e 375 franchi per gli assicurati che non hanno ancora compiuto 18 anni. L’assicuratore che esercita
questa forma d’assicurazione deve offrire tutte le franchigie opzionali.
Tutti gli
assicurati possono aderire all'assicurazione con franchigie opzionali.
L'assicurato può scegliere una franchigia superiore solo per l'inizio di un
anno civile (art. 94 cpv. 1 OAMal).
Per
l'art. 94 cpv. 2 OAMal il passaggio a una franchigia inferiore o a un'altra
forma d'assicurazione, come pure il cambiamento dell'assicuratore, è possibile
al più presto per un anno dopo l'adesione all'assicurazione con franchigie
opzionali, per la fine di un anno civile e con preavviso secondo i termini
stabiliti nell'articolo 7 capoversi 1 e 2 delle legge.
L'obiezione
della ricorrente si rivela infondata, considerato come dalle polizze di
assicurazione del 1999 e del 2000 viene chiaramente indicato in fr. 400
l'ammontare della franchigia (doc. _) e il TCA non ha motivo di dubitare
dell'autenticità di tali polizze la cui data, come indicato dalla Cassa, si
riferisce al giorno in cui sono state ristampate (16.02.2002) e non al giorno
dell'emissione (doc. _).
Inoltre
il TCA in una decisione del 25 ottobre 2000 (inc. __________), aveva constatato
che la ricorrente per l'anno 1997 beneficiava di una franchigia di fr. 300.--
sull'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
Per cui,
considerato che il 1° gennaio 1998 l'ammontare delle franchigie è stato
aumentato nel senso che la franchigia opzionale di fr. 300 è stata portata a
fr. 400 e che l'insorgente non ha dimostrato di aver chiesto alla Cassa una sua
riduzione per gli anni in esame, le affermazioni dell'insorgente secondo le
quali non avrebbe optato per una franchigia opzionale non sono comprovate.
Anzi,
dagli scritti del 22 maggio 2002 (doc. _) e del 9 luglio 2002 (doc. _) emerge
che l'insorgente stessa ammette di aver chiesto una riduzione della franchigia
solo negli ultimi mesi (comunque al più presto nel corso del 2001).
Conformemente all'art. 94 cpv. 2 OAMal questa richiesta è possibile unicamente
per la fine di un anno civile e con preavviso secondo i termini stabiliti dalla
legge.
Per il
1999 e 2000, anni oggetto della contestazione, la richiesta di modifica non ha
pertanto alcun effetto. Per cui non merita ulteriore approfondimento la
circostanza che la __________ non avrebbe ricevuto lo scritto del 17 agosto
2001 (doc. _).
Va inoltre
rilevato che l'insorgente confonde la "panoramica dei premi" (doc.
_), dove effettivamente non figura l'ammontare della franchigia, con le polizze
(doc. _ e _), allegate in corso di causa dalla Cassa, e dalle quali si evince
che per il 1999 e il 2000 la franchigia ammontava a fr. 400.
La
questione dell'importo della franchigia del 2001 e del 2002 esula invece dalla
procedura in esame, poiché oggetto del contendere sono unicamente le
partecipazioni ai costi dovute nel 1999 e nel 2000.
L'assicurata,
in diverse circostanze censura la violazione di norme del codice penale da
parte della Cassa malati e chiede espressamente il sequestro di alcuni atti,
tra i quali le citate polizze, a norma dell'art. 216 seg. CPC, oltre
all'erezione di una perizia (cfr. doc. _).
Per
l'art. 216 CPC se un documento è eccepito di falso, il giudice lo sequestra ed
ordina la comparizione delle parti ad un'udienza pubblica.
All'udienza
il giudice interpella la parte che ha prodotto il documento se persiste a
volersene servire (art. 217 cpv. 1 CPC). Se la parte non compare senza
legittimo motivo, rifiuta di rispondere o rinuncia alla produzione, il
documento è eliminato dagli atti della lite (cpv. 2).
Se essa
insiste nella produzione, il giudice interpella l'altra parte se mantiene
l'eccezione di falso. Se quest'ultima non compare, rifiuta di rispondere o
desiste dall'eccezione, la scrittura si ritiene riconosciuta (cpv. 3).
Per
l'art. 218 CPC se l'eccezione è mantenuta, il giudice invita l'eccipiente ad
indicare le persone che ritiene autrici o complici del falso e le deferisce
all'autorità penale (art. 218 CPC).
Con il
sequestro il giudice ordina gli opportuni provvedimenti per la constatazione
dello stato del documento, con le sue eventuali cancellature, raschiature ed
interpolazioni (art. 219 CPC).
La
procedura dell'eccezione di falso e della verifica di documenti, di cui agli
art. 216 e seg. CPC, trova applicazione soltanto nei confronti del documento
eccepito di falso formale e non in caso di falso materiale o di contenuto.
E' chiaro infatti che questa procedura, basata esclusivamente sul confronto fra
il documento eccepito di falso e altri emanati dalla stessa persona, ad altro
non può approdare che ad un giudizio sull'autenticità formale dello stesso e
non del suo contenuto.
La
validità materiale di un documento prodotto in giudizio a suffragio di
un'affermazione di parte o di un suo asserito diritto soggiace, alla stregua di
ogni altro mezzo di prova, al libero apprezzamento del giudice, il cui
convincimento non è che la risultante di una valutazione critica di tutte le
emergenze processuali (Cocchi/Trezzini, Codice di procedura civile ticinese
massimato e commentato, 2a ed., ad art. 216 n. 1, pag. 610).
Nel caso
di specie da un confronto tra i documenti _ e _ e _ e _, manifestamente non
emerge una falsificazione degli stessi. Per cui il TCA rinuncia alla procedura
prevista dagli art. 216 CPC e seguenti.
Dopo aver
esaminato gli atti, questo TCA ritiene pertanto che non vi siano gli estremi
per sequestrare i documenti, come richiesto dall'assicurata, né per una
denuncia penale.
Se lo
riterrà la ricorrente potrà direttamente sottoporre al Ministero Pubblico la
fattispecie, con possibilità di revisione della presente in caso di accertato
delitto o crimine, come noto alla signora __________ (Inc. __________ e
__________).
2.11. La ricorrente
solleva ulteriori censure (per es. la presunta mancata trasmissione dei premi
all'assicurata, ex art. 7 cpv. 2 LAMal), che esulano dalla procedura in esame e
sono dunque irricevibili.
Per
quanto riguarda in particolare la richiesta al TCA di obbligare la Cassa a
produrre le CGA ed altra documentazione va evidenziato come l'insorgente stessa
ha prodotto le CGA (allegato al doc. _).
Inoltre,
l'insorgente ha prodotto quale doc. _ una lettera del 10 maggio 2001 della
__________ al TCA dove, nell'ambito del più volte citato inc. __________,
sfociato nella sentenza del 16 maggio 2001, di cui l'assicurata ha chiesto la
revisione, respinta in data 18 ottobre 2002 (inc. __________), e di cui
l'insorgente ha chiesto una nuova revisione, anch'essa respinta, in data 28
febbraio 2003 (inc. __________), l'assicuratore ha indicato che "con
riferimento alla richiesta del TCA del 07.05.2001, in allegato trasmettiamo la
documentazione richiesta, relativa alle condizioni d'assicurazione applicabili
nel 1998 e 1999 alle seguenti assicurazioni complementari concluse con
__________:
condizioni generali d'assicurazione dell'Assicurazione __________
condizioni generali d'assicurazione dell'Assicurazione per
emergenze
condizioni generali d'assicurazione per cure e assistenza
condizioni generali d'assicurazione per cure mediche per malati
cronici."
Per cui
l'insorgente era in possesso delle condizioni generali di cui chiede la
trasmissione, notificatele da questo TCA nella precedente procedura.
2.12. Per quanto
concerne l'incasso forzato, infine, il TFA ha più volte dichiarato applicabile
alle casse malati (DTF 121 V 109ss.; RAMI 1983, p. 294 = DTF 109 V 46; RCC
1984, p.197), la giurisprudenza secondo cui una cassa di compensazione può
rigettare un'eventuale opposizione ad un P.E. con una decisione formale
riferentesi precisamente all'esecuzione in corso, qualora avesse iniziato la
procedura esecutiva per il recupero del credito senza prima aver formalmente
deciso in merito alla propria pretesa. La Cassa malati, in tali casi, é dunque
legittimata a rigettare l'opposizione ai sensi dell'art. 80 LEF.
L'insorgente
contesta tuttavia l'importo chiesto dalla Cassa per le spese esecutive.
In una
sentenza del 18 giugno 1999 pubblicata in DTF 125 V 276 il TFA ha ricordato che
pure sotto l'imperio della nuova LAMal un assicuratore contro le malattie può
esigere il pagamento in adeguata misura delle spese di diffida così come di
spese supplementari cagionate da mora dell'assicurato al momento del versamento
dei premi e della partecipazione ai costi, in quanto tali spese (alle quali si
sarebbe ovviato in caso di versamento tempestivo) siano addebitabili a colpa
dell'interessato e le disposizioni generali sui diritti e gli obblighi degli
assicurati contemplino una regolamentazione al riguardo.
Il TFA ha
in particolare precisato:
"
Im gegensatz zu Art. 1 Abs. 2 KUVG, wonach sich
die Krankenkassen nach ihrem Gutfinden einrichteten, soweit das Gesetz keine
entgegestehenden Vorschriften enthielt, fehlt im neuen Recht ein entsprechender
Hinweis auf eine Autonomie der Versicherer. Das Gesetzmässigkeitsprinzip hat
das Autonomieprinzip abgelöst, indem das KVG die Krankenpfelgeversicherung in
wesentlichen Bereichen vollständig und detailliert regelt (BGE 124 V 359 f. Erw
2d mit Hinweisen; zur sozialen Krankentaggeldversicherung vgl. Demgegenüber BGE
124 V 205 Erw. 3d). In Bereichen, in denen die gesetzliche Regelung nicht
detailliert ist, sind kasseninterne Bestimmungen hingegen nicht von vornherein
unzulässig (Maurer, Das neue Krankenversicherungsrecht, S. 9; zurückhaltender
Eugster, Krankenversicherung, in: Schweizerisches Bundesverwaltungsrecht
(SBVR), Rz. 5). Davon geht auch Art. 12 Abs. 2 lit. b KVV aus, wonach die
Krankenkassen dem Anerkennungsgesuch an das Bundesamt für Sozialversicherung
allfällige allgemeine Bestimmungen über die Rechte und Pflichten der
Versicherten beizulegen haben.
Bezüglich der Erhebung von Mahngebühren beim
Verzug in der Zahlung von Prämien und Kostenbeteilungen vertritt Eugster
(a.a.O., Rz 341) die Auffassung, dass autonome Regelungen der Versicherer
zulässig sind, sofern die versicherte Person die (unnötigen) Kosten schuldhaft
verurscht hat und die Entschädigung angemessen ist (anders bezüglich Kosten,
die beim Gesetzesvollzug notwendigerweise entstehen; vgl. Hiezu auch RKUV 1992
Nr. K 891 S. 72 Erw. 2b betreffend KUVG sowie SVR 1994 BVG Nr. 18 S. 47 Erw. 4
betreffend BVG). Nachdem die Durchsetzung der finanziellen Verpflichtungen der
Versicherten gegenüber den Versicherern weder gesetzlich noch verordnungsmässig
ausführlich geregelt ist und die Erhebung von Mahngebühren nicht in gesetzliche
Ansprüche eingreift, kann dieser Auffassung gefolgt werden.
cc) Da Art. 12 Abs 4 der Allgemeinen
Versicherungbedingungen (der Kasse) … die Erhebung von Umtriebsspesen bis zu
einem Beitrag von Fr. 50.-- pro Fall bei Verletzung der Mitwirkungspflichten
des Versicherten (Prämieninkasso/Leistungsauszahlung) ausdrücklich vorsieht und
der Beschwerdeführer mehrmals gemahnt werden musste, erging der vorinstanzliche
Entscheid, soweit er die Auferlegung von Mahn- und Umtriebsspesen in der Höhe
von ingesamt Fr. 70.-- schützt, zu Recht."
In
concreto il regolamento delle assicurazioni secondo la LAMal all'art. 16.3.
prevede che le spese della __________ per richiami ed esecuzioni sono a carico
dell'assicurato. Per cui, nel caso di specie, anche la richiesta delle spese di
esecuzione va confermata.
Alla luce
degli argomenti sviluppati in precedenza, la decisione su opposizione
10.04.2001 (recte 10.05.2001) della __________ merita conferma. Di conseguenza,
il rigetto dell’opposizione interposta al P.E. n. __________ dell’Ufficio
esecuzioni di __________ é confermato limitatamente all’importo di 545.55.
B.
Assicurazioni complementari
2.13. L'insorgente
fa valere che le partecipazioni ai costi sono coperte dalle assicurazioni
complementari.
Per
l'art. 12 cpv. 2 LAMal le casse malati possono offrire, oltre all'assicurazione
sociale malattie ai sensi della presente legge, assicurazioni complementari;
secondo le condizioni e nei limiti massimi determinati dal Consiglio federale
possono pure esercitare altri rami d'assicurazione.
Le
assicurazioni menzionate al capoverso 2 sono rette dalla legge federale sul
contratto d'assicurazione (LCA).
Per cui
questa problematica va risolta dal punto di vista del diritto civile.
Ora,
l'art. 15.12 delle condizioni generali d'assicurazione assicurazione
__________, per costi di guarigione, relative alle assicurazioni complementari
alla LAMal (cfr. art. 1), prevede espressamente che non sono assicurate le
partecipazioni ai costi, le aliquote dei pazienti e le spese (cfr. doc. _); per
le assicurazioni " per cure e assistenza" e "per emergenze"
una disposizione del medesimo tenore è prevista agli art. 13.10 e 13.8 (doc.
_).
Circa
l'assicurazione supplementare per la cura medica dei malati cronici l'art. 9
prevede che di principio vanno applicate le disposizioni sulla partecipazione
alle spese per trattamenti ambulatoriali e che su prestazioni con importi di
entità limitata non viene applicata la partecipazione percentuale alle spese.
Inoltre, se per lo stesso caso di malattia si versano sia prestazioni secondo
il regolamento che secondo il regolamento dell'assicurazione di base della
cura medica e dei medicamenti la franchigia viene chiesta una sola volta.
Ciò, come
emerge dal tenore del disposto, concerne tuttavia la partecipazione alle spese
dell'assicurazione complementare e non dell'assicurazione sociale secondo la
LAMal, per la quale è stato spiccato il precetto esecutivo in esame (cfr. anche
STCA del 16 maggio 2001, inc. __________; STCA del 20 novembre 2000 (inc.
__________) e del 25 ottobre 2000 (inc. __________), oggetto di due distinte
decisioni del TFA di data 25 luglio 2001, contro cui l'interessata ha
presentato due istanze di revisione ritenute inammissibili dall'Alta Corte per
mancato versamento dell'anticipo (STFA del 20 settembre 2002 e STFA del 15
ottobre 2002).
Per cui,
dal chiaro tenore delle CGA relative alle assicurazioni sottoscritte
dall'attrice emerge che le partecipazioni ai costi non sono assicurate dalla
__________.
In queste
circostanze la petizione va respinta.
2.14. L'assicurata
fa riferimento, genericamente, all'assunzione di ulteriori prove.
Ora,
conformemente alla costante giurisprudenza, qualora l’istruttoria da effettuare
d’ufficio conduca l’amministrazione o il giudice, in base ad un apprezzamento
coscienzioso delle prove, alla convinzione che la probabilità di determinati
fatti deve essere considerata predominante e che altri provvedimenti probatori
non potrebbero modificare il risultato, si rinuncerà ad assumere altre prove
(apprezzamento anticipato delle prove; Kieser, Das Verwaltungsverfahren in der
Sozialversicherung, pag. 212 no. 450, Kölz/Häner, Verwaltungsverfahren und
Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2a ed., pag. 39 no. 111 e pag. 117 no. 320;
Gygi, Bundesverwaltungsrechtspflege, 2a ed., pag. 274; cfr. anche STFA dell'11
gennaio 2002 nella causa C., H 103/01; DTF 122 II 469 consid. 4a, 122 III 223
consid. 3c, 120 Ib 229 consid. 2b, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti). Tale
modo di procedere non costituisce una violazione del diritto di essere sentito
desumibile dall'art. 29 cpv. 2 Cost. (e in precedenza dall'art. 4 vCost.; DTF
124 V 94 consid. 4b, 122 V 162 consid. 1d, 119 V 344 consid. 3c e riferimenti).
In
concreto, questo Tribunale ritiene la fattispecie sufficientemente chiarita
dall’esame degli atti dell’incarto per cui rinuncia all'assunzione di ulteriori
prove.
In
particolare, visto il chiaro tenore delle CGA delle assicurazioni complementari
risulta superfluo ed ininfluente ai fini della presente vertenza il richiamo di
ulteriori documenti.
2.15. Le parti
chiedono il caricamento delle spese e delle tasse di giustizia alle rispettive
controparti.
Giusta
l'art. 20 LPTCA la procedura è per principio gratuita (cpv. 1). Al ricorrente,
in caso di ricorso temerario o di ricorso formulato con leggerezza, possono
essere caricate la tassa di giustizia e le spese di procedura.
Secondo
la giurisprudenza un processo è temerario o sconsiderato se la parte fonda la
propria richiesta su fatti di cui conosce o dovrebbe conoscere l'inesattezza.
La temerietà è tra l'altro data nel caso in cui una parte si attiene ad
un'opinione palesemente illegale o nel caso in cui una parte viola un obbligo
che le compete (ad esempio l'obbligo di collaborare o di astenersi dal compiere
un determinato atto; DTF 124 V 288, 289; DTF 112 V 335). Ad esempio nell'ambito
dell'azione in materia di contributi LPP il solo fatto di non intervenire in
causa non è sufficiente per ritenere temerario il comportamento del convenuto.
Tuttavia, in tale contesto, il comportamento della controparte dev'essere
valutato tenendo conto anche dell'agire che l'interessato ha tenuto
precedentemente al processo. Se, quindi, il datore di lavoro o l'assicurato non
rispetta fatture e solleciti, provoca l'avvio di procedure esecutive e obbliga
l'Istituto di previdenza, malgrado una situazione palesemente infondata, a
inoltrare un'azione, tramite la presentazione dell'opposizione al precetto
esecutivo, e non interviene in causa, agisce in modo temerario. In simili
condizioni si può infatti ritenere che egli abbia messo in atto manovre dilatorie
passibili d’essere sanzionate tramite il pagamento di spese di giustizia (DTF
124 V 288, 290).
La
giurisprudenza del TFA (DTF 112 V 334 e 335 citata) si è, in particolare, così
espressa in merito
"
a) Leichtsinnige oder mutwillige Prozessführung
kann vorliegen,
wenn die Partei ihre Stellungnahme auf einen
Sachverhalt abstützt, von dem sie weiss oder bei der ihr zumutbaren Sorgfalt
wissen müsste, dass er unrichtig ist (RSKV 1979 Nr. 383 S. 220 Erw. 4;
unveröffentlichtes Urteil Verdun vom
- Juni 1978). Mutwillige Prozessführung kann etwa auch angenommen werden, wenn
eine Partei eine ihr in dieser Eigenschaft obliegende Pflicht (z.B.
Mitwirkungs-, Unterlassungspflicht) verletzt (unveröffentlichtes Urteil
Righetti vom 27. Oktober 1983) oder wenn sie noch vor der Rekursbehörde an
einer offensichtlich gesetzwidrigen Auffassung festhält (in BGE 99 V 145 nicht
veröffentlichte, aber in ZAK 1973 S. 429 publizierte Erw. 4 des Urteils Ortiz
vom 10. Januar 1973).
Leichtsinnige oder mutwillige Prozessführung liegt
aber so lange nicht vor, als es der Partei darum geht, einen bestimmten, nicht
als willkürlich erscheinenden Standpunkt durch den Richter beurteilen zu
lassen; dies gilt auch dann, wenn der Richter die Partei im Laufe des
Verfahrens von der Unrichtigkeit ihres Standpunktes überzeugen und zu einem
entsprechenden Verhalten (Beschwerderückzug) veranlassen will
(unveröffentlichte Urteile Brülhart vom 28. August 1978, Boss vom 9. Juni 1978
und Billari vom 16. Oktober 1967)."
Nel caso
di specie a mente del TCA, in concreto non vi sono gli estremi per dichiarare
il gravame temerario. E' vero che con il presente ricorso l'insorgente solleva
sostanzialmente censure già risolte con la precedente sentenza del 16 maggio
2001 (inc. __________), e con altre decisioni del TCA (inc. __________).
Il TCA
non ritiene il ricorso temerario, ritenuto come siano stati sollevati alcuni
aspetti non ancora risolti in precedenza.
Per
contro non può essere dichiarato temerario l'agire della Cassa, la quale, nel
caso di specie, non è per nulla soccombente.
La Cassa
malati ha concluso protestando l'assegnazione di ripetibili. Ai sensi dell'art.
159 cpv. 2 OG, nelle procedure di ricorso nessuna indennità per ripetibili è di
regola assegnata agli organi con compiti di diritto pubblico. Ciò vale in
particolare per quanto riguarda le casse malati (DTF 123 V 309 consi. 10, STFA
del 25 settembre 2000 nella causa S., K 66/98). Anche se vincente, la Cassa
opponente, analogamente a quanto previsto in sede federale, non ha quindi diritto
alle ripetibili.
Per questi motivi
dichiara e pronuncia
A. Assicurazione
obbligatoria delle cure medico-sanitarie
1.- Nella
misura in cui è ricevibile, il ricorso é respinto.
§ Di
conseguenza l'opposizione interposta al P.E. n. __________ dell’Ufficio
esecuzioni di __________ del 13 dicembre 2000 é rigettata limitatamente
all’importo di fr. 545.55.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
Non si assegnano ripetibili.
3.- Comunicazione
agli interessati i quali possono impugnare il presente giudizio con ricorso di
diritto amministrativo al Tribunale federale delle assicurazioni,
Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro 30 giorni dalla comunicazione.
L'atto di
ricorso, in 3 esemplari, deve indicare quale decisione è chiesta invece di
quella impugnata, contenere una breve motivazione, e recare la firma del
ricorrente o del suo rappresentante.
Al
ricorso dovrà essere allegata la decisione impugnata e la busta in cui il
ricorrente l'ha ricevuta.
B. Assicurazioni
complementari
1.- La
petizione é respinta.
2.- Non si
percepisce tassa di giustizia, mentre le spese sono poste a carico dello Stato.
3.- Intimazione
alle parti.
Contro il
presente giudizio è dato ricorso per riforma al Tribunale federale di Losanna
ai sensi degli art. 43seg della Legge federale sull'organizzazione giudiziaria
(OG).
Per il Tribunale
cantonale delle assicurazioni
Il presidente Il
segretario
Daniele Cattaneo Fabio
Zocchetti
Ultimo aggiornamento: 02.07.2026
|
Informazioni legali |
Requisiti minimi |
Contatta il webmaster